Futura Festival: è tempo di rivoluzione, con un omaggio alla teoria della relatività

Futura Festival: è tempo di rivoluzione, con un omaggio alla teoria della relatività

A Futura Eugenio Coccia, direttore del Gran Sasso, ricorda la scoperta che ha cambiato la fisica.
In serata i provocatori Maggiani e Di Paolo per la rilettura di Leopardi

 

Civitanova 29/07/2015 – Ripreso a pieno ritmo il vortice di Futura Festival con una nuova settimana ricca di grandi ospiti a Civitanova Alta.

Dopo Corrado Sinigaglia, Giorgio Vallortigara, Piergiorgio Odifreddi e Fernando Ferroni, la scienza è sempre protagonista. Domani 30 luglio, Eugenio Coccia apre il pomeriggio con un omaggio alla teoria della relatività che compie quest’anno 100 anni. Il direttore del Gran Sasso Science Institute e docente di fisica generale anima il Teatro Annibal Caro alle 17.30 affrontando la scoperta di Albert Einstein, una delle cinque più importanti idee dello scienziato tedesco che hanno rivoluzionato il mondo della fisica.

Cambio di programma invece alle 18, dove era atteso Giulio Giorello assente per un problema personale. Al suo posto Massimo Donà che, al Chiostro di Sant’Agostino, parla di una necessaria utopia del nostro tempo, tra speranza e cambiamento.

Alle 18.30 al giardino della pinacoteca si aprono i vocabolari per scrivere un nuovo dizionario filosofico del cambiamento, incontri curati dal giovane filosofo Diego Fusaro ed organizzati dal Crisi Centro di Ricerca Interdisciplinare di Storia delle Idee, diretto da Andrea Tagliapietra. Cinque appuntamenti in cui giovani relatori, studiosi, dottorandi si cimentano attraverso delle parole chiave a interpretare storicamente il concetto proposto e a declinarlo nelle sue possibili potenzialità future.

Alle 18.30 è la volta del “coraggio” con Mario Carparelli e la lectio su Giulio Cesare Vanini, martire della filosofia e a seguire la parola “conflitto” viene analizzata da Corrado Claverini attraverso Il Principe di Machiavelli. Alle 18.30 la “palla” passa alla filosofia dove il filosofo Marco Vozza e il prof. Cesare Catà, dopo il clamore mediatico dei compiti per le vacanze alternativi, rivestono i panni degli studiosi per guardare a Nietzsche dalla prospettiva dionisiaca della danza, per aprire un nuovo concetto di infinito.

Sempre alle 18.30 il prof. di Storia dell’industria e dei consumi presso la Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche nonché attivista dei diritti umani Giorgio Cingolani presenta all’interno della sezione Futura di Marca il suo ultimo libro Adriatico. Storie di mare e di costa, dieci racconti che testimoniano la profonda connessione tra le due sponde di questo mare.

Proseguono i workshop scientifici curati dalla Festa di Scienza e Filosofia di Foligno. Temi dei laboratori di domani sono la fisica e la chimica con Lacqua che sale Eureka!!! e Collane di Vita/nel laCo di taVi nel pomeriggio, mentre la sera si lavora in profondita? – Un vulcano nellacqua e con Principi e princi?pi: zuccheri, grassi, proteine. Altri due i laboratori in programma, proposti questa volta dall’Università di Camerino. Alle 18.30 si gioca con La magia dei numeri, mentre alle 21.30 approfondimento sulla Matematica per il futuro.

Slitta alle 21.30 il provocatorio incontro con Maurizio Maggiani e Paolo di Paolo su Rileggere e riscrivere Leopardi al Chiostro di Sant’Agostino, che sostituisce quello di Edoardo Boncinelli, amico e padrino del Festival fin dalla prima edizione, assente per problemi personali.

La serata si conclude nel segno del cinema, un cineforum propedeutico all’arrivo nel week end di Matteo Garrone. Alle 23 in piazza della Libertà viene proiettato Gomorra capolavoro del regista romano.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com