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Poesia e musica sull’Appennino, torna “L’importanza di essere piccoli”

di | in: Cultura e Spettacoli

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Torna L’importanza di essere piccoli, rassegna “minuta” che dal 3 al 6 agosto animerà le valli, le pievi, i castelli, i borghi dell’Appennino tosco-emiliano con un passo volutamente più lento di quello preteso dal mondo odierno. Protagonisti: Cristina Donà, Elisa Biagini, Diodato, Emilio Rentocchini, Francesco Di Bella, Guido Catalano, Dellera, Andrea Longega, Annalisa Teodorani. Ingresso libero.

 

L’importanza di essere piccoli è un festival di poesia e musica nato nel 2011 da un’idea di Azzurra D’Agostino e Daria Balducelli che hanno creduto di poter riabitare “poeticamente” il paesaggio allacciando una relazione autentica con chi lo cura e vi dimora. La complicità che nasce tra i musicisti, i poeti e i cittadini, l’affluenza di un pubblico eterogeneo e vivace che proviene da tutt’Italia, sono tra i punti di forza di una rassegna “minuta” che dal 3 al 6 agosto ritorna nelle valli, nelle pievi, nei castelli, nei borghi dell’Appennino tosco-emiliano con un passo volutamente più lento di quello preteso dal mondo odierno. Questo legame con le storie e i luoghi ‘minori’ è rafforzato dal gemellaggio che quest’anno lega L’importanza di essere piccoli a due storici festival che arrivano da lontano sia spazialmente che temporalmente: inizia infatti un colloquio per consonanza di intenti, poetiche e modi con l’XI edizione del CABUDANNE DE SOS POETAS, festival di poesia che si svolge a Seneghe, provincia di Oristano in Sardegna, e con la XXII edizione del festival STAZIONE DI TOPOLÒ/POSTAJA TOPOLOVE, in provincia di Udine, al confine con la Slovenia. Questi tre festival, sparsi per l’Italia e diversi per linguaggi e paesaggi, hanno sentito un’aria comune che li ha portati a dialogare sia per quanto riguarda le scelte artistiche che sostenendosi nella promozione, partendo dal presupposto che la marginalità è la ricchezza che più li caratterizza.

Ecco allora che le parole di Paul Celan (“la poesia che viene al mondo vi giunge carica di mondo“), scelte quest’anno come effige del festival, diventano ancor più palpitanti e mormorano l’immagine di una chiocciola, carica della sua misteriosa casa/mondo: uno sbucare timido e tenace, come quello che il festival continua a fare da cinque anni.

Cristina Donà, Elisa Biagini, Diodato, Emilio Rentocchini, Francesco Di Bella, Guido Catalano, Dellera, Andrea Longega, Annalisa Teodorani si incontreranno per la prima volta durante il festival e saranno ospitati nel castello neogotico Manservisi di Castelluccio di Porretta Terme, sugli assolati campi del circolo culturale ippico Scaialbengo a Castel di Casio, presso l’antica Pieve della Rocca di Roffeno (Vergato) raccolta in un silenzioso paesaggio montano e nell’intimità del borgo di Castagno di Piteccio (Pistoia) che incontra la linea transappenninca della Porrettana.

 

Questo il programma della rassegna:

 

3 agosto – Castello Manservisi, Castelluccio di Porretta Terme (BO)- h.21

ELISA BIAGINI (lettura/incontro)

CRISTINA DONA’ (live acustico)

 

4 agosto – “Scaialbengo” centro culturale ippico, Castel di Casio (BO)- h.21

GUIDO CATALANO (lettura/incontro)

FRANCESCO DI BELLA (live acustico)

 

5 agosto – Castagno di Piteccio (PT)- h.21

A. LONGEGA e A. TEODORANI (lettura incontro)

DELLERA (live acustico)

 

6 agosto – Pieve della Rocca di Roffeno, Vergato (BO) )- h.21

EMILIO RENTOCCHINI (lettura/incontro)

DIODATO (live acustico)

 

 

 

 

 

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24 Luglio 2015 alle 10:23 | Scrivi all'autore | | |

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