Premio Libero Bizzarri, serata finale alla Palazzina Azzurra

Premio Libero Bizzarri, serata finale alla Palazzina Azzurra

 San Benedetto del Tronto, 2015-07-18 – 

PRISMA-BIZZARRI. La luce come nutrimento di anime e di corpi.

Dopo i “colori” della scienza e della filosofia (la lectio del Prof. Eugenio Coccia), cibo della mente attraverso la parola,

dopo le “visioni “ di WATERMARK ( il doc. di Jennifer Baichwal e Edward Burtynsky) e di META -3,1/KM ( di Sandro Bocci e Premio Bizzarri “miglior fotografia”) cibo dell’anima attraverso gli occhi,

dopo la poesia del doc. “LA MUSICA PROVATA” (di Emanuele Sana e Premio Bizzarri “Migliore documentario”, cibo del cuore,

dopo i paesaggi delle nostre terre filtrate dagli occhi di un grande artista in “SENZA LUCIO” ( di Mario Sesti e Premio Bizzarri “Miglior soggetto”) cibo e nutrimento anch’esso della nostra memoria,

dopo la “bianca” luce del Cinema attraversata dalla vita di uno dei suoi protagonisti nel doc. “ ENRICO LUCHERINI, NE HO FATTE DI TUTTI I COLORI” ( di Marco Spagnoli e Premio Bizzarri “miglior montaggio”) cibo di ricordi e fantasia,

dopo la luce espressione di corpi e di parole del doc. “ LA SCUOLA D’ESTATE” ( di Jacopo Quadri e Premio Bizzarri “Miglior regia”) nutrimento di ogni capacità espressiva umana,

dopo i 20 brevi sguardi su ogni aspetto di questo nostro complesso pianeta, illuminati dai “corti” selezionati per ITALIAcortoDOC, quest’anno per la prima volta,

 

ecco, stasera, l’ultima scomposizione, il settimo colore: la musica.

Nella serata finale del Premio Libero Bizzarri, il pubblico potrà godere di questo settimo raggio di luce, che il “Prisma-Bizzarri” rimanda al suo pubblico, ascoltando le note che usciranno dalle mani del Maestro Stelvio Cipriani.

La fama del Maestro Cipriani, legata a colonne sonore indimenticabili (una fra tutte quella di “Anonimo veneziano”) è dovuta anche la suo talento come pianista, talento che il pubblico del Bizzarri avrà la possibilità di applaudire stasera nel corso della serata dedicata, come è tradizione, alle premiazioni e agli omaggi.

Si inizia con un omaggio a Pasolini -a 40 anni dalla scomparsa- con la proiezione del doc. “La forma della città”, cui farà seguito l’omaggio a San Benedetto con la proiezione del doc. “Il profumo del mare” di Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia seguito dall’omaggio a Libero Bizzarri con il doc. “Boccioni e i futuristi” .

Seguirà la lectio di Gioia Di Cristofaro Longo “La luce è verità”. 

I PREMI:

Premiazione concorso fotografico “LA MIA LUCE, IL MIO MARE”

 

ITALIAcortoDOC: 1° PREMIO e PREMIO “ANDREA pAZIENZA”

 

ITALIADOC: PREMIO “GIURIA DEL PUBBLICO”

 

PREMIO BIZZARRI “ALLA CARRIERA” a Mario Brenta

 

PREMIOBIZZARRI “LA MUSICA E IL CINEMA” A Stelvio Cipriani

 

E, ancora, la LUCE di San Benedetto colta dai ragazzi di CinemadaMare , per la terza volta a San Benedetto del Tronto con 25 i film realizzati dai giovani filmmakers provenienti da tutto il mondo. Sitratta del più grande raduno di giovani cineasti alla sua XIII edizione. Il festival, nato in Basilicata nel 2003 da una geniale idea del direttore Franco Rina e, come accade in ogni ultima serata di ciascuna tappa, c’è molta attesa per la Weekly competition, la competizione settimanale che premia i film realizzati nella località che ospita gli appuntamenti. I film realizzati, provenienti da registi da ogni parte del mondo come “the meaning of life” di Anna Korosina, regista Russa, “Moliendo Cafè” piano sequenza del regista italiano Sebastiano Messina, “Piano piano” del regista argentina Pablo Tanno, “iPhone” della regista italiana Anna Tessarin, “We might missed something” di Nikoleta Antoniu, “Dead or alive” del giovane regista keniota, Nicholas Gichuki , “As Simple as That III” del regista Iraniano Ali Derakhshandeh e molti altri faranno da cornice nell’ultima serata del Premio Bizzarri.

I Cidiemmini di CinemadaMare, in questi giorni, sono stati in giro per la cittadina marchigiana e hanno interagito con gli autoctoni. Chiunque sia passato da San Benedetto del Tronto nel corso di questa settimana avrà sicuramente notato le troupe dei ragazzi che, con le loro attrezzature, davano vita alle loro opere cinematografiche.
A decretare il vincitore della Weekly Competition sarà la giuria dello Staff di CinemadaMare

 

Il 22^ Premio Libero Bizzarri si chiude.

Ia luce si ricompone.

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