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Sferisterio. Nutrire l’Anima, festa marchigiana da Sesto Bruscantini a Giacomo Leopardi

di | in: Cultura e Spettacoli

Macerata Opera Festival

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Serata omaggio alle Marche, terra di Bruscantini, sotto il segno dell’enogastronomia ideata in collaborazione con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e dedicata alla Lega del Filo d’Oro

 

ANCONA 16/07/2015 – Giovedì 6 agosto, prima festa in musica sotto il segno dell’enogastronomia ideata in collaborazione con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e dedicata alla Lega del Filo d’Oro, charity partner del Macerata Opera Festival. Si tratta di un racconto musicale attraverso le fasi della vita scandito da una parte fondamentale della nostra cultura: la nutrizione. Concetto già strettamente legato al tema Expo Milano 2015, dove il padiglione delle Marche si fa promotore delle teorie di nutrigenomica, cioè del rapporto tra alimentazione, qualità della vita e longevità.

La serata che dà il titolo alla stagione lirica di Macerata – Nutrire l’Anima –  è stata presentata oggi in Regione dall’assessore alla Cultura Moreno Pieroni, dal presidente dell’Associazione Sferisterio Romano Carancini, dal direttore artistico Francesco Micheli, dal direttore IMT Alberto Mazzoni e dal presidente della Lega del Filo d’Oro Francesco Marchesi. “La lirica è nutrimento, energia vitale che migliora la vita dell’uomo – ha introdotto Pieroni – Questa tematica, nutrimento e qualità della vita, avrà il suo culmine in questa serata del 6 agosto. Dal Macerata Opera Festival e dalle molteplici attività che racchiude, viene un segnale di qualità, di innovazione e di ricerca originale che rende la lirica un terreno fertile per la vita culturale della comunità e momento vivace di solidarietà e dialogo anche con le giovani generazioni”.


Nutrire l’Anima, festa marchigiana da Sesto Bruscantini a Giacomo Leopardi
è un viaggio attraverso i sensi, una riflessione che si sposta sui temi che appartengono alle cause della Lega del Filo d’Oro, associazione a supporto delle persone sordocieche e pluriminorate sensoriali. Si celebrano il tatto, l’olfatto e il gusto, in contrapposizione alla filosofia hegeliana che vede nella vista e nell’udito il fulcro della razionalità. Per Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini: “Con questo evento di solidarietà, ispirato ai temi di Expo, celebriamo i talenti e le eccellenze della nostra regione continuando a scommettere sulla contaminazione tra cultura, musica ed enogastronomia. Elementi  strettamente collegati, questi, espressione di un territorio unico come le Marche, che siamo fieri di portare su un palcoscenico di livello quale il Macerata Opera Festival”.

Lo spettacolo è scritto a più mani da Francesco Micheli, il direttore artistico del Macerata Opera Festival, Carlo Cambi, giornalista eno-gastronomico, e Andrea Foresi, musicologo e biografo di Sesto Bruscantini, famoso baritono civitanovese riconosciuto in tutto il mondo. La serata, condotta anche da due madrine di eccezione – Lella Costa e Maria Pagliato – è infatti inserita nel progetto Genius loci del Festival, che ha come scopo quello di celebrare i talenti del territorio marchigiano, come lo splendido soprano Anita Cerquetti e il celeberrimo tenore Beniamino Gigli, festeggiati nelle precedenti edizioni del Festival. “Questo progetto si allarga – ha affermato Micheli – ed è una festa non solo nel ricordo di Bruscantini, è un canto alla terra che facciamo con tanti invitati: IMT con cui lavoriamo da anni e la Lega del Filo d’Oro a ricordarci che la nostra meta deve essere alta. La celebriamo all’insegna di due numi tutelari: Giacomo Leopardi e Gioachino Rossini”.

Sulla scena Celso Albelo, che in questa stagione interpreta il ruolo del Duca di Mantova, in Rigoletto, Alfonso Antoniozzi, allievo pupillo di Sesto Bruscantini, Nino Surguladze, anche lei impegnata nell’opera di Verdi nel ruolo di Maddalena e il pianista Lorenzo Di Bella. Insieme a loro si esibiranno la Fisorchestra Marchigiana, la Junior Band Marchesini, i cori e i gruppi folkloristici di tutta la regione e una speciale sezione ritmica formata da artigiani provenienti da tutta la Regione.

Inoltre, Michele Biagiola, Errico Recanati e Simone Salvini prepareranno un aperitivo stellato da gustarsi in piazza Mazzini in compagnia dei vini doc delle Marche, mentre, dopo le 21, insieme a Moreno Cedroni si alterneranno sul palco dello Sferisterio per raccontare le ricette della loro vita, cucinandole dal vivo.

Aprono “le danze” cinquanta mamme con i loro cinquanta neonati per promuovere l’allattamento naturale, in collaborazione con il Dipartimento Materno Infantile di Macerata.

Ospite d’onore: la campionessa olimpica di scherma Elisa Di Francisca. Nell’acquisto del biglietto è compresa una donazione alla Lega del Filo d’Oro. La serata è realizzata con il fondamentale contributo di Eurosuole, rappresentata da Germano Ercoli, che conferma il proprio impegno nella veste di Charity Sponsor. L’azienda civitanovese già lo scorso anno si era resa protagonista con l’organizzazione di diverse attività, tra cui la serata Festa per Anita, momento celebrativo del progetto “Genius loci” e occasione colta da Eurosuole per riprovare la propria devozione alle cause sociali con una donazione alla campagna di ActionAid Aida per le donne etiopi.

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16 Luglio 2015 alle 19:00 | Scrivi all'autore | | |

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