Sergio Quirino Valente del Circolo Nautico “Migliori” vince il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura con Duvetica

CIVITANOVA MARCHE, 2015-08-31 –  Sergio Quirino Valente, socio del Circolo Nautico “Vincenzo Migliori” di Giulianova, vince il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura. La gare, che si sono svolte a Civitanova Marche, si sono concluse ieri mattina. Dopo quattro giorni di vela e un totale di sette regate su percorso a bastone, portate a termine dalla flotta di 46 barche (23 nel Gruppo A e 23 nel Gruppo B) in condizioni meteo-marine, va in archivio un Campionato che resterà nella memoria per la magnifica accoglienza riservata ai partecipanti e per l’accesa competizione che ha caratterizzato le prove in mare valide per l’assegnazione dei cinque titoli Italiani di vela d’altura, assegnati dalla Federazione Italiana Vela.

premiazione

premiazione

Protagonisti della manifestazione, l’Arya 415 Duvetica Grey Goose di Sergio Quirino Valente del Circolo Nautico Migliori di Giulianova  e il Farr 30 Mummy One di Alessio Querin, che si sono imposti nelle due classifiche overall del Gruppo A e del Gruppo B, aggiudicandosi i titoli Italiani (e relativi Trofei Delta Motors Cup) rispettivamente in Classe 1 Crociera/Regata e in Classe 3-4 Regata. Questo successo, per Valente e il Circolo Migliori, è il terzo negli ultimi tre anni.

 




RossiAppunti, Sanità Asur 5: liste di attesa ma non solo

ASUR 5 – LISTE DI ATTESA: CHE NON SIA L’UNICO ARGOMENTO DA TRATTARE – I CITTADINI ESIGONO SOLUZIONI A BREVE, MEDIO E LUNGO TERMINE – SIA CHIARO L’INDIRIZZO POLITICO SANITARIO REGIONALE ED IN TEMPO REALE SI ASSICURI UNA RI-ORGANIZZAZIONE PER RISOLVERE LE CHIARE E PRINCIPALI EVIDENZE CARENZIALI CON PROTOCOLLI CONDIVISI.

 

ASUR 5 : CHIARO INDIRIZZO POLITICO SANITARIO REGIONALE ED IN TEMPO REALE ORGANIZZAZIONE PER VALUTAZIONE DI CHIARE EVIDENZE CARENZIALI.

San Benedetto del Tronto, 2015-08-31 – La focalità sulle liste di attesa speriamo non venga pubblicizzato oltre modo i regione marche visto che la questione possiede una certa contestuale cassa di risonanza a livello nazionale, ed in fatti proprio il ministero vorrebbe affrontare la questione alla radice del problema e cioè nella gestione della reale necessità degli esami.
Noi ci aspettiamo una vera rivoluzione sulla razionalizzazione

della spesa intesa come assegnazione di budget economici dove l’evidenza della carenza è palese

ed inconfutabile. Noi non parliamo come soggetti dell’ultima ora ed infatti siamo qui a ribadire che

da alcuni principi non si potrà sfuggire a meno che non si vogliano trovare scuse sino a fine

legislatura. Quindi decidete in via chiara ed inconfutabile cosa ne volete fare di questo sud marche,

quale ruolo e soprattutto come si intende affrontare le cosiddette evidenze negative senza

aggrapparsi a fantasiose dietrologie.

Chi governa risponde di cio’ che fa altrimenti non doveva

proporsi nel ruolo tra l’altro raggiunto. Le liste di attesa non sono un evento fine a se stesso ma

frutto di sistemi incrociati in una sorta di convivio tra pubblico e privato. Al di la della nostra

personale convinzione che la norma sulla libera professione sia stato un errore imperdonabile per

cui a nostro parere chi sceglie il privato dovrebbe seguire il privato e chi sceglie il pubblico deve

seguire il pubblico, oggi la questione attuale va affrontata i termini legislativi.

Usando come esempio la radiologia in asur5 ci chiediamo come mai non sia mai decollata la

cosiddetta guardia attiva notturna continuando invece il servizio in regime di reperibilità quando

invece la norma detta chiaramente che la reperibilità rappresenta un fattore di intervento di

urgenza. Gli attuali protocolli usati nei pronto soccorsi implicano un aumento esponenziale degli

esami radiologici notturni non più giustificabili dalla reperibilità ma come detta la norma, dalla

presenza fisica del medico radiologo. Ma qui aggiungiamo che occorrerebbe capire se i due pronto

soccorsi utilizzano gli stessi protocolli operativi ed ancora di più quale ruolo assegnare al sistema

sanitario assistenziale territoriale dove l’assistenza domiciliare dovrebbe svolgere un ruolo ben più

vasto sulla gestione soprattutto del paziente anziano che sempre più raggiunge il pronto soccorso

per risolvere problemi altrimenti risolvibili attraverso altri canali che ne impedirebbero anche

ricoveri inutili. Attualmente i protocolli operativi di pronto soccorso prevedono consistentemente un

utilizzo di consulenze multiple, al punto di pensare che il numero di abitanti ricadenti nel

comprensorio dei comuni della asur5 possano giustificare guardie specialistiche permanenti ad

uso esclusivo dei due pronto soccorsi, di ascoli e di san benedetto(cardiologo, ortopedico,

pediatra, internista, radiologo, neurologo). Gli specialisti in elenco prestano servizio ognuno nel

proprio reparto e lasciano il reparto per rispondere alle consulenze dai medici di pronto soccorso

secondo protocolli attuativi di ultima generazione. Ad oggi tutte le prestazioni in codice verde (le

maggiori in termini di accesso numerico ed eccetto i codici gialli e rossi) non sono soggetti al

pagamento di tickets rispetto a chi si rivolge da proprio medico curante, per cui oltre che imbattersi

nelle lungaggini degli appuntamenti pagheranno poi singolarmente gli esami richiesti dal medico di

famiglia. Il codice verde trattato in PS è completamente esente da ticket. Inoltre nessuna presa in

considerazione organizzativa dell’aumento esponenziale di turisti nella città di san benedetto !! Si

può gestire un numero di utenti 5 volte in più rispetto il periodo invernale con lo stesso personale e

con lo stesso modello organizzativo? Ha senso tutto questo? Oppure è più facile mettere alla

gogna la sala gessi di san benedetto con personale numericamente non idoneo ad affrontare

l’iperaffollamento che prima passa dal pronto soccorso e poi giunge in sala gessi? Allora quali

scelte strategiche intende proporre il governatore Ceriscioli con delega alla sanità alla propria

giunta ed al proprio consiglio regionale? Potenziare i pronto soccorsi per ovviare anche alle lacune

della medicina territoriale? oppure mettere mani al territorio? E poi, i modelli organizzativi tra ascoli

e san benedetto sono stati condivisi? oppure la tutela delle tessere bypassa il cittadino utente

paziente ? Attendiamo con ansia le proposte degli eletti territoriali che speriamo giungano in fretta

in consiglio regionale fermo restando i poteri di giunta.

Associazione Politico Culturale

ORGOGLIO CIVICO




Offida all’Opera

Offida, 2015-08-31 – Una nuova stagione musicale sta per aprirsi a Offida. Se nel ‘700 Haydn compose la Missa Sancti Bernardi, dedicata proprio al beato offidano e rendendo celebre Offida, dal 6 settembre il teatro Serpente Aureo “risorge alla lirica” e lo fa con una settimana dedicata all’alunno prediletto di Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart.

“Dal 6 al 12 settembre – ha commentato l’assessore alla Cultura Isabella Bosano – il grande musicista viennese sarà il protagonista di una serie di appuntamenti tra lirica e concerti all’interno della manifestazione “Offida all’Opera”. Una grande opportunità per la nostra città e per il Serpente Aureo, che avrà come referente un direttore artistico, Ginevra Zotti Di Nicola”. La Zotti Di Nicola a luglio ha riportato sul palcoscenico di Offida – e dopo ben 180 anni – il Tancredi di Rossini nella versione di Giuditta Pasta, una produzione a firma del Serpente Aureo che ha calcato anche le scene a Pesaro, durante il Rof di agosto.

Il programma dell’ Offida all’Opera avrà inizio il 6 settembre con “La voce degli angeli” un concerto di musica sacra a Santa Maria della Rocca, il 7 a Spazio Vino, dalle ore 18, si terrà un concerto aperitivo, mentre l’8 settembre è prevista una cena turca – tanto in voga ai tempi di Mozart – all’Enoteca regionale (fondamentale la prenotazione), in cui si potranno ascoltare le note de il Ratto del Serraglio, titolo originale Die Entführung aus dem Serail.

Offida all'Opera

Offida all’Opera

Mercoledì 9 saranno i bambini i veri e propri protagonisti dell’opera nell’incontro “La favola del Flauto Magico” e il 10, al chiostro di San Francesco, dopo le 23, si potrà assistere a un concerto notturno con brindisi finale. Sabato 12, al Serpente Aureo, la settimana dedicata alla lirica si concluderà il 12 settembre con Le nozze di Figaro.

“Oltre agli appuntamenti in cartellone – continua Ginevra Zotti Di Nicola – abbiamo previsto tante iniziative come la filodiffusione per tutta la città di musica mozartiana e dei personaggi che andranno in giro per il borgo con i vestiti di scena. Tutti per creare il clima giusto.”.

L’Offida all’Opera sarà solo l’inizio di una lunga stagione, visto che il direttore artistico ha firmato un contratto per tre anni rinnovabile e che presto sarà svelato un vero e proprio cartellone stagionale del Serpente Aureo. “Il primo delle Marche – continua il direttore artistico – visto gli appuntamenti sparuti degli altri teatri. Il nostro programma coinvolgerà i più piccoli direttamente nelle scuole e i più grandi con una guida all’ascolto. Inseriremo opere della grande tradizione lirica ma anche quelle importanti ma finite nel dimenticatoio”. Il Serpente Aureo aspira anche a selezionare nuovi talenti e già per la settimana mozartiana si sono tenute due audizioni. Una volta era proprio dai teatri di provincia che nascevano le nuove stelle.

“Offida all’Opera è la novità – ha concluso il sindaco Valerio Lucciarini – l’ultima di questa lunga estate piena di successi per la Città del Sorriso. Paragonarla a una piccola Salisburgo? Direi che proprio Offida debba essere valorizzata in quanto Offida, come un vero e proprio brand. Abbiamo intercettato dei professionisti capaci che garantendo una sostenibilità finanziaria per la manifestazione non ci hanno fatto rinunciare alla lirica. Anzi, hanno talmente creduto nella peculiarità di Offida tanto da portare una produzione del Serpente Aureo a Pesaro durante il Rof”.

 

Le Nozze di Figaro costi:

Platea e I ordine 40 euro;

Laterale I Ordine, 30 euro;

Centrale II Ordine, 40 euro,

Laterale II Ordine 30 euro;

III Ordine centrale 30 euro;

III Ordine laterale 20 euro;

Loggione 10 euro.

Previsti sconti per under 25, over 65 e gruppi di 10 persone.

Sarà possibile partecipare alle prove generali dell’11 settembre con un costo di 10 euro.




La Giunta ascolta il territorio anconetano

L’ultima tappa nell’Anconetano, presso il Gruppo Loccioni

Ceriscioli: “La Regione supporterà l’iter per la soluzione della crisi dell’Aeroporto delle Marche”

 

Ancona, 2015-08-31 – “Un percorso delicato, vista la situazione pregressa del Sanzio, ma una grande opportunità, l’ultima per salvare questa infrastruttura, con la possibilità di dare vita a una nuova realtà che andrebbe senza dubbio a vantaggio del territorio, non tanto per portare i marchigiani all’estero, ma soprattutto i turisti e i possibili investimenti nelle Marche. Quello di Falconara sarebbe, infatti, il primo aeroporto con capacità russa in Italia”. Così il presidente Luca Ceriscioli all’ultimo incontro della campagna di ascolto della giunta regionale sui territori. “La Regione – aggiunge – supporterà con decisione l’iter per la soluzione della crisi dell’Aeroporto Raffaello Sanzio e la Giunta valuterà con attenzione tutti i passaggi che vedranno il coinvolgimento diretto dell’ente”.

La Giunta ascolta il territorio anconetano

La Giunta ascolta il territorio anconetano

Numerosi e molto concreti, come ormai di consueto, i temi affrontati durante l’incontro. La campagna, che si era aperta nella provincia di Ascoli Piceno a inizio luglio, si è chiusa oggi ad Angeli di Rosora, nella sede del gruppo Loccioni. Erano presenti 42 dei 47 sindaci della provincia, la presidente dell’Amministrazione provinciale Liana Serrani, i presidenti dell’Unione montana e dell’Ente parco, insieme con i sette consiglieri regionali dell’Anconetano, per un totale di sessanta amministratori.

Si conferma dunque la grande partecipazione, che ha caratterizzato tutti gli incontri, all’insegna del cosiddetto “metodo Ceriscioli”, che pone alla base la condivisione delle scelte amministrative e dei progetti strategici per lo sviluppo del territorio, in un momento in cui la drastica riduzione del bilancio regionale (da 400 a 170 milioni) impone scelte concrete, coraggiose e aderenti ai bisogni più stringenti dei cittadini. Una prima fase che segna un metodo che la Giunta adotterà per tutto il mandato.

“Per l’ultimo appuntamento – ha detto il presidente – ci siamo riservati questa località, sintesi di tanti valori positivi, gli stessi che animano anche il nostro programma di governo: investire sui giovani, sul futuro, sulla crescita e sulla “misura” (il Gruppo Loccioni è leader nel settore dell’alta tecnologia delle soluzioni di misura – N.d.R.), sia per affrontare i problemi sia per monitorarne e valutarne le soluzioni”.

“La riduzione del bilancio – ha ribadito anche in questa sede Ceriscioli – implicherà scelte coraggiose e condivise. In questo quadro restano immutate le risorse europee, che diventano fondamentali. Il nostro obiettivo è lo snellimento burocratico e la necessità di concentrarci, senza disperderci, sugli obiettivi strategici. I fondi acquisiti vanno spesi bene, quelli da acquisire vanno considerati e valutati nell’ottica della eliminazione della frammentazione del sistema”.

Un sistema la cui unitarietà deve superare anche la sfida imminente dell’assorbimento delle funzioni delle Province. “Ognuno – ha detto il presidente – deve chiedersi come ci dobbiamo riorganizzare al meglio in un sistema che sta cambiando profondamente”.

In questo senso il metodo della partecipazione e del superamento delle frammentarietà; per la Giunta Ceriscioli, non è teoria. Uno dopo, l’altro presidente e assessori hanno indicato gli strumenti, i progetti e gli atti in cui il metodo, ancora una volta apprezzato unanimemente dagli amministratori presenti, sarà concretamente applicato: l’indicazione delle fusioni e delle unioni di comuni come strumenti utili per superare le criticità create dal tetto di stabilità; il nuovo piano energetico, da licenziare entro un anno, per dare nuova impostazione alla soluzione dei problemi ambientali (“Non ci serve un termovalorizzatore per i rifiuti – ha detto Sciapichetti, perché la nostra Regione è ormai proiettata verso il 70% di differenziata; ci serve un nuovo impianto normativo per valorizzare potenzialità come queste e risolvere le criticità specifiche”); la programmazione turistica annuale e triennale da approvare entro ottobre 2015 per mettere gli operatori in condizione di ottimizzare le potenzialità e i risultati positivi (come il +18% di presenze turistiche registrato quest’anno e comunicato all’assemblea dall’assessore Pieroni) e per fronteggiare le stagioni più critiche; la concertazione sul territorio dei criteri utili da inserire nei bandi relativi al piano di sviluppo rurale; una nuova legge urbanistica sburocratizzata, con procedure semplici e veloci per i privati ed efficaci per gli enti, anch’essa da concertare con gli stake holders; una maggiore capacità di valorizzare i fondi europei e di attrarne di nuovi, per destinarli alle priorità e agli obiettivi strategici. Il tutto, con il supporto di una nuova politica di bilancio, libera dall’approccio ragioneristico, volta a liberare risorse e a superare il criterio della spesa storica, individuando i reali fabbisogni e stabilendo, tra questi, le priorità.

I precedenti incontri si sono svolti il 15 luglio nell’Ascolano, il 23 luglio in provincia di Pesaro Urbino, il 4 agosto nel Fermano e il 25 agosto nel maceratese.

Le strutture che hanno ospitato la Giunta regionale e gli amministratori locali testimoniavano, come oggi la sede del gruppo Loccioni, l’eccellenza dell’imprenditorialità marchigiana per questo il presidente ha voluto ringraziare tutti per l’ospitalità.




Campionato Italiano Drifting a San Benedetto

San Benedetto del Tronto, 2015-08-31 – Il 4° Campionato Italiano Drifting, organizzato dal CNS , si svolgerà a San Benedetto del Tronto il 3-4-5-6 Settembre 2015 . Parteciperanno 35 imbarcazioni (di cui 3 di S.B.T.)  provenienti da Caorle (VE), Albarella (RO), Forlì (FO), Ferrara (FE), Follonica (GR), Pesaro (PU), Ravenna (RA), Pozzuoli (NA), Porto Levante (RO) e Vieste (FG).




Ribadito il disciplinato utilizzo dei parcheggi all’Ospedale Mazzoni

Ascoli Piceno, 2015-08-31 – La Direzione dell’Area Vasta n. 5, come già annunciato in diverse occasioni, intende adottare ogni azione idonea ad assicurare un disciplinato utilizzo, all’interno dell’area del Presidio Ospedaliero di Ascoli Piceno, degli spazi destinati al parcheggio dei mezzi di proprietà dell’ASUR e di quelli riservati ai disabili e ad altre particolari categorie di utenti.

 

Si precisa, a tal proposito, che i posti auto riservati gratuitamente ai disabili sono stati opportunamente evidenziati con segnaletica sia orizzontale ( strisce a pavimento) che verticale (apposita cartellonistica con relativo contrassegno) e sono stati oggetto di una specifica campagna informativa all’interno della struttura.

 

Pertanto, si comunica che, in caso di riscontro di autoveicoli in sosta sulle aree espressamente riservate, ovvero sulle vie di transito o oggetto di apposito divieto, si procederà, a cura la Ditta Aggiudicataria del contratto di gestione dei parcheggi, all’immediata rimozione del veicolo ed al deposito dello stesso in altro spazio, appositamente individuato all’interno del perimetro ospedaliero, con addebito dei relativi costi al proprietario del mezzo.




Popsophia non fa prigionieri

Un esercito di appassionati conquistato dalla ricchezza e dalla bellezza degli appuntamenti sulla filosofia dell’umorismo al Castello della Rancia di Tolentino

 

Tolentino – Umorismo, arte e pop-filosofia. Questi gli ingredienti della ricetta del successo di #Oppureridi, la popsophia dell’umorismo, l’appuntamento che ormai da tre anni chiude di rito l’estate culturale marchigiana.

Tre giornate intense e partecipate che hanno trasformato il Castello della Rancia di Tolentino in un laboratorio del pensiero contemporaneo. Filosofi, giornalisti, scrittori e artisti hanno popolato dal pomeriggio alla sera gli spazi del Castello – per l’occasione vestiti di rosso popsophia – accompagnati dall’entusiasmo di un pubblico sempre più numeroso.

Lucrezia Ercoli e Roberto Mordacci nel Philoshow su Giorgio Gaber

Lucrezia Ercoli e Roberto Mordacci nel Philoshow su Giorgio Gaber

“La proposta culturale di quest’anno ha voluto essere ancora più innovativa – ha commentato Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia – è difficile parlare di filosofia e umorismo in tempi di crisi, ma il grande successo di questa edizione dimostra che la filosofia è più che mai viva. Abbiamo avuto molti nuovi giovani volti tra gli ospiti di questa edizione, affiancati da grandi nomi che ormai da anni aderiscono alla sfida di Tolentino – ha proseguito la Ercoli – Generazioni di pensatori uniti sotto il segno della pop-filosofia.”

E così è stato. Dopo un week-end chiuso in bellezza – tra Candy Candy, Youtube, la splendida lectio pomeridiana con Cesare Catà, Luca Mastrantonio, Corrado Ocone, Simone Regazzoni e la prima del nuovo Philoshow di Popsophia dedicato alla filosofia della bicicletta – non c’è più alcun dubbio sulla portata totale del progetto culturale.

“Il pubblico ha premiato gli sforzi congiunti di Popsophia e della Biennale – ha dichiarato Evio Hermas Ercoli, direttore artistico della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte – È stata un’edizione straordinaria, di respiro internazionale, che ha saputo trattare con ironia e intelligenza tematiche complesse come quella del diritto di satira.”

Emozionante il momento dei ringraziamenti finali. Il pubblico, gli sponsor, i volontari e le istituzioni hanno riconfermato un’adesione sempre più entusiasta. Lo stesso Giuseppe Pezzanesi, sindaco di Tolentino, ha ribadito la volontà di assicurare una forte continuità a un evento che porta – come nessun altro – Tolentino alla ribalta  culturale nazionale.




Serra Sant’Abbondio, suggestive atmosfere medievali con il Palio della Rocca

Palio della Rocca – 29esima edizione

Serra Sant’Abbondio 4-5-6-16 settembre 2015

 

Serra Sant’Abbondio La magia che il Palio sa trasmettere, le affascinanti atmosfere medievali in un borgo in cui sembra che il tempo si sia fermato. E’ la miscela unica che ogni anno, a settembre, si respira a Serra Sant’Abbondio, in provincia di Pesaro-Urbino, ai piedi del monte Catria, a due passi dal Monastero di Fonte Avellana, che ospita il 4, 5, 6 e 16 settembrela 29esima edizione del Palio della Rocca.

Un suggestivo tuffo nel passato in un borgo che sa trasmettere emozioni. Un balzo all’indietro in epoca medievale.

Ad organizzare questa manifestazione storica, la Pro Loco e il Comune, con il patrocinio dell’assemblea legislativa delle Marche, Regione, Provincia, Camera di Commercio, Comunità montana del Catria e Nerone e Associazione marchigiana Rievocazioni storiche.

Anno dopo anno l’evento ha riscosso un successo di pubblico e critica sempre maggiori per la qualità del programma e la bellezza del luogo, diventando tra le manifestazioni più attese dell’intera provincia e non solo. Migliaia di visitatori e turisti sono arrivati a Serra anche per l’ultima edizione.

Tradizione, folclore, cultura, spettacoli, enogastronomia: Serra Sant’Abbondio torna ad essere un antico borgo del XV secolo.

La rievocazione è un balzo all’indietro nell’epoca medievale. Nel paese, con la sfilata in costume, gli addobbi delle vie, l’apertura delle osterie e delle botteghe artigiane, si ricrea l’atmosfera tra la fine del ‘400 e gli inizi del ‘500.

Serra si trasformerà in un borgo medievale riproponendo arti e mestieri. Grazie a un dettagliato e approfondito studio dei costumi e dei modi di vita di quel periodo, verranno riproposti numerosi mestieri, dallo spadaro alla tessitrice, dal cestaio al pittore.

La manifestazione si aprì nel 1986 per rievocare un momento significativo della storia di Serra Sant’Abbondio: l’edificazione da parte dell’architetto militare Francesco di Giorgio Martini, durante il governo del duca Federico da Montefeltro (1444-1482), della Rocca di Serra.

L’evento che si svolge ogni anno la domenica che precede il 16 settembre, giorno della Festa del Patrono Sant’Abbondio, è sia ricerca e rievocazione storica che competizione tra i tre castelli e i tre borghi.

Serra aveva nel suo territorio tre Castelli: quello di Leccia, Colombara e Serra Sant’Abbondio o di Sant’Onda. In epoche successive vennero edificati i tre borghi: Montevecchio, Poggetto e Petrara. Questi tre castelli e borghi si contendono il Palio della Rocca raffigurante l’immagine di Sant’Abbondio, prete romano e martire sotto la persecuzione di Diocleziano, attraverso una spettacolare corsa delle oche, gioco molto in voga nel periodo medievale e rinascimentale.

Grandi novità per questa 29esima edizione: 3 osterie, 2 gruppi di musica celtica, 4 concerti e 3 corse con le oche 

Il momento clou sarà, come tradizione, domenica 6, quando nel pomeriggio si terrà il Palio della Rocca. Al sesto rintocco della campana scatterà la storica disfida tra i castelli con la famosa e spettacolare corsa delle oche.

Si inizierà con la spettacolare parata in costume dei Signori dei Castelli e delle compagnie figuranti. Verranno accolti dal signore del castello principale accompagnati da un alfiere con lo stendardo simbolo del proprio castello e dalle oche protagoniste indiscusse della manifestazione seguite dal proprio ocaro.

Prima del “Palio della Rocca”, “Lo Palio dei Monelli”. I bambini dei castelli si sfideranno in una prima corsa delle oche.

Ma il ricchissimo programma prenderà il via già venerdì4 alle 17.30 con l’apertura della mostra di dipinti dell’artista contemporaneo Charles Mitchell. A seguire la tavola rotonda, in sala consiliare, “Medioevo, un passato che non passa di moda. Dal Medioevo Celtico della religione pagana a quello postmoderno del Nome della Rosa”. Interverranno il professore Virginio Villani e Don Gianni Giacomelli. E dalle 19 apriranno le antiche osterie dove degustare piatti tipici. Per tre giorni sarà un susseguirsi di spettacoli di giocoleria, focoleria, di sbandieratori, musica e animazione per le caratteristiche vie del borgo, giochi medievali per i più piccoli. Parteciperanno gruppi e compagnie storiche da tutta Italia. Arti e mestieri saranno proposti dalla compagnia d’armi “la Pandolfaccia”. Sabato sera il Palio straordinario di San Biagio

Il ricco programma si concluderà domenica sera con lo spettacolo pirotecnico che accenderà il borgo.

Mercoledì 16 la consegna del palio e la cena della pace.

 

Programma

 

Venerdì 4 settembre

Ore 17,30 ARTE E CULTURA

Apertura mostra di dipinti dell’artista contemporaneo Charles Mitchell ,

Ore 18,00 Conosci il medioevo

MEDIOEVO, UN PASSATO CHE NON PASSA DI MODA DAL MEDIOEVO CELTICO DELLA RELIGIONE PAGANA A QUELLO POSTMODERNO DEL NOME DELLA ROSA

Tavola rotonda presso la sala consigliare del comune di Serra Sant’Abbondio

Relatori: prof. Villani Virginio & Don Gianni Giacomelli

Ore 19,00 Le tipicità

Apertura delle antiche osterie

Ore 21,00 Il rito

L’INIZIO DE LI GIUOCHI

Il notaro legge il bando, apertura solenne della manifestazione.

Ore 21,30 teatro “TANTE BARUFFE PE GNENTE”

Spettacolo teatrale a cura della “Compagnia del maggio”

Ore 22,30 vivere il medioevo

MUSICI PER LE STRADE

Spettacoli itineranti per le vie del centro storico con l’intervento musicale del gruppo gli “Sturm & Drunk”

Sabato 5 settembre

Ore 16,00 Il MEDIOEVO DEI BAMBINI

Giochi medievali per i più piccoli lungo il centro storico in collaborazione con l’associazione “ L’isola che non c’è” di Serra S. Abbondio.

Ore 18,00 vivere il medioevo

LO CASTELLO DE LE ARTI DE LI MESTIERI

Arti e mestieri nell’antico borgo con l’intervento della compagnia d’armi “la Pandolfaccia” e con spettacoli di giocoleria e focoleria a cura del gruppo “ Gli acrobati del borgo”.

Lezioni di falconeria a cura dei “Cavalieri dell’Alto volo”.

Mostra di pittura di Charles Mitchell.

Ore 19,00 le tipicità

HOSTERIA DEI CASTELLI, HOSTERIA DE SANT’ONDA e TAVERNA DEL MANDRIANO

Apertura delle antiche osterie con prodotti tipici e specialità nostrane

Ore 21,00 i riti medievali (ingresso + consumazione 2)

ANNO DOMINI 2015 : PALIO STRAORDINARIO DI SAN BIAGIO (compatrono della nostra comunità)

Avrà loco una particolare corsa de l’oca, questa volta saranno le dame in vesti da ocare a dirigere l’animale e contendersi la vittoria.

Ora 22,00 vivere il medioevo

MUSICI PER LE STRADE

Spettacoli itineranti per le vie del centro storico con l’intervento dei gruppi celtici “”Sturm & Drunk” e “Taberna Vinaria”

Domenica 6 settembre ( ingresso € 5 )

Ore 15,30 vivere il medioevo

LO CASTELLO DELLE ARTI E DE LI MESTIERI

Arti e mestieri nell’antico borgo con spettacoli d’armi, spettacoli di sbandieratori, falconeria, giocoleria e focoleria. (ingresso € 5 )

Ore 16,00 la cerimonia

LO GRANDE CORTEO

Parata in costume dei signori dei castelli e delle compagnie figuranti, il castellano di S Onda dà il benvenuto ai suoi ospiti.

Ore 17,30 la piccola sfida

LO PALIO DEI MONELLI

I bambini dei castelli si sfidano in una prima corsa delle oche

Ore 18,00 la sfida

PALIO DELLA ROCCA ANNO DOMINI 2015

Al sesto rintocco della campana la storica disfida tra i castelli con la caratteristica corsa delle oche

Ore 19,00 le tipicità

HOSTERIA DE LI CASTELLI, HOSTERIA DE SANT ONDA e la TAVERNA DEL MANDRIANO

Apertura osterie con specialità nostrane e spettacoli itineranti per le vie del centro storico con l intervento del gruppo musicale i “Taberna Vinaria”.

Ore 21,15 spettacolo di falconeria

I CAVALIERI DELL’ ALTO VOLO

Ore 21,45 spettacolo sbandieratori e tamburini a cura della compagnia

PALIO DEI TERZIERI DI MONTECASSINO”

Ore 22,30 gran finale

LI FUOCHI DE SANT’ONDA

Spettacolo pirotecnico

Mercoledì 16 settembre

Ore 8,00 La fiera de lo santo Abbondio

Tradizionale fiera nel centro storico

Ore 20,00 il rito della premiazione

LA CONSEGNA DE LO PALIO

Celebrazione eucaristica e consegna del palio al castello vincitore.

Ore 21,30 La fine della disfida

LA CENA DELLA PACE

Cena dei castelli a sancire la fine dei giochi.

Maggiori informazioni:

www.ssabbondio.it

http://paliodellaroccaserra.tumblr.com/

Pagina Facebook: Palio della Rocca, Serra Sant’Abbondio https://www.facebook.com/paliodellaroccaserra

prolocossabbondio@virgilio.it




Samb, mai una gioia: ripescate Pro Patria, Messina e Monopoli

San Benedetto del Tronto, 2015-08-31 – Pro Patria, Messina e Monopoli sono le tre squadre ripescate in Lega Pro che prenderanno il posto di Torres, Lamezia e Castiglione




da Ascoli Piceno

2015-08-31

SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO: LE DOMANDE DI ISCRIZIONE SCADONO VENERDI’ 11 SETTEMBRE

Scade venerdì 11 settembre, il termine per provvedere all’iscrizione al servizio di Trasporto Scolastico.

Il servizio è rivolto agli alunni della scuola dell’obbligo con il requisito della residenza ad almeno 500 metri dalla scuola per gli alunni della materna e almeno 1,5 km per tutti gli altri.

I genitori dei bambini che intendono avvalersi del servizio, devono compilare una apposita domanda il cui modello può essere scaricato dal sito del Comune di Ascoli Piceno oppure ritirato presso l’URP in piazza Arringo o presso il Servizio Trasporto Scolastico in corso Mazzini, 90.

La domanda, con allegate n. 2 foto del bambino e la copia del documento d’identità del genitore richiedente, va presentata entro e non oltre venerdì 11 settembre 2015, o al Servizio Protocollo in piazza Arringo oppure direttamente al Servizio Trasporto Scolastico (sig.ra Maria Matricardi) in corso Mazzini n. 90.

Si avvisa che a partire da lunedì 14 settembre il servizio non potrà essere erogato a coloro che saranno sprovvisti dell’apposito tesserino.