Adriatico Mediterraneo al via con la Festa Adriatica

Adriatico Mediterraneo al via con la Festa Adriatica

Suoni e sapori dell’Adriatico e dei Balcani all’Arco di Traiano l’inizio del Festival

 

Ancona – Tutto pronto per Adriatico Mediterraneo Festival 2015. Si parte stasera, sabato 29 agosto, con la Festa Adriatica al Arco di Traiano: musiche e sapori da Adriatico e Balcani per fare vivere il porto aperto di Ancona per tutta la serata.

Dalle 18.30 sul palco si alterneranno quattro gruppi: gli italo-albanesi della Spartiti per Scutari Orkestra, i serbi Vrelo, l’Orchestrina Adriatica con un ensemble proveniente da Italia Bosnia e Grecia e infine i croati Cinkusi.

Intorno all’Arco ci saranno poi stand gastronomici curati da Caffè del Teatro/Stockfish (cucina marchigiana, salentina e albanese), Cafè Darderi (pasticceria balcanica) e al Festival Internazionale del Brodetto di Fano: un’occasione per scoprire i sapori delle sponde dell’Adriatico mentre si ascolta musica e si balla.

I gruppi che suoneranno porteranno sul palco tutte le sfumature musicali del mare e dell’area balcanica.

La Spartiti per Scutari Orkestra, a cavallo tra Albania e Italia, comprende circa 15 musicisti tra voci, fisarmoniche, violini, clarinetti, flauti, ottoni, chitarra, percussioni. L’orchestra mantiene uno spirito laboratoriale sia nella ricerca musicale, sia nell’apertura all’inclusione di nuovi elementi, il repertorio è molto vario ed è costituito sia da brani tradizionali che da brani composti dal compositore albanese Prenke Jakova: pezzi cantati, strumentali, corali che si prestano a situazioni di ascolto come ad atmosfere da ballo. La “Spartiti per Scutari Orkestra” è insomma una banda, un insieme di personaggi, una parata, un concerto da palco o da cantina.

Vrelo, dalla Serbi, si muovono con agilità fra musica popolare e contaminazioni: da un lato un approccio minimalista alla musica, dall’altro diverse voci femminili che si muovono tra tradizione e modernità, alla ricerca di nuove rotte musicali. Hanno collaborato con diversi artisti e musicisti, tra i quali spicca Emir Kusturica, sia per film che per concerti live.

I croati Cinkusi partono dal ricco patrimonio della tradizione musicale del loro paese per operare una vera e propria “traduzione” nella modernità, attraverso arrangiamenti punk, freak-folk, valzer, musiche da cabaret. Un gruppo completamente aperto alle contaminazioni del jazz, del funk fino alla musica da camera, con tre album all’attivo, sono autori di musiche per diverse opere teatrali.

L’Orchestrina Adriatica gioca sull’intreccio di brani popolari dell’area mediterranea e composizioni originali, in equilibrio tra colto e popolare, tra classicismo e modernità. Sono musiche e canti ispirati alle diverse culture del Mediterraneo e al dialogo tra i popoli: partendo dall’Italia si parte per un viaggio che tocca Spagna, Nord Africa, Grecia e arriva fino ai Balcani.

Per l’occasione organico dell’Orchestrina sarà arricchito dalla partecipazione di quattro musicisti provenienti da diversi paesi che suonano insieme grazie al progetto europeo Eu.t.er.pe., di cui Adriatico Mediterraneo è capofila. Eu.t.er.pe. fa parte del programma “Europa creativa” con lo scopo di incrementare la collaborazione fra artisti e gruppi impegnati nel settore della conservazione e della diffusione della musica tradizionale coinvolgendo giovani solisti europei. I musicisti sono Paul Goodman (Irlanda) che suona la lira, Ivan Patelac (Croazia) che suona un brac, Francesco Savoretti (Italia), alle percussioni mediterranee e Milan Savic (Serbia) che suonerà un sax particolare, in quanto prodotto dalla maceratese Borgani grazie al contributo del Distretto Culturale Evoluto.

Alla Festa Adriatica sarà inoltre presente uno stand curato da Mc Group, agenzia tedesca che per conto della Commissione Europea ha scelto Adriatico Mediterraneo come partner italiano per comunicare le tematiche relative all’allargamento dell’Unione, in particolare nell’Europa sudorientale. Lo stand proporrà materiale informativo, video e questionari ai partecipanti all’evento.

Nel corso di Adriatico Mediterraneo Festival sarà inoltre aperta presso la Mole Vanvitelliana la mostra “Europa a SudEst: popoli e culture”. Una mostra presentata dalla Commissione Europea, Direzione Generale Politica di vicinato e negoziati di allargamento (NEAR) per raccontare i paesi dell’Europa sudorientale che potrebbero essere i prossimi componenti dell’Unione Europea, le loro popolazioni e le loro culture.

La mostra rimarrà aperta dal 30 agosto al 5 settembre con orario dalle 18 alle 22 e ingresso libero.

Tutte le info su www.adriaticomediterraneo.eu

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