dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

10 ago 2015

LA GIUNTA REGIONALE HA ASSEGNATO ALLE STRUTTURE GLI OBIETTIVI SANITARI PER IL 2015

Contenimento dei tempi di attesa, riqualificazione della rete ospedaliera, ammodernamento tecnologico, completamento della rete territoriale. Queste le priorità per i nuovi dirigenti nominati la scorsa settimana dalla giunta regionale. Obiettivi scritti in una delibera approvata nel corso dell’ultima seduta che ha stabilito sette macro obiettivi per gli enti del servizio sanitario regionale per il 2015, che tengono conto dei vincoli nazionali e dei piani regionali. In particolare le direzioni generali degli enti sanitari saranno impegnate su: assistenza ospedaliera-emergenza-urgenza, prevenzione, assistenza territoriale, farmaceutica, investimenti, flussi informativi, area informatica.  Negli obiettivi rientrano anche le disposizioni di contenimento della spesa sanitaria che provengono dall’intesa Stato-Regioni di luglio relative ai beni e servizi e risorse umane.

“I bisogni dei cittadini al centro dell’azione di governo – ha spiegato il presidente e assessore alla Sanità e Servizi Sociali, Luca Ceriscioli – l’obiettivo economico principale di mantenere i conti in ordine, pena una decurtazione della quota di riparto delle risorse che spettano al sistema sanitario marchigiano, deve essere affiancato da un miglioramento delle prestazioni sia in termini di qualità sia in termini di tempi di attesa”.

Nel corso della stessa seduta la giunta regionale ha anche deciso di avviare le procedure per l’appalto del nuovo Centro Unico di Prenotazione, il cui servizio è in scadenza a settembre. Un altro step importante per agire sulle liste di attesa. Un tavolo tecnico già costituito si occuperà di definire i requisiti per l’accesso alla gara di appalto: “Ho dato  l’opportunità di ribadire l’orientamento – conclude Ceriscioli – a passare dal call center al medico, che dovrà gestire direttamente la prenotazione, stabilendo la priorità su quattro settori: oncologici, cardiopatici, nefropatici e diabetici”.

 

Regione, Asur e Sindacati sui temi strategici della Sanità

 

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Ancona, 2015-08-10 – “Se il cittadino non trova una risposta nel sistema deve necessariamente mettere mano al portafogli o rivolgersi ad altre regioni, ma siamo sempre noi a pagare. Su questo dobbiamo basare tutta la nostra azione politica in materia sanitaria. Siamo qui per comprendere ciò che serve ai cittadini e organizzarci per farlo al meglio, anche con la certezza di avere un sindacato come interlocutore molto attento. Su ognuno dei temi strategici relativi a questo settore, lavoreremo concretamente su più tavoli specifici”. Così Luca Ceriscioli concludendo il primo tavolo di confronto sul tema della sanità con il direttore generale Asur Alessandro Marini, i direttori d’area vasta e i dirigenti dei servizi Sanità e Politiche sociali della Regione e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil confederali e di categoria.

“Per settembre avremo il decalogo per ridurre i tempi di attesa – aggiunge il presidente – il metodo di lavoro che guiderà il nostro agire sarà quello della trasparenza. Il fine: recuperare la produttività del sistema e investire sul sociosanitario per ottimizzare le risorse a vantaggio dei cittadini. Il tutto tenendo i conti in ordine per non perdere i finanziamenti statali. Abbiamo già portato a compimento uno sforzo importante, trovando le risorse per i servizi sociali che per noi saranno una priorità per tutto il mandato. L’elemento di efficientamento numero uno sarà lo spostamento dell’attenzione verso la parte sanitaria meno intensa, arrivando fino al sociale. Investiremo sul sociosanitario anche per creare risparmio sanitario, evitando ricoveri, accessi al pronto soccorso e diagnostica inutili o inappropriati. Questa attività dovrà essere svolta con la consapevolezza di compiere scelte importanti, che miglioreranno la qualità della vita del cittadino”.

SINDACATI 10.8

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“Le attività e le azioni deliberate dalla giunta – dice Marini – rendono necessario redistribuire le risorse economiche. Dobbiamo portare a compimento la riforma avviata dalla precedente amministrazione rimasta sulla carta. Ci attende una fase di attuazione complicata. E’ una sfida da affrontare con la consapevolezza che questo vincolo può diventare una opportunità per il sistema e per i cittadini. Strategica nel nuovo metodo è anche la creazione di una Asur coesa, in rete sul territorio, con il compito di ritrovare il rapporto con il territorio attraverso il confronto sistematico con le conferenze dei sindaci. Se l’Azienda è unica – spiega il direttore – dobbiamo migliorare la definizione di questo livello. I direttori di area vasta sono una squadra, non abbiamo bisogno di solisti ma di dare coerenza alle nostre scelte e alle azioni. Sulle risorse a disposizione – ha detto Marini – abbiamo già fatto riunioni per comprendere le dinamiche dei flussi e le azioni da attivare”.

Al termine dell’incontro il sindacato ha espresso soddisfazione rispetto all’impostazione generale e ha sottolineato una serie di temi strategici condivisi.

“Per noi – ha detto Roberto Ghiselli, segretario generale Cgil Marche – è importante aver ripreso il confronto con la giunta regionale su questi temi decisivi per la nostra comunità. Nei prossimi mesi lavoreremo sui tavoli regionali e di area vasta per favorire la realizzazione dei processi di riforma, cercando di tutelare al meglio i lavoratori e i pensionati che noi rappresentiamo, attraverso il metodo della partecipazione diffusa”.

“E’ fondamentale – ha aggiunto Stefano Mastrovincenzo, segretario generale Cisl Marche – serrare i tempi su temi cruciali per dare risposte ai cittadini: riassetto delle reti ospedaliere, potenziamento dei servizi territoriali e sociosanitari, della rete territoriale di soccorso, case della salute, riduzione dei tempi di attesa e della mobilità passiva”.

“L’incontro di oggi – ha affermato Gilberto Santini, Uil – ci è stato utile per rilevare le criticità relative ai tagli sul personale che negli ultimi anni hanno caratterizzato il percorso di riforma del servizio sanitario regionale, producendo risvolti negativi sulla stessa qualità dei servizi erogati. Chiediamo al riguardo una operazione trasparenza sui dati relativi alle dotazioni organiche e alla spesa. È necessaria la piena attuazione di quanto previsto nel protocollo del 14 febbraio per la completa copertura del turn over e la messa a disposizione di risorse specifiche per accompagnare il processo di riorganizzazione e di mobilità”.

LA REGIONE STANZIA 2 MILIONI DI EURO PER L’ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE – L’assessore Bravi: ”Il sistema funziona: l’82% dei ragazzi consegue la qualifica”.

La giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Istruzione e alla Formazione Loretta Bravi, ha approvato le linee guida di attuazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale. In totale le risorse stanziate per il settore ammontano a circa 2 milioni di euro. “I risultati conseguiti nelle Marche dal sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP) avviato nel 2010 e 2011 sono indubbiamente positivi – commenta l’assessore Bravi –. Ben l’82% degli studenti iscritti al terzo anno consegue infatti la qualifica di operatore professionale. Confermiamo quindi con soddisfazione il sostegno della Regione agli istituti professionali e agli enti di formazione che realizzano i percorsi di IeFP. Gli obiettivi prioritari sono quelli di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e di garantire a giovani minorenni la possibilità di acquisire una qualifica che faciliti il loro ingresso nel mondo del lavoro”.

 

 

CARTA TUTTO TRENO MARCHE, INTEGRATE LE RISORSE.

Approvata un’integrazione di risorse per la Carta Tutto Treno Marche, il titolo di viaggio agevolato che si affianca all’abbonamento ferroviario per i treni regionali. Lo comunica l’assessore ai Trasporti, Angelo Schiapichetti, che spiega: “Abbiamo registrato un crescente successo della Carta dalla sua istituzione, che risale al 2009, ad oggi; si è reso quindi necessario stabilire l’entità delle risorse per quest’anno. Il nuovo plafond ritenuto opportuno per il 2015 ammonta a 600.000 euro, oltre a riconoscere a Trenitalia i maggiori oneri per 44.087,03 euro maturati nel 2014”. La Carta Tutto Treno Marche è un’iniziativa a favore degli utenti del servizio ferroviario marchigiano. Si affianca ad un abbonamento ferroviario mensile o annuale per un treno regionale con origine nelle Marche, consentendo di accedere ai servizi della lunga percorrenza come treni Intercity, Frecciabianca, Frecciarossa, ES.

 

AERDORICA, IL PRESIDENTE CERISCIOLI INCONTRA BELLUZZI

 

Il presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli, ha ricevuto il presidente di Aerdorica, Giovanni Belluzzi, per concordare il percorso avviato con la Novaport sull’aeroporto Raffaello Sanzio. In particolare Belluzzi ha confermato l’impegno a mantenere la piena occupazione nello scalo e a promuovere i fattori di rilancio dell’infrastruttura. Da parte della Regione il presidente ha assicurato la massima collaborazione per il perseguimento degli scopi condivisi per il rilancio.

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