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Roberto Giobbi

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San Benedetto del Tronto, 2015-08-25 – Pensavo che con l’elezione del direttivo si iniziasse a lavorare per preparare il futuro di questa città, ma vedo con disappunto che ancora si continua a polemizzare su tutto.

Come segretario del circolo centro a questo punto devo, seppur contro voglia, esprimere pubblicamente la mia posizione su alcuni argomenti che animano il dibattito politico, almeno sui media.

1) Il partito ha i suoi organi decisionali, ultimo arrivato il direttivo, e questi decideranno come fare le primarie e le alleanze da ricercare per candidarsi a governare questa città nei prossimi anni

2) Il circolo centro è da sempre favorevole all’utilizzo delle primarie per scegliere i candidati. Lo abbuiamo fatto alle passate politiche del 2013, lo abbiamo fatto per scegliere il segretario regionale del partito, lo abbiamo fatto per scegliere il candidato presidente della regione ed quindi è giusto farlo per scegliere il candidato sindaco della nostra città. Se parliamo di primarie è logico che ci siano più candidati e quindi la disponibilità dichiarata dall’assessore Sorge è da considerare come una “messa a disposizione” non una fuga in avanti.


3) La vera sfida che comunque aspetta questo partito non è solo la scelta del candidato sindaco, ma quella di trovare una squadra di candidati consiglieri capaci, affidabili e disposti a fare squadra. Perché forse vincere le elezioni non sarà impossibile, ma sarà dura governare, almeno all’inizio, con una maggioranza tutta nuova. Quindi servono persone portatrici di esperienza ed innovazione e soprattutto capaci di lavorare in squadra e per la squadra, persone capaci di andare oltre giuste ambizioni personali. Suggerisco quindi a tutti noi di allenarci a fare il gioco collettivo usando le proprie specificità per migliorare il risultato complessivo. Il primo risultato da raggiungere è quello di preparare un programma scritto insieme alla coalizione e alla città. Sicuramente il candidato sindaco darà una impronta caratterizzante al programma, ma guai a pensare di non condividere le scelte che dovremo fare.

4) Come dovranno essere le regole per le primarie? Lo decideremo nel partito e penso che l’evento piazzetta democratica possa essere un momento importante per sentire la nostra gente. Sicuramente per quanto mi riguarda tutti i candidati dovranno dichiarare che dopo le primarie tutti lavoreranno per il candidato vincente e per quanto riguarda gli elettori dovremo trovare un modo per far votare solo chi si riconosce nel progetto di centrosinistra, evitando le infiltrazioni che potrebbero falsare i risultati.

 

Il segretario del circolo centro “Guido Ianni”

Roberto Giobbi

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25 Agosto 2015 alle 17:12 | Scrivi all'autore | | |

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