Congresso Nazionale Aica all’UniCam

AICA: al Congresso Nazionale 2015 percorsi ed esperienze di costruzione delle competenze digitali per l’innovazione delle imprese e dei territori

Appuntamento all’Università di Camerino il 30 settembre e 1 ottobre

Camerino (MC), 30 settembre 2015 – Si apre oggi a Camerino, presso la prestigiosa sede dell’Università a Palazzo Ducale, la cinquantaduesima edizione del congresso nazionale di AICA – l’Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico.

Il congresso è organizzato con l’Università di Camerino, nelle Marche: un ambito territoriale caratterizzato da un tessuto industriale dinamico e innovativo, storicamente connesso a centri di formazione tecnica e strutture universitarie aperte allo sviluppo di percorsi per formare i lavoratori del futuro. La partnership AICA-Università di Camerino ha dato origine a una collaborazione proprio in questo senso; in occasione del congresso, sarà infatti siglato un accordo che avvia un partenariato sul tema dello sviluppo e della diffusione delle competenze digitali.

I due giorni di congresso sono dedicati a esplorare percorsi ed esperienze pratiche per costruire le competenze digitali necessarie all’innovazione delle imprese, con un serrato programma di interventi, tavole rotonde e confronto fra rappresentanti del mondo educativo, aziendale, istituzionale e della ricerca. La trasformazione digitale in atto richiede oggi più che mai un richiamo alla necessità di creare in modo concreto sinergie tra tutti questi mondi, per fare in modo che il potenziale del cambiamento digitale sia compreso e applicato.

Il digitale sta modificando radicalmente l’organizzazione delle imprese, sia a livello produttivo sia nella ridefinizione della catena del valore” spiega Bruno Lamborghini, Presidente di AICA. “È una evoluzione rapida, che richiede di rinsaldare al più presto la collaborazione fra impresa, formazione e tutte quelle realtà del nostro paese che stanno già lavorando sulle nuove tecnologie e diffondendo nuovi paradigmi: penso ad esempio ai FabLab per quanto riguarda la progettazione e fabbricazione digitale. Si tratta di investire in soluzioni, ma soprattutto si tratta di sapere cosa fare di esse: e per questo servono risorse umane qualificate e la capacità manageriale per promuovere e applicare le tecnologie. Bisogna agire su tutti questi fronti in modo coordinato. Se chiediamo al mondo della formazione di interrogarsi su come creare percorsi per costruire nuove competenze, dobbiamo anche far capire al mondo dell’impresa che è necessario elaborare una visione strategica di e-leadership, una visione sull’utilizzo del digitale da condividere anche con le istituzioni e con il territorio. Perché questo accada, in questa prima fase è fondamentale creare dei luoghi di scambio di esperienze e di confronto: ciò risponde alla vocazione storica di AICA come punto di incontro della comunità tecnologica, formativa e imprenditoriale italiana”.

Siamo molto lieti della partnership iniziata e del fatto che AICA abbia scelto l’Università di Camerino come sede per il suo congresso nazionale – dichiara Flavio Corradini, Rettore dell’Università di Camerino. – Unicam, con i suoi corsi di laurea a vocazione prevalentemente scientifica, si caratterizza per essere un Ateneo che ha fatto della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico i suoi punti di forza, divenendo punto di riferimento per le realtà produttive regionali e nazionali. Del resto, il territorio marchigiano si è sempre contraddistinto per la sua continua attenzione all’innovazione e soltanto attraverso una concreta sinergia di tutti gli attori presenti in esso si potrà accrescerne la competitività”.

Riccardo_Luna

Riccardo_Luna

Il Congresso Nazionale AICA 2015 si apre alle 14.30 del 30 settembre, con il saluto di Riccardo Luna, il Digital Champion italiano.

Segue la prima sessione plenaria, coordinata da Bruno Lamborghini, dedicata a “Costruire le competenze digitali delle Imprese”: la relazione invitata di Annamaria Di Ruscio, CEO di Netconsulting CUBE sarà commentata da Giulio Occhini, direttore di AICA, Giuliano Calza, Direttore Generale di ISTAO, Fabio Massimo, presidente di CNA ICT, Emanuela Merelli docente dell’Università di Camerino. Interverrà anche Luigi Laura, Allenatore della squadra nazionale delle Olimpiadi di Informatica, accompagnato da due membri della squadra olimpica che quest’anno ha conquistato un argento e due bronzi alle Olimpiadi Internazionali di Informatica.

La giornata si chiude con il panel “Tra Imprese e Territorio” – coordinato dal Magnifico RettoreFlavio Corradini – che vedrà la partecipazione fra gli altri dei rappresentanti di un nutrito gruppo di aziende che spiccano nel territorio marchigiano. Parliamo di aziende quali Sigma, LUBE, i Guzzini, Loccioni, Tod’S, che si confronteranno con rappresentanti delle Istituzioni, ma anche con realtà legate alla ricerca e innovazione e alla formazione, quali E-Lios e Halley Informatica. La partecipazione di Poste Italiane qualificherà questo incontro, portando l’esperienza di una realtà la cui visione globale deve includere le specificità del territorio, in cui è capillarmente presente.

Anticiperà l’apertura del congresso un tutorial, che si terrà nella mattinata, dedicato alle modalità con cui AICA contribuisce alla gestione delle competenze specialistiche ICT secondo lo schema europeo eCF (European e-Competence Framework).

Nella seconda giornata, il 1 ottobre,si terranno due sessioni in parallelo, dedicate rispettivamente al rapporto “Tra Scuola e Impresa” e all’approfondimento sul tema delle “Competenze per la fabbrica digitale”.

Su scuola e impresa si confronteranno, coordinati dal Prof. Demartini del Politecnico di Torino, Rosamaria Barrese per Agid, Graziano Di Battista presidente di Union Camere Marche, Enzo Marvaso, per il Comitato Naz. Sistema Duale, Franco Patini per Confindustria Digitale, Andrea Polini dell’Università degli Studi di Camerino, Sergio Venturino di Know K; inoltre alcuni istituti scolastici del territorio marchigiano e toscano condivideranno le proprie esperienze in tema di alternanza scuola/lavoro.

Tra le testimonianze citiamo in particolare Fabrizio Pieralisi del Gruppo Loccioni che parlerà di Bluzone, un progetto che l’azienda offre ai giovani del suo territorio come “palestra formativa” che stimola la creatività e l’inventiva degli studenti, aiutandoli ad acquisire competenze e orientarsi nella scelta del loro futuro formativo. Il progetto quest’anno si è arricchito di “camp” tecnologici estivi e fa parte dell’attività per il raccordo fra scuola e lavoro di Loccioni, che ogni anno coinvolge mille studenti.

Il panel sulle Competenze per la Fabbrica Digitale mette al centro il futuro di un settore – il manifatturiero – che oggi in Italia produce il 20% del PIL.

Introdotto dalla relazione di Stefano Micelli, dell’Università Ca’ Foscari, il confronto spazierà su tutti gli aspetti del tema. Dalla visione sull’evoluzione del settore e delle competenze di un’azienda come Olivetti, fondamentale caposaldo della tecnologia italiana, alle storie di “artigiani digitali” che saranno raccontate da Giovanni Re, Community Manager di Roland. Al dibattito, coordinato da Enrico Sassoon, direttore di Harvard Business Review, interverranno anche Edoardo Calia dell’Istituto Superiore Mario Boella, Sofia Crescioli per la Fondazione Tema, Silvano Gattari di CNA Marche sudi, Paolo Isabettini per il Fab Lab di Tolentino, Giuseppe Losco dell’Università degli Studi di Camerino, Fulvia Sala per AICA e Massimo Temporelli, coordinatore dell’Osservatorio AICA sul Digital Manufacturing.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti visitare il sito: http://congressoaica.unicam.it

 

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AICA – Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, è un ente non profit indipendente e la più importante associazione professionale del settore, che ha come finalità lo sviluppo delle conoscenze informatiche in tutti i suoi aspetti scientifici, economici, sociali ed educativi.

Per maggiori informazioni: www.aicanet.it




Marcorè, Sanfilippo e Davoli: arte, musica e amicizia incantano il pubblico dell’Università

Quasi duecento persone sono accorse ad assistere all’incontro con i tre artisti, che hanno inaugurato il corso di laurea in scienze del servizio sociale

 

Macerata, 2015-09-30 – Non sono bastate tre aule per contenere tutte le persone accorse oggi pomeriggio all’Università di Macerata per assistere a una lezione speciale, quella di tre artisti e amici: l’attore Neri Marcorè, il cantautore milanese Claudio Sanfilippo, che ha scritto canzoni anche per Finardi e Mina, e il poeta fermano ma maceratese d’adozione Filippo Davoli. Questo pomeriggio in Aula Magna i tre hanno presentato l’album “Avevamo un appuntamento”. Con loro si è voluto inaugurare l’inizio delle lezioni del corso di laurea in Teorie, culture e tecniche per il servizio sociale. “L’Università non è fatta solo di studio”. Così il rettore Luigi Lacchè ha introdotto l’incontro, aperto anche dai saluti del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio e del presidente del corso di laurea Giuseppe Rivetti, che ha intervistato i tre ospiti sulla genesi dell’opera e della loro amicizia. “Stiamo bene insieme e ci divertiamo a fare le cose insieme. Questo disco nasce dalla voglia di fare qualcosa di bello”, ha commentato Davoli. A sorpresa all’ultimo momento si è seduto al tavolo anche Edoardo De Angelis, uno dei più noti cantautori italiani, amico di Musicultura, che, nel corso della sua lunga carriera, ha collaborato con molti tra i più grandi nomi della canzone d’autore italiana. “Ritrovo qui con piacere Sanfilippo dopo 25 anni”, ha detto.

Il clima di grande complicità tra i quattro era tangibile. Tra scherzi e battute, riflessioni sull’arte e sui giovani artisti, è volata via velocemente un’ora e mezzo. A Marcorè è stato chiesto un saluto agli studenti dell’Ateneo, accorsi in gran numero per vedere dal vivo l’attore. “Ogni volta che mi si chiede di lasciare un messaggio sono in grande imbarazzo – ha esordito –perché è difficile dare consigli. Certo – ha scherzato – studiate, come suggerisce Filippo Davoli. Ma voglio dirvi che le lezioni migliori nella vita vengono dagli sbagli. E poi dovete saper riconoscere le persone, sappiate a chi affidarvi, cercate di capire quali sono i maestri buoni, perché ce ne sono tanti”. Marcorè ha, quindi, aggiunto una riflessione scaturita dalle differenze generazionali. “Io sono del ’66. Noi siamo nati analogici e siamo diventati digitali. Per noi non c’era questa miriade di informazioni e un mondo tanto grande da scoprire contemporaneamente. Partivamo dal nostro orticello e ci occupavamo progressivamente di territori sempre più ampi. Abbracciare tutto contemporaneamente non è possibile. Questo presuppone per voi maggior disciplina, maggior rigore per seguire un’unica strada, senza disperdervi fra tante cose, perché c’è tempo per tutto”. La festa è poi continuato sotto il loggiato del Comune al bar centrale, con le canzoni di Sanfilippo che dialogavano con le poesie di Davoli lette da Marcorè.




Ferve l’attività preparatoria in casa della Volley Angels Project

Porto San Giorgio – Ferve l’attività preparatoria in casa della Volley Angels Project in attesa dell’inizio del campionato di serie D femminile, nel quale militerà la prima squadra della società che opera nel territorio di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. Il campionato inizierà sabato 17 ottobre, ma come ormai accade da anni, la compagine rossoblu esordirà con un turno di riposo e giocherà la prima gara ufficiale ospitando la Don Celso Fermo alla palestra di Via Pesaro a Porto Sant’Elpidio alle ore 21.15. E’ buona abitudine per la Volley Angels Project, infatti, disputare le proprie partite casalinghe di campionato nelle palestre di Porto San Giorgio e di Porto Sant’Elpidio, omaggiando così l’intero territorio nel quale svolge la propria attività, dalle scuole di volley rivolte alle piccolissime fino alla prima squadra.

quaglietti

quaglietti

Tra le principali novità della rosa 2015/2016 due spiccano in particolar maniera, poiché riguardano il settore giovanile della società. Infatti, sono state annesse alla prima squadra, militante in serie D, due atlete provenienti dal gruppo delle giocatrici nate nell’anno 2000, quindi di soli 15 anni di età. Si tratta della specialista di difesa Michela Quaglietti e del posto quattro Giulia Ledda, che insieme alle proprie coetanee due anni fa con la formazione Under 14 giunse al settimo posto regionale di categoria, prima delle province di Ascoli e Fermo. Entrambe, però, oltre a fare parte a pieno titolo della squadra di serie D, resteranno a far parte anche dell’attuale formazione Under 16, che a giorni inizierà il proprio campionato.




Teatri Invisibili, si parte venerdì

21° INCONTRO NAZIONALE DEI TEATRI INVISIBILI
spettacoli di venerdì 2 ottobre
 
San Benedetto del Tronto, 30 settembre 2015 – Venerdì 2 ottobre parte la prima giornata di spettacoli per la ventunesima edizione dei TEATRI INVISIBILI, incontro nazionale organizzato dal Laboratorio Teatrale “Re Nudo” di San Benedetto del Tronto.
Si comincia alle ore 19.00, Teatro dell’Olmo di San Benedetto, con MAD IN EUROPE”, vincitore del Premio Scenario 2015. Si racconta di una donna incinta impazzita al Parlamento europeo. Sapeva parlare molte lingue… ma ora riesce a formulare solo un “dialetto” internazionale, strano e informe. Soprattutto non ricorda più la sua lingua madre. L’ha rifiutata. Di chi è la colpa? Dovrà andare molto indietro per uscire dalla nevrosi in cui è caduta. Rientrare in un’eredità scomoda: materna, religiosa, demodé, di cui sperava di essersi liberata.
 
Segue, alle ore 19.45, sempre al Teatro dell’Olmo, CAROLINE BAGLIONI con Gianni” vincitore del Premio Scenario per Ustica 2015. “Gianni era un gigante, alto quasi due metri, ma a me sembravano tre. Era lo zio con problemi maniaco-depressivi che mi faceva paura. Aveva lo sguardo di chi conosce le cose, ma le ripeteva dentro di sé, mica ce le diceva. Nel 2004, in una scatola di vecchi dischi, ho trovato tre cassette. Dove Gianni ha inciso la sua voce, gridato i suoi desideri, cantato la sua gioia, espresso la sua tristezza. Per dieci anni le ho ascoltate, riflettendo su quale strano destino ci aveva uniti.”
Alle ore 21.00, Teatro Concordia di San Benedetto, ELVIRA FROSINI e DANIELE TIMPANO presentano “Zombitudine”. Un uomo e una donna sono rifugiati in un teatro, insieme al pubblico. In questo spazio di illusoria salvezza e resistenza attendono l’arrivo di qualcuno o qualcosa: la fine del mondo? Un nuovo inizio? La Rivoluzione? Forse arrivano gli Zombi. Stretti tra l’emergenza di un evento devastante e una quotidianità claustrofobica, si fa fatica a riconoscere il pericolo o la salvezza. La vita da assediati è divenuta normalità.
La giornata termina alle ore 23.00, sempre al Concordia, dove OSCAR DE SUMMA propone “Stasera sono in vena”. Puglia, anni Ottanta. Si forma la Sacra Corona Unita, organizzazione che allarga i suoi settori di investimento, scoprendo che il disagio umano è una delle cose che in assoluto rendono di più sul mercato. Un racconto semplice su una terra che decide di appropriarsi del proprio male, buttando una luce sinistra sulla situazione di oggi: il mercato delle droghe performative, come la cocaina, genera introiti che superano il PIL di un’intera nazione.
Biglietto Teatro dell’Olmo: 5 euro (si consiglia la prenotazione).
Biglietto Teatro Concordia: 10 euro (valido per i due spettacoli della stessa sera).



Al Minimo Teatro inizia il corso monografico su Carmelo Bene condotto da Maurizio Boldrini

Macerata – Venerdì 2 ottobre, ore 21.15, inizia al Minimo Teatro il 12° anno di Ingegneria Umanistica con una lezione liberamente aperta al pubblico, prima lezione del corso monografico su Carmelo Bene, dal titolo: “Per iniziare a studiare la polifonia scientifica”. Il corso, che durerà ben nove mesi, è il primo in assoluto a vertere completamente sullo studio sistematico e scientifico delle strategie del più grande artefice del Novecento. A condurlo è Maurizio Boldrini, colui che detiene gli strumenti idonei per poter operare su un corpus tanto grande quanto articolato e complesso, strumenti affilati in più di trent’anni di esperienza sul linguaggio teatrale, tanto che alcuni aspetti irrisolti da Carmelo Bene trovano compimento proprio in materiali e pratiche di Maurizio Boldrini.

Carmelo Bene

Carmelo Bene

I due si incontrarono faccia a faccia una sola volta, una stretta di mano bastò per intendersi su ciò che altri, con maggiore frequentazione, non poterono. Alla morte di Bene, nella sua biblioteca, qualcuno trovò un libro di Boldrini (“La voce recitante” edito da Bulzoni, Roma) sul quale Bene aveva segnato a matita parecchi appunti e note. La vicenda artistica e di ricerca del giovane Boldrini, al tempo in cui era studente al DAMS di Bologna, iniziò proprio assistendo allo spettacolo “Quattro diversi modi di morire in versi” al teatro Duse, una folgorazione che instradò il suo futuro percorso operativo. Boldrini opererà con due classi di allievi veterani, ma anche i nuovi iscritti al 33° anno della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione (alla quale è possibile iscriversi per tutto ottobre) potranno parteciparvi come uditori. Per informazioni ed iscrizioni: Minimo Teatro, borgo Sforzacosta 275, telefoni: 0733 201370 – 347 1054651.




dalla Regione Marche

2015-09-30

MARCHE,  META IDEALE PER I CAMPERISTI

 

Secondo una ricerca dell’Osservatorio CISET – Fiere di Parma e Ca’ Foscari per il secondo anno consecutivo la nostra regione si conferma la più attraente tra quelle italiane, sotto il profilo dell’attrattività e della qualità delle aree di sosta per camper. 

 

Alla vigilia dell’apertura del corso di formazione e aggiornamento per operatori turistici “Like Tourism” (in programma l’ 1-2 ottobre alla Mole Vanvitelliana di Ancona) c’è un dato importante di cui si dovrà tener conto: le Marche si confermano per il secondo anno consecutivo  la regione italiana più amata dai turisti in camper.

Lo evidenzia una ricerca del CISET – Università Ca’ Foscari (Osservatorio sul turismo in libertà) illustrata in un convegno nel corso del Salone del Camper, svoltosi a Parma il 19 settembre.

L’indagine nazionale , che fotografa la situazione del turismo in libertà nelle varie regioni , sottolinea che negli ultimi anni “sono le  Marche la regione più virtuosa e che evidenzia la maggiore capacità di attrazione oltre che di sensibilità verso il turismo in libertà” seguita da Piemonte , Puglia e Veneto.

“Un dato di cui essere orgogliosi  – commenta l’assessore al Turismo- Cultura , Moreno Pieroni – se si pensa che il turismo in aree di sosta genera il 38% del fatturato totale del turismo in libertà, rappresentando un segmento in costante crescita negli ultimi anni per flussi turistici sia dall’Italia che dall’estero. Le Marche si posizionano così al primo posto con indicatori molto elevati di gradimento sia in termini di attrattività, sia di specializzazione sull’offerta attrezzata sia per la qualità delle aree di sosta. Un primato che intendiamo confermare e che stiamo promuovendo anche attraverso la comunicazione . Per questo stiamo organizzando “press tour” in camper per giornalisti di prestigiose riviste specializzate italiane ed europee che hanno chiesto di conoscere e segnalare questo aspetto della nostra offerta turistica.“

Attualmente le Marche contano 111 aree di sosta camper, di cui 24 di eccellenza: 27 in provincia di Pesaro-Urbino; 21 ad Ancona; 40 a Macerata, 13 a Fermo e 10 ad Ascoli Piceno.  In tre anni  l’incremento in termini di qualità e di quantità è stato costante : nel 2012 erano 84 in totale di cui 17 di eccellenza.  La crescita numerica è stata accompagnata da un cambiamento nelle esigenze dei turisti, adeguando così il miglioramento delle condizioni di accoglienza per un turismo che è alla ricerca di un sempre maggiore contatto con il territorio e con il paesaggio non solo durante l’itinerario ma anche nei periodi di sosta. 3,8 milioni di euro per la formazione dell’apprendistato

 

 

Loretta BraviLoretta Bravi

Ancona, 2015-09-30 – A seguito  dell’assegnazione da parte del ministero del Lavoro  di circa 3,8 milioni di euro, su proposta dell’assessore al Lavoro, Loretta Bravi, la giunta regionale ha deliberato la suddivisione dei fondi per finanziare la formazione dell’apprendistato.

“Circa 3,6 milioni dell’intero ammontare – ha detto la Bravi – verranno assegnate alle cinque Province, mentre la somma restante di 200mila euro sarà riservata alla Regione per la realizzazione di iniziative di promozione dell’alto apprendistato. La ripartizione delle risorse per le amministrazioni provinciali è stata effettuata per il 70% in base alla percentuale di apprendisti occupati sul territorio al 31 dicembre 2012 e per il 30% sulla base degli apprendisti formati nel 2012”.

“Per l’applicazione dell’apprendistato di alta formazione – ha chiarito l’assessore – ha trovato disciplina l’apprendistato di ricerca. A causa della crisi economica e occupazionale in atto, la Regione Marche vuole incentivare questo strumento in grado di rafforzare lo spessore conoscitivo e professionale dei giovani e la loro spendibilità nel mondo del lavoro, fornendo alle imprese un elevato livello di competenze e specializzazione”.

 

Torna il concorso “La biodiversità in cucina”

 

 

La biodiversità in cucinaLa biodiversità in cucina

L’ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA CASINI: “GIOVANI CHEF E TRADIZIONE: UNA RICETTA CHE FUNZIONA”

 

Torna il concorso per i giovani chef delle scuole alberghiere che vogliono cimentarsi con i prodotti più tradizionali e tipici del territorio marchigiano. L’iniziativa, dal titolo “La biodiversità in cucina”, è stata ideata dall’Assam in collaborazione con la Regione Marche. Tema di questa edizione sono: “I legumi, la carne del futuro” .                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       

 

“L’idea – spiega la Vicepresidente della regione e assessore all’all’agricoltura e all’alimentazione Anna Casini – è nata per diffondere tra ragazzi delle scuole alberghiere la conoscenza dei prodotti della biodiversità attraverso un “percorso didattico” che, dagli approfondimenti e ricerche sulla storia di un determinato prodotto del Repertorio regionale e il suo legame col territori in collaborazione con gli “agricoltori custodi”, arrivi alla rielaborazione di una ricetta tradizionale in chiave innovativa per un suo migliore utilizzo e calata nelle nuove tendenze del consumo. In tempi di globalizzazione e di fronte ad un mercato enogastronomico sempre più attento  e consapevole, è infatti fondamentale concentrare l’attenzione sull’origine delle materie prime che portiamo in tavola. La biodiversità ci consente una alimentazione intelligente e sana nel quotidiano e di tramandare ai giovani gusti, colture e soprattutto cultura. Insomma giovani chef e tradizione: una ricetta che sono sicura funzionerà”.

Il concorso rientra nell’ambito delle iniziative previste dalla L.R. 12/2003 a “Tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano per la tutela delle risorse genetiche animali e vegetali autoctone, cioè originarie delle Marche o introdotte ed integrate negli agro-ecosistemi marchigiani da almeno cinquant’anni minacciate di erosione genetica o a rischio di estinzione nel caso in cui esista un interesse economico, scientifico, ambientale, paesaggistico o culturale. L’ASSAM (Agenzia per i Servizi nel Settore Agroalimentare delle Marche) dal 2005 gestisce i due strumenti operativi previsti dalla Legge cioè il Repertorio Regionale e la Rete di Conservazione e Sicurezza. Ai ragazzi quest’anno è stato chiesto di utilizzare le varietà di Legumi iscritte al repertorio regionale. Al bando, pubblicato oggi, possono partecipare tutti gli Istituti Professionali per i Servizi Alberghieri e Ristorazione della Regione Marche. Ogni istituto affiderà il tema del concorso ad un gruppo/classe individuato tra le III o IV; la classe (o il gruppo di lavoro) potrà partecipare con un numero massimo di 1 ricetta/elaborato.  Gli elaborati presentati saranno sottoposti all’esame di una Commissione di valutazione composta da un rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale, un funzionario A.S.S.A.M., un funzionario dell’assessorato agricoltura, un gastronomo, un rappresentante dell’organizzazione di Tipicità.

All’Istituto vincitore del concorso verrà conferita a titolo di premio la somma di € 2.000. A ciascun istituto partecipante l’ASSAM fornirà un contributo per un importo massimo di Euro 500,00 come supporto organizzativo alla realizzazione del progetto (es. fornitura di prodotti della biodiversità, spese per visite nelle aziende degli agricoltori custodi, etc..).

Il concorso si concluderà nel mese di marzo 2016 nell’ambito dell’iniziativa Tipicità – Fermo con una giornata interamente dedicata alla preparazione ed assaggio dei piatti valutati dalla giuria. La raccolta di tutte le ricette presentate al concorso saranno oggetto di una pubblicazione.

 

Per l’ammissione è richiesto il seguente materiale:

– DOMANDA DI PARTECIPAZIONE + SCHEDA SINTETICA DI PROGETTO entro il 23 ottobre 2015 all’A.S.S.A.M., Via Dell’Industria, 1 – 60027 Osimo stazione. Gli elaborati finali invece dovranno pervenire, pena esclusione, presso la sede dell’A.S.S.A.M. in Via Dell’Industria, n. 1 – 60027 Osimo stazione entro e non oltre il 19.02.2016, in un plico sigillato e contrassegnato con la scritta: concorso “La Biodiversità in cucina”.

Nei mesi di novembre, dicembre e gennaio le scuole programmeranno con Assam le visite formative a scuole intorno al tema della biodiversità agraria. Sempre entro il 19 febbraio 2016 dovrà essere redatta una relazione finale descrittiva del “percorso didattico” che illustri le motivazioni della scelta dei prodotti, il loro legame con il territorio, la ricerca della ricetta tradizionale e la sua rielaborazione con elementi innovativi.

 




Clown&Clown Festival entra nel vivo

Don Ciotti e Brignano al Clown&Clown, il festival del sorriso e della solidarietà di Monte San Giusto

 

Attesa per i Premi “Clown nel Cuore” a DON LUIGI CIOTTI ed ENRICO BRIGNANO

 

Monte San Giusto – Il “festival del Sorriso” che dal 2005 si fa messaggero del valore universale e terapeutico della risata, quest’anno consegna un doppio “Premio Clown Nel Cuore” a DON LUIGI CIOTTI a ENRICO BRIGNANO.

Tra gli altri ospiti l’eccezionale artista SIMONA ATZORI, il noto clown DAVID LARIBLE e lo storico testimonial ENZO IACCHETTI in una girandola di emozioni tra spettacoli, mostre fotografiche, incontri con l’autore, conferenze, workshop, yarn bombing, yoga della risata, flash mob e GRANDI EVENTI DI PIAZZA in un progetto sociale in cui amore per il prossimo, condivisione e solidarietà sono gli assi portanti

Prosegue con successo l’11^ edizione del Clown&Clown Festival di Monte San Giusto, festival Internazionale di Clownerie e ClownTerapia ideato dalla Mabò Band con l’intento di unire le due anime dei clown, quella artistica e quella sociale, dagli artisti di strada ai clown-dottori passando per personaggi famosi che ogni anno partecipano gratuitamente perché condividono il valore sociale ed educativo dell’evento, come ENZO IACCHETTI che torna per l’ennesima volta confermandosi grande amico e testimonial principale della manifestazione che ogni anno lo commuove e gli riempie il cuore. “Zio Enzino”, come viene chiamato affettuosamente a Monte San Giusto, giovedì 1° ottobre alle ore 22:00 sotto il tendone GalizioTorresiCircus, sarà protagonista di una intervista- spettacolo intitolata “Storia di un ragazzo che scoprì di avere un cuore Clown”, in cui racconterà la sua vita, i suoi successi e le sue delusioni,  e regalerà al pubblico una serie di metafore ironiche sulla realtà che ci circonda, usando le liriche “bonsai” e le canzoni minimali ideate appositamente per “rubare poco tempo e andare subito al sodo” senza infastidire o annoiare chi ascolta.

Il Clown&Clown non è uno dei tanti festival di teatro di strada ed arti performative sparsi per lo Stivale.
È qualcosa di speciale che attiva e coinvolge una intera cittadinanza e fa parte di un più ampio progetto sociale denominato “LA CITTA’ DEL SORRISO” in cui rispetto per il prossimo, condivisione e solidarietà sono gli assi portanti ed il naso rosso, la maschera più piccola del mondo, il mezzo attraverso il quale diffondere questi valori.
È un grande “festival del sorriso” che dal 2005 si fa messaggero del valore universale e terapeutico della risata in una girandola di emozioni con tanti ospiti tra spettacoli, mostre fotografiche, incontri con l’autore, conferenze, workshop, yoga della risata, flash mob e grandi eventi di piazza con programma completo in www.clowneclown.org

IL PREMIO “CLOWN NEL CUORE” A DON LUIGI CIOTTI E ENRICO BRIGNANO
Cresce l’attesa per la consegna del Premio “Clown nel Cuore” a don Luigi Ciotti e ad Enrico Brignano.
Il “Clown Nel Cuore” è un riconoscimento che dal 2008 viene consegnato a personaggi che sanno unire comicità e gioia di vivere alla solidarietà, diventando modelli positivi per la comunità. Negli anni sono stati insigniti del premio Giorgio Panariello, Enzo Iacchetti, Michael Christensen, Lino Banfi, Patch Adams e Giobbe Covatta.
Un premio molto importante e significativo per l’Ente Clown&Clown che organizza il festival e per la cittadinanza di Monte San Giusto che partecipa in maniera straordinaria alla realizzazione dell’evento. In un periodo storico in cui la cronaca giornaliera è purtroppo lo specchio di una grave crisi culturale, sociale e civile,  l’organizzazione ha deciso di consegnare un DOPPIO PREMIO “CLOWN NEL CUORE” a due grandi persone che hanno a cuore i valori e i messaggi del Clown&Clown Festival e che li mettono in pratica con forza e coraggio.
Venerdì 2 ottobre alle ore 21.00 in Piazza Aldo Moro verrà consegnato il Premio a DON LUIGI CIOTTI che nel 1965 a Torino fondò il Gruppo Abele, oggi accanto a giovani e adulti con problemi di dipendenza, donne costrette alla prostituzione, migranti, malati di Aids, famiglie in difficoltà. Dal suo ordinamento sacerdotale, avvenuto nel 1972, gli viene affidata la strada come parrocchia, e da allora il suo impegno per il sociale cresce esponenzialmente.
Convinto che solo il “noi” possa costruire cambiamento e giustizia sociale, nel 1995 don Ciotti ha dato origine a Libera, che oggi coordina l’impegno di oltre 1.600 realtà in Italia e in Europa, attive nel contrasto alla criminalità organizzata, alle mafie e nella promozione di una cultura della legalità e della responsabilità. Nel 1996, proprio con Libera, riesce a raccogliere oltre un milione di firme  per l’approvazione della legge sull’uso sociale dei beni confiscati. Un impegno totale e determinato quello di Don Luigi Ciotti, che non si risparmia nella denuncia e nel supporto ai più deboli, temi per i quali ha scritto molti saggi ed ha ricevuto molti premi. Con il gruppo Abele, che ad oggi vanta ben 50 anni di attività, lavora instancabilmente per “dar voce a chi non ha voce”, nel tentativo di saldare l’accoglienza con la politica e la cultura, e anima inoltre anche progetti di cooperazione in Africa e un consorzio di cooperative sociali che dà lavoro a persone con storie difficili alle spalle.
Domenica 4 ottobre verrà consegnato il Premio ad ENRICO BRIGNANO, noto attore, comico, regista e conduttore televisivo italiano spesso impegnato nel sociale, come per esempio nei confronti dell’Associazione Andrea Tudisco Onlus di Roma, attiva dal 1997 in progetti rivolti in particolare a bambini affetti da gravi patologie ed alle loro famiglie attraverso la clown-terapia.

SIMONA ATZORI, DAVID LARIBLE E TANTI ALTRI OSPITI
Quale paladina del vivere in positivo sarà ospite l’eccezionale artista e scrittrice SIMONA ATZORI, ragazza priva di braccia dalla nascita che non si è mai persa d’animo intraprendendo sin da giovane l’attività di pittrice e di ballerina classica. Il 3 ottobre Simona condurrà il workshop motivazionale intitolato “Il coraggio di essere felici”.
Altro ospite d’eccezione di questa speciale edizione sarà uno dei clown più noti e bravi al mondo: il mitico DAVID LARIBLE, che sarà presente Sabato mattina  per animare il grande evento “Hug of Colors” e sarà tra i protagonisti del “Gran Galà della Risata” del 2 ottobre insieme al Trio di Montatori Okea di Colorado e a molti altri artisti internazionali.

LA CLOWN-TERAPIA, GLI INCONTRI PER LE SCUOLE, I WORKSHOP, LE MOSTRE, LO YOGA DELLA RISATA, ECC..
Il cartellone del Festival propone anche un workshop a cura dell’artista Mister David dal titolo “On the road a game!”, oltre a laboratori ed incontri per gli allievi delle scuole della provincia tra i quali uno condotto da Francis Calsolaro, clown e ideatore di missioni umanitarie come la recente “Il Saluto del Cuore” in Cambogia.
Sono allestire mostre fotografiche nei bellissimi vicoli del centro storico e le sezioni ClownBook” e “Libreria delle Meraviglie” propongono reading, presentazioni di libri, incontri con l’autore, letture animate, laboratori e la mostra “Libri senza parole” nel Polo Museale all’interno del progetto nazionale “La Biblioteca che verrà” che raccogliere fondi per creare una biblioteca per i popoli migranti a Lampedusa. Per la seconda volta si svolgerà il seminario per diventare ‘Leader Internazionale di Yoga della Risata’ condotto da Lara Luccaccioni, uno dei 4 Master Trainer italiani, certificata in India direttamente dal Dottor Madan Kataria.

I GRANDI EVENTI DI PIAZZA
Una delle principali specificità del festival è l’ideazione e l’organizzazione di GRANDI EVENTI DI PIAZZA che coinvolgono un pubblico molto numeroso.
Ci sarà l’evento “Hugs of Colors” con centinaia di bambini vestiti di bianco che immergeranno le mani in vernici naturali e si coloreranno abbracciandosi, la “Esplosione di Colori” con suoni, giochi, balli e nuvole di colore che dipingeranno i parteciparti dalla testa ai piedi e per tradizione si terminerà con l’oramai famoso e atteso “RIMBALZI DI GIOIA”, entusiasmante e gigantesca animazione di piazza con migliaia di mega palloncini colorati che ogni anno mandano letteralmente in delirio i sempre più numerosi presenti (più di 15.000 nell’ultima edizione). Proprio durante questa grande festa finale che verrà consegnato il premio ad Enrico Brignano che chiuderà l’undicesima edizione del festival.

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CARTELLA STAMPA COMPLETA con approfondimenti, fotografie e video in http://is.gd/clownfestival




Torna il concorso “La biodiversità in cucina”

L’ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA CASINI: “GIOVANI CHEF E TRADIZIONE: UNA RICETTA CHE FUNZIONA”

 

Torna il concorso per i giovani chef delle scuole alberghiere che vogliono cimentarsi con i prodotti più tradizionali e tipici del territorio marchigiano. L’iniziativa, dal titolo “La biodiversità in cucina”, è stata ideata dall’Assam in collaborazione con la Regione Marche. Tema di questa edizione sono: “I legumi, la carne del futuro” .                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       

 

“L’idea – spiega la Vicepresidente della regione e assessore all’all’agricoltura e all’alimentazione Anna Casini – è nata per diffondere tra ragazzi delle scuole alberghiere la conoscenza dei prodotti della biodiversità attraverso un “percorso didattico” che, dagli approfondimenti e ricerche sulla storia di un determinato prodotto del Repertorio regionale e il suo legame col territori in collaborazione con gli “agricoltori custodi”, arrivi alla rielaborazione di una ricetta tradizionale in chiave innovativa per un suo migliore utilizzo e calata nelle nuove tendenze del consumo. In tempi di globalizzazione e di fronte ad un mercato enogastronomico sempre più attento  e consapevole, è infatti fondamentale concentrare l’attenzione sull’origine delle materie prime che portiamo in tavola. La biodiversità ci consente una alimentazione intelligente e sana nel quotidiano e di tramandare ai giovani gusti, colture e soprattutto cultura. Insomma giovani chef e tradizione: una ricetta che sono sicura funzionerà”.

Il concorso rientra nell’ambito delle iniziative previste dalla L.R. 12/2003 a “Tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano per la tutela delle risorse genetiche animali e vegetali autoctone, cioè originarie delle Marche o introdotte ed integrate negli agro-ecosistemi marchigiani da almeno cinquant’anni minacciate di erosione genetica o a rischio di estinzione nel caso in cui esista un interesse economico, scientifico, ambientale, paesaggistico o culturale. L’ASSAM (Agenzia per i Servizi nel Settore Agroalimentare delle Marche) dal 2005 gestisce i due strumenti operativi previsti dalla Legge cioè il Repertorio Regionale e la Rete di Conservazione e Sicurezza. Ai ragazzi quest’anno è stato chiesto di utilizzare le varietà di Legumi iscritte al repertorio regionale. Al bando, pubblicato oggi, possono partecipare tutti gli Istituti Professionali per i Servizi Alberghieri e Ristorazione della Regione Marche. Ogni istituto affiderà il tema del concorso ad un gruppo/classe individuato tra le III o IV; la classe (o il gruppo di lavoro) potrà partecipare con un numero massimo di 1 ricetta/elaborato.  Gli elaborati presentati saranno sottoposti all’esame di una Commissione di valutazione composta da un rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale, un funzionario A.S.S.A.M., un funzionario dell’assessorato agricoltura, un gastronomo, un rappresentante dell’organizzazione di Tipicità.

All’Istituto vincitore del concorso verrà conferita a titolo di premio la somma di € 2.000. A ciascun istituto partecipante l’ASSAM fornirà un contributo per un importo massimo di Euro 500,00 come supporto organizzativo alla realizzazione del progetto (es. fornitura di prodotti della biodiversità, spese per visite nelle aziende degli agricoltori custodi, etc..).

Il concorso si concluderà nel mese di marzo 2016 nell’ambito dell’iniziativa Tipicità – Fermo con una giornata interamente dedicata alla preparazione ed assaggio dei piatti valutati dalla giuria. La raccolta di tutte le ricette presentate al concorso saranno oggetto di una pubblicazione.

 

Per l’ammissione è richiesto il seguente materiale:

– DOMANDA DI PARTECIPAZIONE + SCHEDA SINTETICA DI PROGETTO entro il 23 ottobre 2015 all’A.S.S.A.M., Via Dell’Industria, 1 – 60027 Osimo stazione. Gli elaborati finali invece dovranno pervenire, pena esclusione, presso la sede dell’A.S.S.A.M. in Via Dell’Industria, n. 1 – 60027 Osimo stazione entro e non oltre il 19.02.2016, in un plico sigillato e contrassegnato con la scritta: concorso “La Biodiversità in cucina”.

Nei mesi di novembre, dicembre e gennaio le scuole programmeranno con Assam le visite formative a scuole intorno al tema della biodiversità agraria. Sempre entro il 19 febbraio 2016 dovrà essere redatta una relazione finale descrittiva del “percorso didattico” che illustri le motivazioni della scelta dei prodotti, il loro legame con il territorio, la ricerca della ricetta tradizionale e la sua rielaborazione con elementi innovativi.




Vittorio Camaiani, “Egitto d’Inverno”

Collezione Autunno Inverno 2015/16

 

È in questa conoscenza e scambio di usi, colori e costumi il mio “dialogo” attraverso la moda con quelle terre lontane che ci guardano con speranza e a volte con diffidenza.”

 

Roma. Nelle splendide sale del prestigioso Hotel St. Regis, lo stilista Vittorio Camaiani presenta la collezione autunno inverno 2015/16 “EGITTO D’INVERNO” dopo l’uscita di Luglio sempre al St. Regis, sotto il periodo di AltaRoma. La collezione arriva alla cliente con la formula ideata dallo stesso, denominata AtelierPerUnGiorno, coinvolgendo clienti affezionate e nuovo pubblico che durante l’evento entrano in una sartoria ideale, vedono su modelle la collezione, scelgono stoffe e colori, provando abiti ed accessori.

Un po’ come avveniva negli Atelier anni ’50 dove le signore avevano un rapporto diretto con lo stilista. AtelierPerUnGiorno tocca alcune delle più importanti città italiane come: Roma, Spoleto, Bologna, Venezia, Milano ed altre. Lo stilista marchigiano, promuove la sua couture, specchiandola con le bellezze del suo territorio. La sua città San Benedetto del Tronto, la sua regione le Marche.

Camaiani

Camaiani

Quest’anno l’occhio dello stilista guarda piramidi, come in un viaggio tra il surreale ed una visione geometrica, si specchiano nella collezione, si inseriscono nel fondo dei pantaloni e dei cappotti, aprono la linea delle maniche e proiettano la loro ombra su tessuti con sartoriale costruzione di intarsi a contrasto. Ispirazione al simbolismo e all’iconografia egizia per la sera, dove la collana di Sathathor diventa motivo ricamato, l’occhio di Horus viene dipinto a mano con tecnica batik su tute doppiate ad abiti di chiffon e le piramidi si rincorrono in giochi di luci ed ombre in lunghi abiti di georgette. 

 

 

Anche se per gli antichi egizi la lana era considerata impura, mi emoziona l’idea di vedere la terra dei faraoni nella stagione invernale. Pensare al mio Egitto oltre il lino ed immaginarlo protagonista, in una strada di una capitale moderna e internazionale come Roma o New York.” Vittorio Camaiani

Camaiani - Foto Alessandro Lanciotti

Camaiani – Foto Alessandro Lanciotti

Camaiani - Foto Alessandro Lanciotti

Camaiani – Foto Alessandro Lanciotti

Camaiani - Foto Alessandro Lanciotti

Camaiani – Foto Alessandro Lanciotti

Camaiani - Foto Alessandro Lanciotti

Camaiani – Foto Alessandro Lanciotti

Camaiani - Foto Alessandro Lanciotti

Camaiani – Foto Alessandro Lanciotti

Camaiani - Foto Giacomo Prestigiacomo

Camaiani – Foto Giacomo Prestigiacomo

 

Camaiani - con l’Attrice Elisabetta Pellini

Camaiani – con l’Attrice Elisabetta Pellini

Camaiani

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Maurizio Virgili in Olanda come Artista in Permanenza alla Galleria Artheerenveenart

San Benedetto del Tronto – L’Artista Maurizio Virgili, dopo il successo della mostra presso il suo paese natio di Petritoli, nei prestigiosi locali dell’Antica Stamperia Fabiani, è entrato a fare parte della Galleria ARTHEERENVEENART in Olanda come Artista in Permanenza. L’ Artista inoltre è ora impegnato a preparare la prossima mostra personale, presso la Galleria WIKIARTE di Bologna che si terrà nel prossimo mese di Novembre. (clicca il  catalogo)

Maurizio Virgili

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