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Adriatico Mediterraneo Festival: il programma di venerdì 4 settembre

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Adriatico Mediterraneo Festival

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Ancona, 2015-09-04 – I misteriosi C’Mon Tigre alla Corte della Mole, Franco Cardini alla Loggia, e poi l’Egitto, tre concerti e le ultime proiezioni dal Terra di Tutti Film Festival.

Annullata la lettura in barca con Alessia Raccichini, sostituita da una lettura alla Sala Incontri della Mole.

C’Mon Tigre. È il nome che oggi attira l’attenzione di Adriatico Mediterraneo Festival 2015. La band, un duo cui di volta in volta si aggiungono altri musicisti in formazione variabile, si esibirà alle 21.30 alla Corte della Mole in un concerto che promette di “fare ballare anche i serpenti”. Dei C’Mon Tigre non si conoscono i nomi, né dove nasca, si sa che nascono nel bacino mediterraneo e giungono a toccare le metropoli globali. I suoni nascono dalla fascinazione per l’Africa e vengono portati in giro per l’Europa e il mondo (Federation tunisienne de football è il loro primo singolo, A world of wonder l’ultimo video, appena uscito). Il gruppo è un cantiere aperto che produce sonorità ipnotiche, danze mediorientali, per loro stessa ammissione fanno musica basata su riff ripetitivi e approccio minimale, con attitudine però massimalista e cosmopolita, tra chitarre, drum machine analogiche, organetti e una sezione di fiati che invita a muoversi.
Appuntamento alla Corte della Mole alle 21.30, ingresso €5.


Gli incontri: storia, Egitto, letture
La giornata si apre però all’insegna della storia, grazie all’incontro alle 18.30 alla Loggia dei Mercanti con Franco Cardini. Storico di fama internazionale, Cardini è uno dei massimi esperti italiani dell’evoluzione dell’area mediterranea: un’occasione per scoprire il mare come scenario di scontri ma anche di incontri tra culture e religioni, dal Medio Evo in poi, con la scoperta delle linee che uniscono le sponde del bacino mediterraneo, linee fatte di commerci, di relazioni, di immaginari condivisi. Un incontro per parlare di grandi battaglie e di reti economiche e culturali che, da sempre, corrono sulle onde del mare. Alla stessa ora, le 18.30, ma alla Polveriera Castelfidardo, si parla invece di uno degli stati chiave dell’area mediterranea e del Medio oriente: l’Egitto, tra fondamentalismo e libertà. L’interlocutore è Giuseppe Acconcia, giornalista e scrittore, corrispondente dal Cairo per il Manifesto, con il quale si confronterà Michela Mercuri, docente di Storia contemporanea dei Paesi mediterranei presso l’Università degli Studi di Macerata. L’obiettivo è approfondire cosa sta davvero succedendo in Egitto: il paese è infatti ancora nel mezzo di una difficile uscita dal dopo Mubarak, obiettivo di gruppi affiliati allo Stato Islamico e teatro di un difficile confronto tra repressione e aneliti di libertà.
Causa le avverse condizioni meteo è stata invece annullata la prevista escursione in barca con le letture di Alessia Raccichini. Con l’escursione è stata annullata anche la cena per i partecipanti. L’escursione sarà sostituita da una lettura di Alessia Raccichini alle 19.00 alla Sala Incontri della Mole. Ingresso libero aperto a tutti. Alessia Raccichini: attrice, storyteller e copywriter, è autrice di racconti, testi brevi teatrali e narrazioni per la valorizzazione della memoria storica dei luoghi.

La Musica: tra Puglia, classica ed elettronica
Oltre ai C’Mon Tigre sono tre i concerti del venerdì. All’Arco di Traiano si parte alle 19.30 con la Sossio Banda, per un concerto di grande varietà che reinterpreta attraverso una sensibilità contemporanea il grande patrimonio della musica popolare pugliese. I pezzi originali proposti dalla Sossio Banda richiamano sonorità e armonie tradizionali, arricchite dal contributo di musicisti provenienti da differenti percorsi: ne scaturisce un sound mediterraneo innovativo, capace di svariare da ritmi travolgenti e percussivi a melodie di grande intensità. Alle 22.30 alla Loggia dei Mercanti è di scena la classica con i compositori delle sponde Alessandro Magnasco (pianoforte) e Andrea Cardinale (violino): il duo di grande esperienza, con all’attivo oltre 700 concerti, porta il repertorio classico – Vivaldi, Tartini, Paganini – a confrontarsi con la dinamicità delle coste e del mare, da Genova a Trieste. Tra ricerca interpretativa e fedeltà filologica il risultato è una costruzione impeccabile e di grande coinvolgimento, grazie alla dinamicità e alla ricercatezza interpretativa dell’affiatato duo. La chiusura della giornata è affidata all’elettronica: alle 23.00 al Lazzabaretto parte il Capibara Live Set di Luca Albino. Tra i fondatori del collettivo elettronico indipendente White Forest Records, Albino è tra i nomi di punta del panorama elettronico italiano. Con Capibara porta in scena un’anima sensibile travestita da nerd che trova rifugio dietro canzoni in cui, oltre lo specchio di un’elettronica vestita di futurismi garage, ritmi urbani e suggestioni afro, si nascondono linee e orizzonti pop.

Le proiezioni: nomadi, rom e campi
Ultimo appuntamento per le proiezioni alla Polveriera Castelfidardo. Dalle 21.00 si potranno vedere due film provenienti dal Terra di Tutti Film Festival e dedicati a “Altri campi”, ovvero il racconto delle condizioni di vita di rom, sinti, nomadi in Italia: “Terrapromessa”, di Mario Leombruno e Luca Romano, è ambientato a Giugliano, dove in un recinto di lamiera 400 Rom vivono al centro di un’area divenuta simbolo del disastro ambientale in Campania: tre centimetri di ghiaia e asfalto li separano da terreni in cui negli anni sono stati accumulati rifiuti di ogni tipo; “Container 158”, di Stefano Liberti ed Enrico Parenti, incrocia le storie quotidiane degli abitanti del “villaggio attrezzato” di via di Salone, un campo in cui l’amministrazione di Roma ha raggruppato più di 1000 cittadini di etnia Rom, lontano dal centro e lontano dagli occhi di abitanti e turisti.

I Sapori del Mediterraneo
Presso l’area di Porta Pia è allestito lo stand di show cooking di Sapore di Mare, marchio di eccellenza del pesce congelato, che nasce nelle Marche e conta una rete di oltre 100 negozi in Italia. Fino a sabato 5 settembre, ogni sera dalle 19.00, sarà possibile degustare i prodotti della cucina marinara in un menù fra tradizione e innovazione.
All’Arco di Traiano sarà invece aperto, dalle 19.00 alla 01.00, lo stand di Caffè del Teatro/Stockfish presso il quale si potranno gustare le ricette della cucina marchigiana e della tradizione pugliese.

Tutte le info e il programma su www.adriaticomediterraneo.eu

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4 Settembre 2015 alle 11:15 | Scrivi all'autore | | |

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