dalla Città

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 In via Pasubio si controllano le emissioni di un’antenna

La ditta convenzionata col Comune ha installato una centralina: il bilancio dopo un mese di osservazione

 

Una centralina per il rilevamento delle emissioni elettromagnetiche è stata installata la scorsa settimana in via San Giovanni, nei presso del centro medico Forum. Monitorerà per almeno un mese le emissioni di un’antenna telefonica collocata al centro della rotonda della stessa zona San Giovanni. La centralina è della POLAB srl di Pisa, azienda specializzata che ha una convenzione con il Comune nell’ambito delle attività che porteranno alla revisione del Piano comunale delle antenne.

 

“Analogamente a quanto fatto alcuni mesi fa nei presso dell’impianto sportivo polivalente dell’Agraria – spiega l’assessore all’ambiente Paolo Canducci – anche in questo caso, d’intesa con l’azienda, abbiamo deciso di effettuare la verifica anche per rispondere alle legittime preoccupazioni espresse dai residenti. Secondo le indicazioni fornite dai tecnici della POLAB, occorreranno i dati di almeno un mese di osservazione per avere un responso scientificamente attendibile. Comunque i dati giornalieri saranno consultabili da chiunque attraverso il sito istituzionale. Va detto- prosegue Canducci – che l’attività della POLAB si svilupperà per tre anni durante i quali la centralina sarà posizionata, d’accordo con i tecnici, nei luoghi dove già operano stazioni radiobase, meritevoli quindi di verifica, e, in generale, laddove si dovessero presentare esigenze di monitoraggio. Tutti questi dati saranno essenziali per aggiornare il piano antenne”.

 

La pagina da consultare è raggiungibile attraverso il sito del Comune www.comunesbt.it (area tematica AMBIENTE – Monitoraggio aria)

 Sabato 26 sarà liberata una tartaruga dal peschereccio Eco1

L’iniziativa è inserita nel progetto europeo Ecosee/a del GAC Marche SuD 

 

Nell’ambito del progetto europeo Ecosee/a, consistito nella ristrutturazione di un motopeschereccio, “Eco1”, adibito ora ad imbarcazione utilizzata per accompagnare i turisti, effettuare monitoraggi scientifici e iniziative a tutela dell’ambiente, sabato 26 settembre sono in programma diverse iniziative.

 

Alle 13, nella sala riunioni del Museo del Mare, si terrà la conferenza stampa / incontro pubblico di illustrazione dei risultati del progetto. A seguire, i partecipanti saranno invitati a salire a bordo dell’”Eco1” per un brunch offerto dall’equipaggio della motonave “La Palma”.

 

Alle 15,30 invece, in collaborazione con la Riserva Naturale della Sentina, verrà effettuata la liberazione in mare della tartaruga verde ritrovata in difficoltà sulla spiaggia di Grottammare all’inizio di settembre. L’esemplare di Chelonia Mydas, a cui è stato dato il nome di “Beach”, era rimasto impigliato in una rete da pesca e, dopo il primo soccorso, era stato trasferito alla Fondazione Cetacea di Riccione dove è stato curato.

 

Il progetto Ecosee/a è stato finanziato con 360.000 euro provenienti dal progetto “Guardian of Sea” della Commissione Europea. Tra i partner che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, di cui capofila è “Gruppo azione costiera Marche Sud”(GAC Marche Sud), ci sono l’Area marina protetta “Torre Cerrano”, il Parco del Conero e l’Area protetta “Isole Tremiti”. Tra i partner scientifici vanno annoverati l’Istituto di scienze marine – ISMAR di Ancona, l’Università di Teramo, l’Università di Camerino e la cooperativa sambenedettese “Blu Marine Service”.

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