dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

Conferenza Stato Regioni:

conferma delle Marche nel Consiglio direttivo Itaca e, per la prima volta, al Tavolo tecnico sanità

La Regione Marche sarà presente su più tavoli strategici all’interno dei lavori della Conferenza Stato-Regioni. Dopo la conferma, per la terza volta consecutiva, del coordinamento della commissione Attività Produttive, nella seduta odierna, la Regione ha ottenuto la conferma della presenza, con Anna Casini, nel consiglio direttivo di ITACA, Istituto per l’Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità e, per la prima volta, la partecipazione al Tavolo tecnico sugli aspetti legati alla sanità.

IL TRACCIATO RURALE DELLA VALDASO

Una nuova governance tra reti, risorse e mobilità

Da venerdì 25 a domenica 27 Settembre 2015 lungo tutta la Valdaso si terrà un evento all’insegna della coesione, del fare rete, della condivisione delle idee progettuali. Sarà l’intero Territorio che, attraverso un’impostazione fortemente originale, si troverà ospite ed allo stesso tempo protagonista di questa tre giorni di alta promozione. La Valdaso come percorso fisico ma anche come “viatico” irrinunciabile, nell’ottica delle politiche di sviluppo. A farsi promotori dell’iniziativa i GAL Piceno e Fermano: due organismi che, superando la divisione provinciale, si troveranno fianco a fianco nel Territorio che anche a livello simbolico rappresenta un’ideale “cerniera” geografica e strategica.

A connotare fortemente l’evento sarà la prima originalissima “Staffetta Equestre di Valle”. Oltre 20 Cavalieri coordinati dai tecnici del Centro Ippico Comunanzese, daranno vita ad un suggestivo trekking con partenza da Marina di Altidona Venerdì 25 alle ore 10.30. Risalendo il corso del Fiume Aso e compiendo una serie di tappe e bivacchi, giungeranno Domenica 27 ai piedi del Monte Sibilla, presso il Lago di Gerosa. I binomi definiranno il percorso di un primo Tracciato Rurale e, di passo in passo, incontreranno i Produttori della Valdaso tra vini, olio, frutta, mele rosa ed eccellenti trasformati. Durante il tragitto le fila dell’originale carovana sono poi destinate a rimpinguarsi: numerosi i cavalieri che si intendono infatti aggregare fino al raggiungimento della meta finale. I bivacchi sono previsti a Piane di Ortezzano per la prima notte ed a Comunanza il sabato sera.

Di altissimo profilo gli eventi a corollario. Si inizia venerdì 25 alle 16:30 presso la Sala “J. Lussu” di Altidona dove si parlerà di governance, di cooperazione, di ammodernamento della Provinciale, di GIS e mobilità dolce. Importante momento, infine, sarà quello della stipula del nuovo Protocollo di Intesa. Previsto il contributo dei Responsabili Gal, degli Assessorati e dei Funzionari Provinciali e Regionali, di Sindaci e Rappresentanti delle Istituzioni. Al termine un momento di degustazione con nuove particolari declinazioni del prodotto locale. Sabato 26 altro qualitativo appuntamento, questa volta presso il Mulino Sisto V di Montalto Marche. La suggestiva struttura ospiterà una Tavola Rotonda interamente incentrata sulle risorse culturali e sullo sviluppo e la gestione di itinerari trekking/bike. Molto particolare il momento di approfondimento storico con un focus sui Pelagi e la loro antica frequentazione dell’intero comprensorio vallivo. All’arrivo dei cavalieri, poco prima di pranzo, si terrà un aperitivo per gli intervenuti. Dal pomeriggio, presso il Centro Ippico di Comunanza, si terranno attività equestri e di avvicinamento al cavallo per famiglie. In serata i cavalieri saranno accolti da una conviviale aperta con buon cibo e ottima musica folkloristica. Domenica 27 il gruppo, a cui si aggregheranno cavalieri provenienti anche dal vicino Abruzzo, muoverà verso il Lago di Gerosa compiendo l’ultimo tratto del Tracciato Rurale giungendo presso i Comuni di Montefortino e Montemonaco. Oltre 50 km di suggestioni, risorse, sapori, panorami, tradizioni che rappresenta la più interessante prospettiva di sviluppo territoriale su cui fondare le future strategie di rete.

clicca l’allegato

ProgrammaLow

GAL
GAL

 

 

Bora: “L’emancipazione femminile indispensabile per la crescita della società”

 

 

Bora - presentazione conferenza mondiale delle donneBora – presentazione conferenza mondiale delle donne

Milano Expo 2015, Conferenza mondiale delle donne dal 26 al 28 settembre.

 

Il punto nelle Marche sulle politiche di genere

 

Ancona – Nelle Marche il tasso di disoccupazione femminile (secondo semestre 2015) è inferiore alla media nazionale (9,62% contro il 12,8% italiano) e in calo sul 2014. Il tasso di occupazione femminile è, invece, più alto nelle Marche (54,03%) rispetto al dato nazionale (47,36% – fonte Istat secondo semestre 201%). Ma solo il 13,55% delle donne lavoratrici occupa una posizione apicale e solol’1,1% riveste qualifiche dirigenziali nelle aziende con oltre cento dipendenti (Centro studi Cgil-Ires Marche). Complessivamente l’occupazione femminile percepisce un reddito lordo annuo inferiore del 28,8% a quella maschile. Un divario di genere dovuto, principalmente, al ricorso a contratti con orario di  lavoro parziale. È il quadro emerso dalla conferenza stampa promossa dall’assessora alle Pari Opportunità, Manuela Bora, convocata in vista della Conferenza mondiale delle donne, in programma, a Milano Expo 2015, da 26 al 28 settembre.
Al centro del dibattito delle tre giornate verranno posti i temi del lavoro, dell’economia e dei diritti. L’evento è stato preceduto dagli Stati generali a Roma e da varie iniziative promosse in tutte le regioni italiane. A 20 anni dall’ultima conferenza, che si è svolta a Pechino nel 1995, l’attenzione internazionale torna sul fenomeno della disparità di genere nel mondo. L’appuntamenti di Milano rappresenta un’occasione per stilare anche il punto sulle Marche. “Quella che emerge è una fotografia in bianco e nero, con aspetti positivi che convivono con altri negativi, come evidenzia la situazione occupazionale femminile – afferma l’assessora –  Occorre un nuovo modello di sviluppo per uscire dalla crisi ed occorre perseguirlo con la forza delle donne. Nei periodi difficili le donne hanno sempre creato lavoro e combattuto in modo positivo con idee capaci di rivoluzionare la gestione di un territorio. Per questo motivo le tematiche di genere sono ricomprese nel Por Marche 2014-2020 e una misura del Fse (Asse 1) destina risorse specifiche all’occupazione femminile”. Altra questione affrontata è stata quella della rappresentanza politica: “La scelta del presidente Ceriscioli di nominare tre assessore su sei, testimonia la volontà della Regione di rovesciare il binocolo per guardare al futuro delle Marche con le competenze e le professionalità delle donne. È necessario, però, che questa sia una opportunità strutturata nell’ambito della rappresentanza politica regionale. È mia intenzione promuovere una proposta legislativa che rinnovi la nostra legge elettorale per una piena applicazione della parità di genere nelle elezioni regionali”. Tra i temi discussi, la violenza contro le donne, che continuano a essere vittime indifese di sopraffazione fisica all’interno dello stesso nucleo familiare. Nelle Marche operano cinque Centri antiviolenza, uno per capoluogo provinciale, ai quali sono collegati sette Sportelli informativi (tre nel anconetano, uno nel maceratese, due nel fermano e uno nell’ascolano). Con contributo regionale sono sostenute cinque Case rifugio, di cui una d’emergenza, fruibile in tempo reale per alcuni giorni. “È evidente, però, che le sole strutture di sostegno non risolvono i problemi, ma è necessario scardinare, progressivamente, la cultura della sopraffazione, per abbracciare quella del rispetto delle differenze – ha commentato Bora- È necessario che la prevenzione e la protezione delle donne divengano parte integrante delle politiche sociali e della programmazione regionale”. In merito alle misure per la conciliazione fra vita familiare e lavorativa, l’assessora ha detto che “la maternità va trasformata in opportunità: è operativo un progetto che si concluderà nel 2016 che coinvolge le organizzazioni di categoria, datoriali e sindacali, Anci e Upi. Sono stati finanziati 13 progetti e coinvolte 41 imprese, per un totale di 371 lavoratrici e lavoratori interessati, che consentono una gestione familiare e occupazionale responsabile e armoniosa”. L’auspicio, ha concluso Bora, “è che dalla Conferenza mondiale di Milano possano giungere gli stimoli e le indicazioni giuste affinché la presenza femminile sia motore trainante e di sviluppo in tutte le sfere della società e dell’economia”.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com