HangartFest, ultimi appuntamenti

HangartFest, ultimi appuntamenti

 

XII edizione, “lo sguardo altrove”

 

Ultimi appuntamenti 25 -26 settembre

Grande partecipazione ad Hangartfest XII edizione, festival della scena indipendente contemporanea, iniziato a Pesaro il 18 settembre; dopo le prime tre serate tra performance e incontri con importanti ospiti come Frey Faust e Sayoko Onishi, “Lo sguardo altrove”, titolo del festival, si posa ora sulle giovani generazioni di artisti.

Uno sguardo rivolto ad un “altrove” geografico e culturale, che non è solo un fatto di accostamenti di lingue e costumi, quanto di “pensieri” portatori di esperienze e vissuti diversi, con i quali impariamo a dialogare e a confrontarci ogni volta.Si prosegue venerdì 25 settembre alla Chiesa della Maddalena, fulcro della manifestazione di quest’anno.
Di scena alle ore 21, la serata ALIENS, progetto a cura di Masako Matsushita, emergente coreografa italo-giapponese che propone brevi intriganti performance: Blacklights di e con Tommaso Monza e Andrea Baldassarri, che affronta l’idea di indefinito, di ricerca, di codifica, di incertezza, di verità. I danzatori si muovono in un loro viaggio, cercando di volta in volta di essere pellegrini, nomadi, migranti, esseri umani. E inoltre, in prima nazionale: Open Air di e con le norvegesi Heidi Jessen e Sigrid Marie Kittelsaa Vesaas, incentrato sulla solitudine e sul senso oppressivo di non riuscire a fare progressi, sulla ricerca di legami e luoghi in cui rifugiarsi: una tematica tetra, ma in chiave umoristica; Ignis Fatuus dell’irlandese Clare Daly, interpretato dalla stessa Matsushita, e The Nature of Love, degli ungheresi Milan Ujvari e Bea Egyed, interpretato da Elda Gallo, una ricerca sulle dinamiche e sull’incapacità di controllare le situazioni, gli avvenimenti, le emozioni e noi stessi.

Sabato 26 settembre, giornata finale con un ricco programma tra conversazioni e performance. Per iniziare alle ore 16.00, al Caffè letterario Ludicanto, in Via Amlerici, Claudio Gasparotto presenta il libro Il Corpo pensante, la Mente Danzante, di Gillian Hobart; un’occasione di dialogo, circolazione e scambio di idee, perché propone la danza come un altro modo di fare cultura per sostenere la dignità della persona.

Alle ore 18.00, alla Chiesa della Maddalena, l’italiana Lisa Da Boit e il californiano Rudi Galindo, artisti che vivono e lavorano a Bruxelles, presentano Coup de Foudre, un emozionante e ironico lavoro di teatro danza che approda per la prima volta in Italia. Una storia d’amore tra due uomini, ma anche una storia d’amore di vecchie valigie, stivali da cowboy e ladri di galline.  Il pezzo è presentato in collaborazione con WBI Wallonie Bruxelles International.

Alle ore 19.00, al Teatro Sperimentale, sarà attivo The Festival Meeting Point, uno spazio dedicato ai professionisti del settore, per presentare ai danzatori e coreografi della vetrina Essere Creativo, i partner di Hangartfest. L’iniziativa nasce per offrire agli artisti ospiti un’ulteriore possibilità di incontro e scambio con i direttori di strutture e festival stranieri ed italiani, e per promuovere nuovi progetti di residenza, di produzione e di ospitalità. Prendono parte all’iniziativa: il Festival Highs & Lows (Amsterdam), Sanafest (Norvegia), Caressez le Potager (Marsiglia), No Man’s Island (Macerata) e AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali.

La XII edizione di Hangartfest si conclude quindi con la serata Essere Creativo in collaborazione con AMAT. Al Teatro Sperimentale, ore 21.00, in scena i cinque lavori selezionati tramite bando pubblico: Ci sono cose che vorrei davvero dirti, di Giovanni Leonarduzzi (Italia), Nothing for Body di Howool Baek (Korea/Germania), Night / Day di Jordan Deschamps (Francia), WWW di Simone Wierod (Danimarca) e infine Behind the Body di Alex Kyriakoulis e Natasa Frantzi (Grecia).
Al bando 2015, promosso su scala europea, hanno partecipato ben 171 artisti provenienti da 26 Paesi diversi. Le candidature ammesse alle selezioni sono state 136 e tra queste, una rosa di 33 lavori ha superato la prima fase di selezioni. Due diverse commissioni di esperti, nonché un gruppo di spettatori non esperti chiamato Explorer, hanno preso parte al lavoro di selezione tramite video durante la scorsa primavera. Gli esperti erano: Susan Sentler, docente, coreografa e artista visiva (Londra), Irina Vainio, direttrice del Festival Highs & Lows, della 4Bid Gallery di Amsterdam, Ingvild Isaksen, direttrice del festival norvegese Sanafest, Marco Becherini, responsabile della sezione danza del festival Caressez le Potager a Marsiglia, Gilberto Santini, direttore AMAT, Carmelo Antonio Zapparrata, critico de La Repubblica, Bruce Michelson, docente e critico per la rivista Dance Europe e Antonio Cioffi, direttore di Hangartfest.

La manifestazione non gode di finanziamenti pubblici ed è sostenibile grazie alla partecipazione numerosa di spettatori e sostenitori privati. Quest’anno, per la prima volta, il festival è sulla piattaforma di crowdfunding EPPELA, dove gli amanti delle arti possono contribuire anche con poco al sostegno dei coreografi emergenti di Essere Creativo. Per saperne di più www.hangartfest.it

Hangartfest gode del patrocinio del Comune di Pesaro, ed è promosso da Proartis, struttura che si occupa di produzione e organizzazione, e Atelier Danza Hangart, centro di formazione attivo dal 1992. È aderente al CMS Consorzio Marche Spettacolo e collabora con diversi partner: AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Sanafest (Norvegia), Highs & Lows Festival (4Bid Gallery, Amsterdam NL), Caressez le Potager (Marsiglia FR) e No Man’s Island (Macerata).

HANGARTFEST – XII edizione

Pesaro > 18 – 26 settembre 2015

 

CHIESA DELLA MADDALENA | TEATRO SPERIMENTALE  | CAFFE LETTERARIO LUDICANTO | HANGART
Performance | Vetrina per coreografi emergenti | Conversazioni sulla danza | Laboratori
 

Informazioni e Prenotazioni
 M +39 392 3841677 | info@hangartfest.it | www.hangartfest.it

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