Con “Il barbiere di Siviglia” torna la grande lirica al Serpente Aureo

OFFIDA – Una serata di gala inaugurerà il cartellone lirico offidano e alle 20,30 il sipario si alzerà su Il barbiere di Siviglia di Rossini con l’Orchestra del Serpente Aureo diretta dal maestro Vito Lo Re. Sarà il direttore artistico Ginevra Zotti Di Nicola a interpretare Rosina mentre nei Figaro sarà Pedro Carillo, reduce dalla Tosca di Torre del Lago. Andrea Fermi sarà il Conte d’Almaviva, Giordano Farina Don Bartolo, Siro Antonelli don Basilio, Camilla Antonini Berta, Davide Rinaldi Fiorello/Ufficiale. Il coro sarà formato da una quindicina di elementi della Corale lirica Ambrosiana di Milano, diretta da Roberto Ardigò. I costumi sono stati confezionati dalla sartoria Arrigo di Milano. L’allestimento dell’opera in due atti sarà tradizionale con costumi sfarzosi, mentre la lettura dei personaggi sarà in chiave moderna.

Il barbiere di Siviglia

Il barbiere di Siviglia

Info: segreteria.serpenteaureo@gmail.com

Telefono: 3772679378

Biglietti:

Platea e I ordine 40 euro;

Laterale I Ordine, 30 euro;

Centrale II Ordine, 40 euro,

Laterale II Ordine 30 euro;

III Ordine centrale 30 euro;

III Ordine laterale 20 euro;

Loggione 10 euro.

Previsti sconti per under 25, over 65 e gruppi di 10 persone.

Prove de Il Barbiere di Siviglia, Ginevra Zotti Di Nicola

Prove de Il Barbiere di Siviglia, Ginevra Zotti Di Nicola

Barbiere di Siviglia

Barbiere di Siviglia




Tre Bicchieri al Pecorino Donna Orgilla di Cossignano

Cossignano, 2015-10-23 – Il Pecorino Bio DOCG DONNA ORGILLA 2014, prodotto dall’azienda agricola biologica “Fiorano” di Cossignano, conquista il riconoscimento dei “Tre Bicchieri” attribuito da Gambero Rosso nella guida “Vini d’Italia” edizione 2016.

Vini d’Italia è stata presentata a Roma il 17 Ottobre scorso allo Sheraton Rome Hotel and Conference Center, in una suggestiva cerimonia dove sono state premiate le aziende “Tre Bicchieri”, che sancisce ufficialmente l’entrata del Gambero Rosso nel suo Trentesimo anno di vita.

Paola e Paolo - FIORANO

Paola e Paolo – FIORANO

I “Tre Bicchieri” sono ormai un simbolo d’eccellenza di riconosciuto valore internazionale. Sono risultate 45 mila le etichette assaggiate dai degustatori, 2400 i produttori coinvolti, 22 mila i vini aggiornati nella guida e, infine, 421 i Tre Bicchieri assegnati quest’anno. Di questi 19 sono i vini marchigiani selezionati per il prestigioso riconoscimento tra cui il Pecorino Bio Donna Orgilla. Sono risultate 175 le aziende che hanno partecipato alla selezione nel panorama regionale per quasi 1000 vini: queste le cifre delle batterie d’assaggio per le Marche. Cifre che danno conto di una regione in cui la vitivinicoltura è cosa seria.

I “Tre bicchieri” ricevuti dal Donna Orgilla sono anche “Verdi” perché prodotto da azienda che lavora in coltura biologica o biodinamica (80 le etichette premiate) – un ulteriore elemento che testimonia come nelle migliori aziende vinicole italiane l’istanza ecologica sia ormai irreversibile – e “sotto i 15 euro”, ovvero la riprova di un’Italia capace di offrire un tesoro inestimabile di grandi vini a prezzi contenuti (111 le etichette premiate).

I vini di questo territorio sono sempre più celebri e apprezzati – ha detto il Sindaco Roberto De Angelis all’indomani della notizia – e il prestigioso riconoscimento dimostra come il Piceno cresce nella sua vocazione bianchista grazie al Pecorino di Offida. I Tre Bicchieri Gambero Rosso conseguito dall’Azienda Fiorano per il Pecorino Bio Donna Orgilla 2014 merita un plauso speciale da parte anche dell’Amministrazione comunale, perché testimonia il risultato del sapiente lavoro dei titolari dell’azienda Paolo Beretta e Paola Massi e di quanti con passione e professionalità si prodigano ogni giorno per dare vita a prodotti di alta qualità e unici nel loro genere, esaltando al meglio i vitigni autoctoni tanto da scalare meritevolmente i vertici nazionali della produzione vitivinicola”.

Una riconferma della forte e millenaria vocazione agricola del territorio di Cossignano e della tenacia con cui alcune aziende stanno portando avanti le proprie idee sul come fare del buon vino, valorizzando la cultura della comunità legata al vino, all’olio e all’enogastronomia. Un territorio di qualità che può vantare, a riprova, certificati pregi come la certificazione del Sistema di gestione ambientale conforme alla norma ISO 14001:2004, la Bandiera Verde Agricoltura, il titolo di Comune Amico del Turismo Itinerante e la segnalazione al premio “La Città per il Verde”.

La cantina dell’Azienda FIORANO è associata AIAB e certificata per la vinificazione biologica dall’organismo CCPB. La cantina è dotata di tutte le moderne tecnologie ed è stata progettata allo scopo di garantire in tutte le fasi di vinificazione, l’integrità del prodotto vino e la sua salubrità. La produzione aziendale si attesta oggi attorno alle 35.000 bottiglie annue e l’azienda fa della sua limitata produzione un punto di forza. Vengono destinate alla produzione vinicola esclusivamente uve di propria produzione per le quali si può garantire tutta la filiera produttiva biologica. FIORANO produce vini pensati per essere bevuti giovani o per assaporarne la struttura e gli aromi dopo un periodo di affinamento e invecchiamento. Presso l’azienda, è possibile organizzare per gruppi di persone, previa prenotazione, degustazioni guidate di vini e olio biologici di propria produzione.

Azienda Biologica Fiorano

Azienda Biologica Fiorano




“Offida, Città del Sorriso” il nuovo portale del turismo presentato a Expo

Offida, protagonista all’Expo, ha presentato il nuovo portale del Turismo.

 

OFFIDA – Venerdì 23 ottobre nel padiglione di Oscar Farinetti (Eataly) – dove la Città del Sorriso ha esposto tutte le sue tipicità come “Borgo più bello d’Italia” – il Sindaco Valerio Lucciarini e l’Assessore Piero Antimiani hanno presentato il nuovo sito dedicato interamente al Turismo.

“Enorme la soddisfazione – ha commenta Antimiani – nel mostrare, in un contesto come l’Expo, un lavoro di lunghi mesi di fondamentale importanza turistica e promozionale. Un ringraziamento particolare per l’ottimo risultato conseguito, oltre ai professionisti che hanno realizzato il sito, merita l’Ufficio Cultura nella persona della dottoressa Serena Antonelli che con competenza e passione ha curato i testi.”
Da sabato 24 ottobre, giorno in cui il nuovo sito sarà pubblico, digitando www.comune.offida.ap.it si aprirà una landing page con una bella immagine in primo piano e gli appuntamenti di rilievo, che verranno aggiornati secondo le esigenze. L’utente avrà poi la possibilità di scegliere se continuare la navigazione sul sito istituzionale del Comune di Offida o se visitare il nuovo portale “Offida, Città del sorriso” e, grazie a un semplice menu a tendina o direttamente dai riquadri nella home, potrà facilmente accedere a 7 percorsi turistici: enogastonomico; matrimoniale; religioso; sportivo; folkloristico; culturale; artistico-artigianale. Ogni percorso turistico si presenta con una descrizione, delle foto, il brand IOffida (adattabile a ogni sezione) e diverse citazione di illustri offidani riprese dai testi storici. Il nuovo sito risponderà alle esigenze di chiunque voglia conoscere Offida in tutte le sue sfaccettature, a partire dalla sua storia fino ai tanti eventi che la caratterizzano durante l’anno.
“Uno strumento innovativo, semplice e chiaro – continua Lucciarini – che risponde alle esigenze di chi vuole visitare e conoscere la storia, le tradizioni, le peculiarità della nostra Città. Il nuovo sito determina, nella sezione turismo, un’impostazione all’altezza dell’importanza e della riconoscibilità che in questi anni Offida è riuscita a raggiungere nella capacità promozionale del proprio territorio, attraverso un’offerta culturale di altissimo livello. Il nuovo sito web corrisponde a questi obiettivi in maniera lineare e pratica.
Per la realizzazione del portale – che da gennaio 2016 verrà tradotto in inglese e tedesco – il Comune di Offida si è affidato al consulente digital marker Alessio Lossano della Sunsharing srl e alla Blue Star snc, che ne ha curato l’implementazione.




da Giulianova

Argini fiumi Salinello e Tordino.

Il governatore D’Alfonso risponde all’invito del sindaco e sarà a Giulianova il 19 novembre, ore 18, al Kursaal per l’assemblea pubblica.

 

Il governatore Luciano D’Alfonso sarà a Giulianova il 19 novembre prossimo, al Kursaal alle ore 18 per prendere parte, come richiesto dal sindaco Francesco Mastromauro il 16 ottobre scorso, ad un’assemblea pubblica che sarà organizzata insieme con il Comitato Cittadino “Fiumi Tordino e Salinello”.

Ringrazio il presidente della Regione – dichiara il sindaco – per aver accolto il mio invito dando la disponibilità a partecipare all’assemblea pubblica in occasione della quale lo stesso governatore, come ho chiesto, esporrà il cronoprogramma aggiornato relativo agli interventi già avviati, ma non ancora terminati, sul fiume Salinello nonché a quelli promessi ma al momento non cantierati sul Tordino. Si tratta di una questione – prosegue Mastromauro – sulla quale ho richiamato il 1 ottobre scorso la sua attenzione, chiedendo quindi il 16 ottobre la sua disponibilità a prendere parte ad un’assemblea pubblica dedicata, giacché, come noto, i lavori per la sistemazione degli argini sulla sponda destra del Salinello, inizialmente realizzati nel tratto di fiume a monte del ponte sulla statale 16, si sono però bloccati impedendo così la prosecuzione degli interventi, già stabiliti, sulla sponda destra immediatamente a valle del ponte ferroviario. E nota è anche la situazione del Tordino, per il quale è vero che si è messo mano al rifacimento dell’argine in sponda sinistra in prossimità della foce ed alla riprofilatura dell’alveo nel tratto del fiume a valle del ponte ferroviario, ma è anche vero che non sono stati effettuati gli interventi, pur promessi, sui tratti del fiume a monte e che interessano Colleranesco sul versante giuliese e Cologna Spiaggia su quello rosetano. La venuta del governatore D’Alfonso, dunque, servirà ad avere il quadro della situazione relativamente alla prosecuzione degli interventi con l’auspicio – conclude il sindaco – che vengano date risposte tranquillizzanti considerato il fatto che siamo entrati in un periodo climaticamente caratterizzato dalle piogge”.

Nuova caserma carabinieri.

Ok dalla maggioranza alla proposta del sindaco di integrare il programma aggiungendo il project financingall’Annunziata ed ex Tribunale. Mastromauro: “Presenterò anche la relativa mozione al Forum ed al Consiglio comunale previo passaggio nella Commissione consiliare competente”.

 

 

Nel corso della riunione di maggioranza tenutasi nella serata di ieri, 22 ottobre, è stato dato l’ok alla proposta del sindaco Francesco Mastromauro di integrare il programma del 2014 stilato dalla forze della coalizione, che espressamente indicava la struttura dell’ex Mercato coperto quale immobile in cui ubicare la nuova Compagnia dei carabinieri, inserendo in via prioritaria anche il project financing per la realizzazione della nuova caserma nell’area attigua agli alloggi di servizio nel quartiere Annunziata, nonché l’ex Palazzo di giustizia di via Cerulli.

A giorni presenterò una mozione in questo senso – dice il sindaco – al Forum di settore, convocato per il 6 novembre prossimo alle ore 18 al Kursaal, ma anche al Consiglio comunale previo passaggio nella competente Commissione consiliare”.   

Manifesto

Manifesto




Sandro Gozi all’inaugurazione del 726° anno accademico di UniMc

Sottosegretario per gli affari europei, Gozi vanta un lungo curriculum internazionale ed “europeista”; ha ricoperto incarichi di insegnamento in diverse università italiane, europee e americane

 

Macerata – L’Università di Macerata si prepara a celebrare mercoledì 28 ottobre l’inaugurazione del suo 726° anno accademico. Ospite d’onore di quest’anno è l’onorevole Sandro Gozi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega agli affari europei, che parlerà di “Europa dei diritti, Europa delle scelte”. Gozi vanta un lungo curriculum internazionale ed “europeista”; ha studiato tra Bologna, Londra, Parigi e Bruxelles e ha ricoperto incarichi di insegnamento in diverse università italiane, europee e americane. Tutte esperienze che contribuiscono a formare una fitta rete di relazioni. Ha iniziato a a collaborare col ministero degli esteri e col governo italiano nel 1995, prendendo parte ad alcuni negoziati a livello di Unione europea.

 

La cerimonia di inaugurazione si svolgerà come ormai di consueto all’interno dell’Auditorium San Paolo a partire dalle 10.30. Sono previsti anche gli interventi di Pier Giuseppe Rossi, professore ordinario di didattica e pedagogia speciale che terrà la prolusione sul tema “L’umanesimo che innova. Vivere l’incertezza oltre i vari post”, del direttore generale Mauro Giustozzi, di Giovanni Gison i rappresentanza del personale tecnico amministrativo e del presidente del consiglio degli studenti Tommaso Alabardi. Il giorno precedente, martedì 27 novembre alle 19 nella chiesa di Santa Maria della Porta, il vescovo Mons. Nazzareno Marconi.




Maestri artigiani: lunedì la premiazione del “decano”

La consegna  delle nuove qualifiche e la presentazione delle iniziative a favore del settore.

Bora: “Innovarsi nella tradizione”

Ancona, 2015-10-23 – La Regione premia il “decano” dei maestri artigiani che operano nelle Marche: Lino Ceccarelli, ultranovantenne con la passione della meccanica che, nel 2015, ha ripreso l’attività di orologiaio e si è iscritto all’Albo delle imprese artigiane. Lunedì 26 ottobre, alle ore 12.00 presso la sede della Giunta regionale, riceverà il riconoscimento insieme ai nuovi maestri artigiani che hanno avuto la qualifica dalla Regione. Alla cerimonia sono stati invitati i 67 maestri artigiani riconosciuti, le associazioni artigianali regionali e provinciali. Verranno illustrate anche le iniziative che la Regione intende attuare a favore dell’artigianato artistico e tradizionale, con particolare riguardo alle Botteghe scuola, alla digitalizzazione delle imprese, alla creazione di reti commerciali, al rifinanziamento della legge regionale 23/2003 (Testo unico delle norme in materia industriale, artigiana e dei servizi alla produzione). Nel pomeriggio si riunirà la Consulta regionale dell’artigianato artistico che approfondirà i temi trattati nella mattinata.

“Nell’ambito delle politiche di promozione e valorizzazione del territorio marchigiano e del made in Marche – afferma l’assessora all’Artigianato, Manuela Bora – la Giunta regionale riconosce al settore dell’artigianato artistico tipico e tradizionale un ruolo primario, considerato il suo alto valore culturale e imprenditoriale. La cultura del saper fare non va dispersa, ma tramandata. Il riconoscimento che conferiremo al decano sottolinea l’entusiasmo e l’impegno che i maestri artigiani, ogni giorno, portano nelle botteghe e la loro voglia di innovarsi nella tradizione”.




CultLab, Incubatore di impresa culturale

CREATIVITA’ E INNOVAZIONE NELLE DODICI STARTUP PRESENTATE OGGI IN REGIONE

 

Ancona, 2015-10-23 – Dodici startup di impresa culturale –  assistite nel 2015 da CultLab – sono state presentate oggi in Regione in un evento spin off promosso e finanziato dai Gal delle Marche nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale Marche 2007-13. L’incubatore Cultlab è gestito da una associazione temporanea di scopo costituita dalle Università di Macerata e di Urbino e da Meccano spa (capofila del progetto). Sono nate così dodici imprese che si rivolgono al mercato del  turismo culturale e ambientale, con attenzione per i nuovi mercati asiatici e sviluppata con l’impiego delle tecnologie più innovative, la costruzione di web communities legate allo spettacolo, alla musica e all’intrattenimento, la commercializzazione via web di prodotti tipici o anche  nuove produzioni del design legate alle culture tradizionali o sviluppate in forma creativa  cosi come spin off cioè scorporamento da imprese tradizionali già esistenti ma che continuano ad esercitare un ruolo chiave in termini di competenza.

CultLab

CultLab

“L’obiettivo era creare occasioni di sviluppo di una nuova economia a forte innovazione e creatività – ha spiegato il project manager Giorgio Mangani – offrendo assistenza e competenze e abbiamo così concluso il primo percorso di Cultlab. Ora le imprese sono autonome e in grado di operare e produrre grazie alle competenze acquisite dai partner e alle mille ore di assistenza previste. Ma dovremo continuare ad accompagnare queste neonate per un altro anno,  per raffinare ancor più il loro progetto di impresa. Sarà quindi fondamentale proseguire nella collaborazione tra tutti i soggetti  che si sono impegnati nella migliore realizzazione di questo progetto.”

CultLab è stato avviato  il 28 gennaio scorso  con una serie di incontri di presentazione alle organizzazioni di categoria delle Marche e ai giovani marchigiani in tutto il territorio (16 gli incontri informativi svoltisi ad Ancona, Fermo, San Benedetto del Tronto, Urbino, Macerata, Marotta, Offida, Tolentino, Treia); si sono poi svolti 8 seminari di preincubazione dedicati alla cultura dell’impresa innovativa e creativa (svoltisi all’Abbadia di Fiastra e a Urbino) che hanno preceduto la selezione delle startup, avvenuta attraverso un bando pubblico, nel marzo 2015.

“Oltre a constatare piacevolmente una sempre maggiore vivacità dell’entroterra marchigiano – ha detto l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni – ciò che colpisce e mi coinvolge  è osservare  che quando si dà spazio all’entusiasmo, alla passione, alla voglia di fare dei giovani  e alle loro competenze in termini di innovazione, i risultati sono eccezionali e soprattutto di qualità.  E –  aspetto altrettanto fondamentale-  che nel contempo si crea anche lavoro e occupazione. La creatività messa a frutto da questi giovani imprenditori diventa uno stimolo ancora più forte per noi  a proseguire nel percorso della valorizzazione del  turismo culturale, utilizzando al meglio e trasversalmente i fondi europei. Sono convinto che i servizi al Turismo e alla Cultura e anche all’Ambiente pensati in maniera unitaria e qualificata siano la chiave di volta di una crescita che ha in sé anche i germi del benessere sociale e non solo economico.”

L’assistenza diretta ai progetti di impresa selezionati è avvenuta attraverso una prima fase, dedicata alla formazione preliminare, nel corso di 8 seminari svoltisi all’Abbadia di Fiastra e all’Università di Urbino, proseguiti poi da una consulenza personalizzata sulle specifiche esigenze di ogni singola impresa (dalla costruzione del business plan, al piano del marketing, all’accesso al credito agevolato per le startup, alle forme societarie più adatte da scegliere per le diverse tipologie di attività.

“Ciò che va sottolineato – ha detto Letizia Urbani della Meccano s.p.s. – è che con CultLab abbiamo creato una contaminazione fra cultura, manifattura, imprese dei servizi e istituzioni. Un mix di collaborazione che e’ stata la chiave del successo di questa esperienza in cui, come

partner, abbiamo cercato di essere dei ‘business angel’ per aiutare questi ragazzi a realizzare un loro sogno.”

In un e-book dalla  grafica accattivante si può trovare la presentazione delle dodici  startup che ora, dopo aver costituito l’impresa, si lanceranno al confronto con i mercati,  ancora supportate da CultLab e dalle attrezzature  messe a disposizione dai Gal Colli Esini.

Ecco in sintesi l’offerta delle 12 startup:  Crea D-Smartrekking – applicazione per il trekking urbano; Happenines: gestione dei beni culturali nel territorio che li conserva; K-Sound – nuova linea di prodotti intelligenti e sostenibili dove un materiale come il cartone prende voce e vita attraverso soluzioni tecnologiche innovative per realizzare allestimenti di spazi espositivi o commerciali; Site Specific: diversificata fruizione di eventi e proposte culturali nei siti di interesse storico archeologico; Good Mood Ristoteatro: gastronomia e teatro insieme; Nerto: piattaforma web aggregatrice di eventi culturali e intrattenimento implementata dagli stessi fruitori; Verdespesa: piattaforma o0nline per commercializzare prodotti delle aziende agricole del territorio; Polimates : fornitura di servizi alle piccole e medie imprese che vogliono internazionalizzarsi e promozione del Made in Italy; Emmeci: promozione e creazione di percorsi turistici marchigiani nel mercato cinese; Soul shape: realizzazione di modelli 3d di materiale e utensili da cucina di antiche popolazioni, reinterpretati in chiave di design; Studio Light Box: portale che offre contenuti multimediali relativi a mostre e eventi culturali; Teatromartello: impresa per la valorizzazione della cultura teatrale attraverso la messa in scena di spettacoli a basso costo.




Maria Capalbo Direttora dell’Azienda Ospedaliera Marche Nord

Si è insediato il nuovo direttore dell’Azienda Ospedaliera Marche Nord

Ceriscioli: “Servizi di qualità ai cittadini, abbattimento delle liste di attesa, nuova struttura ospedaliera”

Capalbo: “Lavoro di squadra, nuovi posti letto al San Salvatore, rafforzare presidi di Fano e Muraglia”

Luca Ceriscioli, Maria Capalbo

Luca Ceriscioli, Maria Capalbo

(PESARO), 2015-10-23 – “La nomina di Maria Capalbo è  frutto dell’attenzione che Marche Nord necessita. Dopo tanti anni di attesa di una nuova struttura, si continua a lavorare su più plessi, con una realtà che rischia di rimanere demotivata e, quindi, di non dare quelle risposte di cui la comunità locale ha bisogno”. È quanto ha affermato il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore dell’Azienda Ospedaliere Ospedali Riuniti Marche Nord, tenutasi a Pesaro. “Marche Nord  – ha ribadito – è un progetto di grande qualità che prevede la fusione di due ospedali importanti (Pesaro e Fano). Ha bisogno di ripartire, sia sul fronte edilizio, facendo tornare concreta la prospettiva di una struttura unica, sia su quello organizzativo, attuando le scelte sanitarie di qualità che consentano di gestire, con nuovo slancio, le realtà ospedaliere esistenti fino alla loro fusione”. Quello di Marche Nord, ha ribadito Ceriscioli, “non è un progetto locale del Pesarese, ma riveste una strategia regionale: oggi vediamo che anche altre realtà territoriali lavorano per una razionalizzazione delle strutture ospedaliere, come nelle Marche Sud (Ascoli e San Benedetto) e Centro (Macerata Civitanova). La sfida vera, per avere ospedali di qualità, è ottenere il rifinanziamento della legge nazionale sugli investimenti di edilizia sanitaria. Ma, intanto, nelle Marche, stiamo procedendo secondo la programmazione data: il nuovo Inrca è partito, presto avremo risposte per Fermo, novità anche per il Salesi, poi sarà la volta di Marche Nord. Aspetteremo ancora che i Comuni si mettano d’accordo sulla collocazione del nuovo ospedale, altrimenti procederemo come Regione, perché la necessità di avere quella struttura è superiore alla capacità di accordarsi”. Avere conti in ordine è importante “e su questo fronte le Marche eccellono – ha concluso il presidente – Ma è anche fondamentale garantire servizi di qualità ai cittadini, con strutture sanitarie adeguate e l’abbattimento delle liste d’attesa”. Quello che intende portare avanti come nuovo direttore, ha anticipato Capalbo, “sarà un lavoro di squadra con i professionisti sanitari, per condividere i processi di riordino e dare risposte ai cittadini, legati con spirito di comunità agli ospedali del territorio”. Capalbo ha annunciato i primi interventi in programma. “L’obiettivo principale è riuscire ad attivare subito, al San Salvatore, 15 nuovi posti letto per la medicina d’urgenza e 6 per l’osservazione breve intensiva (Obi). Quindi rafforzare i poli dell’area medica di Fano e dell’onco ematologia di Muraglia. Per quest’ultimo intervento chiederemo la collaborazione della Fondazione Carifano, in modo da dare risposte di eccellenza, sul territorio, a questi ammalati”.

La dottoressa Maria Capalbo è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Modena. Si è specializzata in Igiene e Medicina Preventiva, con indirizzo in Organizzazione dei Servizi Ospedalieri, con votazione di 110/110 e Lode. È Professore Universitario a.c. presso l’Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Medicina e Chirurgia – Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva. Ha gestito diverse tematiche specifiche, con particolare riferimento ai processi di riqualificazione e riorganizzazione delle strutture sanitarie e alla loro innovazione tecnologica e umanizzazione. È stata Direttore della Zona territoriale n. 2 di Urbino e dell’Area Vasta n.1 di Pesaro-Urbino




Halloween town in Roccafluvione

Roccafluvione – Il 31  Ottobre la comunità di Roccafluvione insieme alle varie associazioni che operano sul territorio uniranno le loro capacità organizzative per un evento ormai divenuto appuntamento fisso. Parliamo di una piacevole ed elettrizzante serata all’insegna del divertimento che ci accompagnerà fino alle prime luci del mattino.

Halloween e’ il tema della serata, insieme alle maschere la musica ed i giochi.

Anche i più piccoli saranno chiamati a divertirsi in questa piacevolissima iniziativa della vigilia di Ognissanti che si prefigge anche quest’anno, il successo della passata edizione. Infatti è proprio con i più piccoli che si apriranno le porte di halloweentown a partire dalle ore 15:00 presso il campo sportivo “A. Capriotti”  con musica e giochi (associazione “Ludobus”: animazione per bambini con trucca bimbi e gonfiabili), alle 16:00 apriranno gli stand gastronomici con gustosissimi piatti preparati a tema quali, attenti ai peli di gatto, a qualche zampa di rospo o addirittura occhi di pipistrello, la serata lo impone!!! Alle ore Ore 19:00 invece,  aperitown con il gruppo musicale N’ICE CREAM a seguire, ore 21:00 crazynight con i ROCK ANTHOLOGY.

Una notte piena di sorprese appunto, impossibile resistere!!!

Dalle mezzanotte in poi si alzeranno gli occhi al cielo per incrociare  il passaggio di qualche simpatica streghetta, il tutto allietato dalla magnetica nonché  esoterica musica del maestro DJARES . “
Non potete mancare, ingresso gratuito!



Aperte le iscrizioni al test/stage per arbitri di burraco

ASCOLI – Sono aperte le iscrizioni al test/stage per la formazione e la qualifica ad arbitro di burraco dell’U.S. Acli Marche organizzato per tutti gli amanti e simpatizzanti del gioco. L’iniziativa è organizzata dall’U.S. Acli Marche e si svolgerà martedì 27 ottobre 2015 dalle ore 16 alle ore 19 presso la sede provinciale Acli di Ascoli Piceno in via 3 Ottobre 9. Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni ci si può rivolgere al responsabile regionale arbitri U.S. Acli Marche Valerio Moscatelli (tel. 3271376882).