da Giulianova

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Il Comune partecipa al bando del “Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”.

Tra gli obiettivi la riqualificazione dell’ex Mercato coperto e della piazza circostante. Nel sito istituzionale l’Avviso pubblico per il coinvolgimento dei privati negli interventi.

 

Risorse ai Comuni italiani per interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. E’ stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre scorso il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 ottobre 2015 recante “Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”. La dotazione del Fondo per l’attuazione del Piano nazionale è di 44.138.500 euro per il 2015 e di 75.000.000 di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017, per complessivi 194.138.500 euro.

I progetti di riqualificazione potranno riguardare sia la riqualificazione urbanistica sia la riqualificazione socio-culturale di aree urbane particolarmente difficili.
Per ogni progetto – dichiara il sindaco Francesco Mastromaurosi potrà ricevere da un minimo di 100mila euro a un massimo di 2 milioni. Al fine di supportare i Comuni nella verifica dell’ammissibilità delle aree per il “Piano Nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate, l’Anci, in collaborazione con l’Istat, ha raccolto tutte le variabili necessarie per il calcolo degli indicatori. E poiché alcune aree di Giulianova sono state incluse, abbiamo deciso dipartecipare ed entro il 30 novembre prossimo, data stabilita dal Piano, presenteremo i progetti preliminari con la domanda di finanziamento, che gli uffici tecnici stanno già approntando. Tra i progetti – prosegue il sindaco – anche quello per la rigenerazione e la riqualificazione dell’ex Mercato coperto con l’area circostante, coerentemente con le indicazioni del programma del 2014 “Giulianova 2020” laddove si indicava, appunto, la riqualificazione della piazza e la realizzazione della sede mercato dei prodotti a chilometro zero. Poiché il bando prevede che i Comuni possano coinvolgere nei progetti anche i privati, i quali devono essere scelti attraverso procedure di evidenza pubblica, abbiamo già pubblicato nel nostro sito istituzionale (www.comune.giulianova.te.it) un apposito avviso in modo da acquisire il maggior numero di adesioni, che dovranno pervenire entro il 9 novembre prossimo”.

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AVVISO PIANO RIQUALIFICAZIONE AREE URBANE

 Sanità ed ospedale.

Alla seduta del 2 novembre della Commissione Sanità con l’assessore regionale Paolucci invitati anche i sindaci di sei Comuni.

 

Il sindaco Francesco Mastromauro e il presidente della Commissione speciale sanità Luigi Ragni hanno invitato anche i sindaci di Notaresco, Mosciano S. Angelo, Bellante, Tortoreto, Roseto degli Abruzzi e Morro d’Oro alla seduta della Commissione Sanità fissata per il 2 novembre prossimo e alla quale parteciperà l’assessore regionale Silvio Paolucci.

Il coinvolgimento dei sei sindaci – dichiarano Mastromauro e Ragni – si basa su quell’obiettivo di creare un forte raccordo territoriale relativamente alle problematiche sanitarie ed alla qualità dei servizi sanitari erogati dall’ospedale “Maria Santissima dello Splendore, presidio di riferimento anche per quei Comuni. Per cui il 12 settembre del 2014 li invitammo a dare corpo a questa sorta di unione indicando i loro rappresentanti così da rendere particolarmente intenso il confronto e l’analisi condivisa. E si deve proprio a questa sinergia tra Comuni, oltre che al contributo pervenuto dai gruppi consiliari giuliesi, dai medici e dal personale dell’ospedale “Maria Ss.ma dello Splendore”, il documento che il 6 maggio scorso consegnammo al governatore D’Alfonso conformemente alla richiesta avanzata dallo stesso presidente della Regione in occasione della visita effettuata all’ospedale nell’ottobre del 2014. Un documento, va ricordato, che oltre a radiografare i problemi esistenti, tra i quali l’esiguità del personale e la difficile situazione del Pronto soccorso nonché di altri importanti reparti, contiene anche una serie di correttivi per rendere efficienti e meglio rispondenti alle esigenze dei cittadini i livelli dei servizi sanitari erogati dal nosocomio giuliese. Resta da dire – concludono il sindaco e il presidente della Commissione sanità – che esiste una differenza sostanziale tra chi con grande abnegazione e forte senso civico avanza proposte e soluzioni plausibili affinché la sanità giuliese sia sempre meglio gestita e resa sempre più efficiente, e chi invece si diletta nel catastrofismo senza avanzare alcuna soluzione“.

 

Pulmino disabili.

L’assessore Cameli: “Occorreva intervenire sulla pedana proprio per la sicurezza dei diversamente abili. Blocco necessario essendo risultata infruttuosa la ricerca di un altro mezzo. Il 3 novembre servizio ripristinato regolarmente”.

 

La vicesindaco con delega alle Politiche sociali Nausicaa Cameli interviene sulla questione del pulmino per il trasporto disabili fornendo precisazioni in merito al blocco momentaneo del mezzo.

Credo sia particolarmente opportuno fare chiarezza su una questione in relazione alla quale – dichiara la vicesindaco – sono state fatte affermazioni che hanno presentato un’immagine distorta della realtà. Partiamo da un primo dato. Il pulmino, diversamente da quanto è stato detto, è rimasto fermo quattro giorni e non nove. Certamente, se fosse stato possibile evitare il fermo, saremmo stati tutti contenti. Ma, ed ecco la seconda questione, v’era in gioco la primaria esigenza di tutelare la sicurezza delle persone diversamente abili nonché degli operatori. E ciò in quanto occorreva intervenire sulla pedana che non presentava più i necessari requisiti. Bisognava dunque ricoverare il mezzo presso un’officina specializzata, con i tempi che l’intervento necessariamente comporta. A quel punto – prosegue Cameli – ci siamo attivati per scongiurare proprio il blocco del servizio, chiedendo a Soccorso Amico un mezzo sostitutivo che però non era nella loro disponibilità. Impraticabile si è rivelata anche l’altra opzione: quella cioè di utilizzare i due bus navetta del Comune, muniti di pedana ma attualmente non funzionante. E proprio con lo scopo di disporre di un mezzo alternativo, i bus navetta comunali saranno presto interessati da interventi per rendere funzionali le loro pedane. Si comprenderà a questo punto che il fermo era un atto obbligato. In ogni caso il 3 novembre il servizio verrà ripristinato”.

Nausicaa Cameli
Nausicaa Cameli
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