dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

06 ott 2015
Venti borse di studio per giovani laureati marchigiani in discipline tecnico scientifiche:

collaborazione Regione e Pio Sodalizio dei Piceni.

La Regione Marche e il Pio Sodalizio dei Piceni istituiscono venti borse di studio, della durata di un anno, a favore di giovani marchigiani laureati nelle discipline tecnico scientifiche con l’obiettivo di sviluppare la competitività del sistema industriale locale. Prevedono un sostegno al reddito di 750 euro lordi mensili e si svolgeranno presso imprese del territorio marchigiano. Dieci saranno finanziate dalla Regione con i fondi Fse- Por Marche 2014/2020, dieci dalla Fondazione del Pio Sodalizio. L’intero intervento sarà gestito dalla Regione tramite un successivo Avviso pubblico e la valutazione delle domande pervenute. “Proseguiamo la positiva collaborazione instaurata con il Pio Sodalizio dei Piceni, puntando a garantire un’esperienza professionale ai giovani borsisti che sia utile alle aziende che li ospiteranno e agli stessi ragazzi per inserirsi nel mercato del lavoro”, evidenzia l’assessore all’Istruzione e Lavoro, Loretta Bravi. Regione Marche e Pio Sodalizio hanno avviato una collaborazione, nel 2013, istituendo due borse di studio specialistiche dedicate alla memoria di Enrico Mattei in occasione dei cinquant’anni dalla sua scomparsa. La collaborazione si è ulteriormente ampliata, consentendo ora di prevedere un intervento a sostegno dei giovani marchigiani più articolato e di maggiore portata rispetto al precedente. 

 

Anna Casini
Anna Casini

Interventi per il sostegno della certificazione e tracciabilità agroalimentare

La Giunta assegna le risorse all’Autorità di controllo dell’Assam .

Sostenere la certificazione di qualità e la tracciabilità delle produzioni agricole e agroalimentari marchigiane. È l’obiettivo che la Regione intende conseguire attraverso l’Autorità pubblica di controllo, istituita presso l’Assam (Agenzia regionale per i servizi agricoli), in conformità alla normativa comunitaria, statale e regionale. La Giunta ha finanziato l’attività di questo organismo, assegnando, (nella seduta di ieri), le risorse disponibili. “Sostenendo l’Autorità, diamo continuità e organicità alle politiche di valorizzazione delle eccellenze agricole marchigiane”, evidenzia il vice presidente e assessore all’Agricoltura, Anna Casini. La certificazione della qualità e la tracciabilità delle produzioni vengono disciplinate da una legge regionale del 2003, attuata nel 2005. Negli undici anni di applicazione sono stati finanziati progetti di registrazione delle nuove Dop (Denominazione d’origine protetta), di divulgazione della tracciabilità, di promozione del marchio “QM – Qualità garantita dalle Marche”. Nel corso del 2014 l’Autorità ha effettuato 2.061 certificazioni e 322 ispezioni, con un incremento del 25 per cento delle produzioni QM certificate (da 24 a 30).

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