Nota Canducci su assemblea per Poru

Nota Canducci su assemblea per Poru

San Benedetto del Tronto, 2015-10-14 – Alla luce dei resoconti pubblicati dagli organi di stampa dell’assemblea convocata lunedì sera tra i cittadini di Porto d’Ascoli per discutere dei progetti proposti nell’ambito del PORU, da persona presente al confronto vorrei ricostruire l’esatta cronaca della serata.

 

Con l’assessore Leo Sestri e altri consiglieri, ho infatti rappresentato l’Amministrazione e ho descritto i contenuti delle proposte avanzate per le aree di via del Mare e via del Cacciatore.

 

Le perplessità emerse dal dibattito hanno riguardato:

– l’apertura di una struttura commerciale in via del Mare che andrebbe a danneggiare le attività già operanti nella stessa zona;

– i riflessi di tale apertura sulla viabilità locale;

– la possibilità di avere aree e spazi pubblici previsti nel progetto già fruibili contestualmente all’ultimazione delle opere private.

 

Il sottoscritto e il collega Sestri hanno assunto l’impegno a riportare queste osservazioni in sede di gruppo consiliare di maggioranza e in Giunta per far sì che ne sia dato adeguato conto nella deliberazione che la Giunta stessa dovrà approvare. Ma nessuno di noi ha mai detto che sarà bloccata la procedura di approvazione dei progetti.

 

La Giunta dovrà infatti fornire indicazioni ai privati proponenti circa le modifiche da apportare ai progetti assegnando loro un termine di 30 giorni per adeguarsi. Nel caso tali adeguamenti non dovessero arrivare, i progetti in questione non potranno essere presi in considerazione mentre quelli che ottempereranno alle prescrizioni potranno essere portati al vaglio del Consiglio comunale il quale, vale la pena ribadirlo, è titolare in esclusiva del potere decisionale in materia di programmazione urbanistica. Potrebbe benissimo accadere infatti che, nonostante i progetti vengano adeguati, essi non trovino approvazione in Consiglio comunale.

 

Di ciò, è bene ricordarlo, è sempre stata data esplicita indicazione in tutti gli atti relativi al PORU. A partire dal bando che ha dato l’avvio alla procedura. L’art. 6 del relativo avviso infatti recita testualmente: “Si precisa fin d’ora che l’Amministrazione si riserva di non procedere alla scelta di alcuna proposta presentata qualora le stesse, anche solo in parte, non perseguano gli obiettivi o non corrispondano alle esigenze dell’Ente; l’Amministrazione si riserva altresì di scegliere solo in parte o di combinare tra loro gli elementi ritenuti utili e presenti nelle diverse proposte presentate”.

 

 

L’Assessore all’Urbanistica

Paolo Canducci 

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