Taglio del nastro della 52ma Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche

Taglio del nastro della 52ma Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche

Il Ministro Galletti: “Difendiamo queste terre che producono eccellenze come il Tartufo”

 

Il taglio del nastro della 52^ Mostra Nazionale di Sant’Angelo in Vado è stata un’occasione per rilanciare il “Tartufo Pregiato delle Marche”.

 

SANT’ANGELO IN VADO, 2015-10-11 – “Conosco la difficoltà di vivere ed amministrare le piccole realtà della zone interne per questo ringrazio sindaci e cittadini che ci vivono e le difendono ed oggi più che mai al primo posto deve esserci la difesa di queste terre che regalano eccellenze come il tartufo”: con queste parole il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha salutato l’inaugurazione della 52^Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche di Sant’Angelo in Vado.

 il taglio del nastro
il taglio del nastro

“La strada da percorrere -ha continuato il ministro- è la valorizzazione e la tutela del territorio e dei prodotti tipici, fino a ricavarne un brand per il turismo e l’economia, tenendo sempre presente il patrimonio ambientale del quale siamo chiamati ad essere attenti custodi. Le porte del ministero sono aperte a qualsiasi iniziativa relativa ai prodotti di eccellenza come questo Tartufo Bianco Pregiato”.

Anche il governatore della regione Marche Luca Ceriscioli ha voluto sottolineare l’appeal regionale del prezioso tubero: “Il tartufo in tutte le sue declinazioni, dal Bianco Pregiato al nord al Nero Pregiato a sud, è il giusto simbolo per raccontare tutte le bellezze delle Marche. Facciamo sì che il PSR sia lo strumento giusto per valorizzare anche quest’eccellenza che può diventare volano per tutta la regione. Il mio pensiero -ha poi concluso Ceriscioli- va all’ex sindaco Giuseppe Pasquini che 52 anni fa inaugurò questa mostra, la più longeva della regione, che ogni anno si ripropone con lo stesso spirito di allora”.

Il sindaco Gianalberto Luzi è tornato invece sull’idea di arrivare a promuoversi come “Tartufo delle Marche e non tartufo di campanile, dobbiamo entrare in una dimensione collettiva che può solo che fare bene al rilancio di questo prodotto”, concetto ripreso anche dal Prefetto di Pesaro-Urbino Luigi Pizzi che ha invitato a pensare al tartufo “senza particolarismo né campanilismi”.

Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti con un profumatissimo tartufo
Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti con un profumatissimo tartufo

Questa visita delle autorità è stata anche l’occasione per parlare di tasse sui prodotti agricoli e delle possibili eccezioni per un prodotto come il Tartufo Bianco Pregiato

Grande successo ha registrato l’iniziativa “La tradizione è servita” sfida ai fornelli tra ristoratori locali con prodotti tipici tutti del territorio che hanno portato in tavola le ricette della tradizione.

Successo importante anche per il primo orienteering cittadino Trabes Mas, che ha portato tantissimi sportivi da tutto il centro Italia a sfidarsi nel centro storico di Sant’Angelo in Vado: “Il centro storico del borgo si presta benissimo a questo tipo di attività -hanno detto gli organizzatori-, Sant’Angelo in Vado è un dedalo di vie e vicoli meravigliosi, sarebbe bello tornare anche in futuro per gare di grande spessore”.

Per il prossimo weekend già rombano i motori per il Motoraduno Internazionale del Tartufo, evento che richiama nella cittadina metaurense tantissimi centauri su due ruote. Le stime sembrano promettere bene: i primi motociclisti dalla Finlandia e dalla Germania sono già in rotta verso Sant’Angelo in Vado.

PerInfo:
•Segreteria Mostra del Tartufo tel. 0722 810093
mail: info@mostratartufo.it
•Cooperativa Sociale il Cerchio – Guida Turistica Specializzata Cristina dott.sa Stefani
tel. 347 9782936 mail: info@guidaurbino.com info@guidagradara.com

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