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Conferenza dei sindaci e prospettive sanitarie

di | in: Cronaca e Attualità

CittadinanzAttiva

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2015-11-04 – Cittadinanzattiva ha partecipato ieri alla Conferenza dei Sindaci presso la Palazzina Azzurra e per cio’ ritiene opportuno esprimere alcune riflessioni in merito al delicato tema della sanità.

In vista degli ulteriori annunciati tagli finanziari, su indirizzo Nazionale, ed alla obbligata previsione del pareggio di bilancio in capo alla regione, di conseguenza siamo qui a  chiedere al vertice regionale che si ponga la necessaria attenzione su una equa e qualitativa distribuzione dei servizi in asur5.

Tanto vale la premessa in attesa del pluriannunciato Ospedale Unico, da diversi anni,  dove il principale problema pare sia ora dove ubicarlo e, visto che sembra non sia più un problema economico, l’unico consiglio che ci viene spontaneo è, sbrigatevi! soprattutto nel frattempo non devono essere lesinati  investimenti in attesa di un Ospedale Unico che magari arriverà tra un decennio o forse mai.

Sui temi principali esposti in conferenza come, liste di attesa, terapia del dolore, parto indolore e reti cliniche, quest’ultime, nello stato dell’arte già approvate in ASUR MARCHE nella primavera scorsa quindi in via di attuazione, riteniamo opportuno focalizzare l’attenzione sulla qualità che viene e verrà erogata.


Valuteremo l’evidenza dei risultati che cadono e cadranno in capo ai cittadini utenti/pazienti, scevri da qualsiasi condizionamento.

La distinzione fatta tra, futuri indirizzi politici, purtroppo in virtù delle ridotte casse finanziarie e,  capacità gestionale organizzativa dell’esistente, non deve in nessun modo incidere sulla equa distribuzione dei servizi territoriali in ASUR5, indubbiamente senza sprechi delle risorse ed attraverso una oculata scelta dei ruoli del personale da assegnare per gli obiettivi fissati.

Va bene l’Indirizzo di incentivare il ruolo del territorio quindi dell’assistenza domiciliare ma sulla linea indiscutibile della presa in carico del paziente attraverso percorsi assistenziali di prevenzione proprio per evitare il ricorso continuo alle cure ospedaliere in regime di emergenza urgenza con la conseguente carenza di posti letto e di intasamento dei pronto soccorso di pazienti in attesa di ricovero in barella.

Ci trova d’accordo l’indirizzo sul parto indolore ma tutto deve rientrare nel lume di una elevata qualità. Non mancheranno confronti sull’evidenza dei risultati e sulla qualità dei risultati e tutto per garantire certezze ai cittadini così come si dovrebbe prevedere nella carta dei servizi che non c’e.

Riguardo la terapia del dolore si tenga presente che essa deve prevedere la copertura del servizio 24 ore su 24 compresi i festivi onde evitare che pazienti (ad es oncologici) debbano attendere il giorno successivo per risolvere un problema o rivolgersi in pronto soccorso. Nell’ambito delle liste di attesa si attende sempre la istituzione del servizio notturno del medico radiologo in modo che le attese in ps solo per il ritiro di un referto non si raddoppi.

CITTADINANZATTIVA

ASSEMBLEA TERRITORIALE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO

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4 Novembre 2015 alle 15:37 | Scrivi all'autore | | |

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