dalla Regione Marche

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Screening gratuito per la prevenzione del diabete rivolto ai dipendenti della Regione

 

Ritorna la campagna di prevenzione del diabete con lo screening gratuito rivolto ai dipendenti regionali che si terrà mercoledì 12 novembre, dalle 8 alle 17, in sala Raffaello di Palazzo Raffaello. L’iniziativa, che rientra nel Progetto Benessere Organizzativo Marche (BOM), a ridosso della Giornata mondiale del diabete del 14 novembre, riprende il modello del 2004 quando venne effettuato un primo screening glicemico per contrastare questa malattia silente che per il 30 per cento dei casi non viene diagnosticata e che coinvolge una quota cospicua della popolazione per le sue implicazioni.

Il test consiste nell’eseguire la misurazione di alcuni parametri quali glicemia capillare, peso, circonferenza vita, pressione arteriosa. I risultati degli esami effettuati saranno valutati dai medici che forniranno utili indicazioni sulla patologia, sui rischi correlati e sull’importanza dell’adozione di un corretto stile di vita.

Secondo i dati del Sistema di sorveglianza della popolazione adulta (Passi), il 4,2 per cento degli adulti intervistati tra i 18 e 69 anni nel periodo 2009-2014 nelle Marche ha riferito di aver avuto diagnosi di diabete da parte di un medico. La malattia è più diffusa nelle persone anziane (9,4 per cento nei 50/69enni), in quelle con basso livello di istruzione (7,2 per cento), con difficoltà economiche (5,3 per cento) e nelle persone in eccesso ponderale in particolare obesi (12,9 per cento). La compresenza di ulteriori condizioni di rischio cardiovascolare quali ipertensione, ipercolesterolemia, sedentarietà e abitudine al fumo, contribuisce ad aumentare il rischio di complicanze micro e macrovascolari.

Importante a tal riguardo il modello organizzativo della rete diabetologica marchigiana, ben strutturata sul territorio, che nell’anno 2014 ha seguito quasi 48 mila persone e durante lo screening offrirà il suo qualificato contributo professionale.

 

EMERGENZA IDRICA A MESSINA – IN AIUTO LA PROTEZIONE CIVILE DELLE MARCHE

Continuano i problemi di approvvigionamento idrico a Messina, dove la criticità della situazione ha portato il Consiglio dei Ministri a dichiarare venerdì scorso lo stato di emergenza e mobilitare anche esercito e marina militare. I problemi derivano da una frana di grandi dimensioni che dalla fine di ottobre ha messo fuori uso uno dei maggiori acquedotti che riforniscono la città.

La protezione civile della Regione Marche ha messo a disposizione un’apparecchiatura per il confezionamento di acqua potabile a favore della popolazione. La macchina è stata portata a Messina durante il fine settimana, ne dà notizia l’assessore alla Protezione civile delle Marche, Angelo Sciapichetti. “La protezione civile regionale – comunica l’Assessore – ha messo a disposizione il macchinario, tecnici e un automezzo, oltre a circa 40mila contenitori da cinque litri ciascuno. La macchina “imbustatrice” può confezionare fino a 500 litri di acqua all’ora e per il suo funzionamento i nostri tecnici hanno adeguatamente istruito il personale locale, prima di fare ritorno nelle Marche. Anche in questo caso il nostro sistema regionale di protezione civile ha mostrato un’elevata capacità di risposta, sia in termini organizzativi che di disponibilità. Le operazioni sono avvenute in collaborazione con il Dipartimento di protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per ridurre i disagi subiti dalla popolazione di Messina”.

Paolo Tanoni presidente del Cda della Fondazione Marche Cinema Multimedia

L’avvocato Paolo Tanoni è stato nominato, questa mattina, presidente del Cda della Fondazione Marche Cinema multimedia. Per illustrare i programmi dell’attività della Fondazione è convocata una conferenza stampa per giovedì 12 novembre alle ore 14.00 nella Sala giunta dell’ottavo piano di Palazzo Raffaello.  Interverranno il presidente Luca Ceriscioli, l’assessore alla Cultura Moreno Pieroni e il neo presidente della Fondazione Tanoni.

 

La Giunta regionale assegna 60 milioni ai Comuni per il sociale

 

Politiche Sociali

Politiche Sociali

Ceriscioli: “Rispettato l’impegno per il 2015 con una modalità operativa nuova e utile per i prossimi anni”

 

Ancona, 2015-11-09 – La Giunta regionale ha assegnato ai Comuni 60 milioni di euro per finanziare i servizi sociali del 2015. Sommando i 4,5 milioni del 2014, ripartiti quest’anno, si confermano i 64 milioni di finanziamenti già promessi alla comunità marchigiana (31 a carico dello Stato, 33 regionali). La delibera è stata approvata oggi dall’esecutivo e presentata in una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato il presidente Luca Ceriscioli, l’assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti, il presidente della IV Commissione consiliare (Sanità e Politiche sociali) Fabrizio Volpini, il presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi. Le risorse sono state reperite, nel bilancio regionale, riallineando le disponibilità assegnate al sociale, contabilmente con una cadenza pluriennale e quelle sanitarie che impattano sul sociale, postate, invece, con criteri annuali. “Si è lavorato sulla linea di confine tra sociale e sanitario, sull’uniformità del linguaggio contabile tra sociale e sanità, a vantaggio  dei servizi garantiti ai cittadini”, è stato evidenziato nel corso dall’incontro stampa. Una modalità che verrà riproposta anche per il futuro, dando certezze di finanziamento alla amministrazioni locali. “Con soddisfazione diciamo che la missione è stata compiuta, le risorse sono state trovate. Non solo rispondono alle necessità di quest’anno, ma costituiscono una modalità nuova e operativa che potrà essere utile anche nei prossimi anni – ha sottolineato il presidente Ceriscioli – Garantisce l’obiettivo per il 2015, i 60 milioni attesi dal sistema, ma con un percorso che nei prossimi anni continuerà a dare certezza al sociale delle Marche. Questo grazie alla stabilità delle risorse che verranno assegnate per tempo, rispetto alle necessità dei bilanci comunali, rafforzando il lavoro per ambiti che contraddistingue l’organizzazione amministrativa del sistema”. Con questo atto, ha poi concluso Ceriscioli, “la Giunta regionale ha rispetto l’impegno assunto con la votazione all’unanimità dell’Ordine del giorno presentato nella prima seduta dell’Assemblea legislativa per ripristinare  fondi al sociale, pesantemente decurtati”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Cesetti, “per un intervento strutturale che ci consente di guardare al futuro con la necessaria sicurezza”. Quella operata dalla Giunta regionale, ha rimarcato il presidente Volpini, “è una strutturazione del bilancio che troveremo anche negli anni successivi, sulla falsariga di quanto sta avvenendo a livello nazionale, conferendo al sociale una dignità maggiore rispetto al passato”. Il ripristino del fondo, ha evidenziato il sindaco Mangialardi, “è stato il primo tema posto all’attenzione del nuovo Governo regionale. C’era una carenza di almeno 33 milioni che ora, grazie la lavoro innovativo della Regione, troveranno copertura, con una modalità operativa che consente, annualmente, di avere la certezza delle risorse disponibili. Oggi è un giorno importante per il sistema della fragilità marchigiana”.

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