Sanzioni e sequestri di prodotti ittici con l’operazione “Tallone d’Achille”

San Benedetto del Tronto – Anche quest’anno, con l’aumento della richiesta di prodotti ittici da consumare durante le festività, si intensificano i controlli da parte degli uomini e delle donne della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto e di Porto San Giorgio, presso ristoranti, pescherie, ambulanti, supermercati, unità da pesca e presso i punti di sbarco del pescato, volti a scongiurare il consumo di prodotto ittico non idoneo o illegalmente commercializzato.

Tali controlli rientrano in una più vasta operazione nazionale, organizzata dal Comando Generale del Corpo delle capitanerie di porto, denominata “TALLONE D’ACHILLE”, che ha visto, per il Compartimento Marittimo di San Benedetto del Tronto, l’impiego di 24 militari, 3 unità navali e 5 mezzi terrestri.

Gli accertamenti svolti hanno portato alla elevazione di 18 sanzioni amministrative riguardanti la non corretta etichettatura dei prodotti ittici nella vendita al dettaglio, il mancato rispetto degli obblighi in materia di scadenza dei prodotti alimentari ed in materia di rintracciabilità dei prodotti ittici, il trasporto di prodotto ittico su mezzi non idonei, il mancato rispetto della normativa nazionale e comunitaria da parte pescherecci.

L’operazione, condotta sul territorio di giurisdizione del Compartimento marittimo di porto di San Benedetto del Tronto, ha portato, ad oggi, all’elevazione di oltre 30.000 € in sanzioni amministrative, al sequestro di circa 450 Kg di prodotto ittico e tre attrezzi da pesca (draghe idrauliche) ed al deferimento all’Autorità giudiziaria del titolare di un azienda, per la commissione del reato di commercializzazione di prodotto ittico allo stato di novellame.

I controlli, che hanno interessato l’intera filiera ittica, dalla cattura alla commercializzazione e vendita del prodotto, sono stati estesi anche ai veicoli adibiti al trasporto di prodotti ittici, in transito nelle maggiori arterie della citta di San Benedetto del Tronto, attraverso verifiche mirate eseguite congiuntamente con il personale della Sezione di Polizia Stradale di Ascoli Piceno.

La tutela del consumatore finale ed il rispetto della normativa vigente in materia di prodotti ittici e dell’ecosistema marino saranno comunque garantiti dal personale della Guardia Costiera che proseguirà con i controlli anche nei prossimi giorni.




Neonatologia, punti nascita e dintorni

San Benedetto del Tronto – La cosa buffa di questi giorni è che, mentre la Regione Marche ha deciso una riforma sanitaria impensabile nemmeno per uno stato monarca, in ASUR5 si emette una delibera dove si garantirebbe di poter continuare a nascere in Ascoli e a San Benedetto. Infatti la fregatura continua perché la Neonatologia è stata impiantata in Ascoli quando San Benedetto viaggiava oltre le 900 nascite scippando di fatto il diritto sacrosanto a San Benedetto di avere e gestire la Neonatologia. Orgoglio Sambenedettese aspetta con ansia la convocazione della conferenza dei sindaci affinché la neonatologia venga riconosciuta qui a San Benedetto.




(Des) Esistenza al Teatro dell’Arancio

sabato 2 gennaio, Teatro dell’Arancio, Grottammare, ore 21.15

 

 

 

(Des) Esistenza

Performance teatrale a cura di

Fernando Micucci e Riccardo Amabili

liberamente tratta da

IL SOCCOMBENTE

di Thomas Bernhard 

Grottammare – Non riposa mai la rassegna “Blow Up vol. 21” organizzata dall’Associazione Blow Up di Grottammare e anche sotto le feste di Natale una proposta quanto mai stimolante che chiude la prima parte della stagione dedicata alla musica: sabato 2 gennaio al Teatro dell’Arancio (Paese Alto di Grottammare) con inizio alle ore 21.15 è previsto lo spettacolo “(Des) Esistenza” la performance teatralmusicale di e con Fernando Micucci e la collaborazione mimetica e musicale di Riccardo Amabili. “(Des) Esistenza” è liberamente tratta dal libro “Il soccombente” di Thomas Bernhard e racconta una disfatta morale prima ancora che fisico-spirituale. Un esistenza destinata a soccombere quella del protagonista di questa storia, un eccellente pianista chiude la sua parabola umana e artistica quando si trova di fronte la “brutale genialita'” di un altro essere e la sua insostenibile grandezza. Un’occasione da non lasciarsi sfuggire anche perché tutti gli appuntamenti della rassegna sono gratuiti una volta effettuata l’iscrizione all’Associazione Culturale Blow Up al costo di soli 10 euro.




Il “Concerto di Capodanno” al Marchetti con “I filarmonici di Busseto”

Sabato 2 Gennaio 2015 ore 17,30
Teatro F. Marchetti
Camerino (Mc)
Un grande appuntamento musicale
 

Camerino – Il Concerto per il Nuovo Anno vedrà protagonisti I FILARMONICI DI BUSSETO, che replicheranno lo storico concerto di Capodanno di Parma solo a Camerino. Per l’occasione il gruppo sarà formato da Corrado GIUFFREDI clarinetto, Giampaolo BANDINI chitarra, Cesare CHIACCHIARETTA fisarmonica, Francesco CERRATO violino, Stefano CERRATO violoncello, Roger CATINO percussioni. Il programma prevede musiche di J.Strauss, G.Rossini, G.Verdi, N.Rota, A.Piazzolla, E. Morricone.

Ensemble di organico variabile, formato da alcuni tra i migliori musicisti sulla scena internazionale prende il nome dalla storica formazione di Busseto (paese natale di Giuseppe Verdi) di cui proprio lo stesso Verdi ne fu compositore e direttore negli anni dal 1836 al 1839. Ricostituito in età moderna da Corrado Giuffredi, il gruppo, da più di dieci anni, è invitato a tenere il prestigioso “Concerto di Capodanno” della città di Parma. Sia come Filarmonici che come solisti hanno suonato nelle più importanti sale da concerto del mondo (Filarmonica di San Pietroburgo, Teatro alla Scala di Milano, Carnegie Hall di New York, International Center for Performing Arts di Pechino, Arts Center di Seoul, Ircam di Parigi, Musikhalle di Amburgo, Sala Tchaikovsky di Mosca, Teatro Cervantes di Buenos Aires, Parco della Musica di Roma, ecc) in oltre 50 paesi, riscuotendo sempre enorme successo. Collaborano in qualità di prime parti con le più rinomate orchestre italiane ed europee, quali Filarmonica e Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia, Orchestra della Radio Svizzera Italiana, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Vantano inoltre collaborazioni cameristiche con i maggiori musicisti sulla scena internazionale, da Marta Argerich a Salvatore Accardo, da Alexander Lonquich a Giora Feidman, da Avi Avital a Eddie Daniels solo per citarne alcuni. I Filarmonici di Busseto suonano inoltre regolarmente con artisti del calibro di Elio delle Storie Tese (con cui hanno fatto un tour di oltre cento concerti), Monica Guerritore, Arnoldo Foà, Amanda Sandrelli, Dario Vergassola, Michele Riondino, Alessandro Haber, Enzo Iacchetti in progetti eclettici che uniscano la musica alla parola.



Offida corre sempre di più

#OFFIDACORRE

 

“SI CHIUDE L’ANNO DELLA STRATEGIA. IL 2016 SARÀ L’ANNO DELLE OPPORTUNITÀ”

 

Una conferenza di fine anno ma ancor più una proiezione di quello che sarà il futuro di Offida, di una Offida che corre sempre di più.

 

Offida, 2015-12-30 – Proprio così l’ha definita il Sindaco Valerio Lucciarini coniando un nuovo hashtag: #OffidaCorre. Dopo il 2014, l’anno della grande maggioranza ottenuta alle elezioni; il 2015, l’anno delle scelte amministrative lungimiranti, strategiche e innovative; il 2016 sarà l’anno dell’opportunità per Offida. Opportunità createsi grazie a una grande squadra – che il primo cittadino ha ringraziato per l’impegno e competenze – ma anche la vendita della rete di gas, ancor prima della procedura obbligatoria di gara d’Ambito (ATEM). È infatti scaduto il 28 dicembre il bando di gara indetto dal Comune di Offida con una base di asta di 2.746.485,12 euro (valutazione reti e consulenza tecnica effettuata dalla Jericho srl di San Benedetto del Tronto) ed è arrivata la risposta di una ditta, la Centria srl, che ha offerto la somma di 2.907.760 euro.

“Siamo stati il primo Comune in Italia – continua il Sindaco – ad aver verificato le possibilità tecniche di vendere le reti prima della gara a cui avremmo comunque dovuto partecipare, secondo una legislazione nazionale che ha unito i Comuni in Ambiti Territoriali Minimi, come membri dell’Atem di Ascoli Piceno. Non abbiamo voluto attendere una procedura comunque complicata, e abbiamo anticipato la vendita delle reti perché consapevoli che, essendo queste un patrimonio immobiliare, sarebbero andate incontro a svalutazione e inoltre abbiamo fatto anche i conti con i contratti di affitto irrisori rispetto al valore patrimoniale. Questo è un grande risultato che concretizza un percorso che fa giurisprudenza amministrativa”.

 

L’Amministrazione Comunale offidana, dopo la chiusura del Bilancio senza alcun bisogno di anticipazioni di cassa, e grazie ai successi in vari ambiti – dallo Sport con il Marche International Volley Cup; alla Cultura con il Fof e il Festival Nazionale di Teatro Amatoriale; al Turismo con manifestazione come Ciborghi; all’Ambiente con l’adesione al progetto Life per la mitigazione degli effetti climatici, alle varie riqualificazioni urbane – ha indetto una conferenza di fine anno diversa dal solito, perché di fatto è stata presentata più che altro una proiezione in avanti della Città, e sono stati anticipati i prossimi importanti obiettivi.

Innanzitutto il Sindaco ha parlato di asfalti per tutti il territorio: “Con il fatto che, nonostante la crisi, non abbiamo tagliato il sostegno per il Sociale – continua il Primo Cittadino – non ci ha permesso di provvedere alcune volte a delle riqualificazioni importanti, come ad esempio quella del patrimonio pubblico che è il complesso del Cimitero, in cui abbiamo giù cominciato i lavori. Ora recupereremo anche le opere pubbliche come la riqualificazione delle piazze IV Novembre, il nostro Lungocollina, piazza Loris Annibaldi e via Fratelli Cervi e la pavimentazione di tutte le piazze del centro storico”.

Alla conferenza stampa, oltre al gruppo consiliare sono intervenuti Enio Marchei, presidente di Offida Energie; Quinto Menzietti, consigliere Cda dell’Azienda Pubblica alla Persona B. Forlini e Tonino Pierantozzi, presidente della Proloco.




dalla Città

Sicurezza dei sottopassi, installate le prime telecamere

Il progetto complessivo prevede l’adeguamento di nove attraversamenti, investimento di 80mila euro 

 

Si stanno installando le telecamere agli ingressi dei principali sottopassaggi della città. I primi impianti stanno funzionando sperimentalmente agli imbocchi dell’attraversamento ferroviario di via del Mare ed entro gennaio entreranno in funzione anche quelli che controlleranno i sottopassi di via Fiscaletti e via Virgilio.

 

L’installazione di strumenti di videocontrollo fa parte di un più ampio progetto per la messa in sicurezza di nove sottopassi nel territorio di San Benedetto del Tronto finanziato con 80.000 euro che ha come obiettivo quello di eliminare il problema degli allagamenti nei tunnel e di salvaguardare quindi l’incolumità pubblica. E’ stata già eseguita, anche con videoispezioni, un’analisi puntuale delle capacità di accumulo delle vasche di raccolta delle acque a servizio dei sottopassi che sono state pulite, sono stati revisionati e cablati i quadri elettrici che comandano le pompe di sollevamento e, oltre alle telecamere, è prevista l’installazione di semafori e di sbarre automatiche, dispositivi che consentono di bloccare l’accesso qualora l’acqua salga oltre un certo livello.

 

“Gli impianti video – specifica infatti il sindaco Giovanni Gaspari – hanno lo scopo di consentire ai nostri tecnici di tenere sotto controllo, attraverso tablet, smartphone o altri dispositivi, la situazione nei sottopassi e predisporre gli opportuni interventi allertando chi di dovere. Sento di ringraziare il Consiglio comunale che, nell’aprile 2015, approvando il rendiconto del bilancio 2014, accolse la nostra proposta di destinare questa somma alla sicurezza di queste infrastrutture, uno dei problemi più avvertiti dalla cittadinanza in occasione di nubifragi e oggettivamente una preoccupazione di non poco conto per noi”.

Fino alla Befana si circola sui bus in città con 1,50 euro al giorno

Accordo tra Comune e Start per estendere all’intera giornata la validità dei biglietti biorari

 

Al termine di un incontro svoltosi questa mattina in Comune, il sindaco Giovanni Gaspari e l’ing. Alfredo Fratalocchi, direttore della Start spa, la società che gestisce il trasporto pubblico locale, hanno raggiunto un’intesa per varare, per questo periodo di festività, un’interessante iniziativa volta a incentivare l’uso del mezzo pubblico e contribuire quindi a ridurre il numero delle auto private in circolazione.

 

L’accordo prevede che l’Amministrazione comunale intervenga economicamente per estendere all’intera giornata la validità del biglietto biorario, in vendita nei consueti punti di distribuzione al prezzo di 1,50 euro, sulle tratte urbane dei bus della Start.

 

In pratica, dal 31 dicembre al 6 gennaio, chi acquisterà un biglietto valido per due ore al prezzo di 1,50 euro, potrà circolare per l’intera giornata in cui il biglietto è stato convalidato.

 

“E’ un piccolo, ma significativo contributo che offriamo ai cittadini per invogliarli ad usare il mezzo pubblico per circolare in città – dice il Sindaco Gaspari – contribuendo così a ridurre l’inquinamento atmosferico e risparmiandosi lo stress di guidare nel traffico e di cercare un parcheggio in queste caotiche giornate di festa”.

 

Al PalaNatale torna il ZapFest

 

ZapFestZapFest

Il 2 gennaio, sotto il tendone di piazza Mar del Plata, 80 artisti per la 15esima edizione del festival dedicata alla musica anni ‘90

 

San Benedetto del Tronto, 30-12-2015 – Icone e musica degli anni ’90 dissacrati da Zap! Torna il festival ideato da Marco Mignini, in arte Zap, presso il Palanatale di San Benedetto del Tronto. Sabato 2 gennaio 2016, a partire dalle ore 22, si alterneranno sul palco della struttura di piazza Mar De La Plata (zona Faro) 80 artisti provenienti da alcune interessanti realtà musicali di Marche ed Abruzzo. Professionisti ed emergenti allieteranno la serata accompagnando il pubblico in un lungo, emozionante e bizzarro viaggio attraverso le canzoni rappresentative del più controverso dei decenni. Questa tredicesima edizione, la quinta al Palanatale, è dedicata interamente alla musica italiana degli anni ’90 e si svilupperà in quasi 3 ore di musica, spettacolo, personaggi in maschera, sorprese e bizzarrie di ogni genere.

 
A compendio del concerto saranno allestite ben due mostre. La prima, intitolata “Ach, diafolo di un Bonvi! – 20 anni senza un genien”, è dedicata al dissacrante vignettista modenese Bonvi nell’anniversario della sua tragica scomparsa, avvenuta nel 1995.Realizzazione ed allestimento di questa esposizione sono curati dall’Associazione Dimensione Fumetto, molto attiva ed amata dagli appassionati, che rinnova e consolida la collaborazione con lo ZapFest intrapresa con grande successo durante l’edizione estiva. 

 

“Scatti e Misfatti ROCK 2” è invece la mostra fotografica curata dall’Associazione Culturale “Implacabile Giacomo Antonini” ideata per mostrare al pubblico gli aspetti più significativi di quello che è un concerto rock, ovvero un evento aggregativo sospeso nel tempo e carico di energia positiva. Esporranno Caterina Gili, Veronica Galosi, Fabrizio Bruselles, Alessandro Paddeu, Carlo Bragoni, Alexey Cherednik, Luca Cameli e Roberto Balestrini.

 

Una particolarità dello spettacolo è rappresentata dal ruolo del pubblico, sempre molto partecipe e colorato. Immancabili torneranno anche vari concorsi a sorpresa, gratuiti come di consueto, che coinvolgeranno il pubblico. La premiazione avrà luogo durante la parte finale del concerto. In chiusura di spettacolo ci sarà un Dj-set che andrà avanti fino a tarda notte.

Il concerto-evento è organizzato da ZAP e O.per.O. Events e realizzato con il contributo del Comune di San benedetto del Tronto. Per rimanere aggiornati su tutte le novità del festival decisamente si può visitare il sito web ufficiale ZapFest.it o l’attivissima pagina Facebook (facebook.com/ZapFest).

 

L’ingresso è, come sempre, gratuito.




Al PalaNatale torna il ZapFest

Il 2 gennaio, sotto il tendone di piazza Mar del Plata, 80 artisti per la 15esima edizione del festival dedicata alla musica anni ‘90

 

San Benedetto del Tronto, 30-12-2015 – Icone e musica degli anni ’90 dissacrati da Zap! Torna il festival ideato da Marco Mignini, in arte Zap, presso il Palanatale di San Benedetto del Tronto. Sabato 2 gennaio 2016, a partire dalle ore 22, si alterneranno sul palco della struttura di piazza Mar De La Plata (zona Faro) 80 artisti provenienti da alcune interessanti realtà musicali di Marche ed Abruzzo. Professionisti ed emergenti allieteranno la serata accompagnando il pubblico in un lungo, emozionante e bizzarro viaggio attraverso le canzoni rappresentative del più controverso dei decenni. Questa tredicesima edizione, la quinta al Palanatale, è dedicata interamente alla musica italiana degli anni ’90 e si svilupperà in quasi 3 ore di musica, spettacolo, personaggi in maschera, sorprese e bizzarrie di ogni genere.

A compendio del concerto saranno allestite ben due mostre. La prima, intitolata “Ach, diafolo di un Bonvi! – 20 anni senza un genien”, è dedicata al dissacrante vignettista modenese Bonvi nell’anniversario della sua tragica scomparsa, avvenuta nel 1995.Realizzazione ed allestimento di questa esposizione sono curati dall’Associazione Dimensione Fumetto, molto attiva ed amata dagli appassionati, che rinnova e consolida la collaborazione con lo ZapFest intrapresa con grande successo durante l’edizione estiva.

 

“Scatti e Misfatti ROCK 2” è invece la mostra fotografica curata dall’Associazione Culturale “Implacabile Giacomo Antonini” ideata per mostrare al pubblico gli aspetti più significativi di quello che è un concerto rock, ovvero un evento aggregativo sospeso nel tempo e carico di energia positiva. Esporranno Caterina Gili, Veronica Galosi, Fabrizio Bruselles, Alessandro Paddeu, Carlo Bragoni, Alexey Cherednik, Luca Cameli e Roberto Balestrini.

 

Una particolarità dello spettacolo è rappresentata dal ruolo del pubblico, sempre molto partecipe e colorato. Immancabili torneranno anche vari concorsi a sorpresa, gratuiti come di consueto, che coinvolgeranno il pubblico. La premiazione avrà luogo durante la parte finale del concerto. In chiusura di spettacolo ci sarà un Dj-set che andrà avanti fino a tarda notte.

Il concerto-evento è organizzato da ZAP e O.per.O. Events e realizzato con il contributo del Comune di San benedetto del Tronto. Per rimanere aggiornati su tutte le novità del festival decisamente si può visitare il sito web ufficiale ZapFest.it o l’attivissima pagina Facebook (facebook.com/ZapFest).

 

L’ingresso è, come sempre, gratuito.




Teatro. Dunque Sono

INAUGURAZIONE NUOVA GESTIONE DEL CINETEATRO SAN FILIPPO NERI

 

San Benedetto del Tronto, 2015-12-30 – L’Associazione teatrale Caleidoscopio è lieta di annunciare l’inaugurazione della nuova gestione del CineTeatro San Filippo Neri il 4 gennaio 2016.

Per l’occasione la compagnia Caleidoscopio ha organizzato un pomeriggio e una serata piena di attività completamente gratuite.

Oltre ad avere l’opportunità di visitare il teatro, la cittadinanza potrà assistere a:

16h – Performance teatrale di Marco Bruni

17h – FàVolà: presentazione del libro “CENERENTOLA. Quante storie per una fiaba!” di Cinzia Carboni

18h – Proiezione dei corti “I CARE”// “ROOTS” di Andrea Giancarli

19.30h – Aperitivo

21h – Presentazione dell’anno teatrale 2016 e dei progetti per la nuova gestione

21.45h – Musica live con Beatrice e Umberto Marconi e Roberto Moscatelli.

 

Sarà presente, inoltre, una esposizione artistico-fotografica promossa del gruppo di archeologia sperimentale “Arte Picena”.

Durante questa giornata sarà anche possibile acquistare l’abbonamento per la stagione teatrale 2016.

Per maggiori informazioni e per restare sempre aggiornati si invita a mettere “Mi piace” alla pagina facebook del CineTeatro San Filippo Neri.

Ci vediamo il 4 gennaio!

 




da Giulianova

Giulianova Patrimonio: Filippo Di Giambattista confermato Amministratore unico.

A gennaio partiranno i lavori per gli alloggi di edilizia sociale e per il completamento del Kursaal nell’ambito dei Programmi Urbani Complessi.

 

Il sindaco Francesco Mastromauro nella giornata di ieri, 29 dicembre, ha proceduto alla nomina dell’Amministratore unico della “Giulianova Patrimonio” sulla scorta dei 5 curricula pervenuti a seguito dell’avviso pubblico scaduto il 18 dicembre scorso.

La scelta è caduta sull’architetto Filippo Di Giambattista, confermato pertanto nell’incarico.

Nell’occasione il sindaco ha annunciato che, con la firma del relativo contratto con la RIALTO Spa, ditta risultata prima in graduatoria tra le 78 ammesse a partecipare, a gennaio prenderanno avvio gli interventi nell’ambito dei programmi di edilizia residenziale pubblica “PUC”, Programmi Urbani Complessi, conformemente all’impegno assunto l’8 ottobre 2012 dall’Assemblea dei soci della “Giulianova Patrimonio”, su mandato conferito dalla Giunta con delibera del 21 ottobre 2010, per un impegno finanziario di circa 2 milioni e mezzo di euro in aggiunta 2.227.966 messi a disposizione della Regione Abruzzo.

I quasi 5 milioni di euro costituiscono un impegno finanziario notevole – ha dichiarato il sindaco – però gli interventi programmati consentiranno, in un periodo connotato da fortissima crisi economica, di dare risposte alle fasce deboli ed alle giovani coppie in cerca di casa. Questo è il primo e per noi più importante obiettivo, ma non è certamente l’unico. Grazie ai PUC, infatti, riqualificheremo anche la parte antica della città e finalmente sistemeremo in modo definitivo il Kursaal provvedendo ai necessari lavori sulla parte superiore”.

Il programma prevede infatti la realizzazione di 36 alloggi in locazione a canone concordato, di un parcheggio pubblico in via Bellini per un’estensione di 1540 metri quadrati, nonché la ristrutturazione dei piani superiori del Kursaal, di un immobile da destinare a casa alloggio per anziani di 120 mq., di 2 unità immobiliari da destinare a laboratorio e botteghe artigiane per un’estensione di 258 mq. e di una unità immobiliare da destinare a piccola attività commerciale.




Vietati gli spari di fine anno, emessa l’ordinanza a Grottammare

Derogati i limiti orari e acustici per la notte di San Silvestro.

 

Grottammare – Niente botti di fine anno, il sindaco Enrico Piergallini ha emesso l’ordinanza (251/2015) che vieta lo sparo di petardi e mortaretti e l’accensione di botti e artifici pirotecnici di ogni sorta nei giorni 31 dicembre e 1 gennaio.

Con un’altra ordinanza (252/2015), il primo cittadino ha disposto altresì la deroga ai limiti orari e acustici: per la notte di San Silvestro, i trattenimenti musicali organizzati sia da soggetti pubblici che privati, al chiuso o all’aperto, potranno protrarsi fino alle ore 4 del primo gennaio.

 

Nella prima ordinanza, pubblicata integralmente sul sito internet del Comune, il sindaco Enrico Piergallini dispone il divieto “Su tutto il territorio comunale, nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, nonché in luogo privato laddove possano verificarsi ricadute degli effetti pirotecnici sui luoghi pubblici, dello sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, l’accensione di botti e artifici pirotecnici di vario genere e di qualsiasi tipo – anche se di libera vendita – nei giorni 31 dicembre 2015 e 1 gennaio 2016”.

L’amministrazione comunale, infatti, ritiene necessario limitare il più possibile rumori molesti nell’ambito urbano in tutte le vie e piazze ove si trovino delle persone, e in particolare in prossimità di scuole, uffici pubblici, luoghi di culto, luoghi di cura, rifugi per animali e colonie feline, anche ai sensi dell’articolo 659 del Codice penale (disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone);

 

L’obiettivo dell’ordinanza è di promuovere una specifica attività di prevenzione a tutela dell’incolumità dei cittadini e della sicurezza pubblica, nella quale è fortemente impegnata anche la Polizia Locale garantendo che le manifestazioni, programmate e spontanee, si svolgano nelle condizioni più idonee per la sicurezza generale. L’inosservanza del divieto comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25 ad euro 500.

 

Una serie di motivazioni è alla base del provvedimento, emesso per contrastare i danni derivanti dall’uso imprudente o inadeguato di prodotti pirotecnici o similari, come limitare l’aumento del dato nazionale su incidenti e infortuni alle persone (anche se in città non siano mai stati segnalati infortuni significativi legati al lancio di petardi) e quello delle polveri sottili che i prodotti pirotecnici rilasciano nell’aria, salvaguardare il patrimonio pubblico e privato dal rischio di incendi, oltre che la qualità dell’ambiente urbano.

 

Clicca gli allegati

Ord251C

Ord252-15