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Giornata delle Marche 2015

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02/12/2015

UNDICESIMA EDIZIONE DELLA GIORNATA DELLE MARCHE, LA STORIA E LE ORIGINI DELLA FESTA DELLA REGIONE

Undicesima edizione della Giornata delle Marche, la ricorrenza dedicata alla storia, alla cultura, alle tradizioni e al senso di appartenenza alla comunità. Quest’anno è dedicata all’anima rurale delle Marche , al paesaggio e le sue bellezze , al valore del territorio e delle produzioni agricole. Una festa per la Regione, momento di condivisione, di riflessione e di rilancio della presenza marchigiana in Italia e nel mondo istituita con Legge regionale 26/2005. Viene celebrata il 10 dicembre di ogni anno, data simbolica: in ogni parte del mondo i marchigiani si ritrovano per la solennità della Madonna di Loreto, riconosciuta universalmente come riferimento ideale e spirituale della propria terra e origini. Coincide con la Giornata della pace, voluta dal Consiglio regionale delle Marche, ed è il giorno della dichiarazione dei diritti dell’uomo. L’idea di costruire un collegamento con i marchigiani residenti all’estero attraverso celebrazioni ed eventi è nata nel 2005, dall’Argentina, il Paese dove si è concentrata la maggiore emigrazione dei nostri corregionali tra l’800 e il ‘900.

Cronologia e storia

Ogni edizione della Giornata delle Marche propone un tema e una città della regione per ospitare le celebrazioni.  Particolare attenzione è stata riservata alle comunità marchigiane nel mondo riunite in associazioni in tutti i continenti.

La prima edizione, nel 2005, ha avuto per  tema Le Marche nel mondo ed ha coinvolto le associazioni dei marchigiani residenti in Argentina. Le  città di riferimento: Ancona e Jesi. Nel  il 2006 il tema è stato Le Marche e l’Europa, l’emigrazione e il lavoro e la comunità prescelta è stata quella residente in Belgio. La scelta è stata motivata dal fatto che nel 2006 ricorreva il 50mo anniversario della tragedia di Marcinelle, miniera in cui morirono centinaia di minatori e tra questi dodici marchigiani. Ricorreva, inoltre, il 60mo anniversario degli Accordi tra Belgio e Italia per lo sfruttamento del carbone. Sono state coinvolte le associazioni dei marchigiani residenti in Belgio riunite in Federazione: associazioni di Genk (Limburgo), Charleroi e Liegi (Vallonia), Bruxelles. La città di riferimento: Pesaro. Nel 2007 il tema è stato Giovani: cittadini delle Marche, cittadini del mondo e la comunità estera di riferimento è stata quella canadese, in particolare di Montréal. Edizione caratterizzata dall’organizzazione di eventi di promozione in Canada per valorizzare territorio e attività manifatturiere marchigiane. La città di riferimento: Ascoli Piceno. Per il 2008 il tema è stato Anziani ancora protagonisti e la comunità scelta è stata quella d’Australia. La città di riferimento: Fermo. L’edizione 2009 si è svolta a Macerata sul tema del Viaggio come diffusione di culture e conoscenze prendendo spunto dalla figura e dalle opere di Padre Matteo Ricci, missionario gesuita maceratese, figura straordinaria che svolse la sua opera in Cina.

Per il 2010, il tema è stato il IV centenario della morte di  Padre Matteo Ricci ed il III centenario della nascita di Giovanni Battista Pergolesi. Il 2010 è anche l’anno dei quarant’anni di vita della Regione Marche. La festa è stata celebrata al Teatro delle Muse di Ancona. Nel 2011 con la Giornata delle Marche è stato celebrato il 150° anniversario dell’Unità d’Italia nella città di Recanati dove si sono svolte iniziative collaterali.

La Giornata delle Marche 2012 dal titolo Impegno per vincere nella vita ha sviluppato il tema dello sport come valore fondante ed ha inteso celebrare gli eccellenti risultati conseguiti dalle Marche a livello sportivo, con particolare riferimento alla partecipazione degli atleti marchigiani alle Olimpiadi 2012. Sede prescelta per le celebrazioni è stata Fano e il suo Teatro delle Fortuna. Per il 2013 il tema scelto è stato: “Capitale umano motore di sviluppo economico per la crescita delle Marche”, che rappresenta la naturale evoluzione dei temi e dei valori sviluppati con le edizioni degli anni scorsi: i membri di una comunità ne costituiscono il cuore e il suo motore della crescita, per questo ne rappresentano il valore più importante. Le celebrazioni sono state ospitate a San Benedetto del Tronto, negli spazi del Palariviera.

La sede scelta per la celebrazione dell’edizione 2014 è stata il Teatro delle Muse di Ancona. Dedicata al tema della ‘crescita, dello sviluppo e del lavoro’, parte dell’evento si è svolto nel nome di Giacomo Leopardi ripercorrendo con i protagonisti le tappe più significative del progetto “Il giovane favoloso”, il film a lui dedicato, che ha riscosso notevole successo di critica e pubblico.

 

Il premio Picchio d’oro

Il Picchio d’oro è un riconoscimento istituito in occasione della Giornata delle Marche e destinato a un marchigiano che si è distinto nel proprio lavoro in Italia e all’estero.

2005 – Le Marche nel mondo –  premiata Luisa Gregori, ricercatrice dell’Università del Maryland

2006 – Le Marche e l’Europa, l’emigrazione ed il lavoro – conferimento del Picchio d’oro a Francesco Bellini, Imprenditore farmaceutico.

2007 – Giovani: cittadini delle Marche, cittadini del mondo – premiato Igino Straffi,

Imprenditore cartoons

2008 Anziani: pieni di vita- – il riconoscimento a Basilio Testella, calzolaio

2009 – Padre Matteo Ricci, le Marche, l’Oriente – Dante Ferretti scenografo

2010 – Quarant’anni di Regione – riconosciuto Gennaro Pieralisi, Imprenditore e mecenate

2011 – “O Patria mia…Leopardi, le Marche, l’Italia – premiato con il Picchio d’oro il Ministro Sultan Bin Saeed Al Mansouri

2012 – Impegno per vincere nella vita – I premiati sono stati gli atleti, i giornalisti, i tecnici, i giudici e i medici che hanno partecipato ai giochi Olimpici e Paraolimpici di Londra 2012.

2013 – Capitale umano motore di sviluppo economico per la crescita delle Marche – il premio Picchio d’oro è stato conferito alla memoria a Carlo Urbani, il cui grande lavoro di ricerca, portato avanti con perseveranza, dedizione, discrezione e spirito di sacrificio, ha consentito di debellare una gravissima malattia come la Sars e scongiurare il pericolo di una disastrosa pandemia.

2014 – Crescita,  sviluppo e lavoro. Il Picchio D’Oro viene assegnato all’interprete di Giacomo Leopardi nel film “Il giovane favoloso”, Elio Germano.

 

 

Info: www.giornatadellemarche.it

Giornata delle Marche 2015_programma

Giornata delle Marche 2015_programma


APERTO IL BANDO DI SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI NELLE AZIENDE AGRICOLE – Vicepresidente Casini: “Puntiamo a competitività, innovazione e sostenibilità”

E’ aperto da ieri 1° dicembre il bando del Piano di sviluppo rurale Marche 2014-2020 per il “Sostegno ad investimenti nelle aziende agricole” (sottomisura 4.1) già approvato dalla giunta su proposta della vicepresidente e assessore all’Agricoltura Anna Casini. La dotazione finanziaria complessiva per l’anno 2016 è pari a 30milioni di euro. Le domande potranno essere presentate fino al 31 marzo 2016. “Il provvedimento – spiega l’assessore Casini – prevede il sostegno a favore delle imprese del settore della produzione primaria in agricoltura al fine di accrescerne la competitività, promuovere l’adeguamento o l’ammodernamento delle loro strutture produttive e il miglioramento della sostenibilità globale delle stesse, anche in termini di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. In particolare le finalità che si vogliono perseguire riguardano l’introduzione di nuove tecnologie e di innovazione di processo, il miglioramento del benessere degli animali, della sicurezza sul lavoro, della sostenibilità ambientale delle attività produttive aziendali”. Previsti anche l’introduzione di sistemi di certificazione di qualità, la riconversione produttiva rivolta al mercato, l’introduzione e il miglioramento delle fasi di trasformazione e commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti aziendali. Info: http://agricoltura.regione.marche.it

 

ANCHE IL PRESEPE DELLE MARCHE AL QUIRINALE. UN’INIZIATIVA VOLUTA DAL PRESIDENTE MATTARELLA

In tempi di dibattito nazionale sulle festività natalizie, un invito all’unità e non alla divisione viene naturalmente dalla Presidenza della Repubblica. Ogni Regione italiana è stata invitata, infatti, ad ottobre, a realizzare un presepe artistico che sarà esposto in una mostra collettiva nella Galleria dei Busti al Quirinale, dall’8 dicembre al 6 gennaio. Una disposizione voluta dal Presidente Sergio Mattarella per celebrare l’arte e la tradizione italiane e rappresentare l’Italia dentro la “Casa” degli Italiani in occasione del Natale. La decisione del Presidente Mattarella è stata condivisa a suo tempo nella Conferenza delle Regioni e Province autonome e per le Marche è stato incaricato di promuovere e seguire l’iniziativa l’assessore regionale alla Cultura, Moreno Pieroni. “Una bellissima idea – ha commentato l’assessore Pieroni – non solo perchè concretizza la volontà manifestata dal Presidente della Repubblica sin dall’inizio del suo mandato di avvicinare cittadini e istituzioni e di restituire un’immagine del Palazzo non come sede del potere ma casa di tutti, ma anche perché sarà un momento di attenzione e promozione per le regioni italiane in concomitanza con appuntamenti di rilievo del Capo dello Stato, come lo scambio di auguri con il Corpo Diplomatico accreditato o con le alte Magistrature della Repubblica.” Per le Marche il presepe è stato realizzato dall’Associazione Lauretana Presepi di Loreto con la collaborazione di ditte artigianali solo marchigiane: Marco Pigini di Camerano che ha realizzato le statue in movimento, Davide Meccanici e Paolo Tonti di Pesaro hanno costruito la struttura, l’allestimento, ambientazione e assemblaggio è stato curato dall’Associazione Paesaggio Orientale perché Loreto è legata storicamente alla Palestina dalla Santa Casa, la cui riproduzione comparirà nella parte superiore della struttura. Le Marche sono rappresentate anche nella cura dettagliata dei prodotti tipici gastronomici e degli antichi mestieri svolti dai personaggi in movimento che occupano tutta l’ambientazione a due piani costruita in legno, gesso e polistirolo e illuminata al LED.

 

Best di Cerreto d’Esi, Ceriscioli e Bravi incontrano il presidente americano del Gruppo

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e l’assessore al Lavoro Loretta Bravi questa mattina hanno incontrato il presidente americano Jeff Mueller del gruppo Nortek, cui fa capo la Best di Cerreto d’Esi. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sulla situazione dello stabilimento marchigiano della Best e sulle intenzioni dei vertici aziendali americani in merito al futuro del sito produttivo. Il Presidente Ceriscioli e l’Assessore Bravi hanno chiesto al presidente Mueller di spiegare le intenzioni del gruppo relativamente all’unico stabilimento in Italia (Best di Cerreto d’Esi) e di chiarire le strategie e gli investimenti futuri per sviluppare il sito produttivo italiano, al fine di garantire la continuità produttiva e i livelli occupazionali, nella prospettiva di agganciare la ripresa e incrementare volumi produttivi e posti di lavoro. Mueller ha ribadito la volontà non solo di mantenere lo stabilimento fabrianese, ma di investire (una parte degli investimenti è già avviata) su questo sito per diventare sempre più competitivi, accrescere gli sbocchi di mercato e, di conseguenza, far crescere l’azienda e i livelli occupazionali. Senza nascondere le difficoltà legate all’attuale fase di crisi e agli elevati costi di produzione italiani, Mueller ha precisato che per il gruppo Nortek le capacità e le competenze italiane sul design, sullo stile e anche la grande professionalità manifatturiera sono elementi su cui continuare a investire anche in futuro. Ceriscioli e Bravi hanno infine ricordato le opportunità legate ai bandi regionali, che potrebbero consentire all’azienda di accedere ai fondi europei, per l’ulteriore rafforzamento del sito di Cerreto d’Esi.

 

PRESENTATI I RISULTATI DEL RAPPORTO ANNUALE 2014 DELL’OSSERVATORIO SUL MERCATO DEL LAVORO E I DATI DEL PRIMO SEMESTRE 2015

 

 

“Luci e ombre nel mercato del lavoro regionale: a fronte di una diminuzione complessiva del tasso di disoccupazione, rimane immutato su valori elevati (siamo al 36,4%) quello dei giovani con età 15-24 anni.

I dati congiunturali Istat mostrano infatti come il processo di alleggerimento della crisi nel 2014 abbia perso slancio in corso d’anno e questo trova corrispondenza anche nei dati sul mercato del lavoro pubblicati dall’Osservatorio. Nelle Marche, di positivo c’è la discesa del tasso di disoccupazione, che nel secondo trimestre 2015 si attesta al 9,2% (era il 10,6% nello stesso periodo del 2013). La favorevole evoluzione della disoccupazione è parzialmente dovuta, tuttavia, alla fuoriuscita di molti individui dal mercato del lavoro che per varie ragioni, in primo luogo lo scoraggiamento, hanno sospeso la ricerca attiva di un’opportunità di lavoro (+11,7%)”.

Sono queste alcune indicazioni che l’assessore regionale al Lavoro, Loretta Bravi ha proposto alla luce dei dati presentati oggi in Regione e contenuti nel rapporto annuale dell’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro. Una fotografia per sviluppare in futuro scelte strategiche attraverso l’analisi statistica della situazione del secondo trimestre 2015.

“La disoccupazione marchigiana – ha proseguito la Bravi – ha bisogno di misure specifiche di sostegno per i giovani senza trascurare, tuttavia, anche i lavoratori over 45 che ne vengono espulsi. In quest’ultimi casi il disagio patito a causa della perdita del posto del lavoro assume connotati ancora più pesanti per via delle possibili ripercussioni sul reddito e sulle condizioni delle loro famiglie. Il manifatturiero continuerà a essere uno dei settori fondamentali dell’economia regionale. Per questo, lo sforzo dell’Amministrazione Regionale deve concentrarsi sul suo sostegno, con l’obiettivo di accrescerne la competitività attraverso la qualità, ricerca e innovazione”.

In base ai dati della rilevazione Istat, nei primi sei mesi dell’anno in corso si interrompe il recupero dell’occupazione regionale che aveva segnato variazioni positive durante il 2014. Nel periodo gennaio-giugno il numero di occupati registra, in media, una leggera flessione (-0,3%), in controtendenza rispetto al dato nazionale (+0,7%). Tale valore, tuttavia, può essere interpretato come un parziale bilanciamento dei valori positivi registrati alla fine del 2014. Il tasso di occupazione è pari al 62,2% nel secondo trimestre 2015. Le dinamiche sono favorevoli per la componente maschile, in crescita dello 0,5%, mentre cala dell’1,4% quella femminile. Osservando le componenti settoriali va notato il ritorno al segno meno per l’industria, il cui numero di addetti è in contrazione del 4,5% (circa 8.500 unità). Crescono le costruzioni (+4,0% su base semestrale) e il terziario (+1,0%) nonostante la battuta d’arresto del commercio e turismo comparto che sconta una flessione del 5,0%. Nei primi sei mesi dell’anno cala anche la disoccupazione (-7,9%) ma tale dinamica è dovuta all’aumento degli individui inattivi che registrano un incremento del 3,4%.

Per ciò che attiene il programma Garanzia Giovani, a 18 mesi dall’avviamento nella Regione Marche i giovani registrati hanno raggiunto quota 27.582, di cui più della metà (15.000 giovani) è stato preso in carico dai servizi pubblici e privati competenti, siglando con essi un patto di attivazione. Circa il 40% di questi, pari a 6.000 persone, ha già potuto usufruire di azioni mirate all’inserimento lavorativo o è stato inserito in percorsi formativi, mentre altre azioni sono già in atto per coinvolgere la restante platea. Tra le misure attivate ha avuto particolare successo il tirocinio formativo, retribuito per la durata di 6 o 12 mesi, che mostra interessanti risultati in termini di esiti occupazionali: rispetto ai circa 3.000 tirocini, uno su due ha trovato lavoro, quasi sempre in un lasso di tempo inferiore ai due mesi dalla conclusione del tirocinio; nel 25% dei casi il ricollocamento è avvenuto nella stessa azienda ospitante. Grazie al bonus occupazionale, inoltre, quasi 1.300 giovani sono stati assunti in aziende del territorio con un contratto di lavoro dipendente di tipo subordinato. Le aziende hanno potuto beneficiare di incentivi all’assunzione per un importo stimato di € 4.300.000, pari alla quasi totalità delle risorse disponibili. Buona risposta dei giovani anche nei confronti delle misure finalizzate alla formazione professionale e al servizio civile. Infine,

Infine, sono stati presentati i risultati dell’indagine FMML (Famiglie Marchigiane e Mercato del Lavoro), che ha visto il coinvolgimento di circa 2.500 famiglie del territorio regionale (più di 6.600 persone): una serie di indicatori positivi denotano un’inversione di marcia favorevole rispetto ai dati delle precedenti rilevazioni, con riferimento al reddito da lavoro, al reddito familiare, all’indebitamento ed alle proprietà immobiliari. Si rileva inoltre un aumento delle professioni di tipo intellettuale (impiegati) a discapito di quelle più tipicamente manuali (operai), con una rilevante flessione del lavoro autonomo

un momento dell'incontro

un momento dell’incontro

 

 

 

 

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2 Dicembre 2015 alle 18:54 | Scrivi all'autore | | |

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