dalla Regione Marche

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14/12/2015
TREND MARCHE, BORA: “DALLA PLURALITÀ ALLA CORALITÀ PER VINCERE LA SFIDA GLOBALE”
“Le Marche sono una regione al plurale. Se vogliamo alzare la testa e imporci sul palcoscenico delle eccellenze, vincere le sfide del mercato globale, dobbiamo passare dalla pluralità alla coralità. Il piccolo non è sempre bello, non lo è nelle istituzioni e nemmeno nelle imprese. La nuova programmazione comunitaria e le disponibilità del Fondo Unico Regionale (Fur Marche) pongono, non a caso, l’attenzione sulle reti d’impresa e sull’internazionalizzazione”. Lo ha detto l’assessora all’Artigianato Manuela Bora, nel corso della conferenza stampa di presentazione del rapporto Trend Marche, curato dall’Osservatorio integrato sull’artigianato e la piccola impresa. I dati segnalano timidi segnali di ripresa, sostenuta più dai consumi interni che dalle esportazioni. Nei primi nove mesi del 2015 l’export diminuisce del 2,7 per cento (3,2 per cento nel manifatturiero), con un fatturato in crescita del 6,1 per cento nelle imprese artigiane, grazie anche alle 9.269 attività del turismo. “Innovazione, investimenti e credito sono i settori su cui la Regione punta per rilanciare l’artigianato e le attività delle piccole e medie imprese – ha sottolineato l’assessora – I primi bandi con le risorse europee della nuova programmazione si muoveranno nella logica dell’integrazione dei fondi per massimizzare i loro effetti. Ma già con il Fur abbiamo lanciato segnali della nuova azione di governo: con l’assestamento di bilancio abbiamo reperito 2,5 milioni di euro per l’artigianato, le reti d’impresa e il sostegno all’internazionalizzazione”. Bora ha poi indicato alcuni settori d’intervento che la Regione intende privilegiare: valorizzazione dell’artigianato tipico, rafforzamento della presenza sui mercati esteri (in particolare Russia e Stati Uniti d’America), e-commerce, attrazione degli investimenti soprattutto per le start up, bandi per il sostegno all’innovazione nel comparto della moda e del mobile.

APERTO IL BANDO PER IL SOSTEGNO ALL’APICOLTURA

E’ aperto fino al 15/01/2016 il bando di accesso ai benefici del programma regionale di miglioramento della produzione e commercializzazione del miele nell’ambito del programma nazionale Apicoltura 2013-2016 curato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e approvato dalla Commissione Europea. A disposizione ci sono circa 145mila euro di risorse. La richiesta di contributo vanno inviate direttamente alla Regione Marche – Servizio Ambiente e Agricoltura, via Tiziano 44 – 60125 Ancona. Il modello di domanda può essere scaricato dal sito Internet: www.sian.it/Utilità/Download / Scarico moduli/Atti amministrativi – Richiesta atto/Zootecnia/domanda aiuto per il miele 2016. Info: http://agricoltura.regione.marche.it/ (Area tematica apicoltura) “La Regione – spiega la vicepresidente e assessore all’Agricoltura Anna Casini – riconosce con apposita legge (n.33) l’apicoltura quale attività fondamentale per la biodiversità e per lo sviluppo delle produzioni agricole, tutela l’ape italiana e promuove l’attività apistica sul territorio regionale. Un settore, quello apistico marchigiano, molto diffuso: in base ai dati del censimento 2011 sono infatti ben 1.431 gli apicoltori con un numero di alveari pari a 38.044. Nel corso di questi ultimi anni la Regione ha dunque incentivato questa attività finanziando investimenti aziendali, assistenza tecnica, formazione degli apicoltori, acquisto di arnie, sciami ed api regine, acquisti di presidi sanitari antivarroa. Attualmente i servizi regionali sono al lavoro per l’approvazione del regolamento applicativo della legge e per la stesura del programma di miglioramento della produzione e commercializzazione del miele che prevede ulteriori incentivi finanziari ai sensi del reg. Ce 1234/07 per gli apicoltori e gli organismi associativi degli apicoltori”. Il bando prevede: • Azioni per l’assistenza tecnico e sanitaria: – Corso di formazione per apicoltore II° livello – Corso sulla produzione del polline – Corso di perfezionamento analisi sensoriale del miele – Corsi brevi tecnico pratici di aggiornamento rivolti ai privati – Seminari e convegni tematici, comunicazione – Assistenza tecnica alle aziende – Attività di tirocinio • Azioni per la lotta alla varraosi e malattie connesse • Azioni a sostegno dei laboratori di analisi del miele L’assessore Casini riferisce anche che nel corso dell’ultima audizione con il viceministro Andrea Olivero, nell’ambito della Commissione Politiche agricole della scorsa settimana, sono state approfondite le problematiche relative a: vespa vellutina, Aetina tumida, nicotenoidi. “L’apicoltura – conclude l’assessore Casini – oltre che per la produzione del miele, ha una importanza rilevante anche per l’ambiente. Di conseguenza a livello nazionale si sta pensando ad un decreto attuativo del Reg UE 1308/13 (organizzazioni comuni di mercato) per un maggior coordinamento del settore. Verrà costituito un comitato ad hoc sul tema con il coinvolgimento dei servizio fitosanitari regionali”.

 

IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE LUCA CERISCIOLI PER LA SCOMPARSA DI MARIO DONDERO

 

“Ci ha lasciato uno dei più grandi testimoni del nostro tempo che ha fatto della fotografia uno strumento di impegno civile e sociale. Dondero, che è stato partigiano, giornalista, fotoreporter, aveva scelto le Marche per vivere e dove tornare dai suoi innumerevoli viaggi nel mondo raccontato da scatti unici e pieni di umanità. Molto del suo lavoro, e ne siamo onorati, è custodito nella fototeca provinciale di Fermo”.  

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