Giornata delle Marche: i premi

Giornata delle Marche: i premi

PICCHIO D’ORO E PREMIO DEL PRESIDENTE, GLI ARTISTI MARCHIGIANI CHE HANNO REALIZZATO LE OPERE

 

Ancona, 2015-12-09 – Tra i momenti più significativi della Giornata delle Marche la consegna dei premi, il Picchio d’Oro e il Premio speciale del Presidente della Regione Marche, che verranno conferiti rispettivamente a Sua Eminenza il Cardinale Edoardo Menichelli, Arcivescovo di Ancona-Osimo e a Giovanni Giusti, titolare dell’Azienda di Montignano di Senigallia.

La scultura del Picchio d’Oro 2015 è stata creata e realizzata da  Raimondo Rossi di Urbania. Fa parte della serie ‘Angeli’, sculture in bronzo e cera che l’artista realizza nel suo studio. “Predilige sempre la piccola dimensione – scrive il critico Gastone Mosci – per porvi un’intensità di gesti e di invocazioni. Ceramica e scultura in bronzo illuminano una ideale quadreria di angeli simili, singoli e in dialogo nel nome del bello e del buono, della passione e della visionarietà, che cercano speranza e utopia: una forte aspirazione – negli ultimi tempi – alla possibilità di comunicare fiducia”.  Artista poliedrico ed eccentrico, classe 1939, Raimondo Rossi, scrive nella biografia: “Cresciuto in ambiente umanistico religioso, si è laureato sul Journal de vojage di Montaigne con Carlo Bo avviandosi all’insegnamento di Lettere e accortosi di saper disegnare ha incontrato Valerio Volpini e i personaggi di Urbino come don Italo Mancini, di Ancona, come Carlo Antognini, il poeta Plinio Acquabona, l’editore Brenno Bucciarelli (che gli fatto disegnare i Vangeli per il Vaticano) con i quali ha collaborato alla cultura di quegli anni. Tiratore libero, ha evitato di non abbandonare la sua regione per Roma e Milano dove avrebbe avuto modo di esprimersi maggiormente, come qualcuno lo aveva tentato. Tirato da amici, ha avuto modo di fare mostre anche fuori dell’Italia. Oggi si diverte a giocare con i nipoti e a modellare la cera per far volare gli Angeli, dopo averli portati in fonderia”.

Ha i colori del mare e la trasparenza del cielo l’opera in vetro realizzata da Gianni Giannini per il Premio del Presidente.  Residente ad Offagna, Giannini è nato ad Ancona nel 1950. E’ tornato recentemente a vivere nella Marche dopo diciott’anni di residenza a Trento. Dopo l’esperienza accademica di Belle Arti, sezione pittura, a  Macerata, approda per vocazione alla lavorazione del vetro approfondendo come artista-artigiano le varie tecniche di fusione, colorazione e trasformazione di questo materiale e recuperando una tecnica di fusione a 800 °C  in uso negli anni Sessanta. La sua arte nasce dall’unione della lavorazione del vetro con metallo e legno, in una sinfonia di colori, lucentezza e trasparenza della materia, fino ad ottenere visioni infinitamente grandi e piccole del mondo marino, del vento e della terra. Anche i supporti di legno che sceglie sono pannelli di legno trattati personalmente, alcuni antichissimi e contenenti già una storia artistica, altri adattati, scavati, scolpiti o decorati sull’onda dell’ispirazione che l’opera suggerisce. “La poetica delle mie opere – dice Giannini – è fortemente ispirata al mare e al tema della navigazione, che riscopro di giorno in giorno osservando il mare Adriatico e vivendolo da appassionato di vela; una passione ed un sogno che mi accompagnato sempre negli anni passati nel lontano Trentino e mi ha spinto a tornare.”

 

Info: www.giornatadellemarche.it

 

APPUNTAMENTO A DOMANI, GIOVEDI’ 10 DICEMBRE, ALLA MOLE VANVITELLIANA DI ANCONA DALLE ORE 16,30

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