La nostra Città su “Dove” con l’eleganza dell’atelier Camaiani

San Benedetto  del Tronto – Terra di tradizioni ma anche luogo di creativita’
tanto che l’Atelier Camaiani diventa bandiera del nostro lido.

San benedetto del Tronto infatti sul nuovo numero DOVE, numero da collezione Speciale italia 2016, a pagina 86
Marche “PICCOLI SEGRETI”
Da Ascoli Piceno a Fermo. Piazze rinascimentali e caffè Liberty alla scoperta di paesi medioevali e musei sconosciuti. Dolce vita, itinerari golosi e indirizzi inediti viene ritratta cosi:
 
Da Ascoli in poco piu’ di mezz’ora d’auto mobile si arriva a San Benedetto del Tronto.
Questa citta’, di mare,e molto godile e vivace ed e’ la patria del brodetto alla 

sambenedettese una zuppa di pesce che si differenzia dalle altre ricette per l’aggiunta di peperoni e aceto. In via lucania 47 c’è l’atelier dello stilista Vittorio Camaiani (vittoriocamaiani.it).
La sua moda, sofisticata, ma accessibile, è espressione di una continua ricerca estetica che avviene nel solco della tradizione artigianale marchigiana: abiti ma anche borse, scarpe, stole, cappelli.
Camaiani ha curato anche il restauro del guardaroba appartenuto al maestro Arturo Toscanini (esposto in permanenza nello spazio museale del conservatorio di Milano) e dedicato ai poeti Giacomo Leopardi e Gabriele D’Annunzio.

DOVE

DOVE




Foto del giorno

San Benedetto del Tronto, 2016-01-03 – Bombay Street Garage

 

 

Copyright © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it




Sport e Salute, protocollo d’intesa tra Regione e Uisp

Ancona – Una piattaforma comune per favorire sane abitudini quotidiane per tutti i cittadini: è quanto stabilisce il protocollo d’intesa, recentemente approvato dalla Giunta regionale, tra la Regione e Uisp, Unione italiana sport per tutti. In attuazione del Piano regionale della prevenzione 2014-2018, il documento è finalizzato alla promozione dell’attività fisica e al contrasto alla sedentarietà nella comunità locale attraverso lo sport per la salute con un approccio multidisciplinare e in condivisione di strategie. Vengono così applicate le linee progettuali sull’attività motoria rivolta a diverse fasce di età – bambini, giovani, adulti e anziani – che consentono la diffusione di buone pratiche e azioni formative nei territori coinvolgendo scuole, Ambiti territoriali sociali, enti locali, associazioni e mondo dello sport con l’apporto degli enti di promozione sportiva. Il protocollo nasce dalle indicazioni stesse del Piano regionale della prevenzione che prevede la realizzazione di accordi di collaborazione con altre istituzioni e portatori di interesse che abbiano un’organizzazione estesa su tutto il territorio regionale per facilitare sinergie operative. Fa riferimento, in particolare, a obiettivi specifici quali: Scuola e salute; Mi prendo cura di me e Salute d’Argento. La Regione riconosce la Uisp partner qualificato per contribuire alla realizzazione di azioni operative e la Uisp, da parte sua, garantisce la collaborazione con altri enti e portatori di interesse per sostenere la realizzazione capillare delle azioni nei territori.




Riprende “Salute in cammino”

Dopo la pausa di fine 2015 ed inizio 2016 Il 13 gennaio riprende “Salute in cammino Tofare”

Camminare per occuparsi del proprio benessere fisico

 

 

ASCOLI – Dopo la pausa di fine 2015 ed inizio 2016 riprenderà il 13 gennaio l’iniziativa “Salute in cammino Tofare”, progetto avviato nello scorso mese di giugno che ha coinvolto nell’attività fisica centinaia di cittadini di ogni età.

La manifestazione è organizzata dall’U.S. Acli Marche in collaborazione con l’Associazione Hozho e con il Centro socio culturale Tofare di via Oristano ed è finalizzata a promuovere l’attività motoria quale strumento di prevenzione della salute mediante una camminata di un’ora che si svolge ogni mercoledì a partire dalle ore 21 con partenza da Via Oristano.

“Camminare – dicono i promotori del progetto – fa bene a tutto l’organismo come testimonia il fatto che il movimento viene anche consigliato come un vero e proprio farmaco per la prevenzione e la cura del diabete. Ma i benefici sono anche altri come ad esempio la regolazione del metabolismo, la riduzione della pressione arteriosa, la diminuzione dell’incidenza dei tumori con effetti accertati su cancro al seno ed al colon ed un’azione consistente su molti altri. Camminare inoltre rinforza i muscoli della cassa toracica e perciò migliora la ventilazione polmonare ed è dunque indicato per chi soffre di asma e bronchite”.

Dallo scorso mese di giugno, quando è stata avviata l’iniziativa, sono state più di cento le persone che hanno partecipato alle varie camminate organizzate.

“Salute in cammino Tofare” non prevede una quota di partecipazione né di iscrizione, basta presentarsi sul luogo di partenza ogni mercoledì (prossimo appuntamento il 13 gennaio) entro le ore 20,45 per la registrazione dei dati anagrafici.

“Varie evidenze scientifiche – concludono i promotori dell’iniziativa – hanno poi evidenziato che camminare aiuta anche a prevenire e a contrastare l’osteoporosi ed aiuta tutti coloro che devono perdere chili di troppo. I vantaggi ci sono anche per il sistema nervoso: grazie alla liberazione delle endorfine, camminare ha un’efficacia antiansia ed antistress”.




Proseguono i tornei di burraco

In attesa de “Il burraco della befana”

Lunedì 4 gennaio si gioca un altro torneo al Centro socio culturale Tofare.

 

 

ASCOLI – Proseguono i tornei di burraco dell’U.S. Acli Marche che si svolgono presso il Centro socio culturale Tofare in via Oristano.

In attesa della manifestazione “Il burraco della befana” programmata per il 6 gennaio alle ore 17,30 (prenotazione obbligatoria – iscrizione euro 10,00 – con apericena), il 4 gennaio si ripeterà l’appuntamento con il consueto torneo del lunedì che sta andando avanti da due mesi con una notevole partecipazione di appassionati di questo gioco.

L’accreditamento delle coppie avrà luogo alle ore 20,30. Il via ci sarà alle ore 21. Il torneo si svolgerà con la formula dei 4 turni: 3 mitchell e 1 danese, per 4 smazzate.
Per informazioni e per le iscrizioni (massimo 20 coppie) ci si può rivolgere a Carla 3389398632




Al via il progetto “Cresco giocando”

Ascoli Piceno – Prenderà il via nelle prossime settimane, per concludersi nel mese di agosto, il progetto “Cresco giocando” promosso dal Circolo Acli “Oscar Romero” in collaborazione con l’U.S. Acli provinciale.

L’iniziativa rientra nel progetto delle Acli e dell’U.S. Acli nazionali “Mettiamo in circolo lo sport” e prevede lo svolgimento di attività di animazione rivolta a ragazzi e bambini che hanno un’età compresa tra i 4 e i 14 anni.

“Il progetto – dicono i promotori di “Cresco giocando” – si basa sulla convinzione che l’importanza del gioco va ben oltre l’aspetto ricreativo. Esso infatti permette al bambino di appropriarsi degli strumenti comunicativi, espressivi e motori su cui gradualmente si costruiscono le abilità cognitive e relazionali dell’individuo adulto. Il gioco, con le sue regole universali, permetterà inoltre il superamento di ogni tipo di barriera linguistica e culturale, consentendo così la partecipazione e l’integrazione di giovani immigrati. Oltre al fine ludico, tale progetto rappresenta anche un importante opportunità di valorizzazione degli spazi pubblici in cui tali attività verranno svolte”.

Le azioni progettuali di “Cresco giocando” sono due. Da un lato “Un pomeriggio di gioco libero”, iniziativa che permette a ragazzi e bambini di giocare liberamente senza quell’eccesso di agonismo che spesso si trova in tante attività sportive anche dilettantistiche, dall’altro lato ““Un calcio di rigore per la legalità” che invece consiste una gara singola a calci di rigore alla quale i ragazzi e bambini potranno iscriversi singolarmente ma che ha come fine quello di promuovere il rispetto delle regole anche in una azione semplicissima, quella di tirare un calcio di rigore.

L’iniziativa sarà realizzata in tutto il territorio regionale visto il coinvolgimento di altri comitati provinciali dell’U.S. Acli (Ancona e Macerata) e numerosi circoli Acli (Anni Verdi di Ascoli Piceno, Burrai di Fano, Casenuove di Osimo, Sant’Egidio di Montecassiano e Oratorio San Giovanni Bosco di San Costanzo.




Il bello dell’essenzialità al Presepe di Monteprandone

Monteprandone – Ultimi giorni per ammirare l’originale rappresentazione della natività allestita dalla Pro Loco di Monteprandone, che dopo tanti anni in Via Limbo ha cambiato ubicazione. L’edizione 2015-2016, che riscopre il bello dell’essenzialità, è ambientata infatti in una delle più antiche cantine padronali di Monteprandone, quella di Palazzo Salimei, nel cuore del paese. Entrando, in primo piano la Sacra Famiglia domina la scena; una luce calda evidenzia Gesù bambino realizzato, in terracotta policroma (così come testa, mani e piedi di Giuseppe e Maria) dallo scultore Silvano Pizza. Ci sono poi  la mangiatoia, il bue e l’asinello costruiti tanti anni or sono da Primo Scipioni e Claudio Lazzarini. Un fascino particolare ha il pastore che esce dalla galleria con in mano una Lucerna Bizantina creata per l’occasione dai ceramisti Gianfranco Neve e Aristea Fioravanti. Gli abiti sono stati realizzati dalla sartoria storica locale Il Sarto del Carnevale. Sulla sinistra spicca per maestosità la superba pala dipinta per l’occasione dal pittore locale Maxs Felinfer, su legno polistrato che ben si amalgama con l’ambiente circostante. La Madonna, una giovane donna del popolo, con ancora le tracce della sofferenza del parto e illuminata dal bagliore del divino, esce dalla grotta con il suo bambino nelle braccia per offrirlo al mondo. Nel suo volto c’è tutta la consapevolezza del destino, tragico e grandioso insieme, che attende il Figlio. A creare equilibrio e dare dinamicità a tutto l’ambiente è la Signora che, con un volto ai più conosciuto della Maria del Presepe di Via Limbo, con gli occhi aperti guarda la Croce, la Luce, e magicamente rimanda al Bambino. “Per la Pro Loco – afferma il presidente Bruno Giobbi – è l’occasione di ricordare ai concittadini di Monteprandone il nostro passato, e far conoscere le potenzialità dei nostri artigiani, dei nostri artisti. Inoltre, attraverso la Lucerna Bizantina l’intento è far conoscere la sua storia e quella dell’archeologo monteprandonese Padre Stanislao Loffreda”. Il Presepe resterà aperto tutti i pomeriggi dalle 15.30 alle 19.30 fino al 6 gennaio e su richiesta rimane allestito per scuole e gruppi telefonando al numero 360/489535 (Bruno).