In vendita i tagliandi per Avezzano – Samb

Cinquecento la dotazione per gli ospiti dello Stadio dei Marsi di Avezzano

 

San Benedetto del Tronto, 2016-01-07 – La S.S. Sambenedettese comunica che, in occasione della gara Avezzano – Sambenedettese di domenica 10 gennaio ore 14:30, valida per la seconda giornata di ritorno del Campionato di Serie D Girone F 2015-16, saranno messi in vendita, a partire da questa mattina, n. 500 tagliandi per il settore ospiti dello Stadio dei Marsi di Avezzano.
Il costo dei tagliandi è di € 10 cadauno e possono essere acquistati presso i seguenti punti vendita:

San Benedetto del Tronto
BAR BI-CUBO
SS16 via Silvio Pellico 198/c, tel. 333.2883126 (parcheggio sul retro)

Porto d’Ascoli
RICEVITORIA TABACCHERIA L’ISOLA DEL TESORO
SS16 via Cesare Luciano Gabrielli n.116, tel. 0735.658258

Grottammare
RICEVITORIA BAR TABACCHERIA ANGEL
Via Galileo Galilei 1 (angolo SS16), Tel. 0735.731252




Paolo Perazzoli: partecipare, decidere, fare

San Benedetto del Tronto, 2016-01-07 – Finalmente ci siamo, si parte!
Vogliamo invitarti, Sabato 9 Gennaio alle ore 16:30 all’inaugurazione della sede del nostro comitato elettorale in Via Balilla 39 (San Benedetto del Tronto).

Questa sede sarà per noi un punto di appoggio, una casa-base per il viaggio che faremo insieme.

Andremo in ogni quartiere, in ogni centro di aggregazione, ovunque sarà necessario, perché noi sappiamo che la Politica si fa per la città e nella città, fin nelle zone più periferiche perché è solo lì che si incontrano i sambendettesi, con i loro bisogni, le loro aspettative, i loro sogni.
Fuori dalle stanze del potere, sulla strada.
Ripartendo da qui per far ripartire la città.

Ti aspettiamo allora per iniziare questa nuova avventura con un brindisi, un dolce preparato dalle nostre e dai nostri amici, e un abbraccio fra compagni di viaggio.

Pronti a correre per San Benedetto, con San Benedetto.




Foto del giorno

di Davida Zdrazilkova Ruggieri

 

 

San Benedetto del Tronto, 2016-01-07 – Brno – Brnenska Prehrada

 

 

Ph © Davida Zdrazilkova Ruggieri
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nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

Brno - Brnenska Prehrada

Brno – Brnenska Prehrada




da Ascoli Piceno

IN CONSIGLIO COMUNALE LA VARIANTE GENERALE AL PIANO REGOLATORE
26 GENNAIO 2016: UNA DATA STORICA PER ASCOLI. 
Ci siamo. Il prossimo 26 gennaio, in Consiglio Comunale, verrà presentato, nella sua forma ultimativa e completa la variante generale al Piano Regolatore.
E’ la quarta volta, dall’inizio del secolo scorso, che si pone mano all’assetto territoriale della città.
Il primo intervento risale al gennaio 1905 con il Piano Regolatore Edilizio e di Risanamento e fognature cittadine redatto dagli ingegneri Amerigo Raddi e Luigi Anelli (a questo Piano si deve l’apertura di via Trieste).
Nel 1954, invece, è la volta del P.R.G. dell’architetto Pallottini, in collaborazione con gli ingegneri Viccei e Di Diego. Il Piano, redatto ai sensi della legge urbanistica fondamentale n.1150 del 17/8/1942, fu adottato dal Consiglio Comunale il 9/6/1954 con delibera consiliare n. 30 e approvato con DPR del 10/11/1957, pubblicato sulla G.U. n. 79 dell’1/4/1958.
Con questo Piano iniziò l’espansione verso i quartieri che oggi costituiscono le zone di completamento (quartiere Luciani, Tofare, la zona industriale di Castagneti, ecc.).
Nel 1968 fu la volta della Variante generale al P.R.G. “Pallottini” redatta dagli architetti Leonardo Benevolo e Giovanni Zani che fu adottata con 2 delibere consiliari: la n.192 del 29/7/1968 e la n. 193 del 30/7/1968, ed approvata con Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici n.1855 del 30/3/1972, pubblicato sulla G.U. n.111 del 27/4/1972.
Gli architetti Zani e Benevolo diedero l’impronta allo sviluppo della “città lineare” in direzione Ovest-Est con la zona di espansione di Monticelli ed inoltre recepì il Piano territoriale di coordinamento del Nucleo Industriale.
Ed ora il Piano Regolatore che porta la firma del prof. Pier Luigi Cervellati con gli architetti Serafino Guaiani e Alessandro Traini e per la città si apre un nuovo, affascinante, capitolo.
“in mattinata – dice il  sindaco Guido Castelli – ho  comunicato al professor Cervellati questa data che definisco storica, anche per le tortuose vicende che fino ad ora avevano impedito di procedere ad un aggiornamento dello strumento generale di programmazione della nostra città, che ancora oggi è soggetta al Piano Regolatore Benevolo/Zani del 1972. Sono passati dunque 44 anni. Per questo sono ricorso all’aggettivo storico. Sembrava ci fosse una maledizione che, nonostante la forte connotazione e tradizione edilizia anche dal punto di vista economico, facesse cadere nel vuoto i vari tentativi compiuti nel corso degli anni”.
Ma la maggioranza che amministra il Comune di Ascoli Piceno è stata coesa e motivata e in cinque anni ha chiuso questa importante partita.
“L’iter – prosegue  il primo cittadino ascolano – non è  stato facile. Ciò ha portato ad un risultato che non era né scontato né banale, ma che era assolutamente necessario per la città. Ben 13 sindaci si sono succeduti da quel 30 marzo 1972”.
Il nuovo PRG, fa rilevare il sindaco Castelli, ha almeno tre grandi significati per la città di Ascoli Piceno.
Il primo è che questo nuovo Piano Regolatore consentirà di adeguare agli strumenti urbanistici superiori e sopraordinati, in particolare il PPR (Piano Paesistico Regionale) e il nostro strumento di organizzazione delle attività urbanistiche edilizie, quindi né conseguirà una maggiore trasparenza e semplificazione dal punto di vista normativo e amministrativo. “Un piano che rende più semplice e chiara la lettura di ciò che è possibile fare e ciò che non è possibile dal punto di vista urbanistico ed edilizio nella nostra città. Quindi regole aggiornate, chiare e consultabili – prosegue Castelli –  ed è questo un messaggio che vogliamo lanciare visto che sembra che i primi segni di ripresa dell’attività urbanistica, soprattutto per quanto riguarda le riqualificazioni, sono presenti anche nella nostra società”.
 Il secondo significato è che grazie all’adeguamento del nostro strumento al PPR, si produrrà anche una determinazione più chiara e rigorosa di quelli che sono i vincoli paesistici ambientali.
Per il sindaco Castelli “E’ un piano che esalta e valorizza l’insieme della vincolistica superiore e quindi mette in condizione anche la nostra città di mantenersi ordinata. Già in passato, con l’approvazione nel 2010 del Piano Particolareggiato del centro storico, è stato fatto un lavoro importante. Ora, questa idea ispirata alla protezione dei valori architettonici e paesaggistici della nostra città, vien riversata anche nello strumento generale”.
Terzo significato, “che considero il più importante”, e il fatto che questo Piano Regolatore rappresenta un punto di partenza e non un punto di arrivo.
“Sarà il pavimento su cui costruire tutto ciò che attiene alle nuove sfide di questo mondo globalizzato e connesso – ha concluso  Guido Castelli –  e che vedrà necessariamente impegnata anche la nostra città nel dire cosa vuole e come si vuole proporre. Il 2016, rispetto al 1972, è un anno in cui si è aperta un’epoca totalmente diversa. I fenomeni che dovremo cercare di affrontare sono quelli delle aree urbane. Un altro grande tema sarà quello dell’allargamento della città. L’idea di una grande Ascoli che possa creare un conglomerato urbano e di servizi più ampio. E’ questa la strada, il capoluogo quindi deve poter avere le chiavi per aprirsi all’esterno. In questi giorni si celebra la realizzazione della grande Pescara, che è il frutto dell’unificazione tra Pescara stessa, Montesilvano e Spoltore. Quindi ora questo tema noi lo possiamo affrontare forti di una documentazione più chiara. Poi c’è il grande tema della riforma delle Regioni, e quindi anche la possibilità di una unione anche con l’Abruzzo. A seguire il tema delle grandi direttrici di traffico, il tema di dove localizzare il nuovo ospedale. Insomma, il Piano Regolatore è il punto di partenza per una serie di riflessioni che sarebbe stato più difficile, più complicato, più pesante e più precario fare in assenza di una definizione chiara e perfezionata dei suoi elementi di quello che è la città oggi. Questo è il mio modo di vedere. Il 26 gennaio in mattinata, al di là dell’approvazione, ci sarà anche un forum per spiegare alla città quella che è stata l’idea del nuovo Piano Regolatore”



Corsi fotografia, montaggio video e creatività

Per CISI il 2016 è ricco di nuovi corsi

 

 

Ascoli Piceno: il 18 gennaio alle 21:00, presso il primo piano dello Spazio Insieme, in Rua David d’Ascoli, una traversa di Corso Mazzini a pochi metri da Piazza del Popolo, avrà inizio il corso di Fotografia – ritratti e primi piani tenuto da Giuseppe Di Caro, e il 21 gennaio, alla stessa ora, partirà il corso di montaggio video con Emanuele Bajo. Ogni mercoledì, invece, Susanna Lopazio svolgerà un interessantissimo Laboratorio di creatività per giovani ed adulti. Il contributo richiesto per ogni corso è di 50 euro.

È possibile iscriversi online, sul sito www.cisiamo.net, oppure in segreteria dal 11 al 15 gennaio dalle ore 18 alle 20, nella sede del corso, oppure presso l’edicola Andrea Brunori di Porta Romana. Per informazioni è possibile inviare una email a info@cisi.ap.it o telefonare al numero 3771278232.

I Curriculum vitae dei docenti ed i programmi dei corsi sono disponibili sul sito del progetto CISI.amo.

Dal 18 gennaio inizierà il corso intensivo di fotografia, ritratti e primi piani, organizzati dal Fotoclub Ascoli Piceno, che avrà la durata di 10 ore. Il docente del corso è Giuseppe Di Caro fotografo ufficiale dei Premi De Sica e della Accademia Del Cinema Italiano Premi David Di Donatello, membro di Giuria del Premio David di Donatello ed insegnante presso l’istituto d’arte di Ascoli Piceno “Osvaldo Licini”.

Il corso di Montaggio video si svolgerà per 5 lunedì consecutivi, dalle 21:00 alle 23:00. Verrà spiegato l’utilizzo dell’indispensabile programma Premiere Pro della suite Adobe, oltre che le tecniche necessarie per un buon montaggio video. Emanuele Bajo, docente all’Accademia delle belle arti di Venezia e di Macerata, darà le nozioni indispensabili per realizzare video per tutti i livelli.

Il Laboratorio di creatività, con docente Susanna Lopazio, avrà inizio mercoledì 20 Gennaio 2016, mentre mercoledì 13 gennaio 2016 ore 21.00 si avrà la presentazione del corso. Seguiranno 5 lezioni (ogni mercoledì) dalle ore 21 alle 23. È un laboratorio di sperimentazione e gioco che attraverso diversi linguaggi artistici genera un processo attivo di trasformazione del proprio potenziale creativo. Questi laboratori pratici sono rivolti a tutti coloro che hanno voglia di mettersi in gioco, per vivere un’esperienza artistica, trasformativa e scoprire quante infinite possibilità esistono dentro di noi, senza limiti di età

I corsi sono organizzati da CISI – Centro per l’Integrazione e Studi interculturali con il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno medaglia d’oro al Valor Militare per attività partigiana

www.cisiamo.net | info@cisi.ap.it | 3771278232.




Camera con crimini al PalaFolli

Ascoli Piceno – Sabato 09 gennaio 2016 alle ore 21:00 al PalaFolli di Ascoli Piceno nuovo appuntamento della Rassegna di Commedie Ascolinscena organizzata dalle compagnie Castoretto Libero, DonAttori, Li Freciute e la Compagnia dei Folli.

Dopo i primi due appuntamenti con un ottimo riscontro di pubblico, Ascolinscena ritorna sabato 9 gennaio con la Compagnia Teatrale Aes Dana di Falconara Marittima con lo spettacolo “Camera con crimini” di S. Bobrik e R. Clarl.

 

L’Associazione Aes Dana nasce nel luglio 2013 da attori che hanno maturato la propria esperienza teatrale in anni di preparazione frequentando corsi e scuole prestigiose, non ultima la partecipazione al corso di formazione con Dario Fo e la compianta Franca Rame. Aes Dana in gaelico significa “gente d’arte” e questo vogliono essere gli attori della compagnia: gente che contribuisce alla divulgazione e apprendimento dell’arte del teatro.

Aes Dana organizza corsi di teatro per bambini, giovani ed adulti ed ha prodotto diversi spettacoli tra i quali: “Lu santo jullare di Dio” di Dario Fo, “Dream” liberamente tratto da “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, “Chi è senza padroni” di Nadia Formica.

Ad Ascolinscena porteranno sul palco del PalaFolli lo spettacolo “Camera con crimini”, divertente commedia su un triangolo amoroso che si trasformerà in una tragicomica girandola di situazioni paradossali, improvvisi colpi di scena e battute surreali che approdano ad un finale rocambolesco e del tutto inatteso.

Tutto accade nella camera 907 del Barracuda Hotel ove si intrecciano le vite, gli amori, le gelosie, i tradimenti e gli intenti criminali dei tre esilaranti personaggi, uniti tra loro da legami profondi e saldi come…un cappio!

Il continuo gioco delle parti di questa commedia sofisticata, dai toni noir e dai risvolti grotteschi, tradisce un chiaro intento umoristico e d’evasione, ma offre anche numerosi spunti di critica ad una società consumistica e priva di valori morali e di approfondimento psicologico.

La comicità nelle situazioni in un susseguirsi di battute incalzanti, pungenti, situazioni paradossali, delitti improvvisati, tiene sempre viva l’attenzione degli spettatori.

Sul palco saliranno Nadia Formica, Stefano Murru e Andrea Toppi, quest’ultimo ha curato anche la regia dello spettacolo.

 

Dopo lo spettacolo si svolgerà la consueta degustazione di vino offerta da Cantina Offida presso il Bar del PalaFolli.

 

Inizio spettacolo ore 21:00. Ingresso € 10,00

 

Info 0736 35.22.11 oppure www.palafolli.it




dalla Regione Marche

2016-01-07

Parte a febbraio il lavoro del Tavolo permanente per verificare la situazione delle scuole marchigiane: primi incontri con Pesaro e Macerata.

Bravi: “Verifichiamo insieme le necessità e affrontiamo le criticità emerse dai territori”.

Comincerà con Pesaro e Macerata il lavoro del Tavolo permanente istituito dall’assessore all’Istruzione Loretta Bravi per verificare la reale situazione delle scuole medie superiori marchigiane, nell’ottica di una “programmazione ottimale ed efficiente” della rete scolastica regionale. L’avvio ufficiale è previsto il 10 febbraio alla Sala Verde della Regione con le scuole di Pesaro, poi l’11 sarà la volta di Macerata ed entro il mese si concluderà il primo confronto con tutte le province. Una fase propedeutica è prevista a gennaio, mese in cui l’assessore ha in programma una serie di visite nelle scuole superiori del territorio con problematiche più complesse, “per verificare – spiega – la bontà di tanti progetti provinciali inviati in Regione nei mesi scorsi e per affrontare le criticità emerse”. L’iniziativa rientra nell’ambito della “campagna di ascolto” anticipata contestualmente all’invio, all’Assemblea legislativa, della proposta di deliberazione sulla programmazione della rete scolastica per l’anno 2016/2017. Il documento è stato approvato dalla Giunta regionale nel corso dell’ultima seduta del 2015. Era stato preceduto da una concertazione delle Province e dei Comuni con gli istituti scolastici, gli enti locali interessati e con le forze sociali. Successivamente i Piani provinciali sono tornati alla Regione con le proposte e le richieste dei fabbisogni formativi e i nuovi dimensionamenti delle istituzioni scolastiche. Al termine di questo percorso, la Giunta ha portato all’approvazione dell’Assemblea legislativa un atto con le esigenze del territorio che dovranno essere deliberate. “Le Province hanno predisposto progetti chiari, condivisibili, frutto di elaborazione collettiva, ma sono emerse anche criticità – commenta l’assessore Bravi – Pertanto la Giunta regionale ritiene necessario un percorso, con cadenza quindicinale che, a partire dal mese di febbraio 2016, esaminerà le differenti situazioni territoriali: dalla presenza di eventuali sovrapposizioni di medesime offerte formative, alla consistenza della popolazione scolastica e dei bacini di utenza; dalla valutazione del patrimonio edilizio e dei laboratori, all’adeguatezza della rete dei trasporti. Incontri utili per la definizione di nuovi criteri di dimensionamento delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, al fine di raccordare maggiormente il sistema scolastico, il sistema della ricerca, il sistema dell’istruzione e della formazione professionale con il mondo del lavoro”.

Unione di intenti e di stagioni di prosa tra Sirolo, Potenza Picena e Montelupone:

“Treatri”, parte il 9 gennaio una rassegna teatrale che lega tre comuni marchigiani in un circuito tra costa e entroterra per valorizzare le compagnie amatoriali e i teatri storici

 

Si potrebbe definire Teatro a KM Zero, anche se in realtà unisce tre comuni marchigiani,  l’iniziativa ”Treatri” presentata oggi in Regione.  Un circuito teatrale in collaborazione con la FITA ( Federazione Italiana Teatro Amatori) per valorizzare le compagnie amatoriali e non solo,  che partirà il 9 gennaio e che con circa 30 spettacoli animerà i teatri storici “Cortesi” di Sirolo, “Mugellini” di Potenza Picena e “Nicola degli Angeli” di Montelupone, fino ad aprile.  “Un progetto teatrale che vuole lanciare un messaggio importante:  insieme si può solo migliorare – ha detto l’assessore regionale alla Cultura e Turismo, Moreno Pieroni – e unendosi si organizzano circuiti culturali virtuosi. Un esempio da condividere, dunque, che la Regione vede con particolare favore in un momento così difficile per tutti. Un criterio prioritario, infatti, per il sostegno a progetti culturali sarà quello dei progetti intercomunali che rispondono a un’esigenza non solo di economicità ma anche di valorizzazione dei territori e delle tradizioni, oltre che poter diventare un miglior veicolo di promozione territoriale durante tutto l’arco dell’anno. Questo particolare progetto, inoltre, crea quasi un itinerario turistico-culturale unendo la costa e l’entroterra all’insegna del Teatro e della valorizzazione dei nostri teatri storici.“

La rassegna è stata ideata e organizzata da Stefano Cosimi – generale in pensione dell’Aeronautica militare con la passione del Teatro – che ha proposto ai tre Comuni l’iniziativa, immediatamente “sposata”.  “In un periodo di crisi “Treatri” – ha spiegato Cosimi che ne è anche direttore artistico  – risponde alla necessità  ottimizzare le risorse, cercando nel contempo di valorizzare le realtà artistiche territoriali, le compagnie teatrali  che nelle Marche sono tantissime e molto valide , più di quanto si possa immaginare. Gli obiettivi sono molteplici: vivificare i centri storici e i gioielli teatrali che troviamo in ogni piccola cittadina e consentire alle amministrazioni comunali di fornire un servizio culturale pur con limitati budget di spesa. In questo caso diventa anche una rete di ulteriore collaborazione fra due Bandiere Blu (Sirolo e Potenza Picena) e una bandiera Arancione ( Montelupone) ”

“ Un modello di cultura sostenibile “ ha definito l’iniziativa  il sindaco di Potenza Picena , Francesco Acquaroli  , “ un’idea vincente e innovativa che ci ha consentito di fare squadra non sacrificando la qualità dell’offerta culturale.” Concorde anche l’assessore alla cultura di Sirolo, Angela  Giantomasso  che ha parlato di “ percorso di valorizzazione storico culturale lungo un via dei Piceni”, e il vicesindaco di Montelupone, Alberto Mucicchini che ha sottolineato i notevoli vantaggi economici che derivano dal superamento  del ”campanile”.

La presidente della FITA Marche, Federica Bernardini – ha evidenziato come la nostra regione sia la più vivace sotto il profilo delle compagnie teatrali rispetto ad altre regioni molto più grandi , ben 100 iscritte alla Federazione nelle Marche, a fronte delle 80 di Emilia Romagna e Toscana, a dimostrazione del fermento e della tradizione teatrale.

Alla conferenza stampa ha partecipato anche Stefano Tosoni – attore professionista e titolare di una scuola di Teatro a Porto San Giorgio: “ Questa rassegna rappresenta il Teatro dei cittadini , che diventa pubblico e protagonista. Le Marche, come spesso accade, non conoscono e spesso tendono a sottovalutarsi  nel loro autentico  valore. Succede  anche per la creatività,  l’arte e lo spettacolo, pensando che il valore venga solo da fuori regione. Ma non è così e questo ne sarà un esempio, mi auguro da estendere ad altri Comuni.”  Di uguale opinione anche Giovanni Filosa, giornalista e autore-attore teatrale  che ha sostenuto che “la risorsa del teatro amatoriale rappresenta una forza distintiva della nostra terra.” Infine Mauro Federici ( direttore artistico FITA nazionale)  ha detto che  più che di rete si tratta  di una catena che si sta rafforzando sempre più  grazie alla passione che lega tanti cittadini marchigiani, amanti del Teatro e che vogliono valorizzare  una regione che ha la maggior concentrazione di teatri storici in Italia. “




Lutto, è scomparso Domenico Mozzoni

Medico odontoiatra, candidato sindaco nel 2001, assessore nella prima giunta Gaspari. Il ricordo del Sindaco

 

San Benedetto del Tronto, 2016-01-07 – E’ morto all’ospedale civile, all’età di 63 anni, Domenico Mozzoni, figura di primissimo piano nella vita sociale e politica della città di San Benedetto del Tronto.

 

Originario di Spinetoli, sposato, tre figli, Mozzoni era laureato in medicina e specializzato in odontoiatria. Oltre alla sua apprezzata attività professionale (fu anche vicepresidente dell’Associazione nazionale dentisti italiani), Mozzoni dirigeva insieme alla moglie l’hotel Relax e, nella veste di albergatore, è stato un autentico pioniere con la messa a punto di servizi ai clienti in grande anticipo rispetto ai tempi. La stima di cui universalmente godeva lo portò in vari periodi ai vertici dell’associazione albergatori “Riviera delle Palme”.

Membro dell’associazione direttori d’albergo, presidente della Polisportiva Ragnola, sommelier professionista, fu candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra in occasione delle elezioni amministrative del 2001. Svolse con impegno e onore anche il mandato di consigliere d’opposizione e, quando Giovanni Gaspari divenne Sindaco nel 2006, lo volle nella sua Giunta come assessore al turismo e al commercio.

 

“E’ difficile parlare con tono distaccato di un compagno di avventura politica che è stato prima di tutto un amico carissimo – dice il sindaco Gaspari – l’immagine che mi viene in mente per raffigurare la figura elegante e imponente di Domenico Mozzoni è quella di un iceberg. Di quanto forse grande il suo animo emergeva solo una piccolissima parte: la sua umanità generosa si manifestava in mille modi che pochi conoscevano, dal volontariato annuale in Africa per curare i denti dei bimbi di posti poverissimi alle porte aperte che chi aveva bisogno poteva trovare a casa sua e nel suo studio. E poi la sua genialità nell’anticipare di decenni le nuove tendenze del turismo: per dirne una, fu uno dei primi a credere nel turismo sociale. Per un’amara coincidenza, proprio in questi giorni circola su Facebook un collage di video promozionali della città in cui compaiono brani di un lavoro realizzato dal Consorzio Turistico a cui era molto affezionato”.

 

“In politica – prosegue Gaspari – mise al servizio della città le sue qualità con discrezione e grande umanità: non l’ho mai sentito dire una parola che fosse appena critica verso chiunque, affrontava tutte le questioni sempre con spirito positivo, tanto che quando sul tavolo della Giunta arrivavano vicende spinose, circolava una battuta: “A questo ci pensa Mozzoni”. Mancherà ovviamente alla famiglia, a cui vanno le mie più sentite condoglianze, ma mancherà a tutti noi per i suoi consigli saggi e la sua pacatezza nell’affrontare ogni problema.

Gaspari, Nespolo, Mozzoni

Gaspari, Nespolo, Mozzoni




Inaugurato il nuovo Centro di Aggregazione Giovanile Y-Lav 2.0 ad Offida

Lucciarini: “Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza”

 

OFFIDA – Si è inaugurato lo scorso 6 gennaio il nuovo Centro di Aggregazione Giovanile Y-Lab 2.0, di Offida, nel Palazzo dove erano siti gli ex uffici del Giudice di Pace.

“Se molti Comuni sono rimasti contrariati dallo spostamento della sede del Giudice di Pace – ha commentato il Sindaco Valerio Lucciarini – l’Amministrazione offidana ha invece colto al volo l’opportunità di restituire subito la struttura ai giovani, creando un punto di aggregazione per far stare insieme i nostri ragazzi e dargli così la possibilità di condividersi e contaminarsi l’un l’altro”.

Inaugurato il nuovo Centro di Aggregazione Giovanile Y-Lav 2.0 ad Offida

Inaugurato il nuovo Centro di Aggregazione Giovanile Y-Lav 2.0 ad Offida

Fondamentale è stato il contributo del Gal Piceno, rappresentato all’inaugurazione dal Presidente Domenico Gentili, che ha confermato la volontà dell’ente di mettersi a disposizione di tutte le associazioni e gli enti che credono nel territorio che ha permesso che la struttura fosse dotata del necessario per ospitare i giovani. Grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale e del Gal i locali sono stati completamente rinnovati nell’arredo e nelle attrezzature, per garantire un confortevole e idoneo spazio fruibile dai giovani offidani, nei momenti di studio, relax ed attività varie. La gestione spetterà ora alla Consulta Giovanile, il cui Presidente, Alessandra Premici ha commentato: “L’inaugurazione non la consideriamo una parte istituzionale ma memorabile. Si è concretizzato un sogno! Questo centro è per tutti, non solo per chi studia. Abbiamo una stanza per le proiezioni, una Sala I Pad, la Sala Break, e la Sala Pc per lezioni frontali o conferenze. Inoltre abbiamo attivato l’iniziativa Book Corner dove chiunque potrà lasciare libri usati di ogni genere che intende condividere, per iniziare la creazione della Nuova biblioteca “Y-Lab”.

Il Sindaco Lucciarini ha concluso il suo intervento, ringraziando anche la direttrice del Gal, Marina Valentini, e facendo notare che appositamente è stata lasciata la scritta “La legge è uguale per tutti” e sul finale ha citato una frase di Bob Dylan: “Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro”.

L’intrattenimento musicale è stato a cura della Banda Eita (Domenico Imperato – chitarra/voce e Bruno Marcozzi – batteria) mentre Serrò Catering ha allestito un aperitivo.

Inaugurato il nuovo Centro di Aggregazione Giovanile Y-Lav 2.0 ad Offida

Inaugurato il nuovo Centro di Aggregazione Giovanile Y-Lav 2.0 ad Offida

Inaugurato il nuovo Centro di Aggregazione Giovanile Y-Lav 2.0 ad Offida

Inaugurato il nuovo Centro di Aggregazione Giovanile Y-Lav 2.0 ad Offida




Città Grande, oggi, si può!

“Benvenuta la politica, era ora…”

Il Comitato “Città Grande” esprime la propria opinione riguardo all’evento organizzato dal Comune di San Benedetto sulle “Novità normative per la fusione dei comuni”.

 

San Benedetto del Tronto – Il giorno Venerdì 8 gennaio 2016, alle ore 10.00, si terrà presso l’aula consiliare del Comune di San Benedetto un incontro con tema: “Novità normative per la fusione dei comuni”; parteciperà l’Onorevole Gianpiero Bocci, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno con delega agli affari interni e territoriali.

Il Comitato per la fusione dei Comuni “Città Grande, oggi, si può!”, in vista di questo convegno, fa presente quanto segue:

“ Ci fa molto piacere che anche la politica, finalmente, intenda far passi concreti di avvicinamento verso quella fusione dei Comuni piceni, da considerare ormai indispensabile ed inevitabile. Riteniamo altresì importante l’arrivo di un sottosegretario convocato dal sindaco Giovanni Gaspari, nonostante non ci siano ancora ben chiare le basi su cui si terrà questa discussione.

La “vision” del Comitato è da tempo chiarissima: siamo convinti che la fusione possa avere gli effetti da tutti auspicati, soltanto se porterà alla creazione di una “Città Grande”, con una popolazione di circa 100 mila abitanti.

Il comitato, dopo un’attenta riflessione e degli studi di fattibilità su questo progetto, è orientato a coinvolgere dieci città limitrofe, da unificare sotto l’aspetto amministrativo, quindi con un solo sindaco ed una sola amministrazione.

Tra le attività svolte dal Comitato, abbiamo da segnalare il Flash Mob tenutosi il 13 dicembre 2015 presso la piazza principale di Massignano, volto alla sensibilizzazione pubblica sul tema della fusione dei comuni; daremo un seguito a questa linea con altri eventi simili, che verranno svolti nei paesi destinati alla fusione. I nostri incontri termineranno con un convegno ancora in fase di organizzazione, che si terrà a metà Marzo.

Noi del Comitato siamo pronti a garantire la nostra massima collaborazione nei confronti della politica, qualora questa sia in linea con i nostri propositi, oppure a confrontarci dove non lo fosse.

A seguito del convegno di venerdì prossimo, presso l’aula consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, trarremo le nostre conclusioni.”

 

 

Il comitato “Città grande, oggi, si può!”