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La situazione dei disabile con rendita Inail nelle Marche

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Inail

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Ascoli Piceno 20/01/2016  – Come negli anni scorsi il Dipartimento Sicurezza sul Lavoro di CGIL CISL UIL di Ascoli Piceno ha effettuato  una ricognizione sui dati INAIL relativi alla situazione dei Disabili Titolari di Rendita al 31/12/2014.

In Italia ci sono 659.311 titolari di cui 566.142 maschi e 93.169 femmine.

Nelle Marche sono 30.377 di cui 25.211 maschi e 53.166 femmine.

Dei 30.377 quasi il 50% ha disabilità motorie (13.571) seguiti da disabilità psicosensoriale (7.915) e da cardio respiratoria (2.451) mentre le cd altre disabilità sono 6.440.

Nella nostra regione i disabili con età oltre i 65 anno sono 21.828, in gran parte con disabilità motoria, seguiti da quelli con età tra i 50 e i 64 anni che sono 6.195 (il 50% con disabilità motoria).

Circa il tipo di disabilità oltre il 40% ha una disabilità media (tra l’11 e il 33%), quelli con disabilità grave sono 6.255 (tra il 34 e 66%) mentre quelli in assoluta sono 186 (100% tutti tra i 50 e i 65 anni).


Tra i settori produttivi:

L’agricoltura presenta 7.398 casi di cui 6.039 legati ad infortuni e 1.359 per malattie professionali (i grandi numeri, sono nella disabilità motoria: 3.682 casi nel totale);

L’industria e servizi ha 22.665 casi: 14.823 per infortuni e 7.842 per malattie professionali. I grandi numeri sono nella disabilità motoria (9.795) e in quella psicosensoriale (7.065);

Stato: 314 casi di cui 154 per infortuni e 160 per malattie professionali.

Complessivamente quindi ci sono: 21.016 casi per infortuni (il 50% per cause motorie, seguite da 2.310 casi per psicosensoriali, da 394 per cardio respiratori e 53730 per altre cause); 9.361 casi per malattie professionali di cui il 50% per cause psicosensoriali, 2.057 cardio respiratorie, 989 motorie e 710 indeterminate.

Una situazione complessa aggravata dalla crisi occupazionale delle nostre zone che non contribuisce all’avviamento e/o mantenimento al lavoro di questi lavoratori.

Riteniamo importante certamente aiutare le imprese nella loro assunzione, il loro inserimento, ma, soprattutto ad non abbandonare questi lavoratori rifiutando ogni possibile opportunità. Ciò anche al fine di evitare una nuova condanna dalla Corte di Giustizia dell’AIA, come nel 2013, che ha nuovamente invitato il nostro Paese ad un corretto recepimento delle norme europee in materia.

CGIL CISL UIL insieme ad altre associazioni hanno scritto al Ministro Poletti sull’urgenza di questa situazione.

Riteniamo altresì importante rafforzare le politiche ed i fondi specifici, semplificare le norme di accertamento della disabilità, la piena operatività della legge n.68/99 sul diritto al lavoro, l’esclusione dal reddito per l’ISEE di tutte le prestazioni economiche del disabile.

Positivo è il giudizio sulla circolare del Ministero del Lavoro, del mese di dicembre u.s. (applicazione del D.lgs. n.150/2015) sul collocamento mirato dei disabili.

Dipartimento Sicurezza sul Lavoro CGIL CISL UIL Ascoli Piceno

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23 Gennaio 2016 alle 22:21 | Scrivi all'autore | | |

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