Ancona, assoluti indoor: le sfide femminili

Ancona, assoluti indoor: le sfide femminili

Ad Ancona, per la rassegna tricolore in sala, attese Trost nell’alto, Pennella sui 60hs, Alloh nello sprint, Rosa nel peso. Occhio alle più giovani: Zenoni nel mezzofondo, Folorunso sui 400.

 

Ancona – Tante gare interessanti nei Campionati Italiani Assoluti Indoor di Ancona, sabato 5 e domenica 6 marzo. Al femminile la protagonista annunciata è Alessia Trost (Fiamme Gialle), vicecampionessa europea al coperto di salto in alto, che occupa la terza posizione nelle graduatorie mondiali dell’anno con 1,95. Sui 60 ostacoli attenzione a Giulia Pennella (Esercito), mentre sulla distanza piana Audrey Alloh (Fiamme Azzurre) proverà ad allungare la striscia vincente che conta finora quattro successi consecutivi nei 60 metri. Punta invece al 18° titolo assoluto in carriera, tra indoor e all’aperto, la pesista Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) che quest’anno ha già lanciato 17,90. Ma ci saranno diverse giovani con ambizioni di vertice, come l’allieva Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Creberg) favorita sui 1500 metri e la non ancora ventenne Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) nell’arena dei 400 metri.

VELOCITA’ – La campionessa italiana in carica Audrey Alloh va in caccia del suo quinto titolo consecutivo sui 60 metri, dopo il poker centrato nella passata edizione. Quest’anno ha corso in 7.43 sul rettilineo di Formia, ma per la sprinter delle Fiamme Azzurre non sarà un compito facile perché in due tra le partecipanti hanno un crono stagionale migliore: l’allieva Zaynab Dosso (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera), classe ’99 e nativa della Costa d’Avorio, con 7.37 all’inizio di gennaio nell’impianto di Modena, e la romana Ilenia Draisci (Esercito), 7.41 nella riunione svizzera di Magglingen. Però la lotta per il podio si preannuncia molto aperta: infatti da seguire c’è anche la torinese Martina Amidei (Aeronautica), 7.44 ad Aosta, insieme alle toscane Anna Bongiorni (Forestale), personal best di 7.45 proprio nel capoluogo marchigiano due settimane fa, e Irene Siragusa (Esercito), 7.48 in questa stagione. Le graduatorie del 2016 vedono in testa il 7.32 ottenuto a Birmingham, in Alabama, da Gloria Hooper (Forestale) che si allena negli Stati Uniti e non è iscritta alla rassegna tricolore. Sui 400 metri, attesa per alcune delle staffettiste azzurre: la vincitrice delle ultime tre edizioni Chiara Bazzoni (Esercito), Marta Milani (Esercito) e la 19enne Ayomide Folorunso (Fiamme Oro), bronzo agli Europei juniores sui 400 ostacoli, che ad Ancona ha conquistato il titolo italiano promesse con 53.60 davanti a Raphaela Lukudo (Esercito). Niente gare questo weekend per la giovanissima Ilaria Verderio (Fiamme Gialle), dopo che sabato scorso ha migliorato il record italiano juniores con un notevole 54.14 a Padova, durante il Triangolare under 20 con Francia e Germania.

MEZZOFONDO E MARCIA – Un nome su tutti nei 1500 metri: quello di Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Creberg). Nel 2016 ha già stabilito la miglior prestazione italiana allieve con 4:16.02 a metà gennaio sull’anello di Padova, poi nei 1000 metri (2:45.60) ad Ancona in occasione dei campionati nazionali di categoria, vinti a suon di record per il secondo anno di fila. A pochi giorni dal suo 17° compleanno (9 marzo), potrebbe invece non scendere in pista sugli 800 metri nei quali è campionessa italiana assoluta all’aperto, oltre che bronzo mondiale under 18. In questa gara la favorita sarà in ogni caso Irene Baldessari, 23enne trentina dell’Esercito che ha realizzato il personale con 2:04.07 a Linz in Austria, e se la vedrà con la tricolore promesse Joyce Mattagliano (Atl. Brugnera Friulintagli), 2:05.23 al meeting di Istanbul. Poi nei 1500 da tenere d’occhio anche Giulia Aprile (Esercito), sui 3000 al via le compagne di club Valentina Costanza e Isabella Papa con l’azzurra del cross Barbara Bressi (Self Montanari & Gruzza Reggio Emilia). Nei 3000 di marcia, Valentina Trapletti (Bracco Atletica) troverà la concorrenza delle promesse Nicole Colombi (Atl. Brescia 1950) ed Eleonora Dominici (Acsi Italia Atletica), senza dimenticare Sibilla Di Vincenzo (Bracco Atletica).

OSTACOLI – In questa stagione la migliore è nettamente Giulia Pennella (Esercito), a cui appartengono i primi sette tempi della graduatoria con un picco di 8.11 a Lodz (Polonia). La toscana dell’Esercito proverà ad aggiudicarsi il suo terzo titolo consecutivo nei 60hs (sarebbe il quarto in totale, contando anche quello del 2011), però alle sue spalle cercheranno spazio Micol Cattaneo (Carabinieri), 8.27 a Saronno, e la detentrice del record italiano Veronica Borsi (Fiamme Gialle), due volte 8.28 nel mese di gennaio, poi la tricolore promesse Giada Carmassi (Atl. Brugnera Friulintagli) e la campionessa italiana assoluta dei 110 ostacoli Giulia Tessaro (Fiamme Oro).

SALTI – Al terzo posto nelle liste mondiali dell’anno c’è Alessia Trost (Fiamme Gialle) che ha saltato 1,95 venerdì scorso con la vittoria a Madrid, la sua terza consecutiva in un meeting internazionale dopo Gent (1,90) e Glasgow (1,93). Sabato alle ore 14.15 scenderà in gara insieme alla compagna di allenamenti Desirèe Rossit (Fiamme Oro), che nella rassegna tricolore under 23 del mese scorso ha superato 1,86 come Anna Pau (Atl. Prato) ed Erika Furlani (Fiamme Oro). Nell’asta la campionessa italiana all’aperto Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) ha nel mirino il suo primo titolo assoluto in sala. Quest’anno ha realizzato la miglior prestazione nazionale promesse indoor con 4,40 nei campionati di categoria ad Ancona, dove Giorgia Benecchi (Cus Parma) ha invece valicato la quota di 4,30 nel corso di un meeting. Ma la lotta per le prime posizioni riguarderà inoltre Giulia Cargnelli, salita di recente a 4,25, e la primatista italiana assoluta Roberta Bruni, entrambe della Forestale. Sulla pedana del lungo potrebbe esserci il debutto stagionale in questa specialità per Dariya Derkach (Aeronautica), finora impegnata solo nella velocità. Intanto il ranking stagionale vede al comando la tricolore outdoor Martina Lorenzetto (Bracco Atletica) con 6,35 in una sfida che si preannuncia equilibrata per la presenza dell’ex campionessa nazionale assoluta Giulia Liboà (Atl. Mondovì) e di quella in carica Laura Strati (Atl. Vicentina), insieme alla junior Beatrice Fiorese (Atl. Vicentina), argento all’ultima edizione dei Giochi Olimpici Giovanili, e alla promessa Anastassia Angioi (Forestale). Nel triplo è attesa Simona La Mantia (Fiamme Gialle), oro continentale indoor nel 2011, che ha fatto l’esordio il 20 febbraio con 13,46 ad Ancona. Tra le sue avversarie Eleonora D’Elicio (Fiamme Azzurre) e l’ex campionessa europea juniores Ottavia Cestonaro (Forestale).

LANCI – Chiara Rosa punta al suo 18° titolo italiano. La pesista delle Fiamme Azzurre finora ha vinto sei volte in sala, oltre agli ultimi 11 tricolori consecutivi all’aperto, e quest’anno ha già lanciato 17,90 a Padova. Con lei in gara ci saranno fra le altre Julaika Nicoletti (Forestale) e l’allieva Sydney Giampietro (Cus Pro Patria Milano), cresciuta fino a 15,92 in occasione dell’incontro internazionale disputato lo scorso weekend nell’impianto veneto.

ISCRITTI E RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2016/COD5569/Index.htm
PROGRAMMA ORARIO: http://calendario.fidal.it/files/Orario.Campionati.Italiani.Assoluti.Indoor.2016.pdf


TROST AD ANCONA: “CARICA TRICOLORE”
Al Palaindoor l’argento europeo indoor dell’alto femminile, in gara sabato 5 marzo dalle ore 14.15.

In un’edizione dei Campionati Italiani Assoluti indoor di grandi aspettative per l’alto azzurro, sabato alle 14.15 ad Ancona gli occhi saranno tutti per la vicecampionessa europea indoor Alessia Trost. La quasi 23enne delle Fiamme Gialle non ha ancora in tasca misure d’assoluta eccellenza (ha un PB di 2 metri), in questo stagione indoor che guarda a Portland, ma arriva da tre vittorie consecutive all’estero (a Gent, Glasgow, Madrid) con misure in crescita (1,90 – 1,93 – 1,95). Il 26 febbraio in Spagna, soprattutto, l’1,95 che la porta a due centimetri dalla miglior misura mondiale 2016 (l’1,97 di Palsyte e Licwinko) e la dimostrazione di una buona consistenza agonistica nel duello con Ruth Beitia, due volte campionessa europea, bronzo iridato all’aperto, un argento e due bronzi in sala. Con un atteggiamento da “gran competidora”, come è stata definita l’azzurra dai commentatori locali.

“Sì, è stata una bella gara, combattuta. La cosa che più mi è piaciuta è essere riuscita a rimanere lucida nonostante due errori a 1,93. In altre occasioni sarei entrata nel panico, e invece ho respirato a fondo e mi sono detta: salta come se fosse il tuo primo tentativo”. Superando così Beitia, per il dispiacere del pubblico di casa: “Non saprei dire, ero concentrata e onestamente non ricordo nulla di cosa succedeva sugli spalti. Ma Ruth è stata molto carina, siamo amiche, e quando è uscita di gara e io ho provato 1,95 e 1,97 mi ha dato molti consigli”.

Sabato la prima gara in Italia, a caccia del terzo Tricolore indoor dopo quelli 2013 e 2015, dopo un tour che ha toccato anche Belgio e Gran Bretagna. “Non mi aspetto misure incredibili, però vorrei almeno due cose. Uno: migliorare la mia tecnica alle misure che ho già saltato nelle scorse settimane, quindi  a 1,93 – 1,95. Non mi sono piaciuta troppo a queste altezze. Due: provare quote come 1,97 o 1,98, perché cambia tutto, sono salti sostanzialmente diversi. Obiettivi minimi a parte, è ovvio, la volontà è quella di migliorarmi”.

A che punto è Alessia Trost? “Cominciano a innescarsi i giusti meccanismi agonistici e ho voglia di saltare. È un po’ la cifra di questo inverno, ho tanta voglia di gareggiare e di saltare, come mai prima d’ora”.

LINK ALLA FOTO (autore Giancarlo Colombo/FIDAL)
Alessia Trost: http://www.fidal.it/upload/gallery/2015/Praga-Campionati-Europei-Indoor-Qualifiche/praga_europ2015_225.jpg

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