dalla Regione Marche

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2016-03-16

Delegazione angola della pesca in visita in Italia: una tappa nelle Marche e incontro in Regione

Ricercare partner italiani interessati allo sviluppo di progetti di pesca e acquacoltura in Angola. È l’obiettivo della missione di una delegazione della Repubblica africana, in corso di svolgimento in Italia (dal 12 al 20 marzo) con tappe a Rovigo, Chioggia, San Benedetto del Tronto, Ancona, Mazzara del Vallo e Trapani. La visita è stata promossa dall’Ice (Istituto per il commercio con l’estero), in collaborazione con Federpesca, nell’ambito di un progetto di partenariato patrocinato dal ministero dello Sviluppo Economico. La delegazione è composta da rappresentanti di imprese ed enti governativi angolani che operano nella filiera industriale della pesca, dell’acquacoltura, della lavorazione, trasformazione e conservazione delle risorse ittiche. La tappa marchigiana ha previsto visite aziendali nella zona di San Benedetto del Tronto, incontri, ad Ancona, con aziende del distretto ittico marchigiano, visite all’Istituto di Scienze Marine del Cnr, del mercato del pesce azzurro e del porto peschereccio del capoluogo regionale. La delegazione è stata ricevuta oggi in Regione, a Palazzo Leopardi, dove ha avuto un incontro con i responsabili delle strutture della pesca marittima della Giunta regionale. Dal confronto è emerso l’interesse angolano verso le eccellenze imprenditoriali italiane e la ricerca di collaborazioni commerciale, industriale o tecnica per modernizzare la filiera ittica nel Paese africano.

 FONDO DI SOLIDARIETA’ : IL PRESIDENTE CERISCIOLI INCONTRA I SINDACATI
Il presidente della Regione Luca Ceriscioli ha incontrato oggi a Palazzo Raffaello i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil per un confronto sul fondo di solidarietà e, in particolare, sugli impatti di possibili aumenti delle rette nelle strutture residenziali e semiresidenziali. Regione e sindacati hanno convenuto sulla opportunità di riattivare una serie di tavoli per affrontare, nello specifico, il tema della regolamentazione Isee, del potenziamento del sistema residenziale e semiresidenziale per anziani e dello sviluppo delle unità operative volte a garantire l’integrazione sociosanitaria nei territori.
Più in generale, la Regione ha accolto la richiesta di informare i sindacati circa le risorse che saranno messe a disposizione per le politiche sociali per il 2016.

 

PRIMO PROGETTO DEPOSITATO UFFICIALMENTE PER L’OSPEDALE MARCHE NORD

Nel pomeriggio di ieri, la società ‘Inso Sistemi per le Infrastrutture Sociali S.p.A.’ capofila del Raggruppamento Temporaneo di Imprese del quale fanno parte EDRA Costruzioni e SOF S.p.A. ha presentato la proposta per la realizzazione dell’ospedale Marche Nord a Fosso Sejore, una delle localizzazioni possibili per la costruzione del nuovo nosocomio che oggi gravita su tre strutture.

“Si tratta del primo progetto depositato in riferimento all’infrastruttura sanitaria della provincia di Pesaro-Urbino – spiega il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – è finito il tempo delle chiacchiere, da oggi è possibile concretamente avviare la realizzazione del nuovo ospedale. Ho già dato mandato agli uffici per analizzare la proposta”.

L’area su cui insiste il progetto della Inso, è privata, situata sul territorio di Pesaro, a confine con Fano. Un’area che è libera dai vincoli ambientali e suddivisa in circa 80 particelle, di proprietà di una trentina di soggetti diversi, che vanno dai due ettari ai due metri quadrati.

La Regione ha novanta giorni di tempo per analizzare la proposta e chiedere eventuali chiarimenti. Al termine della scadenza l’Ente potrà dichiarare la “Pubblica Utilità”e conseguentemente avviare le procedure di gara.

“Questo – aggiunge – è il primo progetto depositato ufficialmente per il nuovo ospedale di Marche Nord. Un lavoro molto approfondito e particolareggiato, realizzato da una società specializzata in questo settore. Un documento arrivato prima del 18 aprile, giorno in cui cambierà il codice degli appalti. Il progetto prevede la realizzazione dell’opera  in project financing, nel quale l’azienda proponente eseguirà  la manutenzione e il servizio di gestione calore della nuova struttura: il project nella forma più leggera.  Potrebbero arrivare altri progetti per altri siti, così da poter avere un’analisi concreta e più realistica possibile tra le diverse aree su cui potrebbe insistere il nuovo nosocomio”.

 

Breve sintesi del progetto:

La superficie ad uso sanitario è circa di 65.000 metri quadrati

Il valore dell’investimento pari a circa 150.000.000 €

Tre anni per progettazione esecutiva e costruzione

Bacino di 500 mila abitanti

512 posti letto

16 sale operatorie + 3 sale di day surgery

 

Inso appartiene al Gruppo Condotte, il terzo gruppo di costruzioni in Italia, ed è uno dei principali operatori italiani nel settore dei progetti ospedalieri in partenariato pubblico-privato; con 5 concessioni in corso, oltre alla recente aggiudicazione di quella relativa alla realizzazione  ‘Città della salute e della Ricerca di Milano’ ubicata nel comune di Sesto San Giovanni.

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