Foto del giorno

San Benedetto del Tronto, 2016-04-16 – Mamma

 

 

 

 

 

Ph © Davida Zdrazilkova Ruggieri

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San Benedetto del Tronto, 2016-04-16 – Collection, piccoli atleti crescono alla Maratonina dei fiori

 

 

 

 

 

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Perazzoli: “La partecipazione è fondamentale”

SU PORU E PROGETTO RAGNOLA DECIDA LA PROSSIMA AMMINISTRAZIONE

 

San Benedetto del Tronto, 2016-04-16 – “La partecipazione è fondamentale. Senza partecipazione i tempi di decisione non si accorciano, ma si allungano. Se non discuti prima, lo devi fare dopo e se monta il malumore poi non lo elimini più. Le vicende di questi giorni ne sono la prova”. E’ il pensiero di Paolo Perazzoli, espresso durante l’incontro svolto venerdì sera presso il teatro parrocchiale di San Filippo Neri.

Il candidato sindaco del Centrosinistra si è augurato il ritiro di alcuni punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. “I PORU – ha detto – stanno creando discussioni a non finire. La soluzione trovata dal sindaco sta generando dissenso. Sarebbe giusto rinviare la questione alla prossima amministrazione. Così come l’adozione del Piano Particolareggiato in variante al PRG per il cambio di destinazione dell’area di Ragnola in prossimità dello svincolo della superstrada Ascoli Mare, per consentire la realizzazione di una media struttura di vendita della ditta LIDL. Che urgenza c’è? Io non sono d’accordo sul progetto”.

Sulle esigenze del quartiere, Perazzoli ha fatto riferimento alla bretella collinare. Il tracciato verrà presentato entro i primi tre mesi di mandato. Il percorso dovrà prevedere un’uscita in Via Manara e un’altra sulla Statale, proprio all’altezza di San Filippo Neri, dove si potrebbe realizzare una rotonda per regolare il traffico all’incrocio con Via D’Annunzio.

Paolo Perazzoli

Paolo Perazzoli

Legato alla circonvallazione, è stato proposto un altro intervento infrastrutturale: la revisione del sottopasso che porta al Ballarin: “Se un tir deve andare al porto, non ci passa. Via Calatafimi è troppo vicina alla ferrovia e questo causa di una pendenza troppo accentuata. Si potrebbe arretrare l’inizio della pendenza, così che si possa scendere lentamente”. In Via Calatafimi, andrà inoltre posto un ultimatum al proprietario dell’ex magazzino dei frigoriferi, immobile ormai in stato di avanzato degrado.

Sull’ex stadio della Sambenedettese, Perazzoli ha ripetuto di voler riqualificare l’area senza prevedere nuove costruzioni. “E’ l’ingresso nord alla città, deve essere gradevole e funzionale alla sosta in una possibile ottica di zona a traffico limitato in centro, portando rispetto alla storia dei momenti di gloria e di quelli tragici. Prima di dire che si vuole demolire serve un’idea su cosa ci si vuole realizzare”.

Sui temi politici, il candidato sindaco ha rivendicato il risultato ottenuto alle primarie: “E’ stato un successo perché non è stata una finta. La mia proposta era la più radicale, ho promesso un rinnovamento totale che ha provocato un terremoto politico. Speriamo che le scosse di assestamento siano terminate. Se avessi concesso le deroghe al terzo mandato avrei perso la faccia io e l’avrebbe persa il PD. Hanno cercato di creare un movimento contro, ma ci vuole il fisico per resistere. E siccome non c’era la proposta, le resistenze sono cessate. Ora si vada avanti con spirito unitario, senza rancore, lo chiedo a chi mi sostiene dall’inizio. Il 6 marzo hanno partecipato più di 7000 cittadini, più del 18% degli aventi diritto. Negli altri partiti chi decide? Il Movimento Cinque Stelle ha scelto il candidato in una riunione con 18 partecipanti, ma siccome il risultato non gli piaceva hanno ripetuto la votazione stavolta con 12 presenti. Castagna ogni giorno sfoglia la margherita. Carlo Ciccioli di Fratelli d’Italia è di Ancona, nella sua vita sarà venuto a San Benedetto dieci volte. Luca Paolini della Lega è del pesarese e sarà venuto due volte. Mi domando: i sambenedettesi decidono qualcosa o sono solo dei sudditi?”.

Per il 25 aprile sarà definito il programma di mandato ed entrerà a regime “Agorà – Paolo Risponde” piattaforma innovativa per garantire un confronto democratico costante da ora per sempre. Non solo in tempo di elezioni. In Chiusura sulle alleanze:“sarà una coalizione molto larga – ha aggiunto Perazzoli – spero di recuperare anche qualche esponente della sinistra. Consentano di inserire qualche esponente nella lista del sindaco per non rischiare per la seconda volta che nessuno sieda in consiglio, la loro è una voce che non vogliamo perdere”.

#disegniamoilfuturo




Sante Monachesi “Futuragrà”

Forme e colori essenziali, sperimentazione, libertà. Questa è l’arte di Sante Monachesi, in mostra da oggi fino al 16 maggio negli spazi della galleria Gabamc dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, in piazza Vittorio Veneto. L’inaugurazione della retrospettiva questo pomeriggio è stata anche l’occasione di ricordare un grande artista che ha portato Macerata nel cuore e nel mondo. Dopo la lezione alle 16 sull’arte di Monachesi in aula Svoboda tenuta dal maestro Nicola Maria Martino (assistente e allievo di Monachesi), alle 18 è stata Paola Taddei, direttrice dell’Abam, a fare gli onori di casa insieme alle autorità, ricordando che «Monachesi è partito da Macerata – ha detto Taddei – per poi diventare un grande artista internazionale».

Con lei anche i curatori Antonello Tolve e Marianne Wild, soddisfatta per una retrospettiva «che aspettavo di realizzare da due anni – racconta Wild – Ho avuto il privilegio di conoscere Monachesi. Con lui io, mio marito e i miei figli avevamo un rapporto di grande amicizia. Era un uomo imprevedibile e generoso che ancora porto nel cuore. Volevo che a Macerata soprattutto i giovani potessero riscoprirlo». Perché Monachesi, come hanno notato anche gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, non si studia nei libri. «Questo perché è sempre stato un uomo libero – ha detto Wild – Si inimicava tutti quelli che erano schierati con il partito comunista, a partire da Giulio Carlo Argan di cui fece un “Ritratto escremenziale”. Gli hanno fatto un torto estromettendolo dai libri e ora è tempo di rendergli giustizia». E così Macerata parte alla riscoperta di un’artista del passato della città, ma le cui opere ancora oggi guardano al futuro, come racconta la sorella Donatella Monachesi, che ha coordinato la retrospettiva insieme a Nicola Maria Martino e a Silvio Pasquarelli: «Monachesi è sempre “domani” e Macerata è sempre la sua città – dice Donatella Monachesi – Questa retrospettiva è un percorso che dimostra come fosse un artista unico, sempre alla ricerca delle forma e dei colori essenziali ma con una grande curiosità per il futuro, soprattutto per l’uso dei materiali». Dagli “Allumini a luce mobile” fino ai perspex, «abbiamo qui un patrimonio straordinario – ha detto il sindaco di Macerata Romano Carancini – E’ una soddisfazione riscoprire Monachesi».




Il fascino dell’opera francese a Osimo

IL FASCINO DELL’OPERA FRANCESE CON I SOLISTI DELL’ACCADEMIA D’ARTE LIRICA DI OSIMO, DOMENICA 17 APRILE ORE 17.30 AL TEATRO LA NUOVA FENICE DI OSIMO

 

 

Osimo, 16 aprile 2016 – Un appassionante incontro con i grandi compositori della musica lirica francese attende il pubblico domenica 17 aprile alle ore 17.30 presso il Teatro La Nuova Fenice di Osimo. “Il fascino dell’opera francese” è il titolo del concerto con le bellissime voci dei solisti dell’Accademia d’Arte Lirica, che interpreteranno musiche di Bizet, Gounod e Massenet. Gli spettatori saranno rapiti dalla tormentata e struggente storia d’amore, ambientata nella Francia del 1721, tra i giovani Manon e Des Grieux messa in musica da Massenet, dalle angosce giovanili del Werther di goethiana memoria. Non mancherà Bizet con la sua seducente Carmen e Gounod con l’infernale sarcasmo di Méphistophélès nel Faust. Un’occasione imperdibile per scoprire lo charme della musica francese col talento dei solisti dell’Accademia osimana, accompagnati al pianoforte da Mirca Rosciani. 

L’Accademia Internazionale d’arte lirica di Osimo è una istituzione unica in Italia fondata nel 1979 per formare e perfezionare nell’arte lirica giovani cantanti di provenienza internazionale sotto la guida di autorevoli maestri, e curare il loro inserimento nel mondo del teatro lirico.

 

Info: 

Biglietteria Teatro la Nuova Fenice tel. 071 7231797

Aperta il giorno stesso dalle ore 15 a inizio spettacolo

Posto unico numerato € 8,00

 

 

Accademia d’Arte Lirica

tel. 071.714525, email info@accademialiricaosimo.it – www.accademialiricaosimo.com

 




Dedicato a Fernanda Pivano, “complice la musica”

TUTTO ‘SPOON RIVER’ PER FERNANDA PIVANO IL 13 MAGGIO CON 245 LETTORI

 

IL 12 BOB DYLAN CANTATO DA TITO SCHIPA

 

Sanremo – Una grande maratona di lettura dell’”Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters sarà uno dei momenti fulcro dell’evento su Fernanda Pivano organizzato dal Club Tenco il 13 maggio a Sanremo con il titolo “Complice la musica”, lo stesso di un noto libro della Pivano sui cantautori italiani.

A partire dalle 15 in Piazza dei Dolori alla Pigna ci sarà la lettura integrale del libro di Masters, ovviamente nella storica traduzione di Fernanda Pivano. Sotto il titolo “244+1 lettori per Spoon River” (quante le poesie di Masters più il prologo “La collina”) si alterneranno artisti, ospiti della manifestazione e chiunque voglia partecipare. Per farlo occorre iscriversi inviando una mail all’indirizzo spoonriver@clubtenco.it . L’appuntamento è in collaborazione con l’Associazione Pigna Mon Amour.

Nello stesso pomeriggio, dalle 16, sempre alla Pigna, nella vicina ex Chiesa Santa Brigida, ci sarà una serie di incontri sulla “Nanda” con interventi di vari ospiti. Fra l’altro è in programma la proiezione di video di Pivano al Club Tenco e in altre occasioni nonché la presentazione del volume “Spoon River Anthology” (Liberodiscrivere edizioni), nuova traduzione di Benito Poggio dedicata a Pivano e Fabrizio De André, con il traduttore e l’editore Antonello Cassan.

Al mattino, dalle 11 alle 13, nella sede Club Tenco, negli ex magazzini ferroviari sul lungomare Italo Calvino, ci saranno vari incontri con gli artisti della serata e altri ospiti.

Parteciperanno con i loro interventi, tra mattino in sede e pomeriggio a Santa Brigida: Dori Ghezzi e Claudia Endrigo (in rappresentanza di De André e di Endrigo), Tito Schipa (cantautore amico di Nanda), Michele Concina (presidente della Fondazione Nanda Pivano Generation), Enrico Rotelli (fedele assistente e collaboratore di Nanda), Paolo Pasi (giornalista, scrittore, cantautore, a cui Nanda ha sempre scritto le prefazioni dei libri), Elisabetta Sgarbi (editrice di Nanda per Bompiani), Gabriella Ungarelli (editrice di Nanda per Mondadori)

La giornata del 13 sarà preceduta alle 19 di giovedì 12, nella sede Club, da una anteprima su Bob Dylan, in occasione dei 75 anni che compirà il 24 maggio. Pivano è stata fra l’altro la prima in Italia a scrivere un articolo su di lui. In quest’occasione Tito Schipa canterà le proprie traduzioni di Dylan, contenute nel suo storico album “Dylaniato”, e alcuni inediti tra cui “Nel fango di Firenze”: tratto da “Desolation Row”, è il primo brano che Schipa scrisse a vent’anni, e sarà compreso nell’album “Dylaniato 2” che uscirà quest’anno in occasione dell’anniversario dell’alluvione di Firenze. Verrà presentato anche il triplo dvd con la storica opera rock di Schipa “Orfeo 9”, uscito in 1000 copie numerate.

Tutti gli appuntamenti mattutini e pomeridiani sono a ingresso libero.

Gran finale alle 21, al Teatro del Casinò di Sanremo, quando una serie di artisti omaggerà Pivano in vari modi. Presenterà Antonio Silva.

Morgan e Cristiano De André eseguiranno l’album del 1971 “Non al denaro non all’amore né al cielo” di Fabrizio De André e Nicola Piovani, tratto dalla traduzione della Pivano dell’”Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters.

Rossana Casale, Diodato, Alberto Fortis e Vanessa Tagliabue Yorke proporranno una serie di canzoni pressoché inedite di Sergio Endrigo che aveva musicato testi (nell’originale in inglese) di grandi poeti americani cari alla Pivano: Thomas Stearns Eliot, Emily Dickinson, Lawrence Ferlinghetti, Edwin Arlington Robinson, Carl Sandburg, Waring Cuney e Robert Creely. Solo alcune di queste canzoni sono state pubblicate, ma su un cd postumo a tiratura limitata. Il set sarà arrangiato e accompagnato dal gruppo di Mauro Ottolini.

John De Leo musicherà e canterà per la serata un celebre testo di Gregory Corso, “The Bomb”, come da desiderio espresso da Fernanda Pivano in una edizione del Tenco di qualche anno fa.

Mirco Menna interpreterà un suo brano, “Lacrime e sole”, che nella versione discografica era introdotto da una poesia appositamente scritta e recitata dalla Pivano (“Genova”), e canterà una poesia di un autore americano da lui stesso messa in musica.

Fernanda Pivano, di cui il prossimo anno ricorre il centenario della nascita, è una delle figure più importanti della cultura italiana del Novecento, in particolare per il suo lavoro di traduttrice e divulgatrice della letteratura americana del secolo scorso. Fin dagli inizi frequentatrice abituale del “Tenco”, nel 2005 ha ricevuto il Premio Tenco come operatrice culturale.

La manifestazione è organizzata dal Club Tenco con il contributo del Comune di Sanremo e di SIAE e con il sostegno del Casinò di Sanremo. I biglietti saranno in vendita al Teatro del Casinò a partire dal 7 maggio (orari: 15 – 19.30). Costi: platea 20 euro, galleria 10 euro. La prevendita è già disponibile on line su www.clubtenco.it

La storica “Rassegna della canzone d’autore”, più nota come Premio Tenco, è in programma invece dal 20 al 22 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo insieme alla consegna delle Targhe Tenco 2016.




Ceriscioli in Cina ha inaugurato l’Italian Visa Center

MISSIONE MARCHE IN CINA, CERISCIOLI INAUGURA L’ITALIAN VISA CENTER E INCONTRA IL GRUPPO DI PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA HB TOWN

 

Ancona, 2016-04-16 – Ultima giornata della missione delle Marche in Cina. Il Presidente Ceriscioli ha inaugurato l’Italian Visa Center (ufficio visti), che per la prima volta consentirà nella provincia dell’Hunan il rilascio di una media di 80 mila visti di ingresso in Italia. Questo sarà un servizio importante che si è concretizzato anche a seguito delle attività promosse negli anni dalle Marche e che hanno aumentato la considerazione italiana verso questa parte della Cina.

Interessante anche l’incontro con il gruppo HB Town, una delle più importanti realtà del Paese che opera nel settore della produzione cinematografica e dell’intrattenimento. I massimi vertici del gruppo hanno presentato al Presidente Ceriscioli i progetti futuri, attività che coinvolgono direttamente lo stile italiano ed i prodotti italiani in un grande parco tematico che prevede l’affluenza media annuale di 30 milioni di visitatori. Con il gruppo HB Town, nel corso del meeting tra i due governi regionali avvenuto nella giornata di ieri, le Camere di Commercio delle Marche, rappresentate dal Presidente Alberto Drudi, avevano sottoscritto un accordo di cooperazione economico e commerciale. Ceriscioli, nel corso dell’incontro, ha ribadito la disponibilità delle Marche nel sostenere una presenza concreta dei produttori e dei prodotti regionali negli spazi che saranno resi disponibili. Come pure, ha offerto la disponibilità della Regione ad operare congiuntamente per la realizzazione di produzioni cinematografiche, in partenariato, avanzando l’ipotesi di due produzioni, una riferita a Carlo Urbani e l’altra a Padre Matteo Ricci.

Contemporaneamente, Amerigo Varotti, vice presidente della Camera di Commercio di Pesaro-Urbino, ha incontrato le agenzie turistiche ed i tour operator dell’Hunan, in uno work shop particolarmente interessante dove sono state esaminate varie formule di cooperazione.




Calcio femminile sull’altare: sei ragazze “rossoblu” convocate con la rappresentativa delle Marche

San Benedetto del Tronto, 2016-04-16 – Sono ben sei le calciatrici sambenedettesi convocate con la rappresentativa delle Marche under 16 che si sta preparando per partecipare al campionato nazionale per regioni.

Si tratta di Greta Castiglione, Chiara Acciarri, Camilla Romandini, Arianna Spina, Marina Scartozzi e Martina Amato tutte della Sportlandia, una società sportiva di San Benedetto, affiliata alla Fiorentina.
Una grande soddisfazione per la società rivierasca che è riuscita a riportare dopo vent’anni il calcio femminile sambenedettese nel circuito della Federazione Italiana Gioco Calcio grazie alla creazione ed allo sviluppo di un’apposita scuola calcio femminile, l’unica nella provincia di Ascoli ad offrire la possibilità alle proprie iscritte di partecipare ai campionati giovanili della Figc sia femminili che maschili.
Già lo scorso anno furono cinque le ragazze della Sportlandia ad essere chiamate dalla rappresentativa delle Marche e, addirittura, una, Serena Malatesta, venne selezionata per partecipare alle fase finale di Coverciano.
Quest’anno il gruppo delle sambenedettesi, il più numeroso insieme a quello della Jesina, societa storica di calcio femminile la cui prima squadra milita in serie A, si è aggregato alle altre selezionate a Villa Musone di Loreto dove si è svolto un primo allenamento sul campo sintetico “Capodaglio”.
Sotto la guida del selezionatore mister Paolo Mandolini le selezionate hanno svolto una partita divisa in quattro tempi da circa venti minuti ciascuno proprio per consentire al mister di dare indicazioni e modificare le formazioni durante le pause tra un tempo e l’altro.
Al termine dell’allenamento le ragazze sono state congedate da tutto lo staff che segue la rappresentativa marchigiana composto, oltre che dal mister, anche dal coordinatore Salvatelli, dal dirigente federale Menghini, dal medico dott. Lombardi e dal fisioterapista Cotoloni.
Intanto, in attesa del prossimo impegno di campionato contro Falconara, le calciatrici sambenedettesi hanno ripreso gli allenamenti presso il centro sportivo San Filippo Neri a San Benedetto dove si sono ritrovate con le altre baby calciatrici della scuola calcio femminile che si allenano sullo stesso campo.
Al di là dell’ottimo risultato sportivo, è ancor più rilevante che una piazza sportiva importante com’è quella sambenedettese, può vantare, finalmente, un affermato centro calcistico femminile che rappresenta un importante punto di riferimento, l’unico in provincia, per tutte quelle bambine e ragazze che vogliono divertirsi e stare in forma giocando a calcio.



Spiagge per i bambini, la festa sambenedettese delle “bandiere verdi”

Ben 40 comuni italiani hanno partecipato alla cerimonia in sala consiliare ritirando l’ambito vessillo

 

 

San Benedetto del Tronto, 2016-04-16 – Un bellissimo momento per la Città e per il turismo italiano, quello della consegna delle “Bandiere Verdi”, svoltosi nella sala consiliare di San Benedetto del Tronto nella mattinata del 16 aprile, evento organizzato dal Comune con il patrocinio della SIPPS (Società italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) e del Ministero dei Beni culturali e del Turismo.

 

Dopo i saluti istituzionali, il prof. Italo Farnetani, pediatra e fondatore di quest’iniziativa, ha mostrato ai presenti la medaglia conferita alla cerimonia dal Presidente della Repubblica e ha illustrato l’importanza di assicurare nelle località di vacanza servizi adatti a bambini, sia per un’attenzione a coloro che rappresentano il futuro, sia perché le opportunità per i piccoli sono decisive per tantissime famiglie nella scelta del luogo dove trascorrere la propria vacanza. Il pediatra ha poi illustrato i rigidi criteri sulla base dei quali vengono attribuite le “bandiere verdi”.

 

La mattinata si è poi sviluppata con la tavola rotonda sul tema “Il bambino al mare: spiaggia e salute” coordinata dalla giornalista Laura Ripani a cui è intervenuto il presidente SIPPS Giuseppe Di Mauro mentre dell’importanza dell’ambiente marino per la salute dei più piccoli ha parlato la dermatologa dell’Università di Modena e di Reggio Emilia Francesca Farnetani.

 

Si è poi passati alla cerimonia della consegna delle bandiere verdi: l’hanno ritirata i rappresentanti di 46 Comuni sui 134 insigniti del vessillo. Non si è trattato soltanto di un momento protocollare, ma anche di un’occasione importantissima di conoscenza e condivisione d’esperienze, come ad esempio le spiagge accessibili per disabili o per malati di SLA di Melendugno (Lecce).

 

La mattinata è stata caratterizzata anche dalle esibizioni musicali dell’orchestra della scuola “Mario Curzi” dell’ I.S.C. Centro che ha eseguito, oltre all’Inno di Mameli, le colonne sonore dei film di Walt Disney e “Nuttate de luna”, vero e proprio inno della città, cantato dal coro folk dei ragazzi delle medie e delle elementari vestiti in abiti tipici della civiltà marinara sambenedettese.

Ecco i Comuni che hanno ricevuto la bandiera verde:

 

ABRUZZO: Giulianova (con l’assessore al turismo Gianluca Grimi), Montesilvano (con il consigliere Adriano Tocco e l’assessore al turismo Ernesto de Vincentiis), Pineto (con il sindaco Robert Verrocchio), Roseto degli Abruzzi (con l’assessore all’Ambiente Fabrizio Fornaciari), Tortoreto (con il sindaco Alessandra Lucia Richi)

 

BASILICATA: Maratea (con il consigliere Cesare Albanese), Pisticci (con il sindaco Vito di Trani).

 

CALABRIA: Melissa (con l’assessore al turismo Cataldo Maltese), Praia a Mare (con il vicesindaco Rosa Ceglie).

 

EMILIA ROMAGNA: Gatteo (con il sindaco Gianluca Vincenzi), Cesenatico (con il vice Sindaco e assessore al Turismo Pierluigi Donini), Misano Adriatico (con l’assessore al Turismo Manuela Tonini), San Mauro Pascoli (con l’assessore al turismo Stefania Presti)

 

LIGURIA: Finale Ligure (con l’assessore al turismo Claudio Casanova in rappresentanza anche di Noli);

 

MARCHE: San Benedetto del Tronto (con l’assessore alle politiche sociali Roberto Bovara) Civitanova Marche (con l’assessore a sport e pubblica istruzione Piergiorgio Balboni), Fano (con il Direttore dell’Ufficio Turismo Mauro Giampaoli), Gabicce Mare (con l’assessore alla cultura Rosanna Biagioni), Grottammare (con l’assessore all’inclusività sociale Clarita Baldoni), Numana (con l’assessore all’ambiente Rossana Ippoliti), Pesaro (con l’assessore alla Sostenibilità Rito Briglia), Porto Recanati (con il delegato del subcommissario Giacomo Gaspari), Porto San Giorgio (con l’assessore al turismo Catia Ciabattoni), Senigallia (con il vicesindaco Maurizio Memé) e Sirolo (con il consigliere Alberto Bellelli).

 

PUGLIA: Fasano (con il Sub-Commissario Onofrio Vito Padovano), Melendugno (con l’assessore all’ambiente Maurizio Cisternino), Rodi Garganico (con il Sindaco Nicola Pinto).

 

SARDEGNA: Cabras (con il vicesindaco Davide Atzori), Carloforte (con il sindaco Cesare Luxòro), Santa Giusta (con l’assessore all’Ambiente Matteo Garau), Santa Teresa di Gallura (con il consigliere delegato all’igiene e alla sanità Liliana Scano.

 

SICILIA: Balestrate (con il sindaco Salvatore Milazzo), Giardini Naxos (con il sindaco Pancrazio Lo Turco), Ispica (con l’assessore allo sport e al turismo Salvatore di Stefano), Menfi (con l’assessore all’ambiente Rosa Letizia Maria Sanzone), Pozzallo (con il sindaco Luigi Ammatona), Vittoria (con l’assessore all’ambiente Nadia Fiorellini)

 

TOSCANA: Bibbona (con l’assessore al Bilancio e alle Politiche Sociali Francesco Spinelli)

 

VENETO: Chioggia (con il sindaco Giuseppe Cassòn)

 

 

 

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In amore vince chi frigge!

Tutti ad Ascoli per la dodicesima edizione di Fritto Misto!

– 22 Aprile/ 1° Maggio 2016

 

 

Ascoli Piceno – Dall’Oliva tenera ascolana Dop ai Bitterballen olandesi, dai Pasteis de Bacalhau portoghesi allo gnocco fritto di Modena: le specialità marchigiane si incontrano con quelle della cucina nazionale ed internazionale a Fritto Misto 2016!

 

Dal 22 Aprile al 1° Maggio, all’insegna del claim, In amore vince chi frigge! torna, ad Ascoli Piceno la dodicesima edizione della kermesse dedicata alla frittura organizzata da Tuber Communications e dall’agenzia Sedicieventi, con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia e del Comune di Ascoli Piceno, il supporto della Camera di Commercio di Ascoli Piceno e la collaborazione di numerose associazioni di categoria del territorio.

 

La Rassegna Nazionale degli Oli Monovarietali, promossa da ASSAM e Regione Marche sarà solo una delle novità della manifestazione che quest’anno, per la prima volta, grazie alla collaborazione con Piceno Open – Vinea Qualità Picena, ospiterà in anteprima la presentazione delle nuove annate dell’Offida Docg e Rosso Piceno Superiore.

 

Special guest di Fritto Misto 2016 sarà Andy Luotto, che si esibirà in spettacolari cooking show utilizzando Le Farine Magiche del Gruppo Lo Conte, main sponsor della kermesse.

 

Errico Recanati, Daniele Citeroni, Aurelio Damiani, Enrico Mazzaroni, Rosaria Morganti, e Sabrina Tuzi, fra gli Chef più apprezzati del panorama culinario nazionale, saranno invece attesi ospiti dell’area Vini e Street Food di Marca gestita dal Consorzio di Tutela Vini Piceni che firmerà anche l’Enoteca.

 

A Fritto Misto non si mangia soltanto! In programma tanti interessanti appuntamenti informativi proposti dalla Regione Marche che, tramite l’Assessorato all’Agricoltura, organizzerà una serie di convegni e seminari dedicati all’attuazione del Piano di Sviluppo Rurale.

 

In calendario, anche i laboratori “Cucina la tua oliva“, per insegnare ai bambini a riconoscere e preparare le famose olive all’ascolana, riempite con impasto di carne e fritte in olio bollente.

All’interno del Palafritto, allestito in piazza Arringo, il ricco percorso di assaggi si snoderà fra il tradizionale fritto misto all’ascolana e l’esotica tempura giapponese, in un irresistibile crescendo di gusto da assaporare appieno utilizzando anche la Fritto Card, la carta servizi ufficiale di Fritto Misto che dà diritto a tanti sconti e graditi omaggi.

In più, Fritto Misto ospita Averna & Don Salvatore in tour (www.averna.it):  il viaggio che porterà il famoso amaro siciliano nelle più gustose kermesse culinarie. Presso lo stand di Don Salvatore, potrete divertirvi con giochi a tema, scattare foto ricordo e, naturalmente, degustare Amaro Averna.

 

In amore vince chi frigge

In amore vince chi frigge

Pronti a lasciarvi andare? In amore vince chi frigge!
Vi aspettiamo a Fritto Misto 2016!

 

www.frittomistoallitaliana.it

Fritto Misto 2016, tutto il programma!

 

 

 

Palafritto | Tutti i giorni | ore 12.00/15.00 – 18.00/22.30
Porta dritto nel cuore del gusto il ricco percorso di assaggi proposto nel Palafritto, autentico tempio della frittura che anche quest’anno propone più di quaranta ricette, selezionate fra le migliori specialità della cucina italiana e internazionale. Tutti i giorni, direttamente dal Lazio, il pubblico di Fritto Misto potrà assaporare baccalà, carciofi alla romana e borragine, proposti da Fabrizio Cingolani. Gli immancabili arancini, cannoli e panelle preparati da Lucia Mazzullo delle Onde Iblee di Siracusa delizieranno gli amanti della cucina siciliana. Regine indiscusse della manifestazione saranno le Olive ascolane del piceno Dop, messe nel cartoccio insieme a cremini, involtini di Biancolina, ciliegine di fiordilatte e agnello fritto dal Fritto Misto Kitchen Staff in collaborazione con Fritto Misto Lab. Sempre il Fritto Misto Kitchen Staff, insieme alla Pizzeria del Centro di San Benedetto del Tronto, tenterà i buongustai con fiori di zucchine in pastella, fiori di zucchine con alici e mozzarella in pastella e zucchine julienne. Saranno, invece proposti in collaborazione con il Pastificio Leonardo Carassai, i succulenti maccheroncini di Campofilone Igp con ragù di pallotte abbruzzesi. Fra le specialità marchigiane anche il coniglio fritto, del Ristorante Azzurra di Acquaviva Picena, e il tris di bomboloni, la crema pasticcera, la crema cioccolato e la confettura di visciole dell’Antico Caffè Soriano di San Benedetto del Tronto. La Pizzeria Mammarosa di Ortezzano, proporrà la sua irresistibile pizza fritta, mentre Ennio Nunziato della Nuova Pescheria Picena stuzzicherà il palato dei visitatori con frittura di paranza. Chi ama le eccellenze della gastronomia pugliese non vorrà perdere i fragranti panzerotti di Giancarlo Capriati della Pazzeria Dregher di Bari. Gli amanti della cucina etnica potranno assaporare empanadas, fajitas, arepas, alfajore e sangria sapientemente preparate da Mecedes Tjero della Degusteria Akisito di Torino. Sempre dal capoluogo piemontese arriveranno involtini primavera, papa rellena, montaditos e anticucho messi in padella da Joseph Mendoza del ristorante El Tambo che, grazie alla Cucina Chifa si aprirà a suggestioni di gusto del Sudamerica con contaminazioni asiatiche. A mettere in padella i sapori del Libano e del Medioriente sarà Chafic Kanaan de Il Giardino Erboso che proporrà falafel, fataier e cheeseroll.

 

Anche quest’anno, i fritti senza glutine dell’Associazione Italiana Celiachia, saranno protagonisti dell’area gluten free con olive ascolane, formaggio, supplì, pollo e fritto di paranza.

 

Palafritto | 22/26 Aprile | ore 12.00/15.00 – 18.00/22.30
Fra le invitanti novità dell’edizione 2016, gli sfiziosi Bitterballen olandesi e i tradizionali Pasteis de Bacalhau portoghesi, saranno proposti dal 22 al 26 Aprile da Felipe Da Cunha di Indaco Food. Negli stessi giorni, chi apprezza i sapori orientali potrà scegliere fra tempura, kara Age e kushi Age del cuoco giapponese Yoshiyuko Saito; chi predilige le tipicità italiane potrà degustare moddizzosu con lardo e sa frue, ravioletti al pecorino sardo con zabaione di agrumi preparati da Daniel Gianni di Porto Torres.

 

Palafritto | 27 Aprile/1° Maggio | ore 12.00/15.00 – 18.00/22.30
Grazie all’Ape Food Osteria Bastian Contrario, dal 27 Aprile fino al termine della kermesse, lo gnocco fritto e la frigella (entrambi proposti nelle varianti vecchia Modena, al prosciutto di Parma e alla confettura di visciole) delizieranno il palato di intenditori e buongustai. Direttamente dall’Inghilterra arriveranno fish & chips, preparati da Mario De Angelis e William Grigg.

 

Per gustare le ricette preferite fra quelle proposte nel Palafritto basterà munirsi dell’apposito ticket in vendita presso l’Info Point di Piazza Arringo al costo di 12 euro, ricevendo in omaggio anche una degustazione di Amaro Averna e una degustazione di acqua Frasassi.

 

Fritto Card
Per consentire al pubblico di godere appieno della manifestazione, torna a grande richiesta la Fritto Card! La carta servizi ufficiale di Fritto Misto dà diritto ad agevolazioni e sconti negli stand e nei circuiti culturali della città. Permette inoltre di ritirare graditi omaggi durante la kermesse: 1 bibita gratuita presso lo stand Paoletti, una degustazione gratuita presso lo stand Meletti e presso lo stand Piceno Open, un aperitivo all’italiana gratuito presso lo stand Derby Blue in Piazza Arringo. Da cogliere al volo anche la partecipazione gratuita a un cooking show di Andy Luotto e a un appuntamento di degustazione dei prodotti della Biodiversità (23/25 Aprile). Incluse nella Fritto Card anche le riduzioni per la mostra “Francesco nell’arte da Cimabue a Caravaggio” e per le visite guidate (siasmall” che “large“) alla città di Ascoli.

 

Vini e Street Food di marca | Tutti i giorni | ore 12.00/15.00 – 18.00/22.30
Dopo il clamoroso successo dello scorso anno, torna più ricca che mai l’area Vini e Street Food di marca che vedrà ai fornelli grandi Chef e rinomati Maestri di cucina, pronti a cucinare dal vivo i loro piatti, proponendoli in abbinamento ai vini più adatti.
A inaugurare l’attesa parata di Chef sarà Enrico Mazzaroni (del Ristorante Il Tiglio di Montemonaco) che, venerdì 22 e sabato 23 Aprile, preparerà Chitarra di Campofilone al ragù di coniglio, lime e brodo di zenzero, accompagnato da pollo fritto black end white e pa’ stungo (pancetta di maiale arrosto, insalata trovata, lenticchia fritta e pane integrale).
Domenica 24 Aprile sarà la volta di Sabrina Tuzi (della Degusteria del Gigante di San Benedetto del Tronto), che metterà nel piatto Picenoburgher, carciofi bouche e quinto quarto crock (cotica di maiale, trippa di vitellone soffiata e fegato fritto).
Lunedì 25, martedì 26 e mercoledì 27 Aprile, il re della cucina sarà Aurelio Damiani (della Trattoria Damiani e Rossi di Porto San Giorgio) che proporrà brandade di baccalà, maccheroncini di Campofilone al crudo di pomodoro con ragù di gamberi rosa e basilico fritto e filetto di Nasello arrosto.
Giovedì 28 Aprile sarà la volta di Daniele Citeroni (dell’Osteria Ophis di Offida) che proporrà mozzarella in carrozza al cucchiaio, tortellini fritti in brodo e baccalà, erbe aromatiche e zafferano.
Nei giorni seguenti, venerdì 29 e sabato 30 Aprile, a mettersi ai fornelli sarà Rosaria Morganti (del Ristorante Due Cigni di Montecosaro Scalo), che proporrà al pubblico carciofi di Montelupone in tempura allo zafferano, tagliatelle fritte con parmigiano fritto e polpette fritte di bollito di Marchigiana con gelato salato di fave e melissa.
A concludere la sessione Vini e Street Food di Marca sarà domenica 1° Maggio Errico Recanati (del Ristorante Andreina di Loreto) che preparerà pasta e fagioli e cotiche croccanti, crocchetta di agnello dei Sibillini e maionese di asparagi, oltre a panino di vitello croccante e giardiniera affumicata.

 

I cooking show di Fritto Misto

 

Atteso ospite di Fritto Misto, Andy Luotto, sarà protagonista di spettacolari cooking show che, in giorni diversi, porteranno alla ribalta anche altri blasonati Maestri di Cucina.
Chef sopraffino noto al grande pubblico anche come attore comico per l’indimenticabile partecipazione alla band di Renzo Arbore, Luotto, si esibirà il 1° Maggio e il 24, 25 e 30 Aprile, quando preparerà fragranti fritture utilizzando i prodotti dell’azienda Le Farine Magiche del Gruppo Lo Conte. Firmato da Le Farine Magiche sarà anche l’appuntamento di sabato 23 Aprile quando, alle ore 20.00, Salvatore Di Matteo sfornerà pizza fritta  a volontà.
Lo stesso giorno, alle ore 11.00, Enrico Mazzaroni proporrà una degustazione di piatti a base di prodotti della Biodiversità Agraria, nell’ambito di un appuntamento a cura dell’Assam che firmerà anche gli show cooking di Sabrina Tuzi e Aurelio Damiani in programma rispettivamente domenica 24 Aprile e lunedì 25 Aprile alle ore 16.30. La Patata di Palmiano finirà nel piatto durante la degustazione a cura della Pro Loco dell’omonima frazione marchigiana, prevista per venerdì 29 Aprile alle ore 17.00, mentre domenica 1° Maggio, la degustazione di cocktail a base di Bibite Paoletti, concluderà la ricca sezione di cooking show.

 

Area Beverage | Tutti i giorni | ore 12.00/15.00 – 18.00/22.30
Ad accompagnare le specialità fritte non mancherà la selezione di bevande presso l’Enoteca delle Marche. Qui, grazie alla rinnovata collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini Piceni, l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e il Programma di Sviluppo Rurale Marche, saranno presenti le più prestigiose etichette della Regione, da assaporare in abbinamento ai tanti piatti proposti.
Per gli appassionati di birra, tornerà A tutta birra!, un esclusivo spazio firmato dal Birrificio il Mastio di Urbisaglia, dedicato alla birra per conoscere e provare tutti i gustosi e inaspettati abbinamenti fra la bionda più famosa e la frittura.
Quest’anno, inoltre, nello spazio Tutti in Fermento, a cura di Copagri Marche, chi ama i prodotti brassicoli, potrà intraprendere un inedito viaggio fra i malti, i colori e i sapori delle birre marchigiane.

 

Lezioni da Bere
Guidati da esperti membri della Fondazione Italiana Sommelier e in collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini Piceni e l’Istituto Marchigiano di Tutela dei Vini, i visitatori potranno partecipare a prestigiose sessioni di degustazione delle eccellenze vinicole regionali. Si comincia il 23 Aprile, alle ore 18.00, con Lo famo strano, degustazione dell’Offida Pecorino Docg, appuntamento che vedrà la partecipazione di Fede e Tinto, brillanti conduttori di Decanter (Radio2 Rai). Domenica 24, alla stessa ora, è prevista una Verticale di Verdicchio Classico dei Castelli di Jesi, nell’ambito della quale a finire nel bicchiere sarà la Lacrima di Verdicchio. Sabato 30 Aprile, sempre alle ore 18.00, sarà la volta di Facce da Lacrima, degustazione di Lacrima di Morro d’Alba. Domenica 1 Maggio, a chiudere la sessione di degustazioni sarà l’Offida Rosso Docg, nell’ambito dell’appuntamento Quando l’Offida Docg si tinge di rosso.

 

I Vini dal Caveau
Per la prima volta a Fritto Misto le aziende del Consorzio Vini Piceni stapperanno grandi vini d’annata! Intenditori e semplici appassionati potranno partecipare a mini lezioni in compagnia dei produttori e dei sommelier della FIS.

 

Tredicesima Rassegna Nazionale degli Oli Monovarietali | 23 e 24 Aprile | Piazza del Popolo
Importante novità di quest’anno, la Tredicesima edizione della Rassegna Nazionale degli Oli Monovarietali, organizzata da Assam e Regione Marche, fa il suo ingresso a Fritto Misto! Per l’occasione, circa cinquanta aziende provenienti da tutta Italia proporranno al pubblico i loro oli monovarietali di eccellenza in una tensostruttura appositamente allestita nella splendida Piazza del Popolo.
La Sala Ceci della Pinacoteca di Ascoli Piceno ospiterà, sabato 23 alle ore 15.30, l’incontro tecnico dal titolo “Identità territoriale degli oli monovarietali“, al termine del quale sarà presentato il catalogo degli oli monovarietali, edito da New Business Media, e verranno consegnati i riconoscimenti speciali: “Oli di eccellenza” e “Varietà autoctone di nuova presentazione”.
Per tecnici ed esperti assaggiatori sono previsti, domenica 24, alle ore 9.30, un seminario di aggiornamento sugli oli monovarietali e il gioco a squadre “Indovina la varietà.
Non mancheranno iniziative rivolte al grande pubblico, a partire dal mini corsoL’A B C dell’assaggiosabato mattina alle ore 9.30. La giornata di lunedì 25 Aprile sarà dedicata alla biodiversità agraria nelle Marche: la tensostruttura in Piazza del Popolo ospiterà il mercatino dei prodotti della Biodiversità Agraria, oltre ai produttori di oli monovarietali.

 

PICENO OPEN
Piazza Arringo | Tutti i giorni
Dopo il successo degli anni precedenti, è confermata anche per il 2016 la partnership fra Fritto Misto e Piceno Open, Vinea Qualità Picena, un progetto di filiera realizzato da Vinea, cooperativa di produttori viticoli operanti nella Provincia di Ascoli Piceno, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i prodotti a denominazione di origine protetta e quelli derivanti da agricoltura biologica del territorio piceno. Nel progetto rientrano gli eccellenti vini la cui gamma si compone dell’Offida Docg (Passerina, Pecorino e Offida Rosso), del Rosso Piceno, anche nella versione Superiore e del Falerio dei Colli Ascolani; le Olive ascolane del Piceno, il vitellone bianco dell’Italia Centrale e i numerosi prodotti da agricoltura biologica, in particolare l’olio extravergine di oliva.

 

Tutti i giorni, dalle ore 12.00 alle ore 15.00 e dalle ore 18.00 alle ore 22.30, sarà possibile partecipare alla degustazione di bruschette di olio biologico e Oliva Ascolana del Piceno Dop.

 

Piceno Open Anteprima
Piazza del popolo | 30 Aprile/1° Maggio
Grazie alla collaborazione con Piceno Open Anteprima, sabato 30 Aprile e domenica 1° Maggio, gli appassionati di vini potranno assaggiare in anteprima tutta la produzione vinicola Picena. Per la prima volta, infatti, in seno al progetto di Filiera Piceno Open realizzato dalla Vinea e dal Consorzio Vini Piceni, le nuove annate dell’Offida Docg (Passerina, Pecorino e Offida Rosso) e del Rosso Piceno Superiore avranno uno spazio dedicato nell’ambito di Fritto Misto.

 

Cucina la tua oliva
Piazza Arringo | 26, 27, 28, 29 Aprile | Sessioni ore 9.00, 10.00, 11.00
Torna, in collaborazione con Piceno Open, Vinea Qualità Picena l’appuntamento gratuito per i piccoli appassionati di frittura, con il laboratorio manipolativo Cucina la tua oliva che si terrà martedì 26, mercoledì 27, giovedì 28 e venerdì 29 Aprile, in tre sessioni giornaliere alle ore 9.00, alle ore 10.00 e alle ore 11.00. Gli alunni della scuola d’infanzia e della scuola primaria potranno apprendere come realizzare la classica oliva ascolana secondo la ricetta originale e mangiarla appena cotta.

 

Incontri e Seminari
Per chi oltre al gusto, desidera ampliare le conoscenze ed appagare la propria curiosità, Fritto Misto offre quest’anno un interessante ciclo di seminari proposti dalla Regione Marche che, tramite l’Assessorato all’Agricoltura, organizzerà una serie di appuntamenti dedicati all’attuazione del Piano di Sviluppo Rurale. Si comincia domenica 24 Aprile, alle ore 10.00, con “La carta d’identità dell’olio che consumiamo in Italia”, avvincente dibattito condotto da Fede e Tinto. Lunedì 25 Aprile sarà la volta del convegno “Quale integrazione fra cultura ed eventi: le possibili convergenze”. Ai lavori, che si apriranno alle ore 10.00 parteciperanno Gianluca Gregori, Pro Rettore dell’Università Politecnica delle Marche e Stefano Papetti, Direttore della Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno. Venerdì 29 Aprile, alle ore 19.00, sarà la volta de “La cucina a regola d’arte”, presentazione della 3° edizione e degustazione di prodotti tipici della Valdaso, a cura di Cia e Copagri Marche. Lo stesso giorno, alle ore 10.00, sarà presentato “Il bastone intelligente“, progetto realizzato da studenti ascolani e realizzato in Cina. L’appuntamento è a cura della Camera di Commercio di Ascoli Piceno che firmerà anche il convegno “L’economia del castagno”, in programma sabato 30 Aprile, alle ore 10.00.

 

Anche quest’anno Citrosodina rinnova la sua presenza in evento! Presso il proprio stand, nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 Aprile, i visitatori potranno assistere a coinvolgenti cooking show condotti da un esperto blogger e partecipare a simpatiche sfide culinarie.

 

Dieci giorni di degustazioni, incontri e approfondimenti per conoscere e apprezzare la più tradizionale e amata tecnica di cottura vi aspettano a Fritto Misto 2016.

 

Venite a trovarci!