dalla Regione Marche

2016-05-26

PROTOCOLLO REGIONE, SLOW FOOD E ASSAM PER PROMUOVERE LA CULTURA DEL CIBO

–  La firma a Portonovo con il presidente della Regione Luca Ceriscioli

 

E’ stato sottoscritto ieri al Fortino Napoleonico di Portonovo il protocollo d’Intesa tra Regione Marche, Slow Food Marche e ASSAM per l’attuazione di un programma di attività volto a consolidare, sviluppare e valorizzare le politiche agricole locali e sostenibili e a promuovere la cultura del cibo e la sicurezza alimentare nelle Marche. Il protocollo era stato approvato in precedenza dalla giunta. Per la Regione ha firmato il presidente Luca Ceriscioli, per Slow Food Marche il presidente Ugo Pazzi, per l’Assam il direttore Cristina Martellini.

“Una firma importante tra tre soggetti per una visione sempre più integrata di valori straordinari come la qualità del cibo e la biodiversità – ha commentato Ceriscioli -. Slow Food nel corso del tempo, con le sue iniziative,  ha contribuito a costruire una solida cultura del cibo; l’Assam è un organo tecnico prezioso capace di certificare e controllare i nostri prodotti;  la Regione Marche da parte sua trova in queste pratiche un valore aggiunto alle proprie politiche. Siamo infatti la regione che prima di altre ha dato attenzione al biologico e alla biodiversità fino a diventare punto di riferimento a livello internazionale. Grazie a questo contesto possiamo vantare un’ottima qualità della vita e una longevità attiva da primato e soprattutto possiamo creare nuove opportunità di lavoro per i giovani”.

“La firma di oggi  – ha sottolineato Pazzi – conferma una volontà di collaborazione già in atto dal 2013 con la nostra associazione che si sta accreditando sempre più come strumento per acquisire maggior consapevolezza da parte dei consumatori e dare attenzione ai piccoli produttori. Questo protocollo è per noi motivo di nuovi stimoli per affrontare insieme  i prossimi grandi eventi”.

Con il documento i firmatari si impegnano ad operare in sinergia per  realizzare iniziative per il sostegno e lo sviluppo di attività in grado di creare rapporti più diretti tra produttori e consumatori come la creazione di mercati contadini e di mercati locali.  Allo stesso tempo il protocollo prevede progetti in difesa della biodiversità, delle piccole produzioni locali e dell’agricoltura familiare,  la collaborazione nell’organizzazione di eventi per la diffusione delle conoscenze relative alle produzioni locali, tradizionali e della biodiversità, la diffusione della conoscenza delle produzioni attraverso l’educazione alimentare nei confronti dei consumatori ed in particolare dei giovani, anche in sinergia con le istituzioni scolastiche. In particolare il protocollo stabilisce che la Regione Marche e l’ASSAM individuino Slow Food Marche come interlocutore nella programmazione ed attuazione delle politiche inerenti l’agricoltura, la pesca, l’educazione alimentare e nella promozione della cultura alimentare.

Il protocollo d’intesa è un accordo di carattere generale che non comporta alcun onere a carico del bilancio regionale.

La cerimonia si è conclusa con una visita al Capanno dei pescatori.

Slow Food

Slow Food

 

PRIMA VARIAZIONE DEL BILANCIO 2016-2018

 

Meno tasse e più servizi alla persona, dando priorità al sociale. E’ la filosofia di fondo della variazione di bilancio triennale presentata questa mattina dal presidente della Regione, Luca Ceriscioli, e dall’assessore al Bilancio, Fabrizio Cesetti, affiancati dal presidente della prima commissione consiliare, Francesco Giacinti. Si muove sugli obiettivi del programma di mandato questo documento contabile che ammonta ad oltre 120 milioni di euro e completa la manovra già approvata a dicembre 2015 in sede di bilancio iniziale (pari a circa 190 milioni di euro) e anticipa le ulteriori misure che verranno adottate con l’assestamento subito dopo la parifica del rendiconto 2015.

Risorse certe per dare stabilità al sistema: “Abbiamo dato risposte concrete per centrare gli obiettivi del programma di governo – ha specificato il presidente Ceriscioli – La manovra conferma la scelta di ridurre le tasse per le nuove imprese con l’abolizione dell’Irap regionale; dal punto di vista dell’investimento conferma le voci tradizionalmente importanti, come cultura, università, industria, e introduce come nuova entrata 35 milioni di euro sulle funzioni che ci sono state  trasferite dalle province e riguardano, tra l’altro, la difesa del suolo e le strade ex Anas. In questo modo svincoliamo e reintroduciamo nel sistema risorse prima bloccate che potranno ora essere utilizzate per i servizi ai cittadini, un segnale forte per tornare ad investire. La manovra inoltre consente di impiegare 70 milioni di euro complessivi per i sociale: riesce a confermare infatti i 60 milioni di euro e prevede un incremento di circa 10 milioni con i fondi europei che da quest’anno iniziano a finanziare questo settore”.

Si tratta, ha rimarcato l’assessore Cesetti: “di una variazione del bilancio triennale autorizzatorio che, grazie anche a rimodulazioni della spesa e all’aggiornamento degli stanziamenti di entrata, ci consente di programmare nel triennio nuove procedure di spesa ed avviare sin da subito le attività gestionali conseguenti e necessarie che, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di contabilità pubblica, garantiscono l’utilizzo virtuoso delle risorse disponibili”.

Una manovra – ha aggiunto l’assessore – fortemente condizionata nei tempi di presentazione e anche nell’impostazione generale dall’avvenuto trasferimento in capo alla Regione delle funzioni non fondamentali delle Province, in attuazione della Legge 56/2014 e LR 13/2015, che ha reso necessario riallocare risorse per  complessivi euro 35 mil per garantire sia la continuità delle funzioni trasferite sia il mantenimento degli equilibri di bilancio coerentemente a quanto delineato ed imposto dalle vigenti disposizioni di legge.

 

Bilancio

Bilancio

All’esito di questa variazione e al netto delle risorse che verranno stanziate in sede di assestamento, i principali interventi finanziati sono:

– 70 milioni per il sociale l’anno;

– 13 milioni per cofinanziare i programmi comunitari;

– 10,7 milioni per i programmi di edilizia sanitaria;

– circa 2 milioni di contributi aggiuntivi in ambito sanitario (danneggiati dalle trasfusioni, protesi tricologiche, somministrazione farmaci fascia C ai soggetti colpiti da patologie rare..);

– 9 milioni per l’ERSU (borse di studio e funzionamento);

– 8 milioni di finanziamento regionale per il trasporto pubblico locale;

– oltre 4 milioni per la cultura (coofinanziamento Fus, cinema ed altri interventi in ambito culturale);

– circa 7 milioni a favore dell’industria;

 

E ancora:

– 1 milione al turismo;

– 1, 3 milioni al commercio;

– 2,5 milioni per la difesa della costa;

– 1,25 milioni per i porti;

– 2 milioni per la protezione civile;

– 3,6 milioni per lo sport di cui 3.2 mil per interventi di investimento nel triennio e 400 mila  di contributi correnti nell’anno 2016;

– 3 milioni per aumento di capitale nella società Aerdorica.

 

“In Corpore Hominis – Il corpo attraverso l’illustrazione anatomica”:

sabato 28 maggio, alla Mole Vanvitelliana di Ancona  l’inaugurazione della mostra con le infografiche di Mirco Tangherlini e curata da Francesca Di Giorgio

Arte e scienza per comprendere i misteri del nostro organismo. Le immagini come suggestione per suscitare emozioni anche quando si parla di una malattia. È la chiave di lettura della mostra itinerante “In Corpore Hominis – Il corpo attraverso l’illustrazione anatomica”, aperta ad Ancona dal 28 maggio al 26 giugno alla Mole Vanvitelliana, con il patrocinio della Regione Marche. L’inaugurazione si terrà sabato 28, con una tavola rotonda, alle ore 17.00 presso la Sala conferenze del Museo Omero. La mostra rientra nel programma del “Festival del pensiero plurale 2016”. Propone le infografiche di Mirco Tangherlini per il Corriere della Sera che, nel giugno del 2015, ha editato un atlante della salute. Attraverso le immagini di Tangherlini, l’atlante propone un viaggio a colori nell’anatomia umana, per risolvere i dubbi sulle più comuni patologie del ventunesimo secolo. La mostra è curata da Francesca Di Giorgio, in collaborazione con il Museo tattile statale Omero ed è a ingresso libero.

Negli ultimi anni l’illustrazione medico-scientifica e l’infografica sono divenuti strumenti essenziali di informazione, per coinvolgere più gente possibile ai temi della medicina, della prevenzione, della cura del proprio corpo. Fin dall’antichità – partendo da Galeno, passando per Vesalio, senza tralasciare Leonardo da Vinci – molti studiosi si sono alternati nel tentativo di illustrare, a fini divulgativi, le scoperte scientifiche. Al marchigiano Bartolomeo Eustachi, pioniere degli studi necroscopici, va riconosciuto di essere stato il primo illustratore del funzionamento della tromba auditiva. L’obiettivo comune era sempre lo stesso: avvicinare il mondo della scienze al vasto pubblico per infondere piena consapevolezza e conoscenza del proprio corpo. Come nel caso delle iconografie che Tangherlini ha curato per il Corriere della Sera e ora esposte alla Mole Vanvitelliana, prima tappa di un percorso artistico e culturale itinerante che coinvolgerà altre città italiane.

 

Mirco Tangherlini, illustratore.

Nato ad Ancona nel 1957, illustratore, disegnatore e pubblicitario italiano, è membro AEIMS. Titolare di Tangherlini Comunicazione Innovativa è attivo sulla scena artistica italiana ed internazionale dai primi anni ‘80, ha firmato le illustrazioni delle più importanti riviste italiane come “Panorama”,“Il Venerdì di Re- pubblica”, “Corriere della Sera”, “La Repubblica”,“La Gazzetta dello Sport”, “Wired Italia”, “Tv Sorrisi e Canzoni” e internazionale come “Paris Match” e “Nature”. Pioniere in Italia nell’utilizzo già negli anni ‘80 della tecnologia Apple. Ha tenuto mostre personali ad Ancona e Gabicce Monte. Ha vinto il Premio internazionale Digital Art Night per il progetto multimediale “Cybersculpture”. Tra le sue pubblicazioni sono da ricordare il saggio di infografica: Informazione visiva. Quando le parole non bastano (Mediateca delle Marche 2007) e “L’Atlante della salute del Corriere della Sera” Mi spieghi, dottore (Rizzoli 2015), che raccoglie le tavole scientifiche illustrate per il “Corriere Salute”.

 

Francesca Di Giorgio, curatore.

Art director e visual designer, socio professionista AIAP e BEDA. Collabora dal 1994 con gli Enti Pubblici nell’ambito della pubblica utilità, organizzando convegni e mostre, curando pubblicazioni sul tema “Grafica Utile”. Sviluppa la ricerca per allestimenti di mostre istituzionali e per aziende nell’ambito di visual-poetry, allestimenti visivi che valorizzano brand e prodotti esaltandone le filosofie aziendali. Partecipa con progetti di comunicazione sul visual designe esposizioni itineranti in Italia e all’estero. ADI DESIGN INDEX 2003

 

manifesto

manifesto

 

 

Armonie della sera

 

 

Armonie Della SeraArmonie Della Sera

Presentato il cartellone dal 13 luglio al 20 agosto

ARMONIE DELLA SERA

Festival di musica da camera, dodicesima edizione

 

Ancona – La dodicesima edizione del festival di musica da camera ARMONIE DELLA SERA si svilupperà per oltre un mese, come di consueto, nelle cinque province marchigiane, dal 13 luglio al 20 agosto con 21 concerti. “Ormai un punto di riferimento della stagione estiva – ha detto l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni in conferenza stampa – che ha il merito di rappresentare con un livello qualitativo ormai apprezzato anche oltre confine,  la bellezza della Musica dentro la bellezza architettonica e di averla diffusa in tutto il territorio regionale. Un’iniziativa culturale che sarà anche motivo di attrazione turistica e proprio per questo la Regione è vicina a questa manifestazione che si conferma anche quest’anno all’insegna della qualità, portando in alto l’immagine delle Marche.”

Nata nel piccolo borgo di Ponzano di Fermo presso la Chiesa di San Marco toccherà anche quest’anno una sessantina di magnifiche sedi a cui si aggiungono nuove collaborazioni con i comuni di Pedaso, Jesi, Carpegna, Tolentino.  “Un festival  – ha spiegato il direttore artistico e ideatore, Marco Sollini.- che si è distinto tra le iniziative più apprezzate del settore non solo nelle Marche ma in tutto il centro Italia e conosciuto oramai anche a livello nazionale e internazionale.“ “Il nostro preciso intento – ha proseguito – è di portare la Musica fuori dai Teatri, pur bellissimi delle Marche e mettere in luce altri luoghi meravigliosi come chiese, castelli, piazze, edifici storici per avvicinare le persone alla musica classica e non solo, attraverso un programma molto vario e artisti di fama internazionale.”

“Per la Politecnica delle Marche – ha detto il docente Graziano Cerri – la collaborazione con Armonie della Sera è un punto di arrivo e un punto di partenza: non solo un semplice interesse culturale ma anche di ricerca. Abbiamo attivato infatti dei corsi sull’ingegneria degli strumenti musicali studiati come macchine. E allora ci piace sostenere il dialogo tra questi due mondi che collaborano. “ “Fare rete appunto – ha rimarcato Alessandra Stipa, presidente del Fai Marche che ospiterà un concerto nella Chiesa di S. Maria di Portonovo – per divulgare la bellezza dei nostri territori, perché insieme alla cultura nella massima espressione, possono riattivare anche l’economia locale.”

Oltre al cartellone classico anche gli appuntamenti previsti di “non solo festival” con interessantissimi incontri e master classes per giovani musicisti. Importanti ancora una volta le collaborazioni con Istituzioni di prestigio sia locale che nazionale/internazionale, oltre al FAI Marche, la Delegazione Pontificia della Santa Casa di Loreto ed alla 56° Rassegna Internazionale di Musica Sacra Virgo Lauretana, dall’Accademia Internazionale Maria Malibran di Altidona all’Accademia Italiana del Clarinetto e al festival di Camerino, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “O. Vecchi – A. Tonelli” di Modena. Ed anche il nuovo patrocinio, importantissimo, del CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica) che ha voluto riconoscere uno speciale valore al festival marchigiano. Nell’Anno Santo del Giubileo non poteva esserci migliore apertura che quella programmata a Loreto, il 13 luglio, nella Basilica della Santa Casa per un evento congiunto con la 56° edizione della Rassegna Internazionale di Musica Sacra Virgo Lauretana per un omaggio rossiniano con la sublime “Petite Messe Solennelle”. Interpreti per questo capolavoro quattro giovani voci soliste provenienti dalla grande scuola di Raina Kabaivanska, l’harmonium suonato da Mario Ciferri e ai due pianoforti Marco Sollini e Salvatore Barbatano; con loro il Coro della Cappella Musicale di Loreto diretto da Giuliano Viabile. Un’edizione 2016 che sarà contrassegnata anche da una produzione discografica di grande importanza realizzata con l’occasione e diffusa poi a livello mondiale. Si rinnovano le preziose collaborazioni con Rai Radiotre e Radio Vaticana e quella già avviata con la rete televisiva olandese Brava Klassiek che ha iniziato una diffusione europea di alcuni video realizzati durante il festival. Infine, il Premio “UNA VITA PER LA MUSICA” 2016 assegnato a RAINA KABAIVANSKA, soprano di fama mondiale e il Premio “MARCHE MUSICA” a CLAUDIO ORAZI, già sovrintendente di Macerata Opera, Arena di Verona e attuale sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari.


Il programma
 

Il secondo concerto, 15 luglio, ospita nella Chiesa di San Marco a Ponzano di Fermo la grande violoncellista coreana Meehae Ryo, artista DG, in un programma importante con musiche di Schumann, Prokof’ev, Chopin, Ginastera condiviso con la pianista Jihyun Cho.

Il terzo appuntamento del festival, il 17 luglio, tocca una nuova sede, davvero magnifica: la Pinacoteca di Jesi con la Galleria degli Stucchi di Palazzo Pianetti ed un recital del grande pianista argentino Daniel Rivera impegnato con pagine di Beethoven, Rachmaninov e Liszt.

Quarto appuntamento il 19 luglio a Fermo, nella Chiesa di San Domenico, con l’ensemble orchestrale de I Solisti Marchigiani diretti dal francese Amaury Du Closel e un bel gruppo di solisti, incluso Luca Vignani, primo oboe del Teatro dell’Opera di Roma,  in un programma che spazia da Haydn a Elgar Ancora a Ponzano il quinto concerto, il21 luglio, con il fantastico Schwingungen Piano Trio e musiche di Glinka, Beethoven, Arenskij.
Sesto evento il 22 luglio a Torre San Patrizio, nella Chiesa di San Francesco, nuova al festival, e protagonista il grande duo violino-pianoforte Guido Rimonda e Davide Cabassi interpreti di Tartini, Mozart e Brahms. Settimo concerto a Porto San Giorgio, Rocca Tiepolo il 24 luglio col duo Sollini- Barbatano, pianoforte a 4 mani, in compagnia di Liszt, Mussorgsky, Ciaikovskij.

Imperdibile ritorno a Genga il 26 luglio, ottavo appuntamento del festival, nella magia delle Grotte di Frasassi. Protagonisti il duo Stefano Maffizzoni, flauto e Giulio Tampalini, chitarra con le sonorità di un ricco e vario programma che spazia da Giuliani a Piazzolla.

Nono concerto il 28 luglio nella Piazza Castello di Moresco, straordinario borgo, con il violino di Marco Bronzi e l’arpa di Davide Burani. Decima serata a Pedaso, il 29 luglio, con il grande chitarrista Aniello Desiderio e undicesima, il 30 luglio, col Quartetto Guadagnini nella suggestione del Castello della Rancia di Tolentino per un programma che vede musiche di Webern, Mozart e Beethoven. Il 31 luglio, dodicesima serata del festival al Castello di Falconara Marittima con il soprano Rossella Marcantoni ed alcune giovani voci dell’Accademia Internazionale Maria Malibran di Altidona in un programma dedicato a “canzoni d’amore”.

Il mese di agosto apre il tredicesimo appuntamento del festival, il 2, con il pianista francese Bertrand Giraud a Fermo, Chiesa di San Zenone, in un programma che accosta brani insoliti di Françaix e Chabrier a celeberrimi capolavori di Chopin. Ritorno a Loreto, il 4 agosto, per il quattordicesimo concerto che vede protagonista il grande soprano Daniela Dessì, assieme a Marco Sollini al pianoforte. Davvero speciale il programma che è dedicato ad “Ave Maria” dei più diversi autori con pagine celeberrime ed alcune musiche nuove composte per l’occasione.

Il quindicesimo appuntamento, il 5 agosto, vede una rinnovata sinergia con il Fai Marche per la sede della Chiesa di Santa Maria di Portonovo di Ancona e col supporto dell’Università delle Marche. Interprete il duo dei fratelli Aurelio e Paolo Pollice, pianoforte a 4 mani, per un programma dedicato al mondo delle trascrizioni operistiche.

Ancora a Ponzano di Fermo il 7 agosto, sedicesimo concerto, con il grande clarinettista Piero Vincenti, assieme alla pianista albanese Marsida Koni ed un variegato programma di  “Non solo Klezmer”. Per il diciassettesimo concerto del 9 agosto il festival si trasferisce al nord delle Marche, nell’antica Pieve di San Giovanni a Carpegna, immersi nella solennità di Bach, Mozart e Beethoven interpretato dal duo  Aldo Campagnari, violino e Federico Bracalente, violoncello.

Torre di Palme ospita il diciottesimo appuntamento della rassegna, l’11 agosto, con la voce del soprano coreano Kyunghye La in duo con la pianista marchigiana Cecilia Airaghi e significativi cicli liederistici di Schumann e Brahms.

Diciannovesima serata a Offida, il 14 agosto, presso la Chiesa di Santa Maria della Rocca, con il pianista russo Yuri Bogdanov interpretete di grandi capolavori di Ciaikovskij (Le Stagioni) e Musorgskij. Per il ventesimo concerto del festival, a Ponzano ancora una volta, il 18 agosto è il giovanissimo olandese Aidan Mikdad, vincitore del Concorso Pianistico “A. Scriabin” di Grosseto a cimentarsi con opere di Beethoven, Scriabin, Rachmaninov e Stravinsky.

A chiudere la lunga carrellata estiva, il 20 agosto, il duo Sollini e Barbatano assieme ad alcuni “friends” in un programma a sorpresa e in un’atmosfera lieta e piacevolissima che lascerà spazio anche ad alcune gustose degustazioni enogastronomiche.




Il Pensiero Strategico: una necessità quotidiana

CONFERENZA DEL GENERALE GIORGIO BATTISTI AD ASCOLI PICENO

 

Ascoli Piceno,  26 maggio 2016. Ieri sera  si  è concluso  il  ciclo di conferenze “Il Pensiero Strategico: Istruzioni per l’uso – Come affrontare i problemi del presente tra innovazione e tradizione”. Alla Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani, sede del Consiglio Comunale di Ascoli Piceno, il Generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti, Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, ha tenuto un intervento dal titolo “Il pensiero strategico: una necessità quotidiana”. Finalità del seminario era sottolineare, anche attraverso il racconto della ultraquarantennale esperienza di Comandante in Italia e all’estero, l’ importanza concreta che strategia, pianificazione e approccio strategico hanno oggi nella vita di tutti i giorni, per la soluzione di problemi e per assumere decisioni in modo efficace ed efficiente. A maggior ragione, per le Amministrazioni ed Istituzioni locali che hanno il non facile compito di gestire la cosa pubblica, in un’epoca caratterizzata da carenza di risorse. Si è trattato dell’ultimo di una serie di quattro incontri formativi rivolti principalmente ai Consiglieri ed agli Assessori del Comune di Ascoli Piceno che  hanno suscitato notevole interesse  anche presso la cittadinanza ascolana. L’iniziativa, promossa dal Comune di Ascoli Piceno in collaborazione con il 235° Reggimento Addestramento Volontari “Piceno”, che è intervenuto con due Ufficiali Superiori, si è svolta durante l’intero mese di maggio: Il Tenente Colonnello Daniele Raggi (il 4 ed il 9 maggio) e il Maggiore David Bastiani (il 18 maggio) hanno sviscerato, con professionalità e specifica competenza,  i temi relativi alle origini del pensiero strategico, alla tradizione della strategia e dello stratagemma, alla soluzione dei problemi secondo il modello proposto dal celebre pensatore Paul Watzlawick, alla comunicazione strategica.

 

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Presentazione GEN. C.A. GIORGIO BATTISTI

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Dossier Immigrazione

 

San Benedetto del Tronto – Emergenza immigrazione, rotta mediterranea, invasione, costi, pericolo islamico. Le parole della paura spesso ostacolano le scelte politiche e di civiltà, non facili, che dobbiamo adottare. Dobbiamo fermarci ad analizzarle, soprattutto sulla base dei dati e non di voci, sensazioni, o, come si usa dire, di percezioni. Per la prima volta l’arrivo di stranieri in Italia ha superato l’emigrazione degli italiani nel 1976: è difficile quindi parlare di emergenza.

Da 25 anni un rapporto, il Dossier immigrazione, non solo fa il punto della situazione, ma la contestualizza, riporta i dati nazionali e locali, affronta i temi più difficili connessi all’immigrazione, allo scopo di fare chiarezza e permettere il formarsi di opinioni serie e concrete funzionali alle decisioni che dovrebbero essere prese. L’ultimo rapporto è stato realizzato da IDOS in partenariato con UNAR, l’ufficio antidiscriminazione della Presidenza del Consiglio ( Pari opportunità), la rivista interreligiosa “Confronti” e con il sostegno dei fondi dell’8 per mille della Chiesa Valdese.

La presentazione a San Bendetto del Tronto, sabato 28 maggio, alle ore 10 in viale Trieste 40, è quindi un momento importante anche a livello locale.

Desantila Hoxha, responsabile del centro ricerca e promozione interculturale del comune di Ortona, chiarirà numeri, temi e problemi italiani, anche i più scomodi, come quello degli irregolari, dei costi, che sono in attivo per l’Italia, dell’appartenenza religiosa , che è soprattutto cristiana, dell’occupazione.

Vittorio Lannutti, che ha curato le pagine del Dossier dedicate alle Marche, non solo fornirà i dati della situazione, ma informerà circa la creazione di una rete regionale contro le discriminazioni.

Lo stesso Lannutti presenterà poi una ricerca europea che propone finalmente una politica migratoria dell’Unione che parta dai paesi d’origine e, per gli immigrati, una integrazione che punti ad un loro ruolo maggiormente attivo.

Ma qual è, nelle Marche, la situazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo ? Ne parla Enrico Bartolomei, presentando anche un sistema di accoglienza coordinato da un gruppo di enti che vanno dallo Stato agli enti territoriali alle organizzazioni non governative.

Il sindacalista della UIL, Omar Khattab, referente per le Marche dell’Ufficio Immigrati, ricorda che il riconoscimento dei diritti di tutti i lavoratori, anche stranieri, favoriscono la stabilità e l’inclusione sociale.

Lo scrittore di origine algerina Tahar Lamri, in Italia da 30 anni e naturalizzato italiano, affronta lo spinoso tema dell’Islam in Italia. I rapporti sono spesso condizionati dal linguaggio oltre che dal contesto internazionale. Lo scrittore punta quindi molto sulla comunicazione per impedire che si scavi un divario pericoloso.

I lavori, coordinati dal prof. Gianluca Vagnarelli, dell’Università di Macerata, docente di teoria e pratica della cittainanza, saranno conclusi dal giornalista Fausto Spegni, uno dei primi che si sono occupati per la RAI di migrazioni.

Ha collaborato per l’organizzazione l’associazione Tandem, della rete regionale contro le discriminazioni, che fra l’altro sta documentando la oggi difficilissima situazione del campo profughi di Idomeni, in Grecia.




Foto del giorno

 

di Paolo T.

 

 

 

Grottammare, 2016-05-26 – Castelli, ph Paolo T.




Rischio amianto: aspetti tecnici e sanitari all’UniUrb

Venerdì 27 maggio il convegno

 

Urbino – Venerdì 27 maggio nell’Aula Magna di Palazzo Battiferri si terrà il convegno “Rischio Amianto: aspetti tecnici e sanitari” organizzato dall’Università degli Studi di Urbino con CIPEF, Punto Amianto e con il patrocinio di Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Pesaro Urbino, ASUR Marche 1, Ordine Consulenti del Lavoro Provincia di Pesaro Urbino.

Dalle 9,30, dopo il saluto del rettore Vilberto Stocchi, interverranno Oliviero Gessaroli, Responsabile del Servizio Sicurezza e Prevenzione dell’Università di Urbino e il Geometra Eliano Marangoni, Responsabile del Rischio Amianto della Carlo Bo, che illustrerà il Piano Nazionale Amianto e gli incentivi previsti dalla legge per lo smaltimento. Dopo di lui la dottoressa Sonia Fontana, Dirigente Medico all’Asur Marche AV1 di Fano, prenderà in esame gli aspetti sanitari ed epidemiologici legati all’amianto per poi ridare la parola a Marangoni che parlerà dei metodi di bonifica dei materiali contenenti amianto. Dopo l’intervento sul regime sanzionatorio in vigore, tenuto dal professor Roberto Brunelli, penalista dell’Ateneo, si proseguirà con l’analisi della dott.ssa Fontana sulle patologie e sulle cure più attuali del mesotelioma da amianto. Conclusioni affidate al professor Paolo Pascucci, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e Presidente di Olympus, l’Osservatorio permanente sulla sicurezza del lavoro.

<Il convegno si pone l’obiettivo di informare al meglio tutti coloro, pubblici e privati, che devono far fronte alla presenza di amianto o del suo smaltimento> spiega Gessaroli. <Un’attività che l’Università di Urbino svolge da anni, anche attraverso un e-learning che vorremmo potenziare e diffondere>. Informare per gestire al meglio <è un aspetto fondamentale> conferma Marangoni. <per il dirigente pubblico, per gli amministratori di condominio e per il singolo cittadino, anche per evitare inutili allarmismi. Fondamentale in questi casi è il rispetto della legge, a cominciare dagli enti pubblici, che in base al D.M. 06.09.1994 prevede la nomina del Responsabile Rischio Amianto, figura obbligatoria e indispensabile per gestire al meglio la custodia, manutenzione e bonifica dei M.C.A>. <Purtroppo il Censimento Regionale Amianto partito nel 2002 è stato ultimato per le imprese e per gli enti pubblici, ma la terza e ultima fase, riguardante i condomini e i privati> rivela Marangoni <non è mai stata effettuata. Si spera che ora il Piano Nazionale Amianto, varato nel 2013, possa far sì che anche nelle Marche si concluda questa analisi importantissima. Va detto che nella Regione Marche il Censimento dei M.C.A. ha riguardato sia quello in matrice friabile che quello in matrice compatta, il c.d. Eternit. Per dare tutte le risposte utili ai cittadini sarebbe importante istituire in ogni Comune uno “Sportello Informativo Amianto”, anche per evidenziare il fatto che, in presenza di M.C.A. (in particolare quello più comunemente presente nel territorio e cioè i prodotti in “cemento-amianto”) in buono stato di conservazione e non soggetti a “fattori di disturbo”, con l’Amianto si può anche convivere>. 




Piceno Promozione a Navalia

La fiera specializzata nella cantieristica navale e la pesca che si tiene a Vigo (Spagna) dal 24 al 26 maggio 2016

 

 

Ascoli Piceno – La Piceno Promozione – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Ascoli Piceno – Enterprise Europe Network, partecipa alla fiera Navalia di Vigo (Spagna) dal 24 al 26 Maggio 2016 con un proprio stand di 72 mq, insieme a sei aziende del settore nautico.

 

Oltre a G.E.M. elettronica s.r.l., Mori Carlo s.r.l., Idromeccanica Forani & Pecorari s.n.c., Frigoemme s.r.l. e C.M.M. Costruzioni Meccaniche Marine, aziende che fanno parte della Rete Nautica Integrata, è presente anche l’Elettromeccanica ABC s.n.c.

La Rete Nautica Integrata è stata costituita grazie alla volontà e al lavoro della Camera di Commercio di Ascoli Piceno e la sua Azienda speciale Piceno Promozione, con l’obiettivo di svolgere, in comune, attività di ricerca e di promozione commerciale e di missioni economiche, finalizzate allo sviluppo di opportunità di vendita nei mercati internazionali.

 

Navalia è la fiera più importante in Spagna per la cantieristica navale e la pesca, un evento che attira da tutto il mondo produttori e distributori di materiale, macchinari e tecnologia per la costruzione navale, aziende specializzate in servizi marittimi e di ingegneria, armatori e industrie affini.

 

La manifestazione rappresenta una importante opportunità per la valorizzazione della produzione, dell’immagine, dell’attività e la professionalità delle aziende che vi partecipano.




Spettacolo “Il Viaggio” al Teatro delle Energie

 

SABATO 28 MAGGIO 2016 ORE 20,00 TEATRO DELLE ENERGIE

GROTTAMMARE

 

 

Grottammare – Sabato 28 Maggio alle ore 20,30 presso il Teatro delle Energie di Grottammare, i ragazzi del Laboratorio Teatrale ANFFAS Onlus di Grottammare, condotto dalle docenti Maria Sforza e Antonella Crivellaro, porteranno sulle scene lo Spettacolo Teatrale “Il Viaggio” ispirato all’opera «l’assemblea degli uccelli» del poema persiano di Far?d ad-d?n ?A???r. Tutti gli uccelli del mondo si radunano per decidere chi sarà il loro re. L’upupa, che è il più saggio fra loro, li convince ad intraprendere la ricerca del leggendario Simurgh. Si tratta di un’allegoria, nella quale la ricerca del Simurgh, la Fenice, rappresenta la ricerca di Dio, l’upupa rappresenta un maestro Sufi, e ognuno degli altri uccelli rappresenta un vizio umano che ostacola il raggiungimento dell’illuminazione spirituale.

Gli Attori, ragazzi con disabilità intellettiva e relazionale, seguendo un percorso di lavoro e di espressione corporea, che si realizza nel “Teatro Fisico” sperimentano l’occasione reale per conoscersi e conoscere attraverso il tempo. Il teatro diventa strumento per scoprire il valore della relatività dove barriere e pregiudizi non esistono, uno strumento privilegiato di integrazione e inclusione, che per sua natura accetta la diversità come condizione “normale”. Anche questo spettacolo permette ai nostri ragazzi di dare voce a sentimenti, emozioni, al linguaggio poetico che è dentro ad ognuno ma che spesso è difficile da esprimere; ognuno diventa protagonista di sé in base alle proprie potenzialità.

I nostri ragazzi Vi aspettano tra il pubblico per sentire il Vostro caloroso e affettuoso applauso. L’ANFFAS Onlus di Grottammare invita tutta la cittadinanza a partecipare e onorare l’impegno dei nostri “Bravissimi Attori”.




Quale futuro per la diroccata chiesa di San Francesco in Candelara?

 

Grande successo di pubblico per la giornata di studio dedicata all’ex-chiesa conventuale di Candelara

 

«Francesco, va e ripara la mia chiesa che, come vedi, è tutta in rovina!». 

 

 

Candelara – Così domenica scorsa, Lorenzo Fattori ha salutato i partecipanti alla tavola rotonda intitolata “Quale futuro per la diroccata chiesa di San Francesco in Candelara?”, fortemente voluta dalla Pro Loco di Candelara e dal Terzo Consiglio di Quartiere. I saluti dell’amministrazione comunale, proprietaria dell’ex-edificio ecclesiastico, sono stati portati dal vicesindaco Daniele Vimini, che si è soffermato nel suo saluto sull’importanza dell’ascolto delle esigenze del territorio, e dal presidente del Terzo Quartiere Nicholas Blasi il quale ha detto che per la prima volta nel territorio in occasione della “Notte dei Musei” si è svolta una vera propria staffetta di eventi di grande valore artistico. Erano inoltre presenti l’on. Oriano Giovanelli (che durante il suo mandato di Sindaco di Pesaro, nel 1997, ha promosso il restauro del tetto della chiesa), l’ass. Sara Mengucci ed il presidente provinciale delle Pro Loco Damiano Bartocetti.

La prima relazione è stata quella della prof.ssa Grazia Calegari che, oltre ad aver ripercorso la storia della chiesa di San Francesco, si è soffermata sull’iconografia delle immagini francescane in essa conservate, evidenziando il ruolo della beata Michelina Metelli che, secondo la leggenda, è stata colei che ha voluto il convento di Candelara; inoltre naturalmente, come in ogni chiesa francescana, un particolare culto era riservato all’Immacolata Concezione.

È seguito l’intervento della dott.ssa Milena Baldelli che ha evidenziato come, nonostante l’intervento di restauro del 1997, negli ultimi anni l’edificio sia stato soggetto a diverse tipologie di dissesti dovuti a fattori strutturali, idrogeologici, atmosferici e antropici. Attualmente è senz’altro necessario il ripristino di una situazione sanitaria, asportando lo strato di guano depositatosi lungo gli anni sul pavimento e sulle pareti, e la rimozione di tutti i materiali estranei depositati all’interno senza alcun motivo evidente. Indispensabile identificare le cause di una lesione tuttora attiva che interessa una parete della sacrestia già da prima del 2008, e dell’umidità di risalita che coinvolge la stessa sacrestia e la chiesa. Individuate le cause bisognerà studiare gli opportuni interventi.

Gli architetti Fabio Pradarelli e Deborah Sparacca, che hanno redatto il progetto di valorizzazione del nuovo borgo di Candelara, hanno evidenziato l’importanza di una struttura polifunzionale come quella di San Francesco per incentivare il turismo attraverso un programma mirato fatto di mostre e concerti.

Marco Maria Scriboni ha invece illustrato le diverse varietà di fondi europei affermando che, come primo passo, è necessario disporre di un progetto sull’utilizzo futuro dell’immobile per poi redigere la domanda di finanziamento dello stesso.

Lorenzo Fattori, invece, ha dapprima tenuto una relazione sullo stato di dispersione dei beni mobili dell’ex-chiesa conventuale francescana, cercando di catalogare quelli ancora presente nel territorio candelarese. Successivamente ha presentato il restauro della statua, realizzato gratuitamente dal socio della Pro Loco Guidotti, evidenziando la bellezza dell’intaglio della stessa ed affermando che l’autore anonimo potrebbe ricercarsi nella cerchia degli autori delle statue francescane della chiesa fanese di Santa Maria Nova.

Infine Marco Andreani, dell’Associazione Macula che ha realizzato la campagna fotografica nell’ex Chiesa di San Francesco, ha esordito dicendo che entrare in quell’edificio dell’ex Chiesa di San Francesco, chiuso al pubblico da decenni, è stato una grande emozione. Al di là delle impalcature, dei materiali di scarto, dello strato di guano che ne ricopre la pavimentazione e dello stato generale di abbandono, si tratta infatti di un luogo che esercita un fascino straordinario. Lo scopo della ricognizione fotografica era sia di permettere al pubblico – attraverso le immagini – di effettuare una sorta di “visita virtuale” dell’edificio, altrimenti inaccessibile, sia sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni nei confronti dell’importanza della chiesa e della urgente necessità di un restauro. Per questo motivo, nello scattare le fotografie, Andreani ha provato a muoversi contemporaneamente su due piani: da una parte ha cercato di documentare in maniera il più possibile analitica lo spazio in tutta la sua estensione, dall’altra – al di là di un rilievo puramente tecnico –  non ha voluto rinunciare a restituire le intense suggestioni emanate dal luogo, giocando soprattutto con la luce proveniente dalle finestre poste nella parte alta delle pareti. Analogamente il montaggio delle 28 fotografie in fase di allestimento è stato effettuato secondo due direttrici di movimento: dalle inquadrature più larghe e panoramiche fino ai primi piani di alcuni dettagli, ed al tempo stesso procedendo dalla rappresentazione della parte inferiore della chiesa a quella superiore, fino ad arrivare al tetto.

 

L’incontro di domenica 22 maggio ha avuto il duplice compito di sensibilizzare il pubblico sull’importanza storica e artistica dell’ex-edificio ecclesiastico conventuale e quello di ricordare all’amministrazione comunale, proprietaria dello stesso, la necessità di interventi immediati per tramandarlo al futuro, anche perché esso rappresenta una grande risorsa turistica per il paese di Candelara.




A Macerata torna la 2a Baby Running delle Marche

 

Macerata – Per il secondo anno Macerata sarà teatro di un evento sportivo a misura di famiglia unico in tutte le Marche:  la 2a Baby Running tornerà il 29 maggio 2016 ai Giardini Diaz e vedrà in gara mamme, papà, nonni o zii che spingono un passeggino o che portano il bimbo in marsupio o fascia.

Organizzata in collaborazione col sito web mammemarchigiane.it, la corsa si terrà in occasione della 32a STRAMACERATA, organizzata dall’associazione polisportiva dilettantistica ACLI Macerata, in collaborazione con US ACLI Macerata, US ACLI Marche e col patrocinio del Comune di Macerata.

Si tratta di una camminata veloce, in totale sicurezza dei bambini e in tempi adeguati ai genitori. Il percorso è di 3,5 km. Verranno premiati le prime tre DONNE classificate ed i primi tre UOMINI.

PER INFORMAZIONI E PRE-ISCRIZIONI SULLA BABY RUNNING

tel. 328.2644890 – Martina
349.3726757 – Silvia

oppure per email clubdellemamme@gmail.com 

www.mammemarchigiane.it 

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