Foto del giorno

 

San Benedetto del Tronto, 2016-05-27 – una Camicia Vittorio Camaiani per te




Piernicola Cocchiaro, “Cercavo proprio te!”

San Benedetto del Tronto – La copertina del libro “Cercavo proprio te!“, allegato al catalogo, con il quale Piernicola Cocchiaro racconta i 19 anni di “Scultura Viva”.
Di seguito il brano che spiega il perchè del titolo.

“Cercavo proprio te!” mi disse Ivano Pennesi incrociandomi nella hall del municipio, mentre stava uscendo dalla porta a vetri della segreteria del sindaco situata al piano terra. Era all’incirca il mese di marzo del 1996 e Ivano Pennesi, che aveva ricoperto per anni il ruolo di Direttore dell’Azienda di Soggiorno di San Benedetto del Tronto, era da tre anni circa, assessore al turismo della giunta comunale retta dal Sindaco Paolo Perazzoli.
“Stavo pensando a te” aggiunse Ivano, “perchè mi è arrivata una lettera di una signora di Porto d’Ascoli, Daniela Bruni, che ha allegato anche un articolo ritagliato dalla rivista Oggi. Vieni con me, te la faccio leggere!” Raggiungemmo la segreteria del Sindaco e Ivano mi mostrò la lettera con il ritaglio della rivista che riguardava una manifestazione di scultura che si era tenuta sui massi della diga foranea di Caorle, una bella cittadina sul mare vicino a Venezia.
Delle due foto del ritaglio, una mostrava gli scultori che stavano scolpendo i massi frangiflutto e
l’altra alcune opere già finite. Nella lettera la cittadina chiedeva a Pennesi se non fosse possibile organizzare anche a San Benedetto una cosa simile, visto che la città ha uno dei moli più lunghi d’Italia e per di più con centinaia e centinaia di massi in travertino.
“Pensi che sia possibile?” continuò Ivano, “Te la sentiresti di buttare giù un progetto, con i costi e tutto il resto?”… (il resto lo potrete leggere sul libro)

Conosciamo gli artisti partecipanti al prossimo Ventennale di Pittura & Scultura Viva (5/12 giugno 2016)

ROBERTO SPACCAPANICCIA (Ospite locale)

Nasce a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) nel 1979.
Si diploma come perito agrario specializzato in enologia nel 1998.
Fin dalla tenera eta’ si applica insieme al nonno Angelo alla pratica della Rabdomanzia e nel 1994 all’arte dei bonsai. Questo costante e continuo contatto con la Natura andranno poi a svilupparsi in un percorso esperienziale che avrà la sua compiuta manifestazione nell’espressione artistica del Biopercezionismo (2013).
Nel 2006 inizia la sua produzione utilizzando la tecnica del restauro , per passare successivamente all’ideazione e alla realizzazione di mobili e oggetti dalle forme innovative, creati però con l’impiego e la lavorazione di materiali classici come il legno massello. Egli, nella sua opera si sente attratto ed appagato nel praticare l’antica arte del “togliere”, dapprima con il legno poi con la pietra ed oggi con il cristallo di Onice.
Nel 2009 incontra Benedetto Bustini , docente universitario, artista e profondo conoscitore dell’arte, che diventerà il suo “maestro”. Grazie a Bustini si dedica allo studio della storia dell’arte in tutte le sue forme ed inizia a scoprire anche la pittura. Ne segue una costante e profonda ricerca del “nuovo” perseguita per molti anni , fino alla riflessione che nel 2013 lo porta alla maturazione del progetto del Percezionismo. Nel 2015 decide di aprirsi alla critica e al pubblico. Vive e lavora a Montedinove (Ascoli Piceno).

foto di MAM, Museo d'Arte sul Mare.
foto di MAM, Museo d'Arte sul Mare.

 

Pittura e Scultura Viva

Pittura e Scultura Viva




Conto alla rovescia per la Granfondo San Benedetto

 

Tutto pronto a San Benedetto del Tronto (Ap) per il grande evento di domenica 29 maggio.
Iscrizioni online possibili fino al 26 maggio.
Ci si potrà iscrivere in loco anche il 28 maggio. 

 
San Benedetto del Tronto, 25 maggio 2016 Ultimi preparativi a San Benedetto del Tronto per domenica 29 maggio, giorno in cui si terrà la 7ª edizione della Granfondo San Benedetto del Tronto. Un grande evento nato per promozionare questa bellissima città della costa adriatica, l’entroterra piceno e le loro tante eccellenze enogastronomiche.

Il quartier generale sarà ubicato in Piazza Giorgini, cioè nel pieno centro di San Benedetto, proprio davanti al Faro, uno dei simboli di questa località turistica. Ciò permetterà a ciclisti e accompagnatori di trascorrere ore piacevoli camminando per vetrine e locali. Senza dimenticare l’ampia area espositiva che anche quest’anno sarà allestita sempre in piazza Giorgini. La segreteria sarà attiva dalle ore 14 alle ore 20 di sabato 28 e dalle ore 6.30 alle ore 7.30 di domenica 29.

Fino al 26 maggio sarà possibile iscriversi online a 30 euro tramite il sito di KronoService. Il 28 maggio, invece, ci si potrà iscrivere in loco a 35 euro. Per le società con almeno dieci iscritti quota di 20 euro ad atleta, la stessa prevista per coloro che sceglieranno la “partenza alla francese”. Per i diversamente abili, invece, iscrizione gratuita.

Si ricorda che per il ritiro del pettorale sarà obbligatorio esibire la tessera in corso di validità 2016. In alternativa, nel caso in cui qualcuno verrà a ritirare i pettorali per più persone, sarà necessario che esibisca il modulo presente sul sito dell’evento compilato in tutte le sue parti.

Due le partenze agonistiche, entrambe da viale Buozzi: il lungo di 164 chilometri e 2650 metri di dislivello partirà alle ore 8, mentre 30 minuti dopo sarà dato lo start al corto di 78 chilometri e 1200 metri di dislivello. Prevista anche la partenza alla francese dalle ore 7 alle ore 7.30.

Particolarmente curati lungo i percorsi saranno il ristoro di Offida, dove ad allietare i ciclisti ci sarà anche musica, e quello di Spinetoli, dove sarà possibile assaporare l’oliva ascolana fritta. Tutto ciò grazie alla collaborazione di O-live e di Santa Barbara Machines. Senza dimenticare il ristoro finale, dove ci saranno dolci del Forno Mingroni e dell’Antico Caffé Soriano, frutta, parmigiano e tante bevande, ma soprattutto pizza calda cotta nel forno a legna. Ciò grazie alla collaborazione dell’Associazione pizzaioli marchigiani e al contributo di C.I.M.A. Srl di Acquaviva Picena, della Sabelli Spa di Ascoli Piceno e della Sforza Forni di Cupra Marittima. Via, poi, al pranzo, sempre a base di prodotti tipici.

Belle le premiazioni in programma. La grande novità di quest’anno sarà il Trofeo Santa Barbara Machines, offerto dall’omonima ditta di lavorazioni meccaniche di precisione, che ha sede a Spinetoli (Ap). Questo verrà assegnato ai vincitori assoluti sia del lungo che del corto, uomini e donne. I quattro vincitori, inoltre, riceveranno anche un proteggi bici della Think-Pro. Premiazioni, poi, per i primi tre di ogni categoria e per le prime dieci società. La vincitrice riceverà un telaio della Frw e prodotti enogastronomici offerti dalla Pasta Campofilone. Previsti, poi, per tutte, altri prodotti enogastronomici e un prestigioso piatto in ceramica. Molte premiazioni saranno effettuate con materiale offerto dalla Ciclo Promo Components, dall’Alé e da Soluzioni Visive di Civitanove Marche. Diversi, inoltre, i premi a sorteggio. Senza dimenticare le premiazioni per tutti i finisher, che riceveranno una borraccia della Decathlon griffata con il logo della granfondo e un Hydra Drink della Named Sport.

Sicurezza al top e ricco pacco gara (una bottiglia di ottimo vino Ciù Ciù, un pacco di pasta della Campofilone, prodotti della Named Sport e della WD-40, una borraccia della Raceone e un kit proteggi smartphone Eleven della Ciclo Promo Components) saranno gli altri punti forti di questa manifestazione, organizzata dall’Asd Bicigustando in collaborazione con l’Amministrazione comunale sambenedettese.

Molto curato, infine, l’aspetto dell’accoglienza. Oltre alle tante strutture alberghiere convenzionate, gli organizzatori hanno anche riconfermato il soggiorno omaggio per tutti gli iscritti, che avranno così la possibilità di pernottare gratuitamente la sera del 28 maggio purché portino con loro un accompagnatore pagante. Tutto ciò è stato reso possibile dalla disponibilità dell’Associazione albergatori Riviera delle Palme.

La manifestazione sarà valida come prova del Marche Marathon – Ciclo Promo Components – Trofeo Named Sport, dell’Alé Challenge e dell’InBici Top Challenge.

Ulteriori dettagli sul sito internet e sulla pagina Facebook della manifestazione.




Anls: “Giù le mani dai lavoratori stagionali!”

 

San Benedetto del Tronto – La petizione popolare Argos sbarca anche a San Benedetto, località nella quale i lavoratori stagionali sono migliaia. “E’ un iniziativa – racconta Donato Coccia, referente per la raccolta delle firme nella nostra città – che nasce da diverse sigle sindacali nate dopo la rivoluzione del sussidio attuato da questo governo. In pratica hanno dimezzato il sussidio di disoccupazione ai lavoratori stagionali, mettendo in difficoltà 300.000 persone in tutta Italia. Io faccio parte dell’Anls,  Associazione nazionale lavoratori stagionali, e con questa proposta di legge chiediamo che ad ogni giorno lavorato corrisponda un giorno di disoccupazione e non la metà, come invece è adesso. La proposta di legge dovrà raccogliere 50mila firme entro il 31 luglio per poter approdare in Parlamento e possono votare tutti gli aventi diritti al voto. A San Benedetto è possibile votare presso l’Urp (Ufficio relazione con il pubblico) del Comune, a piano terra. “La petizione popolare Argos è a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare scritta da Carla Lotti e Riccardo Iovine in collaborazione con il Comitato tutela turismo, già abilitato” si legge in una nota dell’associazione sindacale nella quale si chiedono tre mesi di sussidio di disoccupazione in più.




Botteghe di mestiere: Costruire – Centro Studi e Formazione è in prima fila

 

Quella del bando “Botteghe di mestiere” è un’iniziativa di politica occupazionale con la finalità di avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’artigianato attraverso una reale esperienza sul campo.

 

San Benedetto del Tronto – Il 25 maggio c.a., presso la sede di Costruire – Centro Studi e Formazione a San Benedetto del Tronto (AP), alla presenza del notaio Dott.ssa De Berardinis Alessandra, è stato firmato l’accordo che vede il centro di formazione come ente capofila e soggetto promotore del programma S.P.A. – Sperimentazioni di Politiche Attive (Botteghe) ideato da Italia Lavoro (in qualità di ente strumentale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) e finalizzato alla promozione di un sistema di Botteghe di Mestiere e dell’innovazione.

Costruire – Centro Studi e Formazione, da sempre sensibile alle iniziative che aprono le porte al lavoro ha risposto da subito al progetto che propone un modello di formazione rivolto ai giovani sotto i 29 anni per favorire un processo di riscoperta dei mestieri manuali. Fondamentale è stata la collaborazione con Maurizio Piergallini, presidente della CLAAI della provincia di Fermo, che ha coinvolto dieci di aziende delle province di Ascoli Piceno e di Fermo.

Trattandosi di lavori artigianali, le aziende coinvolte fanno tutte parte del settore agroalimentare: Maccheroncini “La Campofilone”, Pan De Coca e Comida a Kilo di San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno, Ristorante Merendero di Sant’Elpidio a Mare, Osteria dell’Arco di Magliano di Tenna, Azienda Agricola Vitivinicola Terra Fageto di Pedaso, La Campofilone e La Campofilone Agro di Campofilone.

Grazie a queste eccellenze marchigiane il progetto si è posizionato al 27° posto su 40 finanziati in tutta Italia.

“La conoscenza e il saper fare sono gli “ingredienti” di un buon lavoro!” ha commentato con soddisfazione l’ad di Csf, Mascia Mancini.

 




Ad Ascoli Piceno la Camera di Commercio Italo-Moldava

 

Tutto pronto per la giornata Paese e per l’inaugurazione della sede di rappresentanza della CCIM

 

Ascoli Piceno – L’appuntamento è per domani, 28 maggio, alle ore 10,00 presso la Sala Gialla della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, dove S.E. Stela Stingaci, Ambasciatore della Repubblica Moldova in Italia, farà la presentazione Paese. A seguire, nel primo pomeriggio, toccherà a lei tagliare il “nastro” presso la nuova sede della Camera di Commercio Italo-Moldova, in Località Villa S. Antonio di Ascoli Piceno.

Per l’occasione sarà presente il Consiglio della Camera di Commercio Italo-Moldova (CCIM): il Presidente Sergio Capatti, il Segretario Generale Eleonora Pripa, il Vicepresidente Pasquale Di Gregorio, i consiglieri Monti, Barcati, Ghinassi e Granelli.

Si tratta di un avvenimento che darà concretamente l’avvio ad un progetto di collaborazione tra i due Paesi, attraverso il quale le nostre imprese potranno valutare i percorsi da seguire per il processo di internazionalizzazione.

La CCIM, già attiva dal 2004, riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico nel 2008, ha l’obiettivo di promuovere ed intensificare le relazioni commerciali, finanziarie, culturali ed i rapporti di collaborazione economico-tecnica tra imprese italiane ed imprese moldave nei settori dell’industria, del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura, delle attività ausiliarie e del terziario.

Gli imprenditori e gli artigiani – sottolinea il Presidente camerale Gino Sabatini – attraverso il supporto della Camera di Commercio Italo-Moldava avranno modo di verificare direttamente dall’Italia la fattibilità di progetti di internazionalizzazione “matura”, avendo cioè la possibilità e la convenienza di mantenere le strutture nel nostro Paese e, nel contempo, di sviluppare solo la rete commerciale all’estero. Tutto questo potendo contare sull’opportunità di conoscere costi e tempi di realizzazione di un eventuale progetto e su un’assistenza qualificata in Moldova nelle fasi di sviluppo del business.

La Moldova – spiega Roberto Galanti, titolare della sede ascolana e consigliere della Camera di Commercio di Ascoli – oltre ad offrire vantaggiose opportunità di scambio e sviluppo commerciale, si porrà anche come piattaforma verso i Paesi della Federazione degli Stati Indipendenti, composta da 10 delle 15 repubbliche dell’ex Unione Sovietica e della quale anch’essa fa parte.




L’ambasciatore Croato all’UniMc

La Croazia – spiega Francesco Adornato – è molto interessata a rafforzare i legami con l’Italia, in particolare con la nostra regione, soprattutto per quanto riguarda il tessuto economico, sociale e imprenditoriale.

 

Macerata – Martedì 31 maggio l’Università di Macerata – Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali in collaborazione con il Dipartimento di Studi umanistici – accoglierà l’ambasciatore in Italia della Repubblica di Croazia Damir Grubiša.

In occasione della visita all’Ateneo, in collaborazione con Confindustria Macerata, è stato organizzato un incontro pubblico con la comunità accademica, le istituzioni e le imprese del territorio alle 10 nell’Aula Abside di Scienze politiche in piazza Strambi sul tema della Macroregione adriatico-ionica e sui rapporti tra Italia e Croazia.

“La Croazia – spiega il direttore del Dipartimento Francesco Adornato, che ha tenuto i contatti con l’ambasciatore – è molto interessata a rafforzare i legami con l’Italia, in particolare con la nostra regione, soprattutto per quanto riguarda il tessuto economico, sociale e imprenditoriale”.

All’incontro parteciperanno il rettore Luigi Lacchè, il sindaco di Macerata Romano Carancini, lo stesso Francesco Adornato insieme al direttore di Studi umanistici Carlo Pongetti, il dirigente del servizio attività produttive della Regione Marche Raimondo Orsetti, il presidente della sezione calzaturieri di Confindustria Macerata Tonino Ciannavei e i docenti Roberto Valle della Sapienza di Roma e Ronald Car di Unimc.




Amat suggerisce

Sabato 28 maggio al Teatro Gentile di Fabriano

RIFLESSI DAL CIELO

di Laura Trappetti

 

 

 

RIFLESSI rid
 

 

E QUESTA SERA IMPERDIBILE APPUNTAMENTO CON LA MUSICA A PESARO, DANILO REA E RAMIN BAHRAMI… IN BACH! INFO QUI




Noi, i Nonni e la Storia

 

Cossignano – Gli alunni della Scuola Primaria di Cossignano hanno partecipato al concorso “ESPLORATORI DELLA MEMORIA” promosso dall’Associazione nazionale mutilati ed invalidi sezione regionale delle Marche, volto alla promozione del dialogo trans-generazionale attraverso la conoscenza critica di eventi storici e la competenza documentale ed interpretativa relative agli eventi della prima e seconda guerra mondiale.

 

Guidati dal gruppo docente, i piccoli alunni sono stati accompagnati nella esplorazione storica di testimonianze, documenti e reperti, attivando contatti intergenerazionali con i veri protagonisti della storia all’interno delle famiglie e, attraverso una critica lettura degli eventi bellici, hanno elaborato un progetto didattico di ricerca, catalogazione e presentazione delle tracce e delle memorie del loro territorio.

Pietre della Memoria

Pietre della Memoria

La “pietra della memoria” scelta dai ragazzi è stata il Monumento ai Caduti di Cossignano, presso il quale ogni anno l’Amministrazione Comunale e gli alunni delle classi quinte organizzano la commemorazione del IV Novembre. Il lavoro svolto dagli alunni si è basato sulla raccolta di tutti i documenti che testimoniano questa ricorrenza e la loro attiva partecipazione all’iniziativa dall’anno dal 2009 fino ad oggi, attraverso la raccolta e la presentazione multimediale di foto e filmati. La progettualità è stata arricchita con l’elaborazione di un percorso che gli alunni della Scuola Primaria hanno realizzato nell’ultimo biennio con gli anziani del territorio: attraverso le testimonianze verbale dei lori nonni, che pieni di entusiasmo hanno ricordati i loro vissuti durante la guerra e dopo, i bambini hanno voluto ricostruire la storia.

 

L’eccellente lavoro dei ragazzi è stato raccolto nella elaborazione di tre filmati, realizzati con la collaborazione dell’Amministrazione comunale che ha supportato l’intera iniziativa, con i quali la Scuola ha partecipato al Concorso indetto dall’A.N.M.I.G. classificandosi fra le Scuole primarie premiate della Regione Marche. Nella giornata di lunedì 23 maggio 2016, la referente per la Regione Marche del Concorso “Esploratori della memoria anno scolastico 2015/2016” Silvana Giaccaglia ha premiato la Scuola primaria di Cossignano classificatasi al secondo posto unitamente ad altre quattro scuole per la sezione base del concorso, esprimendo le congratulazioni dell’Associazione per il lavoro realizzato e per la sensibilità mostrata dall’intero gruppo scolastico al messaggio ideale lanciato dal concorso.

 

Alla cerimonia di premiazione ha partecipato il Sindaco del Comune di Cossignano, Roberto De Angelis che, nel complimentarsi per il risultato raggiunto dalla scuola per merito degli alunni e dei loro docenti, oltre che di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dei progetti, ha evidenziato l’importanza di reperire testimonianze storiche del proprio territorio e di tutelarle.

 

L’esperienza del concorso “Esploratori della Memoria” è stato significativo per gli alunni, perché ha insegnato loro a leggere nel territorio i segni della storia, con particolare attenzione alle tracce monumentali, alle azioni e agli eventi umani, portandoli a riflettere sugli insegnamenti storici per arrivare alla convinzione che bisogna sempre cercare soluzioni pacifiche nelle difficoltà e sviluppare la cultura della pace.




Due le scuole marchigiane alla fase finale del concorso “Save Energy”

PREMIATE LE SCUOLE DELLA TERZA EDIZIONE DEL CONCORSO “SAVE ENERGY 2016”,

SECONDO POSTO PER LA MEDIA CURZI DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO

 

Umbertide (PG), 26 maggio 2016 – Sono ben due le scuole marchigiane che hanno avuto accesso alla fase finale di “Save Energy 2016”, il concorso che da tre anni Aimet, azienda che si occupa della fornitura di gas naturale ed energia elettrica, propone alle scuole dei territori in cui opera. Ieri mattina presso il Centro socio culturale San Francesco di Umbertide (PG) si è tenuta la cerimonia di premiazione alla quale sono intervenuti il presidente di Aimet Matteo Baldelli e l’amministratore delegato Patrizio Nonnato. “Quest’anno Save Energy ha visto la partecipazione di ben 19 scuole e, novità di quest’anno, per la prima volta il concorso ha superato i confini umbri, coinvolgendo, oltre ad istituti provenienti da Umbertide, Città di Castello, San Giustino e Corciano, anche le scuole marchigiane di San Benedetto del Tronto e Grottammare, territori in cui Aimet opera da circa un anno con un proprio ufficio in via Liberazione, 1 a San Benedetto del Tronto – ha affermato il presidente Baldelli – In tutto il concorso ha interessato circa mille studenti che hanno presentato progetti validi ed interessanti, dimostrando l’attenzione che le scuole riservano al tema delle risorse energetiche e dello sviluppo sostenibile”. “Con questa iniziativa abbiamo cercato di sensibilizzare le giovani generazioni ad un uso più consapevole delle risorse energetiche – ha aggiunto l’amministratore delegato Nonnato – e al contempo di sostenere le scuole attraverso premi in denaro, per un valore complessivo di 5.000 euro, da utilizzare per l’acquisto di materiale didattico”.

istituto Fazzini Mercantini - sesto classificato

istituto Fazzini Mercantini – sesto classificato

Terminati gli interventi, è stata la volta della cerimonia di premiazione delle dieci scuole finaliste che un’apposita giuria ha provveduto a selezionare accuratamente e che ieri mattina ad Umbertide hanno presentato una ad una i propri progetti, da riviste sull’energia a video sul risparmio energetico, da esibizioni di danza a disegni con slogan sullo sviluppo sostenibile, passando per calendari, giochi e presentazioni in power point. Ottimo il risultato ottenuto dalla scuola secondaria di primo grado Curzi dell’Istituto comprensivo Centro di San Benedetto del Tronto che, alla sua prima partecipazione al concorso, si è aggiudicata il secondo posto e la bellezza di un assegno da 1.100 euro grazie alla realizzazione di un calendario che racconta i 365 giorni dell’anno a ritmo di energia pulita e consigli per risparmiare. Al primo posto si è invece classificata la scuola media di Selci- Lama dell’Istituto comprensivo Leonardo da Vinci di San Giustino (PG) con il progetto “L’eterna lotta tra le energie rinnovabili e non rinnovabili” che si è aggiudicata un assegno da 1.300 euro mentre sul gradino più basso del podio è salita la scuola primaria Garibaldi del Primo circolo didattico di Umbertide (PG) che ha ottenuto 900 euro con il gioco “L’attenzione fa la differenza”. Tra le scuole premiate anche l’Istituto Fazzini- Mercantini di Grottammare, classificatosi al sesto posto ex equo che, con il progetto “Idee rinnovabili…dall’Europa a Grottammare” ha ottenuto un assegno da 200 euro.