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Consulta Giovani

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2016-05-31

Insediata la nuova Consulta regionale dei giovani

Eletti presidente Caterina Rogante e vice presidente Luca Ricci Pacifici

Caterina Rogante è la nuova presidente della Consulta regionale dei giovani, coadiuvata dal vice presidente Luca Ricci Pacifici. Le nomine sono avvenute nella seduta di insediamento della Consulta regionale dei giovani, organismo previsto dalla legge regionale 24/2011 per favorire il raccordo tra il mondo giovanile e la Regione. In occasione della prima riunione di legislatura, si è provveduto all’elezione dei vertici e a delineare le priorità di lavoro. È stata decisa la costituzione di gruppi ristretti su materie specifiche, con l’obiettivo di avviare un confronto con la Giunta regionale. Tra i compiti della Consulta, quello di esprimere pareri sul Piano regionale per le politiche giovanili. L’Organismo è composto dai rappresentanti delle associazioni giovanili iscritte nell’elenco regionale, delle Università marchigiane, della scuole secondarie superiori, dei movimenti giovanili sindacali, dei giovani imprenditori, delle formazioni giovanili dei partiti, dei giovani amministratoti comunali e provinciali. Caterina Rogante è stata designata da Anci Marche, mentre Luca Ricci Pacifici proviene dall’associazionismo imprenditoriale.


 

“Carriere nel blu”, la Regione Marche aderisce al progetto europeo per riqualificare le professioni legate all’acquacoltura e pesca.

Bravi: “Dall’economia del mare, opportunità di investimento e occupazione”

Marche “Calate nel blu”, con capofila la Camera di commercio di Zara (Croazia), l’Agenzia di sviluppo di Salonicco (Grecia) e l’Università di Camerino. Aderiscono al progetto europeo “Carriere nel settore blu in Europa”, come partner italiano. La Regione ha formalizzato la disponibilità, nel corso dell’ultima seduta della Giunta regionale. Una volta approvato il progetto (costo stimato in 786 mila euro), avrà a disposizione un budget di 224 mila euro (179 mila europei – 44 mila di cofinanziamento regionale) per coordinare il gruppo di lavoro che curerà “L’Atlante delle carriere blu”. Verranno sostenute le attività di riqualificazione degli occupati, specie tecnici, di incremento dell’occupazione nei settori dell’economia blu (studenti, lavoratori, disoccupati), puntando su progetti che accrescano, nei giovani, l’attrattività delle diverse carriere proprie dell’economia blu. Le iniziative verranno svolte nell’ambito di una cooperazione internazionale tra enti pubblici, mondo delle imprese e della formazione di Croazia, Italia e Grecia. Stati che operano nei “Mari Adriatico e Ionico”: insieme a quelli dell’Oceano Atlantico, Mare del Nord, Mar Baltico, Mar Nero e Mediterraneo, rappresenta uno dei bacini dove la Ue investe per lo sviluppo blu.

“La Commissione europea, tramite l’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese, finanzia progetti integrati di formazione e orientamento legati allo sviluppo dei professioni nell’economia blu – afferma l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi, che ha proposto l’adesione al progetto – L’iniziativa fa parte del programma finanziato dal Fondo europeo per la pesca 2016. L’obiettivo è colmare il divario tra competenze professionali possedute o da sviluppare e le nuove esigenze del mercato del lavoro, sia nei settori tradizionali (come i trasporti e la cantieristica), che quelli emergenti (quali le biotecnologie blu e l’acquacoltura)”. Secondo l’assessore, “il partenariato con Zara e Salonicco è molto qualificato, in quanto composto da organismi di nota rilevanza nell’ambito del progetto da realizzare e con i quali la Regione Marche ha collaborato in progetti regionali (Formaorienta 2014) ed europei (Leader)”.

La proposta “Carriere in blu” si concentra sull’acquacoltura (considerato un settore ad elevato potenziale di sviluppo) e sulla pesca (settore  maturo). Prevede la realizzazione di corsi di formazione e aggiornamento. Ha una durata di 24 mesi (gennaio 2017 – dicembre 2018) ed è articolata in pacchetti di lavoro: gestione e valutazione del progetto; Atlante delle carriere (gestito dalle Marche); piattaforma web per la formazione e l’orientamento; progetti pilota (a Zara, Salonicco e nelle Marche); comunicazione. La tematica dello sviluppo blu rappresenta un comparto significativo dell’economia marchigiana che impiega più di settemila imprese. Costituisce anche un asse portante della strategia della Macroregione Adriatico Ionica. Nel periodo 2007-2013, con  il Fondo europeo della pesca le Marche hanno finanziato 431 progetti. L’orientamento alla carriera nella blu economy trova inoltre riscontro nella programmazione Por Fesr 2014-2020.

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31 Maggio 2016 alle 14:49 | Scrivi all'autore | | |

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