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Fermo ricorda Yehudi Menuhin, uno dei grandi musicisti del XX secolo

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Fermo ricorda Yehudi Menuhin

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L’Orchestra Junior del Conservatorio “Pergolesi” di Fermo e i bambini delle classi Mus-e

hanno celebrato ieri, 30 aprile, con un concerto e laboratori artistici, la figura di Yehudi Menuhin, fondatore di Musique Europe (Mus-e), progetto per l’integrazione, a cento anni dalla sua nascita

Fermo, 2016-05-01 – Ieri pomeriggio, all’Auditorium San Martino di Fermo, i tanti alunni del progetto Mus-e hanno avuto la straordinaria opportunità di percorrere, con la fantasia, un viaggio immaginario attraverso i continenti, accompagnati dalle note dell’Orchestra Junior del Conservatorio “Pergolesi” di Fermo. A fare gli onori di casa il vice sindaco, Francesco Trasatti, che ha sottolineato l’importanza strategica della collaborazione con Mus-e sulle tematiche dell’integrazione. Mus-e è l’acronimo di Musique Europe, un’idea nata nel 1993 dalla creatività del violinista Yehudi Menuhin, uno dei più grandi musicisti del XX secolo di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita. Menuhin credeva nella capacità taumaturgica dell’arte, ed in particolare della musica, e nella possibilità che questa potesse contribuire alla conoscenza tra i popoli e allo sviluppo di una società migliore. Il suo “metodo” ha dato vita ad un progetto, Mus-e appunto, oggi attivo in molti Paesi d’Europa e in Israele. Solo in Italia sono circa 12.000 i bambini che possono usufruire, da Torino a Napoli, di laboratori artistici multidisciplinari all’interno dell’orario scolastico con una durata triennale e, soprattutto, in forma gratuita. A Fermo, Monte Urano, Sant’Elpidio a Mare, Torre San Patrizio, Porto Sant’Elpidio e Comunanza sono complessivamente 14 le classi coinvolte per un totale di circa 300 bambini. Le realtà scolastiche interessate sono quelle dove si riscontrano percentuali importanti di bambini di origine straniera come, ad esempio, la scuola “Salvadori” di Lido San Tommaso.


Grazie alla disponibilità e sensibilità del Maestro Donato Reggi, che ha diretto un’Orchestra che di giovanile ha soltanto l’età anagrafica dei componenti e il nome, data l’assoluta qualità dei musicisti coinvolti che sembrerebbe testimoniare una esperienza decisamente più matura, è andato in scena un concerto entusiasmante che ha incantato, nonostante il caos creativo dei bambini, il numeroso pubblico presente. Pubblico che è stato coinvolto nel fantastico viaggio di Mus-e e trasformato in viaggiatori verso le mete suggerite dai bambini, dall’Egitto al Brasile, dal Messico all’India, per un percorso che è diventato, alla fine del concerto, un video montato all’istante e proiettato sullo schermo con i volti sorridenti dei tanti genitori ed amici di Mus-e presenti alla manifestazione.

“Questa è la nostra idea di integrazione” ha sottolineato Enrico Paniccià, presidente di Mus-e del Fermano e membro del Consiglio Direttivo di Mus-e Italia “ossia l’arte come strumento per favorire la conoscenza tra culture e tradizioni differenti, nel reciproco rispetto. Oggi, con questo concerto dedicato a Menuhin, che è uno tra i tanti che si stanno svolgendo in Italia e nel mondo per celebrare questo straordinario musicista e uomo di pace, abbiamo voluto dare un segno tangibile del nostro impegno. Per questo voglio ringraziare i nostri artisti, Lucia De Angelis, Oberdan Cesanelli, Giampiero Catalini, Maria Rosaria Ferrara, Corrado Virgili, Stefania Pietrani, Debora Marino, i coordinatori Carlo Pagliacci e Tiziana Petti, le insegnanti e dirigenti del circuito Mus-e, il Comune di Fermo, la Provincia di Fermo, il Conservatorio “Pergolesi” e tutti quelli che, e sono tanti, con il loro sostegno e contributo rendono possibile proseguire questa gioiosa esperienza che è Mus-e, ossia l’idea di una integrazione possibile affidata alla musica, all’arte, alla bellezza”.

Il cittadino del mondo di domani non sarà quel musulmano pronto a costringere il mondo alla volontà di Allah. Non sarà quel cristiano pronto a mettere il mondo all’ombra della croce. Non sarà neanche un ebreo. Ma si potrebbe ragionevolmente pensare che sarà un violinista, se ne rimarranno ancora…” (Yehudi Menuhin)

Per informazioni: www.mus-e.it

 

Mus-e Italia è un’associazione no profit con il compito di promuovere e coordinare il progetto Mus-e nel nostro paese. Mus-e (Musique Europe) è un progetto multiculturale europeo (a Bruxelles ha sede la Fondazione Internazionale Yehudi Menuhin di cui Mus-e è diretta emanazione), dedicato alle scuole dell’infanzia e primarie con elevata presenza di bambini immigrati o provenienti da difficili situazioni socio-familiari che si propone di contrastare, attraverso esperienze artistiche, l’emarginazione e il disagio partendo dalla vita a scuola. I laboratori Mus-e sono offerti gratuitamente, prevedono incontri settimanali durante le ore curriculari nell’arco di tutto l’anno scolastico e si sviluppano in una stessa classe per la durata di tre anni.

Gli strumenti principali di lavoro e coinvolgimento nei laboratori tenuti da artisti professionisti sono i diversi linguaggi artistici (musica, arti figurative, espressione corporea, teatro, mimo). Mus-e Italia sostiene la nascita di nuove sedi locali coordinandone il lavoro progettuale, organizzativo e artistico e promuove incontri nazionali e internazionali con gli altri Paesi Mus-e. Dalla data di fondazione della sede italiana, nel 1999, il progetto ha registrato un notevole sviluppo su tutto il territorio nazionale con il coinvolgimento, ogni anno, di 130 scuole, circa 12.000 alunni e 180 artisti professionisti.

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1 Maggio 2016 alle 12:43 | Scrivi all'autore | | |

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