Elezioni amministrative: dichiarazioni di Francesco Comi e Valerio Lucciarini

RISULTATI ELEZIONI AMMINISTRATIVE: DICHIARAZIONE SEGRETARIO PD MARCHE, FRANCESCO COMI E VICE SEGRETARIO E RESPONSABILE ENTI LOCALI PD MARCHE, VALERIO LUCCIARINI
Il PD ha sempre riconosciuto e continua a riconoscere la necessità della giusta valorizzazione dell’autonomia dei territori e dei circoli nell’elaborare e presentare proposte per il governo locale.Le tornate elettorali per il rinnovo dei consigli comunali riguardano il buon governo locale e il rapporto dei candidati con i cittadini. Poco hanno a che vedere con le politiche dei livelli superiori di governo.

Tale impostazione è stata, e continuerà ad essere, sempre la cifra delle nostre valutazioni, sia laddove ci si afferma nettamente, sia nelle realtà dove il PD e la coalizione di riferimento non riescono ad affermarsi.

Ciò premesso, riteniamo opportuno prendere atto di un atteggiamento elettorale amministrativo, a livello nazionale, non propriamente favorevole, che segna una battuta di arresto e che non ricalca i larghi successi recenti con cui il PD si è attestato, prima alle elezioni europee del 2014 poi alle elezioni regionali dello scorso anno. Nonostante una condizione di difficoltà diffusa a livello nazionale, si può dire che le coalizioni comunali con in testa il Partito Democratico, nel quadro generale regionale, hanno riportato risultati differenti da territori a territori.

Non si può nascondere, comunque, una certa delusione rispetto ai risultati complessivi registrati sul territorio regionale dove, certamente, vi erano, da parte nostra, maggiori aspettative. È chiaro che, nelle prossime settimane, anche in vista del referendum sulla riforma costituzionale del prossimo autunno, dovremo analizzare con cura i circoli dove il partito ha più problemi.

Importanti le amministrazioni che sono state riconfermate: Mercatino Conca, Mondavio, Gradara (provincia di Pesaro-Urbino); Camerano e Cupramontana (provincia di Ancona); Ortezzano – dove il PD è entrato in maggioranza con il Sindaco uscente riconfermato (provincia di Fermo), Force e Montegallo (provincia di Ascoli Piceno). I comuni con amministrazioni uscenti di area PD che sono stati persi sono: Mondolfo (Pesaro-Urbino) e San Severino Marche (Macerata). Conquistati, invece, dalla coalizione di area centrosinistra i comuni di Fermignano (PU), Muccia (MC), Acquasanta Terme (AP).

Ottimo risultato infine a San Benedetto del Tronto. Andiamo al ballottaggio nel comune più grande coinvolto in questa tornata amministrativa con oltre 15 punti di vantaggio. Il candidato Sindaco Paolo Perazzoli, con quasi il 46% dei consensi, è certamente il migliore candidato che potevamo esprimere.

Il Segretario Regionale PD Marche | Francesco Comi
Il Vice Segretario Regionale e Responsabile Enti Locali PD Marche | Valerio Lucciarini

 




Festival Ferré, ci siamo!

Ancora poche ore e si alzerà il sipario sulla ventunesima edizione del Festival Ferré. Venerdì 10 e sabato 11 giugno al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto, ad ingresso come al solito gratuito, tornerà la manifestazione più folle, anarchica, struggente del panorama culturale rivierasco. Programma all’insegna della qualità e di omaggi sentiti all’arte di Léo Ferré. Protagonisti Cali, Steve Nieve, Daniele di Bonaventura, Bernard Cimon, Giovanni Truppi, Pilar e non solo.

Prenotate il vostro posto ai numeri 3392142416 – 3284832044 – 3451129312

 

 

Prima Serata Venerdì 10 GIUGNO 2016 ore 21.15

CELINE PRUVOST
GIOVANNI TRUPPI
PILAR

Seconda Serata Sabato 11 GIUGNO 2016 ore 21.15

BERNARD CIMON
DI BONAVENTURA – CECCARELLI
CALI – STEVE NIEVE




Soggiorni estivi residenziali e giornalieri per la terza età

 

L’Unione dei Comuni della Vallata ha organizzato delle iniziative per gli anziani. Le domande scadono il 9 e il 15 giugno

 

UNIONE DEI COMUNI DELLA VALLATAScade il 15 giugno la domanda per i “Soggiorni Residenziali con pensione completa” organizzati dall’Unione dei Comuni Vallata del Tronto. Le destinazioni sono Montecatini Terme, dal 4 al 16 luglio, e San Martino di Castrozza, dal 28 agosto al 7 novembre. Possono partecipare tutti i cittadini residenti nei Comuni interessati (Appignano del Tronto, Castel di Lama, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Spinetoli e Offida) a condizione che siano ultrasessantenni in pensione o titolari di pensione di invalidità purché autosufficienti. Nel caso ci siano ancora posti disponibili i Soggiorni Residenziali saranno aperti anche ai coniugi degli aventi diritto e alle donne e agli uomini di età sopraindicata anche se non titolari di pensione.

Inoltre gli aventi diritto con un reddito Isee (in corso di validità) inferiore a12 mila euro, potranno usufruire di un contributo di 12 euro da parte dell’Amministrazione Comunale di residenza.

Il costo per i soggiorni in hotel a 3 stelle è di 440 euro per Montecatini Terme e di 485 euro per San Martino di Castrozza. Alla somma, in entrambi i casi, bisognerà aggiungere 40 euro per il viaggio e 10 euro al giorno per supplemento di singola (se richiesta).

 

Inoltre sono previsti per l’estate 2016 anche dei soggiorni giornalieri, dal 20 giugno al 2 luglio al mare, Cupra Marittima o San Benedetto del Tronto, e dal 27 luglio al 9 agosto ad Acquasanta Terme. Scadenza domande prevista per il 9 giugno. Gli aventi diritto pagheranno 40 euro, se titolari di un reddito Isee inferiore a 12 mila euro (in corso di validità) o 60 euro se superiore. Sarà possibile partecipare a più iniziative versando l’intera quota di partecipazione. Nel caso di richieste superiori ai posti disponibili verrà presa in considerazione la data di presentazione e per le cure termali ad Acquasanta Terme possono usufruire del trasporto anche residenti non anziani, a condizione che ci siano posti disponibili dopo che siano state accolte le richieste degli aventi diritto e, in caso di minori di anni 14, purché accompagnati da un maggiorenne.

 

Le singole iniziative, salvo non diversamente indicato a fianco delle stesse, verranno attivate a condizione che si raggiungano almeno 25 partecipanti. Per ulteriori informazioni rivolgersi presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune muniti di dichiarazione Isee. Modulo di domanda disponibile presso l’ufficio Servizi Sociali del Comune (Via Roma, 15) o scaricabile dal sito internet: www.comune.offida.ap.it

 




EsporTiamo, è il giorno degli attestati

 

Consegnati, presso la Camera di Commercio di Ascoli Piceno, gli attestati ai partecipanti.

ASCOLI PICENO – Si è tenuta, presso la Sala Gialla della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, la cerimonia di consegna degli attestati del corso “EsporTiamo”, organizzato in forma completamente gratuita dalla Camera di Commercio di Ascoli Piceno, presieduta da Gino Sabatini e articolato in 8 incontri tematici, di tipo entry level che si è rivolto alle imprese il cui obiettivo fosse quello di avviare un processo di internazionalizzazione o che desiderassero avere conferme rispetto ai primi passi intrapresi all’estero.

E’ per me motivo di orgoglio consegnare questi attestati ad un così folto numero di partecipanti. – ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio Gino SabatiniLa Camera di Commercio di Ascoli Piceno fa della formazione un pilastro fondamentale per il futuro del territorio ed anche un corso di primo livello come EsporTiamo rappresenta un passo verso un’internazionalizzazione consapevole, in cui gli imprenditori vengono messi nelle condizioni di conoscere tutti gli strumenti necessari per capire come affrontare il processo d’internazionalizzazione.

Questi i partecipanti a cui è stato consegnato l’attestato di frequenza: Stefano Bizzarri ( Your Print) Giuseppe Brandimarti (Spes Italia Engineering Srl) Francesco Cagnetti e Nadia Colletta (Cagnetti Srl) Leonardo Cancellieri (Archimede Srl) Gianluca Corradetti (Sassa Roll-Bar Srl) Loretta Di Maulo e Gianluca Giorgi (Le Vigne di Clementina Fabi Soc. Afr. A.r.l.) Luca Eusebi (Eusebi Arredamenti Srl) Manuel Guerrieri (Salaria Tyres Snc) Andrea Lattanzi, Lorenzo Leone, Fabio Mistichelli (Sitem Srl) Francesco Palma (Srateam Soc. Coop.) Emilio Santarelli (Centro Agroalimentare) Maria Luisa Senesi (Mobility Stl) Luca Vagnoni (Room 12).




Intervista a CRLN, giovane promessa dell’indie pop italiano

Giovanissima, classe ‘93, CRLN è una cantautrice originaria di San Benedetto del Tronto, un’artista dal sound internazionale in bilico tra indie pop, soul ed elettronica.

Il suo primo EP si intitola “Caroline” ed è stato registrato ai Macro Beats Studio di Milano, prodotto da Macro Marco con l’aiuto del producer Gheesa, dei polistrumentisti Ulisse Minati e Mirko Onofrio, del bassista Roberto Dragonetti e del “golden boy” dell’elettronica italiana Yakamoto Kotzuga.

I cinque brani dell’EP si snodano tra modernità ed eleganza, perseguono una ricercatezza sonora al passo con i tempi e raccontano, con la voce ipnotica di CRLN, la quotidianità di una ragazza di oggi alle prese con ritorni, abbandoni, delusioni e rivincite.

Per conoscerla meglio, abbiamo rivolto alcune domande a CRLN.

 

Raccontaci di te: quando e come è nata la voglia di fare musica?

Credo di averla avuta sempre dentro la voglia di fare musica. Però la tenevo lì a bada, e serviva più che altro a leccarmi un po’ le ferite. Scrivevo tante canzoncine con la chitarra quando ero piccola, suonavo in diversi gruppi o collaboravo con rapper della zona. Con la musica mi sono divertita tanto. L’anno che sono partita per Roma mi sono un po’ chiusa in me stessa e ho iniziato a scrivere più per me che per gli altri.

Appunto. Sei di San Benedetto del Tronto ma ti sei trasferita a Roma, com’è stato andarsene via dalla tua città? La musica ti ha aiutato?

Non è stato semplice. Non l’ho accettato i mesi iniziali e non sono stata tanto bene. Conducevo la mia vita in Accademia e poi esclusivamente in camera mia. Non ho prodotto musica in quel periodo, preferivo ascoltarla. Preferivo guardare il cielo dalla finestra sopra al mio letto e mettere a palla nelle cuffie la musica che mi piaceva. Piano piano le cose sono andate meglio, ho stretto qualche amicizia e ho iniziato ad uscire di più, ma la musica è rimasta sempre accanto a me anche se sono cambiati gli ascolti.

Oltre alla musica quali sono le tue passioni?

Ho la passione per la grafica, che studio in Accademia, e per i miei tre gatti che purtroppo vivono a San Benedetto del Tronto ma che torno spesso a trovare.

Quali sono i tuoi sogni?

A dire il vero non ho sogni. Tendo molto a stare con i piedi per terra. Il futuro d’altronde non si sa mai cosa riserva, quindi per ora faccio quello che mi piace fare e poi si vedrà dove arriverò. Sogno che il futuro mi riservi tante altre belle sorprese.

Che programmi hai per il futuro? Magari un tour?

Intanto abbiamo fissato delle date di presentazione per l’EP. Il 17 giugno alla Santeria di Milano, il 18 giugno al Monk di Roma e il 19 giugno al Suede Store sempre a Roma. Nei programmi futuri sicuramente ci sarà prima la stesura e poi l’uscita del mio primo album.

 




Tutti insieme per la vita

FIACCOLATA DELLA SOLIDARIETA’: A MONTICELLI UNA INIZIATIVA PER LA SICUREZZA DEL QUARTIERE NEL RICORDO DI PAOLO MINOLLINI E DI TUTTE LE VITTIME DELLA STRADA

 

Ascoli Piceno – Ad un anno dalla scomparsa di Paolo Minollini, deceduto in un tragico incidente a Monticelli lo scorso giugno, Giovedì 9 giugno 2016 alle ore 21.00 tutta la comunità si riunirà intorno alla famiglia e insieme ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime della Strada, scenderà in strada per una fiaccolata solidale “Tutti insieme per la vita”.

 

La manifestazione, fortemente voluta dai familiari e dai residenti della zona, vuole accendere simbolicamente una luce su quella che è una realtà molto attuale: la sicurezza stradale in un quartiere fra i più popolosi della città come quello di Monticelli, dove risiedeva anche Paolo Minollini, investito da un’ auto mentre attraversava la strada proprio nei pressi di casa all’ incrocio fra Via degli Oleandri e Via dei Girasoli.

La fiaccolata di Giovedì sera, che partirà dal piazzale della Chiesa di S.S. Simone e Giuda per arrivare in Largo degli Oleandri, vuole essere un gesto simbolico per scuotere gli animi e creare attenzione su una problematica per la quale non sono stati presi ancora seri provvedimenti, nonostante i continui incidenti.

 

In un quartiere residenziale con più di 10.000 abitanti con sono scuole, ospedali, parchi e altri servizi, ci sono ancora molti incroci pericolosi e sottopassi sporchi e inutilizzabili, che costringono le persone ad avventurarsi tra le auto per attraversare la strada trafficata che, troppo spesso, si trasforma nel palcoscenico di gravi fatti di cronaca.

 

Quella di giovedì sarà una manifestazione aperta a tutti alla quale sono state invitate anche le autorità locali, per chiedere in modo democratico una maggior sicurezza sulle strade e un’attenzione da parte delle istituzioni al problema dell’ accessibilità e della viabilità della zona.

“La perdita improvvisa di un familiare lascia sempre senza parole ma dona la forza di alzare la voce e di parlare” – commentano i figli della vittima – “affinché il sacrificio di un padre di famiglia non resti inutile e il dolore non venga moltiplicato e, qualora possibile, altre morti su questa strada vengano evitate”

La fiaccolata è stata realizzata in collaborazione con L’AIFVS e la FEVR

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Successo per Devis Barassi

 

Acquaviva Picena – L’artista acquavivano Devis Barassi sta vivendo un momento molto importante della sua carriera. Pittore, scultore ed ebanista, Barassi, nato a San Benedetto nel 1975, dopo aver partecipato lo scorso anno alla mostra ‘L’isola che c’è’ a villa Castelnuovo di Palermo, viene scelto tra i migliori artisti partecipanti per esporre al Teatro Politeama del capoluogo siciliano in occasione dell’evento ‘Panorama d’Italia’ con Vittorio Sgarbi e viene successivamente invitato a giugno alla triennale di Verona, presieduta sempre da Sgarbi, che lo ha voluto con l’opera su tempera acrilico poliuretanica ‘Nel corpo, Nell’anima, Il crocifisso’ su telaio in pioppo delle dimensioni 130:130 nel catalogo da lui curato dal titolo ‘Italiani’, nel quale vengono citati gli artisti più meritevoli del panorama contemporaneo italiano. ‘Per noi – ha detto il vice sindaco di Acquaviva Luca Balletta – è una grande soddisfazione che un nostro concittadino, peraltro giovane, abbia dato orgoglio e visibilità al nostro paese nel campo della cultura. Da parte mia e da tutta l’amministrazione acquavivana faccio i migliori complimenti a Devis per questo successo dovuto alla sua bravura’. Barassi ha frequentato l’Istituto d’arte O. Licini di Ascoli ed esordisce nel 2009 esponendo le sue opere e partecipando a mostre d’arte contemporanea in Italia e all’estero, riscuotendo consensi di pubblico e critica. Nel 2014 organizza una personale dal titolo ‘I miei racconti’ presso il Teatro Concordia di San Benedetto e nello stesso anno è scelto da un’azienda romana per creare una scultura volta alla realizzazione di una borsa di lusso destinata al mercato degli emirati arabi.




Foto del giorno

 

San Benedetto del Tronto, 2016-06-07 – #bombay4

 

 

 

#bombay4

#bombay4




dalla Regione Marche

2016-06-07

A JESI GRANDE PUBBLICO PER IL PRIMO INFO DAY SU INNOVAMARCHE

 

Grande partecipazione al J Cube di Jesi per il primo Info day sul progetto Innovamarche per attività di Innovation Brokerage (IB), ideato dall’assessorato all’Agricoltura con l’ Assam (Agenzia servizi settore agroalimentare Marche). L’obiettivo è animare e supportare il “modello dell’innovazione interattiva” nel settore dell’agricoltura, riunendo tutti gli attori in grado di apportare nuove idee  e soluzioni innovative per lavorare insieme. Strumento fondamentale è la  Piattaforma regionale dell’innovazione in agricoltura Innovamarche un luogo virtuale  di informazioni in entrata e in uscita che avrà il compito di promuovere l’ innovazione.

“I dati resi noti ieri nella 14° giornata dell’economia organizzata dalla Camera di Commercio di Ancona  – commenta l’assessore all’agricoltura Anna Casini – ci dicono che, nonostante le difficoltà della situazione generale, le Marche sono seconde in Italia per numero di start up innovative rispetto al totale delle società di capitale con 7,2 unità ogni mille subito dopo il Trentino Alto Adige. In particolare Ancona, terza provincia per start up dopo Trento e Trieste,  ha il 24,6% di aziende che hanno investito in green economy. Si conferma dunque una tendenza che il nostro servizio Agricoltura aveva già captato da tempo e che oggi possiamo trasformare in una grande opportunità per il territorio grazie proprio ad Innovamarche. La novità di questo processo metodologico impone infatti un’azione di intermediazione pubblica, l’innovation brokerage, appunto, che si concretizza con iniziative di animazione e supporto non convenzionali, per aggregare tutti gli input ed evitare la loro dispersione.  Il processo partecipativo avviene attraverso la creazione di network che avranno i loro snodi nei gruppi operativi (GO), cioè  partenariati multi settoriali e multi competenze in grado di trasformare le idee in pratiche innovative. A tal riguardo – conclude l’assessore Casini –  il Piano di sviluppo rurale della Regione Marche prevede una specifica sottomisura, la 16.1 (Sostegno GO in materia di produttività e supporto all’innovazione) con un budget complessivo di 11 milioni di euro”.

In programma un doppio bando: il primo  per la creazione  dei GO, è atteso entro giugno ed il secondo  per la realizzazione dei progetti dei GO, sarà pubblicato per fine anno e potrà fornire alle singole proposte progettuali di innovative un finanziamento fino a 500mila euro.

 

Il processo di animazione avviene  con incontri informativi – Info Day – come quello di oggi a Jesi ,  distribuiti a livello territoriale ai quali sono chiamati non solo agricoltori, ma anche rappresentati del mondo della ricerca, delle start up, delle ONG, associazioni di categoria. Il secondo Info day si terrà il 23 giugno prossimo a Pesaro.

Info e iscrizioni su  www.innovamarche.it.

INSEDIATO IL COMITATO REGIONALE DI COORDINAMENTO NELLA MATERIA DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO

 

Alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro Loretta Bravi, si è insediato nella sede della Regione Marche il nuovo il Comitato regionale di coordinamento nella materia della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. Il rinnovato Comitato, insediatosi per la prima volta nel dicembre del 2008, è composto da Inail, ministero del Lavoro, Inps, Vigili del Fuoco, Parti sociali, Assessorati regionali e Asur.

“Il tema della sicurezza – ha detto Bravi nel portare i saluti al Comitato– è fondamentale perché in primo luogo riguarda la sanità affrontando salute e prevenzione.  Gli interventi e i programmi sono molteplici e toccano trasversalmente l’ambiente, l’agricoltura, il sistema produttivo e l’istruzione, formazione e lavoro. I soggetti coinvolti da tempo in protocolli, accordi regionali e interregionali sono molteplici ed è necessario lavorare con la massima sinergia e il massimo coinvolgimento utilizzando le linee di indirizzo, le azioni informative, il monitoraggio delle patologie e degli infortuni sul lavoro”.

Il Piano regionale della prevenzione è un atto programmatorio di medio periodo approvato dall’ attuale giunta che rende operative le indicazioni del Piano nazionale.

E’ un atto che “legge” le attività di prevenzione nel loro complesso ed in ogni fase della vita dei cittadini attraverso una serie di linee di intervento rivolte alla prevenzione effettuata nei luoghi di lavoro. Azioni di contrasto al rischio cancerogeno professionale (compreso l’amianto), ai rischi chimici in agricoltura, ai rischio di patologie muscolo – scheletriche e collegate alla organizzazione del lavoro, ai rischi nel comparto edile, ma anche azioni di supporto al ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sia aziendali (Rls) che territoriali (Rlst). Inoltre, il Piano interviene sui luoghi dove i datori di lavoro ed i lavoratori possono essere partecipi di un percorso per la promozione di stili di vita che aiutano a contrastare l’insorgenza o l’aggravamento delle patologie cronico-degenerative. Attraverso il Piano le Marche intendono avviare la creazione, seguendo indicazioni europee, di una prima rete di aziende che promuovono salute sostenendo all’interno della propria organizzazione una alimentazione corretta, il contrasto al fumo ed all’uso inappropriato di alcolici, l’incentivazione della attività fisica, il sostegno alla diffusione tra i dipendenti dell’utilizzo degli screening per la prevenzione dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto.

Una linea di intervento specifica, nell’ambito del programma dedicato alla prevenzione a scuola, è dedicato alla formazione alla salute e sicurezza rispetto ai rischi lavorativi, per il personale e per gli alunni. In tal senso è già stata approvata nel marzo ultimo scorso una delibera di giunta che prevede un protocollo di intesa tra Regione, Ufficio scolastico regionale ed Inail per la messa a regime di un sistema di formazione a distanza (FAD) dedicato mediante utilizzo della piattaforma Marlene, già in uso.

 

 

Gestione dei fondi europei, la Regione Marche promuove un’attività formativa “pilota” per ridurre il rischio di frodi.

 

Manuela BoraManuela Bora

 

Bora e Bravi: “Riservato ai funzionari interni, auspichiamo diventi una buona pratica a livello europeo”

 

Ancona – Un corso di formazione “pilota” contro il rischio frodi nella gestione dei fondi comunitari, tenuto da docenti qualificati e che il ministero dell’Economia e Finanze proporrà, poi, alle autorità italiane di Audit: quelle responsabili della gestione e coordinamento dei controllo lungo tutto il periodo di programmazione dei fondi europei. È l’attività formativa promossa dalla Giunta regionale che si terrà l’8 e il 9 giugno a Palazzo Li Madou (Ancona). Riservato ai funzionari della struttura regionale che effettua le verifiche Audit dei Fondi Fers (sviluppo regionale) e Fse (lavoro), il corso è stato allargato al personale che cura i controlli sugli interventi finanziati con le diverse risorse europee per promuovere un’integrazione delle varie attività di verifica. Hanno assicurato la partecipazione, come docenti, Pasquale  Principato (presidente della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti), il generale Francesco Attardi (comandante Nucleo Guardia di Finanza) e  il colonnello della Guardia di Finanza Ugo Liberatore della  presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento politiche europee), Andrea Bordoni dell’Ufficio europeo per la prevenzione e per la lotta alle frodi (Olaf), oltre a rappresentanti delle strutture territoriali della Guardia di Finanza.
“Nonostante che si collochi fra le regioni maggiormente virtuose nell’uso dei fondi europei, sia per la percentuale di utilizzazione, sia per il basso tasso di irregolarità registrate, la Regione Marche prosegue nell’impegno costante per favorire la crescita professionale del personale che segue le tematiche dell’impiego delle risorse comunitarie”, evidenzia l’assessora alla Politiche Comunitarie, Manuela Bora.

Loretta Bravi

Loretta Bravi

“In particolare – aggiunge l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi – questo corso è mirato alla mitigazione del rischio frodi. Il corso viene definito pilota perché, dopo lo svolgimento di questa prima edizione ad Ancona, effettuate le modifiche che eventualmente si rendessero necessarie al format, sarà offerto dall’Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l’Unione europea del ministero dell’Economia e delle Finanze a tutte le Autorità di audit italiane e, si auspica, possa diventare una buona pratica a livello europeo”.
L’attività formativa nasce dalla collaborazione fra diverse componenti nazionali, come la presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento politiche europee (che, con la struttura Olaf, coinvolge anche la Guardia di Finanza), l’Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l’Unione europea, la  Regione Marche (con la  P.F. Controlli di secondo livello ed audit fondi comunitari) e la Scuola regionale di formazione della pubblica amministrazione. È interamente finanziato con le risorse del “Programma complementare di azione e coesione per la governance dei sistemi di gestione e controllo 2014-2020”. Al termine del corso i funzionari coinvolti dovranno riconoscere, nei processi di auditing, segnali e indicatori di possibili frodi, sapendosi coordinare e integrare con altri soggetti istituzionali deputati al controllo, nel rispetto delle competenze istituzionali a ciascuno assegnate dall’ordinamento vigente. I partecipanti verranno raggruppati in piccoli gruppi, ciascuno dei quali avrà il compito di esaminare uno o più casi di studio – relativi a fatti realmente accaduti – messi a disposizione dagli esperti. L’attività di analisi sarà seguita da un lavoro di intergruppo, per il confronto dei risultati emersi.




Gestione dei fondi europei, la Regione Marche promuove un’attività formativa “pilota” per ridurre il rischio di frodi.

 

Bora e Bravi: “Riservato ai funzionari interni, auspichiamo diventi una buona pratica a livello europeo”

 

Ancona – Un corso di formazione “pilota” contro il rischio frodi nella gestione dei fondi comunitari, tenuto da docenti qualificati e che il ministero dell’Economia e Finanze proporrà, poi, alle autorità italiane di Audit: quelle responsabili della gestione e coordinamento dei controllo lungo tutto il periodo di programmazione dei fondi europei. È l’attività formativa promossa dalla Giunta regionale che si terrà l’8 e il 9 giugno a Palazzo Li Madou (Ancona). Riservato ai funzionari della struttura regionale che effettua le verifiche Audit dei Fondi Fers (sviluppo regionale) e Fse (lavoro), il corso è stato allargato al personale che cura i controlli sugli interventi finanziati con le diverse risorse europee per promuovere un’integrazione delle varie attività di verifica. Hanno assicurato la partecipazione, come docenti, Pasquale  Principato (presidente della sezione regionale di controllo della Corte dei Conti), il generale Francesco Attardi (comandante Nucleo Guardia di Finanza) e  il colonnello della Guardia di Finanza Ugo Liberatore della  presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento politiche europee), Andrea Bordoni dell’Ufficio europeo per la prevenzione e per la lotta alle frodi (Olaf), oltre a rappresentanti delle strutture territoriali della Guardia di Finanza.
“Nonostante che si collochi fra le regioni maggiormente virtuose nell’uso dei fondi europei, sia per la percentuale di utilizzazione, sia per il basso tasso di irregolarità registrate, la Regione Marche prosegue nell’impegno costante per favorire la crescita professionale del personale che segue le tematiche dell’impiego delle risorse comunitarie”, evidenzia l’assessora alla Politiche Comunitarie, Manuela Bora.

Loretta Bravi

Loretta Bravi

“In particolare – aggiunge l’assessore al Lavoro, Loretta Bravi – questo corso è mirato alla mitigazione del rischio frodi. Il corso viene definito pilota perché, dopo lo svolgimento di questa prima edizione ad Ancona, effettuate le modifiche che eventualmente si rendessero necessarie al format, sarà offerto dall’Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l’Unione europea del ministero dell’Economia e delle Finanze a tutte le Autorità di audit italiane e, si auspica, possa diventare una buona pratica a livello europeo”.
L’attività formativa nasce dalla collaborazione fra diverse componenti nazionali, come la presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento politiche europee (che, con la struttura Olaf, coinvolge anche la Guardia di Finanza), l’Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l’Unione europea, la  Regione Marche (con la  P.F. Controlli di secondo livello ed audit fondi comunitari) e la Scuola regionale di formazione della pubblica amministrazione. È interamente finanziato con le risorse del “Programma complementare di azione e coesione per la governance dei sistemi di gestione e controllo 2014-2020”. Al termine del corso i funzionari coinvolti dovranno riconoscere, nei processi di auditing, segnali e indicatori di possibili frodi, sapendosi coordinare e integrare con altri soggetti istituzionali deputati al controllo, nel rispetto delle competenze istituzionali a ciascuno assegnate dall’ordinamento vigente. I partecipanti verranno raggruppati in piccoli gruppi, ciascuno dei quali avrà il compito di esaminare uno o più casi di studio – relativi a fatti realmente accaduti – messi a disposizione dagli esperti. L’attività di analisi sarà seguita da un lavoro di intergruppo, per il confronto dei risultati emersi.