Foto del giorno

di Paolo T.

 

 

 

 

San Benedetto del Tronto, 2016-06-15 – senza parole, ph Paolo T.




Amat suggerisce

 

IL PRIMO APPUNTAMENTO DI UNA GRANDE ESTATE A VILLA VITALI

CAUSTICO

DIVERTENTE

AMATO

OPPURE ODIATO

COME ACCADE CON TUTTI I PERSONAGGI CHE NON COMPIACCIONO IL PUBBLICO

Icetab-Villainvita Montanini

 

GIORGIO MONTANINI

PER QUELLO CHE VALE

VILLAINVITA

FERMO FESTIVAL 

17 GIUGNO 2016

[VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI]

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BIGLIETTI IN PREVENDITA QUI

PROGRAMMA DEL FESTIVAL QUI

 




A proposito di nomine “Renziane”

 

di Piero Celani*

 

Ancona – Viviamo in tempi di crisi. E in tempi di crisi si cerca di utilizzare al meglio quello che si ha, non sprecando nulla. Ne è un esempio la politica piddina targata Renzi che ha inaugurato il “riciclo” dei propri esponenti.
Un giro vorticoso di nomine nelle partecipate, attingendo a piene mani non nel nuovo che avanza ma nell’usato … sicuro.
E poi, perché sprecare tempo, energie, risorse quando abbiamo tutto quello che ci serve in casa? Così deve aver pensato il PD Renziano.
Ecco quindi che nel caso di Aerdorica, dopo una serie infinita di scelte sbagliate che stanno portando al fallimento lo scalo dorico con danni irreparabili per la Regione, non si esita a tornare al passato, anche se un po’ nebuloso, come se dal 2007 non sia successo nulla. Così ad Ancona così ad Ascoli dove le poltrone che contano passano da un vice ad un presidente (ovviamente targato PD) e da un presidente ad un vice (ovviamente targato PD).
Un esempio nostrano? Piceno Consind dove ovviamente, senza nulla togliere alla professionalità ed alla correttezza delle persone interessate si ha che, Luigi Merli, già Sindaco di Grottammare, dopo un quinquennio alla guida del Consorzio, passa la mano al suo vice, Domenico Procaccini che diventa presidente, mentre Merli, forte dell’esperienza maturata a Piceno Consind ora è il nuovo presidente della Start, improvvisamente orfano di Pietro Caserta.
E vice presidente del Consind? Niente paura. La soluzione è in casa. E guarda caso ancora un esponente riconducibile al PD: Sergio Fabiani, sindaco di Montegallo, che ricopriva l’incarico di consigliere, oltre a rappresentare il Comune di Montegallo anche nell’assemblea generale del Consorzio del Bacino Imbrifero del Fiume Tronto e in quelle della C.I.I.P. Spa, dell’ATO 5 Marche Sud, del GAL Piceno Scarl, dell’Unione Montana del Tronto, e già Vice Presidente del Parco Nazionale dei Sibillini… certo che il Comune di Montegallo negli ultimi anni deve aver “pesato” molto nello sviluppo industriale della Valle del Tronto.. Sic!
Non c’è che dire. Se non è zuppa è pan bagnato.
Ma ai tempi della Leopolda non s’era detto che il verbo imperante era rottamare? Forse c’è stato un lapsus. Forse si voleva dire “riciclare”.
Si sa, in tempi di crisi non si spreca nulla.

*CONSIGLIERE REGIONALE FORZA ITALIA




Pioggia di medaglie per la Delphinia Team Piceno a Civitanova

DELPHINIA TEAM PICENO, PROPAGANDA “SPRINT” AL MEETING DI CIVITANOVA MARCHE

Pioggia di medaglie per Fratini, Sforza e Spinozzi. Argento anche nella staffetta mista – mista.

 

CIVITANOVA MARCHE – Domenica scorsa si è svolto, nella Piscina Comunale di Civitanova Marche, il III Meeting “il Grillo” riservato al settore Propaganda. Oltre alla Delphinia Team Piceno hanno partecipato altre sette società marchigiane: Flipper Acquasport, Centro Nuoto Macerata, Q-bo Sporting Club SSD, Albatros Nuoto Gioia – AP, Co.ge.se San Benedetto, Il Grillo SSD Civitanova, GS Samb 87,

I dieci atleti della Delphinia Team Piceno, allenati da Francesca Mostardi, hanno dimostrato la loro bravura centrando il podio in diverse gare:

Mirko Spinozzi, anno 2007, ha vinto i 25 farfalla e i 50 dorso, mentre nei 50 stile libero si è conquistato la medaglia d’argento; Rebecca Sforza (2008) è arrivata seconda nei 25 farfalla e non è riuscita a conquistare la medaglia nei 50 stile ma ha ottenuto un meritevole piazzamento nella classifica generale; Filippo Marziali (2007) ha gareggiato nei 25 farfalla, 50 dorso e 50 stile; Edoardo Polini  (2007) ha sfiorato il podio nei 50 stile per pochissimi centesimi ha migliorato il suo tempo, invece, nei 50 metri rana; Rebecca Ricci (2008) si è cimentata nelle distanze dei 25 farfalla e 50 rana; Lucrezia Ricci (2008) ha gareggiato nelle distanze dei 25 farfalla e 50 stile; Giacomo Mattone (2008) ha affrontato le distanze dei 50 metri dorso e stile libero, ottenendo un buon riscontro cronometrico; I gemelli Di Giacinti Giacomo e Stefano si sono confrontati nelle gare dei 50 dorso e 50 stile.

Formidabili sono state le prestazioni di Francesco Fratini, l’atleta più piccolo della Delphinia Team Piceno, classe 2009, ha stravinto nelle gare dei 25 stile libero e 25 rana registrando dei tempi interessanti che fanno ben sperare per la carriera futura.

La staffetta mista –  mista ha centrato il secondo posto vincendo una medaglia d’argento. La prima frazione, a dorso, è stata eseguita da Mirko Spinozzi il quale ha dato il cambio al compagno Edoardo Polini che si è esibito nella rana, il delfino ha visto brillare Rebecca Ricci mentre l’ultima frazione, a stile libero, ha messo a dura prova Rebecca Sforza la quale ha tentato di recuperare la prima posizione ma non ci è riuscita.

Francesca Mostardi, tecnico del settore propaganda, ha espresso tutta la sua felicità per i risultati ottenuti dai piccoli atleti e per la grinta che i piccoli dimostrano in ogni gara.




Francesco Adornato eletto rettore dell’Università di Macerata

 

Altissima la partecipazione al voto di docenti, studenti e personale tecnico amministrativo. Il 92% ha confermato il proprio appoggio alla candidatura unitaria espressa dall’Ateneo

 

Macerata, 2016-06-15 – Con il 92% dei voti espressi Francesco Adornato è stato eletto rettore dell’Università di Macerata per il sessennio 2016/2022 già alla prima votazione, ottenendo ben il 61% in più di preferenze rispetto al quorum richiesto, pari alla maggioranza assoluta dei voti esprimibili, 197. I voti complessivi a favore dell’attuale direttore del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali sono stati 317. Hanno votato in tutto 265 tra studenti e docenti sui 299 aventi diritto e 236 addetti al personale tecnico amministrativo e collaboratori linguistici su 279 per un tasso di partecipazione complessivo dell’88%. Questo risultato ha confermato l’unitarietà dell’Ateneo, già dimostrata presentando quella di Adornato come candidatura unica. Il docente riceve il testimone da Luigi Lacchè ed entrerà in carica dal prossimo 1° novembre. A proclamarlo è stato il decano Diego Poli.

“Un tale consenso– ha commentato a caldo il neoeletto al vertice dell’Ateneo – mi gratifica, ma mi responsabilizza ulteriormente. Un risultato così ampio e inatteso nasce da un percorso tracciato dal prof. Lacchè, a cui va il mio primo e più sentito ringraziamento. L’intuizione dell’Umanesimo che innova è una miniera d’oro e una piattaforma su cui lavorare nel prossimo futuro. Ci aspetta un periodo di lavoro intenso. Non sappiamo cosa ci riserva il futuro, ma dobbiamo prepararci ai cambiamenti. Uno degli strumenti è rafforzare la nostra distintività. L’Umanesimo che innova è una chiave per competere in un mondo che pensa che la tecnica possa risolvere tutto. Useremo tutte le forze per rispondere ai bisogni dei Dipartimenti. Questa legittimazione è stata data non a un uomo solo al comando, ma ad un primus inter pares. Sento l’orgoglio di appartenere a una università di così acclarata reputazione. Vorrei mantenere la comunità accademica unita e vitale tramite il dialogo e la condivisione. Il voto di oggi è unificato dal passato e proiettato nel futuro”

 

Il primo a congratularsi con Adornato è stato lo stesso Lacchè. “Al nuovo rettore – ha detto quest’ultimo – auguro di poter condurre l’ateneo con tranquillità, serenità, impegno, avendo ottenuto un investitura fortissima quale è stata quella di oggi. È stato veramente un risultato straordinario. Emerge un ateneo realmente unito, non è una scelta di facciata, che condivide dei valori e delle scelte e che ha ritenuto il lavoro fatto negli ultimi anni una base per continuare. Il nuovo rettore dovrà fare tutte le verifiche e rilanciare, continuare la strada che ha portato all’ateneo più reputazione, risultati, risorse, ricerca studenti. È un grande incoraggiamento per il nuovo rettore. Lo sosterremo, perché ne ha bisogno. L’Università di Macerata ha un punto di forza dal quale ripartire”.




Per la Happy Car Samb inizia il campionato di beach soccer in serie A

San Benedetto del Tronto – Inizia il campionato di beach soccer di serie A e la Happy Car Samb, dopo l’ottimo debutto in Coppa Italia (sconfitta negli ultimissimi istanti della finalissima dai freschi campioni d’Europa del Viareggio), si prepara per questa nuova avventura, la settima consecutiva nella massima serie di questa affascinante disciplina estiva, che prenderà il via proprio da Viareggio. Un’avventura che è stata preceduta da una magnifica notizia. Le prossime due tappe del girone A, quello che comprende la Happy Car, verranno ospitate entrambe da San Benedetto alla Beach Arena, che è gestita impeccabilmente dalla società rossoblu. Le due tappe del raggruppamento si disputeranno dal 15 al 17 e dal 29 al 31 luglio. ‘Un riconoscimento alla nostra qualità nell’organizzazione degli eventi – ha dichiarato con palese orgoglio il presidente Roberto Ciferni – che ci fa immensamente piacere e che rappresenta un grande sforzo, ma che sono certo saremo in grado di affrontare al meglio’. Rispetto alla formazione che ha ben figurato in Coppa Italia il mister Oliviero Di Lorenzo ha apportato due modifiche dovendo fare a meno del capitano portoghese Bruno Novo (infortunato e impegnato con la propria nazionale) e dell’inglese Aaron Clarke che è dovuto tornare d’urgenza nel suo paese per un grave lutto familiare che lo ha colpito. A loro posto sono stati convocati Alessandro Miceli, che farà così il proprio esordio con la maglia rossoblu e del riconfermato Sasà Di Maio. Questa quindi la formazione che sarà a disposizione nella tappa d’esordio in campionato a Viareggio. Comello, Errigo, Pastore, Lucas, Palma, Camilli, Marazza, Addarii, Galeano, Antonio Bernardo, Miceli, Di Maio. All: Di Lorenzo. La Happy Car è stata inserita nel girone A che quest’anno sarà a nove squadre per la defezione del Riccione (Brescia, Lazio, Livorno, Milano, Pisa Romagna, Vastese e Viareggio) e nella prima tappa (che riguarderà entrambi i raggruppamenti) affronterà venerdì 17 giugno alle ore 10.30 la Vastese, sabato 18 il Milano alle 16.45 e domenica 19 il Brescia alle 15.30. La finale scudetto, alle quali accederanno le prime quattro squadre di ciascun girone, si disputerà dal 4 al 7 agosto a Riccione.

Samb beach soccer 2016

Samb beach soccer 2016




Osservate altre onde gravitazionali prodotte da due buchi neri

L’ANNUNCIO DA SAN DIEGO

I fisici di Unicam e dell’INFN di Perugia-Camerino hanno seguito il collegamento in diretta dalla Sala della Muta di Unicam

 

 

Camerino, 15 giugno 2016 – Altra giornata epocale per la storia della fisica moderna quella di oggi mercoledì 15 giugno.

Dalla Conferenza dell’American Astronomical Society in diretta da San Diego in California, i responsabili di Ligo e Virgo hanno dato l’annuncio dell’osservazione di un secondo evento di onde gravitazionali prodotte dallo scontro di due buchi neri distanti 1,4 miliardi di anni luce, confermando così la sensazionale scoperta dello scorso febbraio.

 

L’annuncio è stato seguito in diretta anche all’Università di Camerino, i cui ricercatori della sezione di Fisica, in collaborazione i colleghi della sezione dell’INFN di Perugia, fanno parte del gruppo VIRGO.

onde gravitazionali _Rettore

onde gravitazionali _Rettore

 

“E’ l’inizio di una nuova era di esplorazioni del cosmo” – ha dichiarato il prof. David Vitali, fisico Unicam.

Tra gli scienziati della collaborazione internazionale LIGO/VIRGO che lo scorso 11 febbraio ha dato l’annuncio dell’osservazione delle onde gravitazionali previste da Einstein 100 anni fa ci sono infatti anche i fisici dell’Università di Camerino, tra cui il prof. David Vitali ed il prof. Fabio Marchesoni.

 

Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore Unicam Flavio Corradini a nome dell’intera comunità universitaria: “Sono molto orgoglioso del lavoro di ricerca svolto dal gruppo di docenti e studenti della sezione di Fisica di Unicam che fanno tuttora parte o che hanno preso parte negli scorsi anni a tale importante progetto. Si tratta di una ulteriore conferma dell’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam nei settori più all’avanguardia, eccellenza riconosciuta anche a livello internazionale”.

 

L’annuncio è stato preceduto preceduto da un happening scientifico a partire dalle ore 18 sempre alla Sala della Muta con gli interventi di Flavio Corradini, Rettore dell’Università di Camerino, Helios Vocca, dell’Università di Perugia e INFN e David Vitali dell’Università di Camerino e INFN.

L’animazione e la moderazione dell’incontro è stata a cura di Psiquadro, con esperimenti tratti dallo spettacolo Cacciatori di Onde coprodotto con il consorzio EGO – European Gravitational Observatory.




A Bruxelles Marche, Umbria e Toscana firmano l’intesa per un unico servizio delle Regioni dell’Italia Centrata

 
Bruxelles, 2016-06-15 – Dopo la stazione unica appaltante, oggi un unico servizio per l’ufficio di Bruxelles. La macroregione Marche, Umbria e Toscana diventa sempre più concreta. Oggi nella città delle istituzioni Europee è stato siglato il protocollo d’intesa che sancisce l’avvio del percorso dell’Italia Centrata. “E’ una bellissima iniziativa, accesa dall’entusiasmo degli amministratori – spiega Ceriscioli – una costruzione dal basso che segue solo lo schema della necessità di lavorare insieme, valorizzando comunque la storia e l’identità di ogni realtà territoriale, portando avanti un percorso virtuoso, dando dei bei segnali a livello nazionale e internazionale”.
Formalizzato dunque l’ufficio di Bruxelles delle tre regioni: “Unicità che – ha spiegato Enrico Rossi  – non è solo unica sede fisica, essendoci già da anni, ma fusione di servizi, personale unico qualificato”. Un atto che significa anche “integrazione e condivisione di politiche – ha aggiunto Catiuscia Marini – che possano servire ad intercettare opportunità dalla UE per i territori e dare incisività alle azioni delle Regioni, dal momento che le politiche europee sempre di più entrano nelle programmazioni regionali”.

Luca Ceriscioli, Catiuscia Marini, Enrico Rossi

Luca Ceriscioli, Catiuscia Marini, Enrico Rossi


“Va sottolineato, dunque – ha proseguito Ceriscioli – l’impronta di innovazione che stiamo tracciando. Un processo di ridefinizione istituzionale che stiamo costruendo prima di altri. Ci vuole sempre un’apripista nel tracciare nuove strade. Così abbiamo messo in moto un meccanismo che servirà a far percepire ai cittadini il significato dei servizi offerti e a dare sostanza agli obbiettivi che ci siamo prefissati. Perché stando insieme come unica realtà si può pesare  maggiormente anche sulle politiche europee di internazionalizzazione”.
“Un percorso molto concreto – ha aggiunto – Declinato attraverso azioni incisive. Fare un’unica struttura per gli appalti significa risparmiare e dare maggiore qualità ai servizi offerti ai cittadini liberando risorse che verranno investite in servizi. Prospettive di valore e anche di grande concretezza”. Non più “piccolo è bello – ha chiuso Ceriscioli – ma un po’ più grandi sarà meglio. Il piccolo ha dei rischi. Noi stiamo portando avanti un percorso non ideologico che restituisce  senso alla politica di qualità, del fare, quella politica che sa leggere cambiamento e mette in piedi percorsi partecipativi per realizzare le riforme che servono al Paese per crescere”.

Clicca l’allegato

Schema Protocollo di intesa

 

Luca Ceriscioli, Catiuscia Marini, Enrico Rossi

Luca Ceriscioli, Catiuscia Marini, Enrico Rossi

 




Unici per passione all’Università Politecnica delle Marche

 

Studenti e ricercatori presentano “Unici per passione”

 

Ancona, 2016-06-15 – L’Università Politecnica delle Marche ha presentato la nuova campagna di comunicazione 2016/2017 “Unici per passione”. Il Rettore ha ringraziato, durante una piccola cerimonia informale, gli oltre 150 studenti che hanno partecipato raccontando perché sono unici, cosa li distingue e quali sono le loro passioni. I giornalisti sono stati anche accompagnati in un tour tra i progetti più affascinanti e unici, su cui l’Univpm lavora ogni giorno: droni per la precision farming, la digitalizzazione dei beni culturali e l’immunoterapia chiamata anche la “quarta arma”.

 

“Siamo unici, coraggiosi, consapevoli delle nostre paure ma anche visionari, con la voglia di guardare lontano, dinamici, vogliamo metterci in gioco e non ci arrendiamo mai, amiamo ciò che facciamo, siamo senza frontiere, creiamo relazioni e condividiamo lo stesso percorso, siamo unici per passione”. Queste sono alcune delle frasi che hanno lasciato i nuovi testimonial della campagna di comunicazione dell’Università Politecnica delle Marche: gli studenti. Sono stati oltre 150 i ragazzi iscritti all’Univpm che hanno raccontato perché sono unici, cosa li distingue e cosa alimenta le loro passioni. “Unici per passione” è infatti il claim della nuova campagna. “Grazie perché le vostre passioni ci rendono unici” – è stata la risposta del Rettore Sauro Longhi che ha incontrato gli studenti in una cerimonia informale che si è tenuta mercoledì 15 giugno nel cortile della Facoltà di Economia dove erano presenti tutti gli attori che hanno partecipato alla realizzazione e alla produzione della comunicazione 2016/2017.  “Una presentazione all’aperto pensata – ha detto il Rettore – per dare visibilità ai valori e alle ricchezze condensati all’interno dell’università”.
“E’ stata una campagna pensata per far capire che l’Università non è fatta solo di strutture, ma anche di persone” – la dichiarazione del Prof Silvio Cardinali delegato del Rettore per la comunicazione.
Ai ragazzi intervenuti il Rettore ha consegnato la foto che li vede protagonisti con una dedica personalizzata. Dopo la breve cerimonia i ragazzi hanno visto in anteprima anche il video spot che li ritrae mentre armati di buona volontà spiegano quali sono le loro passioni.


I NUMERI
1 giornata di shooting durante il Career Day
150 studenti testimonial coinvolti
1 video backstage (https://goo.gl/1TBMNThttps://goo.gl/1TBMNT)
1 video spot (a breve verrà diffuso via web)
più di 46 mila visualizzazioni dei video di anteprima della campagna
più di 120 mila persone raggiunte sui social
In meno di tre settimane sono stati pubblicati oltre 20 mini-video con le testimonianze dei ragazzi e un video di backstage superando le 46 mila visualizzazioni e raggiungendo più di 120 mila persone sui social.

Unici sono anche molti dei progetti di ricerca su cui l’Università Politecnica delle Marche lavora ogni giorno. Dopo aver ascoltato gli studenti nel cortile di Villarey i giornalisti hanno compiuto un tour ascoltando i ricercatori. Presenti alcuni dei progetti più affascinanti dell’ateneo.
1 – Progetto Immunoterapia “la quarta arma”: è un progetto di immunoterapia nel mesotelioma curato dalla Clinica di Oncologia Medica UNIVPM è l’unico centro italiano che sperimenterà, entro fine anno, questa nuova immunoterapia estremamente innovativa ed efficace nel panorama oncologico tanto che è stata definita la “quarta arma” nella cura del cancro (dopo chemioterapia, chirurgia e radioterapia).
2 – Progetto Genetica oncologica della Clinica di Oncologia Medica: è un centro di riferimento regionale (e più in generale nel centro/sud Italia) con attività clinica per l’identificazione dei tumori eredo-familiari, ma anche attività di ricerca.  Grazie all’oncogenetica oggi, a differenza di quanto avveniva alcuni decenni fa, è possibile quindi sapere in anticipo se si è portatori di una mutazione genetica che predispone ad ammalarsi di tumore. In tal caso si può intervenire per diagnosticare l’eventuale neoplasia in tempo utile per garantire ai malati le cure migliori.
3 – Progettto precision farming Il progetto riguarda l’utilizzo di droni con scopi di agricoltura di precisione dove grazie ad appositi sensori ottici collocati a bordo di droni è possibile individuare problematiche nell’accrescimento delle colture. Tramite l’utilizzo di questi sensori cerchiamo di individuare quali aree dell’appezzamento coltivato presentano particolari problematiche come carenza di fertilizzazione, stress idrico e zone con particolare concentrazione di infestanti. Il progetto è svolto in collaborazione con uno spin-off universitario Si2g srl,  due dipartimenti della facoltà di Ingegneria dellInformazione (DII), Civile Edile e Architettura (DICEA) e la facoltà di agraria dipartimento D3A e l’azienda agraria dell’università Pasquale Rosati di Agugliano.
4 – Progetto GoodBERRY Con il coordinamento dell’Università di Malaga, il progetto GoodBerry ha lo scopo di migliorare ulteriormente le nostre conoscenze sulle tecniche che permettono di facilitare e accelerare lo sviluppo di frutti anche in condizioni di crescita non favorevoli, come ad esempio le alte temperature e le carenze idriche. Problematiche crescenti, in considerazione dei noti eventi legati ai cambiamenti climatici. Concentrandosi su fragola, lampone e ribes nero come specie modello per i diversi areali d’Europa, il progetto, con un budget totale di 4,87 milioni di euro, studierà i meccanismi e i nuovi fattori che influenzano la capacità produttiva Nell’ambito del programma di lavoro complessivo il Prof. Bruno Mezzetti e il suo gruppo di lavoro del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari ed Ambientali (D3A) dell’Università Politecnica delle Marche (Ancona), contribuirà, come unica Istituzione di ricerca pubblica Italiana partecipante al progetto.
5 – Progetto BEAN_ADAPT. Bean_Adapt sta analizzando il genoma di oltre 10.000 varietà di fagiolo e studiando il ruolo dei geni di fagiolo in relazione alle variazioni ambientali, prendendo a modello l’adattamento del fagiolo agli agroecosistemi europei dopo la sua introduzione dalle Americhe. “Le risorse genetiche vegetali rappresentano elemento chiave per il miglioramento genetico e, nell’ottica dell’agricoltura sostenibile e della sicurezza alimentare, studiarle significa essere pronti alle sfide decisive per il futuro del pianeta, in presenza dei cambiamenti climatici” spiega Roberto Papa. BEAN_ADAPT sta analizzando il genoma di oltre 10.000 varietà di fagiolo e studiando il ruolo dei geni di fagiolo in relazione alle variazioni ambientali.
6 – Progetto Digitalizzazione beni culturali. Visitare un museo con occhiali speciali per un’esperienza in 3D o scoprire siti archeologici oggi scomparsi. Il progetto digitalizzazione beni culturali si pone l’obiettivo di realizzare un innovativo sistema di fruizione digitale di reperti archeologici o dei beni archeologici. In questo modo si promuove l’apprendimento di contenuti culturali attraverso il paradigma del “learning by interacting”.  Tra gli scopi quello di migliorare la fruizione di beni di grande pregio la cui osservazione ad occhio nudo all’interno delle teche limita fortemente l’apprezzamento del loro valore e la conoscenza dei dettagli, dei fregi e delle iscrizioni e infine creare un archivio di siti o reperti che nel tempo possono scomparire o essere distrutti.
7 – Progetto acquacoltura come alternativa alla pesca nei mari tropicali.
Circa il 90% delle specie ittiche (pesci, coralli ed invertebrati) destinate agli acquari è oggi ancora pescato in mare con metodi distruttivi. L’acquacoltura salva l’ambiente e risponde alle richieste del mercato. Il corso dell’Univpm in acquacoltura prevede anche una settimana formativa in Indonesia. Il Master sarà tenuto dai migliori esperti mondiali in lingua inglese e gli  studenti al termine del corso saranno in grado  di progettare e curare una serra, allevare vertebrati ed invertebrati marini, riconoscere e curare le principali patologie e acquisiranno competenze sulle leggi del mercato dell’acquacoltura. Si formerà pertanto una nuova figura professionale unica nel suo genere: l’allevatore di specie ornamentali.
8 – Progetto insetti edibili. L’entomofagia è il consumo di insetti da parte dell’uomo, essa è praticata in molti paesi del mondo e soprattutto in alcune parti dell’Asia, Africa ed America Latina. Gli insetti integrano la dieta di circa 2 miliardi di persone ed hanno sempre fatto parte dell’alimentazione umana. Tuttavia, solo recentemente l’entomofagia ha catturato l’attenzione dei media, degli istituti di ricerca, dei cuochi ed altri operatori dell’industria alimentare, dei legislatori e agenzie che si occupano di agricoltura e alimentazione.  Nonostante questa nuova tendenza, ancora nel mondo occidentale, non sono molti i cuori impavidi che riescono ad accettare l’idea di considerare gli insetti come potenziale componente nella dieta. Eppure le ragioni per farlo sono molteplici.




ContemporaneaMarche: 10 proposte

LUCI SULL’ARTE CONTEMPORANEA

 

Il 24 giugno a Pesaro, al Centro arti visive Pescheria, la Regione Marche incontra il mondo dell’arte contemporanea: una giornata di riflessione e confronto per promuovere le proposte legate alla sua diffusione e sviluppo.

 

Pesaro  -Una giornata di riflessione e confronto per orientare di nuovo i riflettori sull’ Arte contemporanea che resta un asse strategico per le politiche culturali ad ogni livello.  Con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le attività legate alla diffusione e allo sviluppo dell’arte contemporanea nelle Marche, il 24 giugno prossimo dalle ore 10 alle 13, infatti,  si terrà “ContemporaneaMarche”, un momento di dibattito e confronto presso il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, storico fulcro dell’arte contemporanea nella nostra regione. Alla presenza di studiosi, critici, galleristi, artisti, istituzioni, fondazioni, associazioni che da sempre tessono una rete di iniziative rivolte alla diffusione dell’Arte contemporanea, il convegno sarà coordinato da Marcello Smarrelli, storico dell’arte e curatore, e  vedrà gli interventi anche del  dell’assessore al Turismo- Cultura, Moreno Pieroni e del Dirigente del Servizio Cultura e Internazionalizzazione della Regione Marche, Raimondo Orsetti. Nel corso dell’incontro, funzionari regionali illustreranno i più recenti orientamenti delle politiche europee  e le opportunità offerte dalla programmazione e gestione dei fondi U.E.

Parteciperanno inoltre, Davide Monaldi – Artista, Peter Aufreiter –  Direttore Polo Museale Marche, Daniele Vimini – Vicesindaco e Assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro, Umberto Palestini – Direttore Accademia di Belle Arti di Urbino,  Roberto Cresti

– Ricercatore Storia dell’arte contemporanea Università di Macerata, Deborah Carè – Direttrice Fondazione Ermanno Casoli, Cristiana Colli – Presidente Associazione Demanio Marittimo Km 278, Giovanni Gaggia – Direttore Artistico – Sponge ArteContemporanea,  Stefano Verri – Critico e Curatore Indipendente, Franca Mancini – Art Director Galleria Mancini, Pesaro, Simona Teoldi – Funzionario Resp. Distretto Culturale Evoluto – Regione Marche.

“Le Marche – commenta l’assessore Pieroni-  godono da sempre di una certa vitalità, sebbene non omogenea e difforme a secondo i territori di appartenenza ma ci è sembrato doveroso riavviare il dialogo con il territorio su questo tema, promuovendo un momento di ascolto  e confronto con istituzioni e protagonisti del comparto che operano nel territorio. La logica del dialogo e confronto con i territori è un metodo che questo governo regionale ha adottato fin dall’inizio e che vogliamo proseguire.  L’obiettivo – ha spiegato l’assessore – è quindi quello di definire un processo condiviso per la  creazione di una rete delle realtà qualitativamente più interessanti , in modo da rafforzare l’azione dei singoli e costituire una precisa “identità contemporanea” delle Marche.”

“Il metodo individuato per i lavori di questa giornata – spiega Marcello Smarrelli – è quello del processo partecipativo e del coinvolgimento attivo che implicano una presa di responsabilità di tutti i soggetti invitati alla riflessione e degli stessi enti promotori.  Abbiamo pensato ad una formula che coniuga dialogo e proposta sulla base di un preciso metodo: la Regione individuerà dieci categorie di settore, dagli artisti alle istituzioni, assessorati alla cultura, accademie, università, fondazioni, associazioni culturali, spazi non profit, critici indipendenti, gallerie private, invitandole a presentare altrettante proposte di valorizzazione e di rete caratterizzate da concretezza e fattibilità. Per ogni categoria, in un’ottica di equilibrio territoriale, verrà indicato un portavoce che si farà da connettore con le altre realtà che lavorano nel territorio e presenterà l’idea o le idee progettuali di valorizzazione e di rete espresse insieme, per poi concentrare i risultati in una sintesi condivisa di proposta regionale.”