Unimpresa apre la sua prima sede nelle Marche a San Benedetto

 

C’è un nuovo sindacato d’impresa nel Piceno, per assistenza legale, fiscale, sui corsi di formazione e nell’internazionalizzazione

 

San Benedetto del Tronto – Arriva anche nelle Marche una sede territoriale di Unimpresa – Unione nazionale di imprese, rappresentante micro, piccole e medie imprese nei settori commercio, turismo e servizi. Il primo ufficio nelle Marche è quello appena aperto a San Benedetto in via Zuccoli 39/b, operativo sul territorio della provincia di Ascoli.

 

Lunedì 20 giugno si è svolta a San Benedetto la conferenza stampa di presentazione della nuova sede, alla presenza del presidente nazionale Paolo Longobardi («In Italia circa il 94% delle aziende è formato da micro e piccole realtà – ha affermato –. Unimpresa ha settanta sedi territoriali in Italia. Il nostro slogan è meno tasse e più credito, ma anche più internazionalizzazione»), la direttrice Maria Grazia Lupo Albore, la segretaria nazionale Laura Mazza e il responsabile del dipartimento Estero, Paolo Giraud. Oltre naturalmente ai rappresentanti del comitato provinciale, a cominciare dal presidente Giorgio Papetti, e dal responsabile dell’area corsi, Domenico Pellei, della Global Concept.

«La mareggiata di pochi giorni fa e l’erosione della spiaggia è già un possibile tema di riflessione –ha detto Papetti –. Detto questo, noi non vogliamo essere un’associazione in più, ma una forza in più in campo, a beneficio delle imprese e contro la crisi. I nostri servizi vanno dall’assistenza sindacale a quella fiscale e legale alla comunicazione. Tutto ciò che serve a un’impresa, che vada dal settore del commercio al turismo ai servizi. Oggi l’unica certezza che ha un’impresa sono i costi e la burocrazia. Si tratta di aiutare le aziende con un’associazione snella e dinamica, per affrontare problemi comuni a tutte».

 

Oltre a svolgere attività si sindacato d’imprese, l’associazione offre alle aziende associate servizi di assistenza legale, fiscale, tributaria, in tema d’ambiente, comunicazione, credito, formazione, grafica e stampa, sicurezza alimentare e igiene negli ambienti di lavoro, marketing. Inoltre, una serie di convenzioni viene offerta a coloro che si assoceranno a questo raggruppamento.

 

Particolare importanza, nell’attività di Unimpresa, rivestono i corsi di formazione obbligatori, come quelli sulla sicurezza alimentare, e altri per la formazione su vari aspetti del fare impresa. Un altro punto di forza di Unimpresa è nell’internazionalizzazione. Unimpresa è infatti presente con proprie sedi, oltre che in Italia, anche in undici paesi: Algeria, Angola, Mauritiana, Capo Verde, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Vietnam, Romania, Svizzera, Tunisia.

 

Unimpresa inizia ora il tesseramento sul territorio. Le prossime iniziative a livello nazionale saranno volte a dare impulso ai centri commerciali naturali, un tema particolarmente sentito anche a San Benedetto, dove si fa sentire quanto e più che altrove la crisi del commercio. Ma Paolo Giraud ha pure segnalato iniziative in tema di pesca in collaborazione con gli uffici aperti da Unimpresa a Vietnam e Cina, mentre in Angola, Mauritiana e Capo Verde sono stati avviati progetti in tema di pesca.

 

A livello nazionale Unimpresa è articolata in quattordici federazioni, da «Acconciatori ed Estetica» a «Turismo», passando per Agricoltura, Artigianato, Commercio e servizi, Edilizia, Marmo e Macchine, Aziende innovative, Opere sociali, Pesca, Sanità e Welfare, Sport e Tempo libero, Tabaccai, Trasporti. I contatti della nuova sede di Unimpresa a San Benedetto sono i seguenti: tel. 0735.581975, e-mail info@unimpresapicena.it, oltre naturalmente al sito www.unimpresapicena.it

Unimpresa: Longobardi, Papetti

Unimpresa: Longobardi, Papetti




Foto del giorno

San Benedetto del Tronto, 2016-06-20 – Il neo eletto Sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti ha incontrato oggi in Comune i colleghi di Ascoli Piceno Guido Castelli e di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci.

 

 

 

 




La Union Volley Jesolo si aggiudica il Torneo giovanile Volley Futuro

Dopo due giorni intensi di gioco nel corso dei quali sono state giocate 24 partite in due palestre di Porto San Giorgio la Union Volley Jesolo si aggiudica la prima edizione del Torneo giovanile Volley Futuro, organizzato dal Volley Angels Project. La squadra veneta ha confermato nel corso delle partite una superiorità che già dall’inizio della tre giorni sangiorgese è sembrata essere una vera e propria dittatura. Una piacevole dittatura perchè parliamo pur sempre di “bambine” che nell’ultima stagione hanno disputato il campionato under 13. Sette vittorie, tutte per 2-0, e senza che nessuno sia mai riuscito a mettere in dubbio la leadership, ma il risultato non deve stupire in quanto il Veneto è sicuramente una tra le poche regioni di punta in Italia e questo gruppo ha conquistato il terzo posto regionale nel campionato under 13 Veneto. Al secondo e terzo posto si sono classificate le formazioni di spicco di Volley Angels (la Adriaservice Porto Sant’Elpidio e Pizzeria Cip e Ciop Porto San Giorgio). ‘E’ stato il primo atto di una idea che vuole diventare bella tradizione della pallavolo marchigiana e della città di Porto San Giorgio’ è stato il commento dell’ideatore della manifestazione, il direttore sportivo Fulvio Taffoni. Alla fine, dopo le premiazioni alle quali hanno presenziato l’assessore allo sport di Porto San Giorgio, Valerio Vesprini, il presidente provinciale Fipav Fabio Carboni e il delegato provinciale Coni Vincenzo Garino, c’è stato lo spazio anche per la commozione ed la vicinanza delle ragazze di Jesolo al proprio vice allenatore che dall’ottobre 2015 è in coma a causa di un incidente stradale. Altro particolare è che questo torneo è stato l’ultimo atto del sodalizio di sei anni tra l’allenatore Cristiano Pavoncelli e la società veneta, che in questi anni ha conquistato più di una finale nazionale. Al termine della cerimonia è stato dato l’appuntamento alla seconda edizione che verrà anticipata di una settimana per garantire una maggiore adesione di squadre.

partecipanti al torneo Volley Futuro

partecipanti al torneo Volley Futuro




Barocco Mediterraneo è la nuova Summer school in Storia dell’Arte dell’Università di Urbino Carlo Bo

Urbino – Taglio europeo per la Summer School diretta da Francesca Bottacin, supportata da un Comitato scientifico internazionale che vede la partecipazione di docenti e studiosi, oltre che dell’Università d’Urbino, di varie Università ed Enti europei come l’Universitad de Girona, il Centre de la Méditerranée Moderne et Contemporaine dell’Université de Nice Sophia Antipolis, la Fondazione Cini di Venezia.

Un programma di studi che ha per obiettivo l’approfondimento di temi artistici sei e settecenteschi legati al territorio marchigiano in un’ottica europea. Quest’apertura attraverso un filo culturale ben riconoscibile nei diversi paesi di area mediterranea, permetterà di conseguire competenze specifiche e multidisciplinari in merito alla realtà storico­artistica degli stessi. Tali conoscenze contribuiranno alla formazione di figure professionali in grado di approfondire il periodo barocco dal particolare del territorio marchigiano al più ampio contesto europeo mediterraneo. Ciò sia in vista di un percorso di studi, che della formazione di ricercatori e insegnanti di storia e storia dell’arte, storici dell’arte, restauratori, guide turistiche, operatori presso Case d’asta e mercato antiquario e altro ancora.

Oltre a lezioni frontali e conferenze saranno effettuate visite nel territorio. La completa frequenza e il superamento di un test finale consentiranno il rilascio di un Attestato a fine corso del valore di 4 CFU. La Scuola è indirizzata a studenti italiani e stranieri, non laureati e laureati con laurea triennale, magistrale o quadriennale, dottorandi e dottori di ricerca, a docenti dei licei classici o di altre scuole interessati alla storia dell’arte e a tutti gli studiosi e colleghi interessati al Barocco marchigiano, italiano ed europeo.

Urbino, 12-17 settembre 2016 (lezioni: Palazzo Albani, alloggi: Collegio Internazionale) N° Minimo di posti disponibili: 20; N° Massimo di posti disponibili : 40

Costo: €. 290 (comprensivo di vitto, alloggio, lezioni, gite) da pagarsi con versamento unico entro il 24/ 7/ 2016

Scadenza termini presentazione domanda di ammissione: 3 luglio 2016.

Sede di presentazione domanda: Area Processi Formativi­Ufficio Alta Formazione Post Laurea e pergamene. Indirizzo: Palazzo Passionei Via Valerio, 9 ­ 61029 Urbino (PU) Telefono: 0722.304631­4632­4633­4634­4635­4636 fax 0722.304637 e­mail: altaformazione@uniurb.it

Per informazioni: Dott. Iuna Rossi, Dipartimento DISCUI Via Veterani, 36­ 61029 URBINO (PU)

Tel. 0722­304802 – Fax 0722­305652 e­mail: iuna.rossi@uniurb.it, Dott. Francesca Bottacin e­mail: francesca.bottacin@uniurb.it Dott. Anna Cerboni Baiardi e­mail: anna.cerbonibaiardi@uniurb.it

 

Programma

Lunedì 12

15­19.15 Lezioni

Francesca Bottacin (UUCB), Introduzione al corso

Guido Dall’Olio (UUCB), Le Marche tra Sei e Settecento: un’introduzione storica

Bonita Cleri (UUCB), Le Marche tra Sei e Settecento: un’illustrazione storico­artistica

Martedì 13

9­13.00 Lezioni

Anna Cerboni Baiardi (UUCB), Pittura barocca e incisione: immagini che viaggiano

Cecilia Prete (UUCB), Scuole pittoriche a confronto nella Galleria Buonaccorsi di Macerata

15.00­17.30 Visita didattica

Urbino (il Duomo, Barocci; Galleria Nazionale delle Marche, coll. Volponi) accompagnano Bonita Cleri, Francesca Bottacin

18­19.30 Conferenza

Pedro Memelsdorff (Venezia, Fondazione Giorgio Cini­Barcellona, Escola Superior de Música de Catalunya­Utrecht University), Homo bulla. Note sulla natura morta musicale nel secondo Seicento italiano

Mercoledì 14

9­13.00 Lezioni

Daphne De Luca (UUCB), Tecniche pittoriche tra Sei e Settecento: il restauro della Madonna di Carlo Maratta a Santa Maria in Vallicella Francesca Bottacin, Rubens dall’Europa alle Marche

15.­19.30 Visita didattica

Fano: accompagna Anna Maria Ambrosini, (UUCB) Classicismo e Caravaggismo: Reni, Cantarini, Guercino, Guerrieri

Giovedì 15

9.15­16.30 Visita didattica

Fermo (Rubens), Fabriano (Orazio Gentileschi) accompagnano Francesca Bottacin, Bonita Cleri

17.00­19­00 Conferenza

Monica Grasso,(UUCB), Artemisia Gentileschi, un’artista in viaggio, attraverso le corti e attraverso i generi

Venerdì 16 9.15­11.00 Prova finale Responsabile per la didattica: Francesca Bottacin

11.00­13.00 Conferenza

Giulia Savio (studioso indipendente, Monaco Montecarlo, Archives du Palais Princier), Ombre caravaggesche: rapporti mediterranei tra Italia e Monaco




Modelli Dinamici in Economia e Finanza all’UniUrb

IX edizione del convegno MDEF – “Modelli Dinamici in Economia e Finanza – “Dynamic Models in Economics and Finance”

Università di Urbino, DESP (Dipartimento di Economia, Società, Politica)

Palazzo Battiferri, via Saffi 42, Aula Rossa, 23-25 giugno 2016

 

Urbino – Dal 23 al 25 giugno si svolgerà, presso il Dipartimento di Economia, Società, Politica dell’Università di Urbino Carlo Bo la nona edizione del convegno internazionale “Modelli Dinamici in Economia e Finanza”. Il convegno, che si tiene a Urbino con cadenza biennale dal 2000, costituisce ormai un appuntamento classico, e molto atteso, per i maggiori studiosi mondiali di modellistica matematica in campo economico e sociale.

La comprensione del comportamento e dell’evoluzione nel tempo dei sistemi sociali, economici e finanziari, con le loro complessità e imprevedibilità intrinseche, costituisce una sfida sempre più difficile nella società dell’informazione e dei mercati globali. Per questo l’utilizzo di modelli matematici risulta spesso una via obbligata. Molte relazioni saranno dedicate alla ricerca di nuovi metodi per rappresentare matematicamente sistemi lontani dall’equilibrio, come accade in periodi di crisi economiche e finanziarie quello che stiamo vivendo in questi anni. Ma non mancheranno lavori dedicati a possibili politiche innovative e alternative per affrontare problemi sociali e ambientali. Verranno inoltre discusse le possibilità di applicare, in questo ambito, nuovi settori della matematica applicata come la teoria dei giochi evolutivi, del controllo ottimo, del caos deterministico.

Saranno presentate circa quaranta relazioni su modelli e tecniche matematiche proposti per rappresentare l’interazione fra mercati finanziari e economia reale, gestione di risorse naturali e politiche economiche, evoluzione dei sistemi industriali e interazione fra agenti economici. Oltre al gruppo degli organizzatori, che include i docenti urbinati di matematica per l’economia e la finanza, Laura Gardini e Gian Italo Bischi e alcuni giovani collaboratori, come Fabio Tramontana, Fabio Lamantia, Davide Radi, Lorenzo Cerboni Baiardi e Eros Pruscini, presenteranno relazioni studiosi delle principali università italiane e straniere, tra i quali spiccano i nomi di Volker Boehm di Bielefeld, Alan Kirman di Marsiglia, Akio Matsumoto di Tokyo, Iryna Sushko di Kiev, ormai abituali frequentatori delle intense giornate di lavoro nell’accogliente aula rossa di Palazzo Battiferri. Ma la vera sorpresa di quest’anno è costituita dalla presenza di diversi giovani ricercatori, dottorandi e borsisti italiani e stranieri, le cui idee verranno messe a confronto con quelle dei più noti colleghi.

Altre notizie sul convegno possono essere reperite dalla pagina web

http://www.mdef.it/meetings-workshops/mdef-2016/

Quest’anno, in concomitanza con il convegno, si svolgeranno incontri tra le unità di lavoro del gruppo di ricerca europeo COST dal titolo “The EU in the new complex geography of economic systems: models, tools and policy evaluation”, a cui aderiscono 19 diversi Paesi europei, ed il cui Chair, Pasquale Commendatore dell’Università Federico II di Napoli, da diversi anni partecipa a questi incontri.




Cristina Donà “Premio Bindi alla Carriera”

 

I SEI FINALISTI DELL’EDIZIONE 2016, DEDICATA A GIORGIO CALABRESE

SANTA MARGHERITA LIGURE, DAL 4 AL 6 LUGLIO

 

Santa Margherita Ligure – Il Premio Bindi, concorso per cantautori indetto dal Comune di Santa Margherita Ligure, con il contributo della Regione Liguria, cambia marcia e, nella sua dodicesima edizione, assegnerà, oltre al Premio per la canzone d’autore, anche la prima Targa “Premio Bindi alla Carriera”, che andrà a Cristina Donà.

L’edizione 2016 del Premio Bindi sarà dedicata all’amico Giorgio Calabrese, per anni direttore artistico e poi presidente di giuria del festival e recentemente scomparso.

Come ogni anno, una commissione composta da esperti ed addetti ai lavori ha scelto i sei finalisti: tra le duecentosettanta proposte pervenute, sono stati individuati Ilaria D’Amore, Figurelle Orkestar, Andrea Grossi, Inigo, Luce e Mirkoeilcane.

Caratteristica fondamentale del Premio Bindi è quella di non premiare una singola canzone ma l’artista nel suo complesso. Infatti ogni finalista, il 5 luglio prossimo, sosterrà un’esibizione pomeridiana proponendo due propri brani. Poi in serata, sul palco dell’anfiteatro Bindi, si esibirà con l’interpretazione di una cover di un cantautore italiano e di un proprio brano scelto dalla commissione selezionatrice. A giudicare i concorrenti sarà come sempre una giuria di qualità composti da importanti giornalisti e addetti ai lavori del settore.

I sei finalisti saranno accompagnati quest’anno da due ospiti al femminile: una rivelazione dello scorso anno, la giovane cantautrice e arpista Cecilia, ed un’artista che invece il prossimo anno toccherà il traguardo dei vent’anni di musica e alla quale, proprio in questa occasione, verrà consegnata la Targa “Premio Bindi alla Carriera”.

Enrica Corsi, ideatrice della manifestazione, ha scelto di consegnare questo riconoscimento a Cristina Donà un’artista che al Premio Bindi assomiglia particolarmente, per la sua predilezione per la qualità e per i contenuti, per una cifra stilistica che si concentra sulla sostanza e sulla forza di parole e musica. Una cantautrice che più di molte altre può essere considerata l’emblema della canzone d’autore al femminile e sicuramente una delle voci più originali della scena musicale italiana. Il suo lungo e felice percorso artistico, iniziato nei primi anni novanta, ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea, riuscendo a conquistarsi il plauso di grandi figure quali Robert Wyatt, David Byrne e Peter Walsh (già produttore di Scott Walker, di Peter Gabriel e dei Simple Minds ).

Prima artista italiana a esibirsi al Meltdown Festival di Londra, Cristina Donà è sicuramente una delle poche artiste italiane capaci di “rivaleggiare” con le grandi colleghe che all’estero, proprio come lei, hanno reinventato il modello di interprete e autrice nell’ambito della musica rock.

Sempre in grado di rinnovarsi, Cristina Donà è divenuta prima punto di riferimento, poi figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti italiani, proprio come quelli che saliranno sul suo stesso palco la sera del 5 luglio. La serata sarà condotta dal giornalista Massimo Cotto, attualmente voce di Virgin Radio, personaggio storico della radiofonia italiana e del giornalismo musicale.

Il Premio Bindi non è solo concorso, ma un vero e proprio Festival della canzone d’autore, realizzato dall’Associazione Culturale Le Muse Novae di Chiavari, con la consulenza di Enrico Deregibus, che anche quest’anno si svilupperà su tre giornate. Infatti la serata del 5 luglio, dedicata al contest ed all’assegnazione dei premi, sarà preceduta, lunedì 4 luglio da “Premio Bindi Plays in the city”, l’ormai consueta vetrina musicale per i nuovi talenti e per la promozione di progetti di qualità. Mercoledì 6 luglio il festival si chiuderà al pomeriggio con il consueto happening dedicato a presentazioni e showcase e in serata con il “Bindi special project 2016” dal titolo “Incursioni sonore”, una serata di stili e generi musicali differenti a confronto. Condurrà Antonio Silva, storico presentatore del Premio Tenco, a cui nel pomeriggio verrà consegnato il “Premio Artigianato della canzone” che il Bindi da anni assegna a personaggi che danno un importante contributo alla canzone d’autore.

Come negli anni scorsi, in contemporanea al Premio Bindi si sviluppa anche il progetto “Bindi Village”, che nel 2016 è dedicato allo street food ed alle eccellenze gastronomiche della Liguria.

 

Per maggiori informazioni:

Associazione Culturale Le Muse Novae

Tel 0185-311603 348-2243585

info@premiobindi.com

www.premiobindi.com




Cupra Marittima: il parco archeologico è realtà

 

Inaugurato dall’amministrazione comunale il Parco Archeologico e Naturalistico Regionale e la struttura ristrutturata comprensiva della foresteria situata all’interno dello stesso parco.

 

Cupra Marittima – Inaugurati domenica 19 giugno il Parco Archeologico Cuprense e l’edificio sito al suo interno, recuperati e valorizzati con una sapiente azione di scavo e ristrutturazione. La struttura è comprensiva tra l’altro di sale riunioni e locali foresteria con svariati posti letto, con la presenza di cucina e servizi sanitari, con le relative dotazioni di arredi ed accessori già perfettamente funzionali.

Il sindaco D’Annibali ha ringraziato tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito a questo importante risultato, in svariati ambiti di competenza, amministratori del passato ed attuali, tecnici, architetti ed ingegneri, studiosi ed archeologi, il locale Archeoclub cuprense, in generale tutti coloro che hanno voluto e contribuito con il loro lavoro ed impegno a dare a Cupra Marittima una realtà archeologica di rilevanza nazionale. Cupra infatti, oltre ad essere una località balneare, riveste una grande importanza anche dal punto di vista storico e culturale, anche grazie alla sua area archeologica.

Con l’apertura del sito, hanno sottolineato D’Annibali e l’assessore Pulcini si va ad ampliare l’offerta complessiva non solo turistica del nostro territorio, con la ulteriore possibilità di visitare il parco con una serie di visite guidate che permetteranno ai cittadini, ai turisti, di apprezzare e conoscere l’importanza storica del sito cuprense.

All’inaugurazione hanno partecipato il parroco di Cupra Marittima don Armando Moriconi, i rappresentanti delle forze dell’ordine cittadine, rappresentanti delle associazioni.

I prossimi passaggi saranno rivolti a sviluppare ulteriormente gli scavi e proseguire nel recupero delle strutture presenti nel parco, per renderlo nel tempo fonte di attrattiva per i visitatori ed anche quindi un volano di sviluppo economico per il territorio.




Energia Creativa 2016 – 2017: l’arte del sogno al di là del tempo e dello spazio

Macerata – Onirica, innovativa e firmata dalla squadra dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. È la campagna di comunicazione dell’istituzione maceratese, “Energia creativa 2016”. Un’immagine che porterà l’Accademia in tutta Italia a partire dal 27 giugno, data di inizio della campagna di affissioni. Realizzata sul set del dipartimento di Fotografia dell’Accademia, la campagna di comunicazione di quest’anno è stata frutto di un intenso lavoro di squadra di docenti e studenti. A guidare i lavori la direttrice di Abamc Paola Taddei, affiancata dalla docente Eleonora Sarti, dal fotografo Emanuele Bajo e dal docente Matteo Catani che ha curato la post produzione. A raccontare l’immagine è stata questa mattina, nella galleria dell’Accademia in piazza Vittorio Veneto (Gabamc), la stessa direttrice Taddei, che ne ha curato l’idea fin dai primi passi: «Dopo diversi e animati brainstorming – racconta Taddei – abbiamo pensato di ricreare  un’atmosfera onirica, in uno spazio dai toni caldi ma nel contempo rarefatti: sullo sfondo ideale del dolce panorama collinare marchigiano, figure tanto distanti tra loro nel tempo, ma anche culturalmente e geograficamente, salgono o sostano su una scala, metafora di crescita ed evoluzione nel percorso individuale; qualcuno è seduto, qualcun altro vola sospeso in un cielo ombrato di sogno». Nell’immagine a posare sono gli stessi studenti dell’Accademia: «gli studenti che abbiamo scelto come modelli – dice Taddei – sono certamente rappresentativi dell’aria  internazionale e multiculturale che si respira nella nostra Accademia. Mentre gli studenti che hanno supportato i docenti Bajo e Catani nel lavoro tecnico-artistico si sono dimostrati molto preparati e professionali». Per realizzare la campagna hanno collaborato anche importanti realtà del territorio: l’associazione Sferisterio e la sartoria Arianna di Corridonia per i costumi e il gruppo Dejanel di Civitanova per le acconciature.

Gli studenti che hanno partecipato alla campagna di comunicazione di Abamc sono Miriana Del Gatto, Carlotta Eclair Paoletti, Wang Ling Li, Selene Pierini, Anna Suhoveev, Pinar Yildirim, Paolo D’agostino, Andrea  Marcaccio, Ciro Nuzzi, Giorgio Staffolani.

Energia Creativa

Energia Creativa




Notte Romantica a Montefiore dell’Aso

 

Montefiore dell’Aso – Nei Borghi più belli d’Italia, sabato 25 giugno si festeggerà l’arrivo del Solstizio d’estate con la Notte Romantica e Montefiore dell’Aso prenderà parte a questo grande evento nazionale.

Non solo per gli innamorati, ma anche per coloro che amano la bellezza e il fascino degli antichi borghi carichi di storia, sarà un appuntamento da non mancare!

A Montefiore il “Love made aperitif”,con la collaborazione dell’Associazione “Montefiore con Gusto” e cantine locali, aprirà la serata in una location scelta ad hoc che permetterà allo sguardo di spaziare dal mare ai monti sibillini, per vivere l’atmosfera suggestiva del piccolo centro, accompagnati da note romantiche e pensieri d’amore.

A seguire, cena a tema in una osteria caratteristica del borgo, al prezzo fisso di 25,00 € con “dolce romantico” per tutti per celebrare l’Amore e la Bellezza in ogni forma.

A suggellare l’evento gadget e lancio di palloncini al cielo con messaggio d’amore.

La serata sarà collegata al contesto Instagram #BorgoRomantico2016 a cui tutti i protagonisti di questa magica notte potranno partecipare, inviando le loro foto a tema Amore e Bellezza. Il vincitore sarà premiato con un weekend in uno dei Borghi.

Per informazioni: 0734/939019 montefiore@ucvaldaso.it

Per prenotazioni cena: 349 254 6181

 




Botteghe di mestiere: Costruire – Centro Studi e Formazione ha fatto il bis

 

San Benedetto del Tronto – Il 16 giugno c.a., presso la sede della CLAAI di Montegiorgio (FM) alla presenza del notaio Dott.ssa De Berardinis Alessandra, è stato firmato l’accordo che vede Costruire – Centro Studi e Formazione come ente capofila e soggetto promotore di una seconda Bottega di Mestiere nel settore Moda: ArtiFashion Marche.

Le aziende coinvolte nel Progetto, tra il Fermano e l’Anconetano, sono del settore artigianato moda: La Confezione Srl di Staffolo (AN) – Fiorangelo Srl di Falerone (FM) – MarSport SAS di Montappone (FM)– Promos di Nori Floriano di Monte Vidon Corrado (FM) – Planner SAS di Porto Sant’Elpidio (FM) – Suolificio Buratti Srl di Ponzano di Fermo (FM).

Ancora grazie alla preziosa e fondamentale collaborazione di CLAAI, nelle figure di Maurizio Piergallini e Loredana Frollà, Costruire – Centro Studi e Formazione è riuscita a ottenere il finanziamento da Italia Lavoro per un’altra Bottega che vanta aziende di eccellenza nel manifatturiero italiano.

Quindi un’altra grande possibilità per i giovani tra i 18 e i 35 anni: candidandosi alla Bottega, potranno essere selezionati per un tirocinio formativo retribuito (500 euro mese) della durata di 6 mesi.

A breve l’apertura delle iscrizioni per le candidature. Per ulteriori informazioni: CLAAI 0734.964058 – CENTRO STUDI E FORMAZIONE 0735.757244