Passione… Blu

 

Vivi anche tu l’emozione della nuova pista!

 

San Benedetto del Tronto, 2016-08-31 – Passione… Blu clicca il link

 

 

 

 

 

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Finissage dedicato alla scultura contemporanea con Giuliani, Mingotti, Neretti e Petrone alla Mole

Mostra VISIONI ANIMALI Chiude il 4 settembre
Finissage ore 17 dedicato alla scultura contemporanea con Giuliani, Mingotti, Neretti e Petrone
Mole Vanvitelliana, Ancona


ANCONA – Grande chiusura domenica 4 settembre per la favolosa mostra VISIONI ANIMALI Sculture d’Arte Contemporanea promossa dal Museo Tattile Statale Omero alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Per l’occasione la mostra farà orario continuato (10 – 19) permettendo di visitarla a chi si inoltra in zona porto per la festa del Mare e l’iniziativa Adriatico Mediterraneo. Alle ore 17 è previsto un incontro con 4 artisti contemporanei in esposizione con le loro “visioni animali”. Giuliano Giuliani, figlio della pietra e di Colle San Marco di Ascoli Piceno, da cui ha introiettato forme, paesaggi che alimentano la sua sensibilità, ci parlerà del suo rapporto con il travertino: “Io sono nato con la pietra e quando ho sentito di voler plasmare la materia è stato naturale sceglierla, riconoscere la sua incredibile bellezza”. Alberto Mingotti, faentino, rinnovatore della scultura di figura, racconterà come lavora il materiale più tipico della sua terra natale, la ceramica (Papà cavallo e Abbracciato al gatto le sculture in mostra). “Quando intervengo sulla terra mi piace farlo in maniera libera e chirurgica… l’utilizzo della monocromia su forme complesse talvolta lo reputo necessario”, così Nero/Alessandro Neretti, anche lui faentino, presente con La fuga dell’anima dallo scheletro ovvero sublimazione e Christ child with stigma, che ci parlerà dei risvolti concettuali del suo fare ceramica. L’artista pugliese Francesco Petrone illustrerà infine la sua scelta per i materiali industriali come cemento e metalli (in mostra con Legami sporchi e Tutti giù per terra). Modererà l’incontro il curatore della mostra Antonello Rubini. L’ingresso alla mostra e all’iniziativa è libero. Domenica 4 settembre chiude anche la mostra ROBERTO PAPINI Metamorfosi del rifiuto sempre alla Mole Vanvitelliana, (ingresso libero) che documenta l’ininterrotta attività dell’artista anconetano dal 2011 ai giorni nostri con opere realizzate attraverso un largo impiego di materiali di scarto artisticamente riciclati.




dalla Regione Marche

2016-08-31

COMUNICAZIONE PROTEZIONE CIVILE SU DONAZIONI

 

 

“La disponibilità e la generosità dimostrata in questi giorni dalla comunità nei confronti delle popolazioni colpite dal sisma è a dir poco eccezionale e di questo non possiamo che ringraziare tutti coloro che stanno contribuendo in qualsiasi forma. A tal proposito si comunica che, per  consentire la catalogazione e lo  stoccaggio dei materiali di ogni tipo pervenuti, l’invio di ulteriori donazioni in termini di generi di prima necessità (cibo, vestiti, etc.) nel magazzino della Protezione Civile ubicato nel Comune di  Maltignano Strada Provinciale Val di Tronto, deve essere sospeso fino a venerdì compreso”.

Lo comunica la Protezione Civile attraverso l’Ufficio Stampa della Regione Marche.




Pesca, “canna da riva”: successo per il 19° Trofeo Città di San Benedetto

 

San Benedetto del Tronto – Si è concluso con un grande successo il 19° Trofeo Città di San Benedetto «13 ° Memorial Sergio Giacoia» – 13° Trofeo del Piceno «11° Memorial Benedetto Pompili», gara di canna da riva organizzata dalla Apsd San Benedetto con il Comune di San Benedetto, la Federazione di Pesca Sportiva e Attività Subacquee. Vincitore assoluto è stato l’azzurro Alex Sottilotta della Lega Navale Italiana Spotorno, secondo e terzo posto per Marco Bacchiani e Valerio Mengozzi, entrambi del Club Pesca Cervia, società che ha primeggiato nella speciale classifica per società, precedendo gli Amici del Mare Ravenna e la Apsd San Benedetto. Nella classifica degli Under 21 primo è giunto Davide Pipoli su Alessandro Finori (entrambi della Apsd San Benedetto), mentre il podio degli stranieri ha visto il primo posto del greco John Kafetzis, secondo il suo connazionale Spyros Giannakhs e terzo il turco Senihcan Karde?. Prima delle premiazioni, che sono state ospitate nel ristorante dell’Hotel Calabresi, è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime del sisma. «Trovo particolarmente indicato – ha detto la consigliera comunale Maria Adele Girolami, presente in rappresentanza dell’amministrazione sambenedettese – che un evento di questa portata internazionale riguardante la pesca si svolga in una città con uno spiccato carattere sportivo e marinaro come San Benedetto. Mi auguro che molte altre manifestazioni di questa levatura possano essere ospitate nella nostra città». Il commissario tecnico della nazionale italiana di canna da riva Zefferino Guidi, tra i membri del comitato organizzatore locale, ha poi voluto inviare «un ringraziamento particolare all’assessore allo sport del comune di San Benedetto Pierluigi Tassotti, al consigliere regionale Fabio Urbinati e al Comandante della Capitaneria di Porto Gennaro Pappacena».

pesca sportiva ago 2016

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Mostra del Cinema “Marina veste Camaiani ma rinuncia all’eccentricità”

Venezia – La solidarietà e la partecipazione al dolore dei terremotati di Amatrice, Accumoli e Arquata, è anche una “rinuncia”. Questa sera, per l’inaugurazione della 73ma Mostra Internazionale Cinematografica di Venezia 2016, Marina Ripa di Meana rinuncerà alla sua consueta eccentricità, sempre attesa e ammirata dai fans. Soltanto un paio di scarpe rosse interromperanno la classicità della tuta in doppio chiffon bianco e nero firmata da Vittorio Camaiani per il red carpet del Festival, importante appuntamento artistico mondano del nostro Paese.

“Sono giorni troppo tristi per il nostro Paese – ha detto la Ripa di Meana mostrando tutta la sua sensibilità – Non è il momento di penne in teste”.

Lo stilista di San Benedetto del Tronto, infatti, aveva creato per questa sera un abito della collezione autunno inverno “Dalla Scozia la Maria Stuarda 2016”: un mix di colori tra seta, pizzo vittoriano e tartan con rimandi a Picasso. La regina Marina lo avrebbe completato con una calottina in pizzo e penne di fagiano proprio per ricordare le brume scozzesi.

Condivide e apprezza il gesto della signora Ripa di Meana, Camaiani: “Marina ancora una volta dimostra di essere una grande donna dal grande cuore. E’ un momento molto triste anche per me e per la mia regione… Ci sarà un’altra occasione per la… vanità!”

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Grottammare, domenica il borgo sarà ancora in festa con le ghiottonerie di Juttènizie

GROTTAMMARE (AP) – Domenica 4 settembre sarà ancora tempo di ghiottonerie al borgo di Grottammare, di Juttènizie appunto. Festival enogastronomico di gusto e sapore che è giunto quest’anno alla sua quarta edizione, promosso dalla locale Associazione Paese Alto con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, Juttènizie proponi piatti ricercati e ottimi vini, da degustare nella magnifica cornice del vecchio incasato di Grottammare.

Sette tappe nei sette locali del borgo, con un menu davvero intrigante. Si inizia alle ore 18 e si va avanti fino a mezzanotte. Il biglietto di ingresso è, come al solito, di 25 euro e comprende tutte le portate e tutti i vini del menu itinerante: dalla ricottina al forno con petali di pomodoro candito e guanciale croccante di Papa Sisto alla rugiada di Frangipane con dolcezze di Ele Wedding, passando per le ghiottonerie di Salsamenteria San Giovanni, di Fleurie, di Osteria dell’Arancio, di M481 e di Borgo Antico.

 

Dopo l’esordio di domenica 28 agosto, domenica 4 settembre si replica. Terzo e ultimo appuntamento domenica 11 settembre.

Durante la manifestazione ci sarà anche la presenza live di gruppi musicali e esibizioni di danza di diverse scuole del territorio.

Per info: 3288191162

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Maceratese – Samb ad Alessandro Prontera di Bologna

 

Giuseppe Macaddino di Rimini e Lorenzo Biasini di Cesena i suoi assistenti

DESIGNAZIONI ARBITRALI 2^ GIORNATA ANDATA CAMPIONATO LEGA PRO GIRONE B S.S. 2016/17

ALMA JUVENTUS FANO – SANTARCANGELO a Andrea Tursi di Valdarno
Assistenti: Marco Cecchi di Pistoia e Dario Garzelli di Livorno

PADOVA – ALBINOLEFFE a Vittorio Di Gioia di Nola
Assistenti: Ruben Liberato Angotti di Lamezia Terme ed Alex Cavallina di Parma

FERALPISALO’ – MODENA a Daniele Viotti di Tivoli
Assistenti: Salvatore Sangiorgio di Catania e Robert Avalos di Legnano

FORLI’ – PORDENONE a Daniele De Santis di Lecce
Assistenti: Matteo Guddo di Palermo e Davide Meocci di Siena

GUBBIO – SUDTIROL a Davide Andreini di Forli’
Assistenti: Alessandro Colinucci di Cesena e Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro

MACERATESE – SAMBENEDETTESE ad Alessandro Prontera di Bologna
Assistenti: Giuseppe Macaddino di Rimini e Lorenzo Biasini di Cesena

MANTOVA – VENEZIA a Pasquale Boggi di Salerno
Assistenti: Rodolfo Zambelli di Finale Emilia e Vittorio Pappalardo di Parma

PARMA – LUMEZZANE a Andrea Capone di Palermo
Assistenti: Patric Lenarduzzi di Merano e Gianluca Sartori di Padova

REGGIANA – ANCONA a Giampaolo Mantelli di Brescia
Assistenti: Aristide Rabotti di Roma 2 e Michele Dell’universita’ di Aprilia

TERAMO CALCIO – BASSANO VIRTUS a Luigi Pillitteri di Palermo
Assistenti:Pietro Guglielmi di Albano Laziale e Daniele Colizzi di Albano Laziale




Amandola: “L’ospedale non si tocca!”

MOBILITAZIONE POPOLARE PER DIFENDERE L’OSPEDALE OGGI ALLE 15.00. AMMINISTRATORI COMUNALI AD APPENDERE MANIFESTI E VOLANTINI NELLA NOTTE E IN MATTINATA. ATTESE CENTONAIA DI PERSONE DA 3 PROVINCE.

 

Amandola – Il territorio dei Sibillini sul piede di guerra per difendere l’ospedale di Amandola e favorirne al più presto la riapertura. Dopo la barricata umana di ieri pomeriggio per non far portare via le supellettili dalla direttrice dell’ospedale di Fermo Fiorenza Padovani per oggi pomeriggio alle 15.00 è stato convocato un sit in popolare di protesta. Saranno presenti centinaia di cittadini dell’area montana di tre Province. E l’amministrazione comunale lancia un appello forte a tutti ad essere presenti, a far sentire la loro voce. Sarà in occasione dell’incontro che si terrà nell’ospedale tra il direttore dell’Area Vasta 4 Licio Livini, gli amministratori pubblici locali, dirigenti Asur e sindacati. Una mobilitazione generale senza precedenti da parte della gente. Già nella nottata gli amministratori comunali avevano tappezzato la cittadina di manifesti e volantini per chiamare tutti a raccolta. Poi passaparola, tam tam sui social network, mobilitazione delle associazioni. Si prevede un afflusso massiccio da tutta l’area delle Province di Fermo, Ascoli e Macerata. Dice il sindaco Marinangeli: <ci serve personale per risistemare l’ospedale e ce lo portano via, ci servono supellettili e le vogliono portare a Fermo, occorre calma e ci vogliono creare problemi. L’ospedale non si tocca>.




Cresce l’allievo Olivieri a Montecassiano

 
Il martellista sangiorgese si migliora di nuovo (68.70), nel meeting che segna la ripresa dell’attività agonistica con la terza tappa del Campionato Cinque Cerchi
Montecassiano, 2016-08-28 – La seconda parte di stagione si è aperta anche quest’anno con il tradizionale Meeting Comune di Montecassiano, arrivato all’edizione numero 16 e valido come terza prova del Campionato Cinque Cerchi dedicato alla categoria ragazzi (under 14). In programma anche una gara di lancio del martello per gli allievi, con il nuovo progresso di Giorgio Olivieri. Il non ancora 16enne sangiorgese del Team Atletica Marche ha infatti migliorato nettamente il record personale, portandolo a 68.70 con il quinto lancio. Quasi un metro e mezzo in più rispetto al precedente 67.24 realizzato a Jesolo nel mese di giugno, quando ha vinto il titolo italiano di categoria under 18. Poi il giovane marchigiano ha fatto anche il suo debutto in maglia azzurra, partecipando agli Europei allievi di Tbilisi, in Georgia. Nella manifestazione organizzata dalla Polisportiva Montecassiano, in palio i titoli regionali cadetti (under 16) sui 200 ostacoli con la vittoria di Federico Agostini (Asa Ascoli Piceno) 27”87 (+0.9) davanti al compagno di club Vincenzo Croce (27”85) ed Emanuele Mancini (Collection Atl. Sambenedettese (29”44), mentre al femminile conquista il successo l’eclettica Emma Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) in 29”96 (+0.4) che precede nel riepilogo dei tempi Angelica Ghergo (Atl. Osimo), 30”54 (+0.1) in altra serie, e Irene Pesaresi (Atl. Osimo), 31”28 (+0.4). Nelle gare del Campionato Cinque Cerchi, in evidenza Lorenzo Agostini (Asa Ascoli Piceno) con 9”44 sui 60 ostacoli e Daniele Pennacchietti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti), primo nei 1000 metri in 3’02”12. Tra le ragazze Francesca Cinella (Atl. Civitanova) chiude in 11’10”74 sui 2000 di marcia, invece Martina Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) si aggiudica i 60 ostacoli in 9”64 e il salto in alto con 1.50. Nei 1000 metri 3’18”08 di Eva Luna Falcioni (Atl. Avis Fano-Pesaro). Assegnato il 3° Memorial Lorenzo Leonardi, per ricordare un atleta del settore giovanile di Montecassiano tragicamente scomparso, all’Atletica Sangiorgese Renato Rocchetti che comanda la classifica per società, nei confronti di Atletica Fabriano e Collection Atletica Sambenedettese.

RISULTATI
Allievi. Martello: Giorgio Olivieri (Team Atl. Marche) 68.70.
Cadetti. 200hs: Federico Agostini (Asa Ascoli Piceno) 27”87 (+0.9).
Cadette. 200hs: Emma Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) 29”96 (+0.4).
Ragazzi. 60 e lungo: Tommaso Tamburini (Sport Atl. Fermo) 8”13 e 4.54; 1000: Daniele Pennacchietti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 3’02”12; 60hs: Lorenzo Agostini (Asa Ascoli Piceno) 9”44; alto: Paolo Dominici (Atl. Fabriano) 1.37; peso: Daniele Rossi (Collection Atl. Sambenedettese) 11.39; vortex: Lorenzo Picchio (Team Atl. Porto Sant’Elpidio) 44.82; marcia 2000: Mattia Grilli (Team Atl. Porto Sant’Elpidio) 11’01”67; 4×100: Atl. Sangiorgese R. Rocchetti (Giovanni Julitti, Lorenzo Mancini, Simone Guidotti, Daniele Pennacchietti) 57”08.
Ragazze. 60: Sofia Stollavagli (Atl. Avis Macerata) 8”71; 1000: Eva Luna Falcioni (Atl. Avis Fano-Pesaro) 3’18”08; 60hs e alto: Martina Cuccù (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 9”64 e 1.50; lungo: Anthea Pagnanelli (Collection Atl. Sambenedettese) 4.42; peso: Giorgia Di Salvatore (Collection Atl. Sambenedettese) 9.61; vortex: Chiara Marangoni (Atl. Avis Macerata) 32.34; marcia 2000: Francesca Cinella (Atl. Civitanova) 11’10”74; 4×100: Atl. Sangiorgese R. Rocchetti (Sara Narcisi, Francesca Cuccù, Elena Crosta, Martina Cuccù) 55”70.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2016/REG11445/Index.htm

LINK ALLE FOTO (autore Massimo Matteucci)
Giorgio Olivieri: http://www.fidal.it/upload/Marche/2016/Olivieri_Montecassiano2016.jpg
Un momento delle premiazioni: http://www.fidal.it/upload/Marche/2016/Premiazioni_Montecassiano2016.jpg

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.




Prima esecuzione assoluta de “Il Volo dell’Aquila” al Festival Pergolesi Spontini

Jesi (AN), 31 agosto 2016 – Il XVI Festival Pergolesi Spontini inaugura giovedì 1 settembre alle ore 21 a Jesi con la prima esecuzione assoluta de “Il Volo dell’Aquila” di Franco Dragone con musiche di Fabrizio Festa. Nel Festival, due i concerti dedicati al ricordo delle vittime del terremoto.

 

 

Il XVI Festival Pergolesi Spontini, che inaugura giovedì 1 settembre alle ore 21 in Piazza Federico II con la prima esecuzione assoluta de “Il volo dell’aquila”, dedica i suoi due appuntamenti spirituali al ricordo delle vittime del terremoto: il 10 settembre nella Basilica della Santa Casa di Loreto le note dello “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi risuoneranno per riassumere nella sofferenza della Vergine sotto la Croce il dolore delle popolazioni colpite; le vittime verranno inoltre ricordate il 25 settembre nella Chiesa di San Marco di Jesi, nel corso del Concerto “Liturgia solenne per la Cappella Reale di Sicilia” che avrà luogo durante la celebrazione della Messa.

 

L’Inaugurazione del Festival sarà giovedì 1 settembre alle ore 21, con un grande spettacolo: “Il volo dell’Aquila”, kermesse di musica, teatro danza ed evoluzioni circensi, ideata da Franco Dragone, creatore di eventi conosciuti in tutto il mondo tra cui le regie per il Cirque du Soleil, e la cerimonia di inaugurazione dei Mondiali di Calcio del Brasile del 2014.

In prima rappresentazione assoluta, l’evento è dedicato a Federico II di Hohenstaufen ed avrà luogo nella piazza di Jesi dove nacque il grande Imperatore svevo, il 26 dicembre del 1194. La narrazione è costruita intorno al racconto della nascita di Federico e alla figura della madre, Costanza d’Altavilla, che secondo la leggenda partorì sotto una tenda alla presenza alla presenza delle autorità civili e religiose della città, proprio in questo luogo dove a breve sorgerà un Museo dedicato all’Imperatore. Si tratta di una nuova produzione e di una nuova commissione della Fondazione Pergolesi Spontini, in collaborazione con MaterElettrica e con Scuola di Musica elettronica e applicata del Conservatorio “E.R. Duni” di Matera.

In scena, su un palco ottagonale e sotto una statua alta cinque metri che riproduce la madre di Federico II, oltre 130 artisti, con voci, cori polifonici, strumenti elettronici, artisti di circo contemporaneo, giochi di luce, recitazione e danza.

L’azione scenica con la musica e la direzione di Fabrizio Festa, la drammaturgia di Vincenzo De Vivo, e la regia di Gianpiero Francese propone le confessioni di un’Imperatrice, Costanza d’Altavilla, con testo del monologo a cura di Virginia Virilli, giovane scrittrice e autrice teatrale che pubblica per Feltrinelli, e testi poetici da Virgilio (Bucoliche, Egloga IV), Dante (Paradiso, canto terzo), e dallo Stabat Mater di Jacopone da Todi. Elementi scenografici e costumi sono di Benito Leonori, il video design di Luca Agnani; orchestrazione elettronica di Gianpaolo Cassano, Manuel Tricarico, Andrea Salvato, Antonio Colangelo, Fabrizio Festa. Protagonista nel ruolo di Costanza d’Altavilla è l’attrice Diletta Masetti, cantano il soprano Yuliya Poleshchuk ed il controtenore Ilham Nazarov. Suona MaterElettrica Ensemble. Il Coro Polifonico del Festival diretto da Maruska Di Giannatale è composto da 62 artisti del territorio, provenienti dal Coro Federico II di Jesi, dalla Corale San Francesco d’Assisi di Jesi, dalla  Corale Santa Lucia di Jesi, dal Coro Gaspare Spontini di Maiolati Spontini e dal Coro Vox Nova di Fabriano. Danzatori Federica Posca e Giuseppe Ranieri, gli artisti di circo contemporaneo sono Davide De Bardi, Giulio Lanfranco, Alessandra Maida, Marino Mezzogiorno Brown. Nei movimenti di massa, sono impegnate oltre 60 persone formate da Franco Dragone e Giuliano Peparini nel corso di un workshop gratuito organizzato a Jesi nei giorni scorsi.

Spiega Franco Dragone: “Nell’immaginario di un uomo nato nel sud dell’Italia Federico II ha un posto particolare. I suoi castelli non sono lontano da Cairano, il mio paese natale, e le tradizioni popolari che ho conosciuto da bambino si rifanno a lui nelle storie e nelle canzoni d’origine più antica: re, imperatore, sapiente, poliglotta, mago, anticristo, campione nella caccia al falcone, poeta innamorato delle donne cristiane e saracene. Il volo dell’Aquila non è una rievocazione storica, è una festa teatrale, che attraverso la memoria di uno splendido passato, parla il linguaggio del nostro tempo: la voce, la musica elettroacustica, la luce, i linguaggi del corpo – recitazione, danza, virtuosismo circense – sono quelli della nostra epoca. I contenuti, invece, vengono da lontano: la poesia di Virgilio, di Dante e di Jacopone, il ricordo di una donna, l’Imperatrice Costanza, che nella piazza di Jesi diede alla luce Federico, l’orgoglio della Città regia fedele all’Impero anche se apparteneva agli stati del Papa. Nasce da qui un progetto più vasto, pensato per i tanti luoghi legati all’Imperatore: piazze e castelli, cattedrali e città murate nel sud dell’Italia. Ma per Federico occorre guardare lontano, a nord verso la Germania, a sud verso Cipro e Gerusalemme”.

 

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

 

Il XVI Festival Pergolesi Spontini, organizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini, proseguirà fino al 25 settembre nei teatri e nei luoghi d’arte di Jesi, Maiolati Spontini e altre città della provincia di Ancona, con 15 appuntamenti tra opere, concerti e spettacoli di teatro musicale. In programma, un viaggio in musica dal XII secolo ai giorni nostri attraverso l’albero genealogico di Federico II di Hohenstaufen, imperatore del Sacro Romano Impero e re di Sicilia.

Dopo “Il volo dell’Aquila” del 1 settembre a Jesi, il Festival prosegue venerdì 2 settembre alle ore 21, al Teatro Comunale di Montecarotto, va in scena in prima rappresentazione assoluta “La Saracina”. Un’opera non musicata di Richard Wagner raccontata da un cuntastorie, un puparo e un negromante: l’arte del cunto e dei pupari dà vita un libretto scritto in gioventù dal grande compositore, con al centro un racconto epico e cavalleresco di cui sono protagonisti Manfredi e una misteriosa fanciulla di madre musulmana entrambi figli illegittimi di Federico II. Giovanni Mazzara firma la drammaturgia musicale e regia della nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, Transit Teatro e il Museo Internazionale delle Marionette “A. Pasqualino” di Palermo; la drammaturgia è di Gigi Borruso, le scene di Roberto Lo Sciuto, i costumi sono di Valentina Console, al pianoforte Valentina Casesa, interpreti Gigi Borruso, Roberto Lo Sciuto ed i pupari Salvo e Luciano Bumbello.

Sabato 3 settembre alle ore 21 al Belvedere Europa di Castelbellino, l’appuntamento è con l’Ensemble Micrologus nel concerto “Unter den Linden”, all’ombra dei tigli: trovatori, poeti, cavalieri cantano d’amore nel cuore dell’Europa, tra il primo Federico e il secondo.

Domenica 4 settembre, alle ore 18, il Giardino del Museo delle Arti Monastiche di Serra de’ Conti accoglie i Carmina Burana. Cantiones profanae dal Codex Latinus Monacensis 4660 – Codex Buranus” con l’Ensemble Micrologus: poesia e musica del XIII secolo da un codice miniato che raccoglie canti d’amore e d’osteria, di pentimento e di destino, intonati dai “clerici vagantes”, i goliardi che viaggiavano tra le varie nascenti università europee. Ancora i Carmina Burana, nella nota versione novecentesca di Carl Orff, risuoneranno alle ore 21 nella Piazza dei Martiri di Ostra a conclusione di un workshop nelle Marche di Franco Dragone e Giuliano Peparini dal titolo “Approaching Carmina Burana”; un concerto in collaborazione con Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e Accademia d’Arte Lirica di Osimo, con protagonisti il soprano Yuliya Poleshchuk, il baritono Qianming Dou, il controtenore Ilham Nazarov, al pianoforte Lorenzo Di Bella e Gianluca Luisi, Percussioni dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini e Coro del Teatro della Fortuna di Fano “M. Agostini”, direttore Mirca Rosciani.

Venerdì 9 settembre alle ore 21 (con replica domenica 11 settembre stessa ora) al Teatro Pergolesi di Jesi, va in scena una nuova produzione de Li prodigi della divina grazia nella conversione e morte di San Guglielmo Duca d’Aquitania, dramma sacro di Giovanni Battista Pergolesi nella revisione critica di Livio Aragona per le Edizioni Fondazione Pergolesi Spontini. Christophe Rousset dirige Les Talens Lyriques ed un cast di voci del repertorio barocco quali Raffaella Milanesi (San Guglielmo), Sofia Solovyi (San Bernardo – Padre Arsenio), Clemente Daliotti (Cuosemo), Arianna Vendittelli (Angelo), Maharram Huseynov (Demonio). Firma la regia Francesco Nappa, le scene sono di Benito Leonori, i costumi di Giusi Giustino.

Sabato 10 settembre alle ore 21, nella Basilica della Santa Casa di Loreto, per l’Anno Santo della Misericordia, Christophe Rousset guida Les Talens Liriques, il soprano Francesca Aspromonte ed il contralto Benedetta Mazzucato in un concerto mariano in omaggio alla Vergine Lauretana “Madre di Misericordia”, con musiche di Giovanni Battista Pergolesi (Salve Regina in fa minore per contralto, archi e basso continuo e Stabat Mater in fa minore per soprano, contralto, archi e basso continuo) e di Leonardo Leo il Salve Regina in fa maggiore per soprano, archi e basso continuo.

Domenica 11 settembre alle ore 18 nel giardino della casa di Gaspare Spontini a Maiolati Spontini ed oggi sede di un prezioso Museo-Archivio da poche settimane riaperto al pubblico, risuona la musica di Agnes von Hohenstaufen, in un “Salotto Agnese” con pagine dal capolavoro spontiniano nell’edizione italiana voluta nel 1954 da Francesco Siciliani, il grande organizzatore musicale scomparso vent’anni fa. Cantano i solisti dell’Accademia d’arte Lirica di Osimo, al pianoforte Alessandro Benigni.

Venerdì 16 e domenica 18 settembre alle ore 21, con anteprima giovani giovedì 15 settembre alle ore 18, al Teatro Moriconi di Jesi va in scena il Re Enzo, opera comica di Alberto Donini con musica di Ottorino Respighi in una nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena e l’Accademia di Arte Lirica di Osimo. In scena, nella versione per ensemble da camera predisposta appositamente dagli allievi del Laboratorio di Composizione del Conservatorio “B. Maderna” di Cesena, la prima opera di Respighi (1905) che racconta in chiave comica la storia del sovrano tedesco, figlio naturale di Federico II, fatto prigioniero nel 1249 dopo la battaglia della Fossalta. Alessandro Benigni dirige l’Ensemble Salvadei e i solisti dell’Accademia d’arte Lirica di Osimo, cura la regia e i costumi di Matteo Mazzoni con le scene di Elisabetta Salvatori.

Sabato 17 settembre alle ore 21 nella preziosa cornice della Chiesa degli Aroli di Monsano, il concerto “Da Federico a Federico: musiche per un re flautista” propone musiche di Federico II di Prussia, Johann Philipp Kirnberger, Carl Philipp Emanuel Bach, Johann Joachim Quantz, Johann Sebastian Bach, con il clavicembalo di Stefano Demicheli, il flauto traversiere di Marcello Gatti ed il violoncello di Marco Ceccato, in collaborazione con Centro di Musica Antica Pietà di Turchini di Napoli.

Sabato 24 settembre alle ore 18 le laudi alle origini del Francescanesimo risuonano nell’Eremo dei Frati Bianchi a Cupramontana, scenario ideale del concerto dell’Ensemble Micrologus dal titolo “Frati e Giullari. Joculatores Domini”. Al termine del concerto si tiene una degustazione gratuita di olio, vino e pane a cura di Food Brand Marche.

Chiude il Festival, domenica 25 settembre alle ore 11.30 nella Chiesa di San Marco a Jesi, la “Liturgia solenne per la Cappella Reale di Sicilia”: nel corso della Celebrazione Liturgica, l’Ensemble Calixtinus diretto da Giovannangelo de Gennaro esegue la Messa Normanno Sveva (secolo XII, Biblioteca Nazionale di Madrid, manoscritti 288 – 289 –19421), la musica sacra cantata nelle cerimonie solenni del Regno di Sicilia, nel Duomo e nella Cappella Palatina di Palermo e sotto le volte della Cattedrale di Monreale.

 

Completa il cartellone un ricco programma di incontri, convegni, eventi.

In programma, inoltre, un Convegno internazionale di studi a cura di Francesco Cotticelli e Paologiovanni Maione, il 10 settembre dalle ore 10,30 alle 18.30 alle Sale Pergolesiane del Teatro Pergolesi di Jesi il Convegno internazionale dal titolo “Musicologia: critica, filologia e storia. Il ricordo di Francesco Degrada” in collaborazione con Università degli Studi di Milano – Centro Studi Pergolesi e con Fondazione Cini di Venezia – Dipartimento Musica e Dipartimento Teatro.

Ad offrire il contrappunto musicale al programma del Festival è “Lo swing dell’imperatore”, un ciclo di quattro concerti – abbinati a cene gourmet, degustazioni di pesce e cocktail – che esplora le diverse declinazioni del jazz e dello swing dagli albori americani sino alle esperienze europee: l’8 settembre al Ristorante “Erard” di Montecarotto, il 9 settembre presso il “Golden Cadillac” di Jesi, il 16 settembre al Ristorante palafitta “La Vecchia pesca” di Ancona,  il 17 settembre a San Paolo di Jesi presso la Cantina “Vignamato” in collaborazione con “Nino Pesciolino Street Food Gourmet di Pesce – Ancona”.

Ai bambini sono dedicate passeggiate e laboratori su “Il ritorno di Federico II”, a cura di Sara Agostinelli, il 17 e 18 settembre.

Una guida all’ascolto della musica ai tempi di Federico II (Jesi, Sale Pergolesiane) è in programma il 31 agosto, con la conduzione di Elena Cervigni.

Visite guidate presso i luoghi d’arte del territorio sono proposte il 4 settembre Serra de’Conti e Ostra, l’11 settembre a Maiolati Spontini, il 17 settembre a Monsano, il 18 e 25 settembre a Jesi, in collaborazione con FAI Delegazione di Ancona, Archeoclub d’Italia – sede di Jesi, Fondazione Federico II Hohenstaufen, Museo diocesano e Pinacoteca Civica di Jesi.

 

Il XVI Festival Pergolesi Spontini è organizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini, con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo, la presidenza di Massimo Bacci e William Graziosi amministratore delegato. Il Festival è sostenuto da Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, e della Regione Marche / Soci Fondatori Comune di Jesi, Comune di Maiolati Spontini / Partecipanti Aderenti Comune di Monsano, Comune di Montecarotto, Comune di San Marcello / Partecipante Sostenitore Camera di Commercio di Ancona / Fondatori Sostenitori Art Venture: Gruppo Pieralisi, Leo Burnett, Moncaro, New Holland-Gruppo Fiat, Starcom Italia / Con il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche / In collaborazione con Comune di Castelbellino, Comune di Ostra, Comune di Serra de’Conti, Delegazione Pontificia di Loreto, Fondazione Eremo dei Frati bianchi, Fai Ancona, Archeoclub d’Italia – sede di Jesi, Fondazione Federico II Hohenstaufen, Zap Lab/ Si ringrazia Ente Palio San Floriano, I falconieri di Federico II/ Media partner Classica / Sponsor tecnico Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Santarelli&Partners/ Sponsor principale Nuova Banca Marche.

 

 

 

INFO

Fondazione Pergolesi Spontini

Tel. 0731.202944, www.fondazionepergolesispontini.com