dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

2016-09-23

VERTEZZA SACCI: AUT AUT DA REGIONE MARCHE A CEMENTIR, NO LICENZIAMENTI

“O si riparte o si va verso la bonifica”. Questo l’aut aut della regione alla Cementir Holding durante l’incontro che si è svolto oggi pomeriggio, a Palazzo Raffaello, con Mario Ciliberto, presidente Cementir e il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, sul futuro della Cementir-Sacci di Castelraimondo. “Vertenza difficile – spiega l’assessore Loretta Bravi che ha convocato il tavolo – La Regione ha dichiarato chiaramente che o si riprende la produzione o si procede alla bonifica ambientale. L’ente ha messo sul tavolo della trattativa i fondi per ulteriori tre mesi di cassa integrazione per traghettare l’azienda fino alla ripresa della produzione evitando licenziamenti. Azienda e organizzazioni sindacali si riuniranno prima del 30 settembre (quando scatterà la mobilità per i 71 lavoratori coinvolti) per chiudere la procedura relativa alla mobilità e accedere ai fondi regionali. La Regione ha ribadito all’azienda che non ci saranno terze vie e che la priorità resta la salvaguardia dei posti di lavoro. Esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori, alle lavoratrici e alle loro famiglie”.

 

L’assessore regionale al turismo-cultura Moreno Pieroni presso la sede del Parco Nazionale dei Monti Sibillini a Visso, all’incontro operativo per decidere azioni comuni in favore del comparto turistico nei territori danneggiati dal sisma.

 

Autorità portuale dell’Adriatico centrale, Ceriscioli: “La proposta del ministro Delrio di nominare Giampieri passo importante che consegna alle Marche un ruolo strategico”

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli esprime soddisfazione per la proposta di Rodolfo Giampieri come presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale. “La decisione, motivata dall’eccellente lavoro svolto – afferma Ceriscioli – è un altro passo importante per dare gambe a una riforma della portualità che consegna alle Marche un ruolo strategico sia come terminale di un corridoio europeo, sia nel sistema logistico del medio Adriatico. Una governance più snella e più efficace nella gestione dei porti e, dunque, la capacità di cogliere appieno le occasioni di crescita e di sviluppo. Un ringraziamento al ministro Delrio per avere voluto fortemente questa riforma che rende tutto il sistema portuale italiano più competitivo nello scenario marittimo internazionale e assegna un ruolo centrale per questo territorio”.

 

Un mese dal terremoto, chiuse gran parte delle tendopoli

 

 

Protezione CivileProtezione Civile

 

Arquata del Tronto, 2016-09-23 – Chiuse le tendopoli di Acquasanta, Spelonga (Arquata del Tronto), Montefortino, Amandola; le altre saranno smantellate la prossima settimana.

Ad un mese dal terremoto, sono meno di 200 le persone che dormono ancora in tenda. Alcune tende restano a servizio dei volontari, personale di ausilio proveniente da altri Comuni e per coloro che, al susseguirsi delle scosse per paura, preferisce passare la notte in tenda.

Protezione Civile delle Marche, con il sostegno del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e le amministrazioni comunali stanno procedendo velocemente con le operazioni che consentono alle famiglie di lasciare le ultime tende e tornare nelle proprie abitazioni se agibili o in altre  soluzioni abitative adeguate.
Dati al 23.9.2026:

– scuole: sono arrivate in totale 468 richieste di sopralluogo su edifici scolastici.

Sono risultate inagibili 18 scuole, 343 agibili.

– 3.850 sopralluoghi effettuati nelle province di MC AP FR su edifici pubblici e privati.

– 29.000 le richieste di sopralluogo pervenute ai Comuni.

– 1.400 edifici sono stati dichiarati inagibili inagibili  nel territorio regionale.

Nei giorni successivi al sisma la popolazione assistita nei centri di accoglienza nelle regioni colpite dal sisma era la seguente:

Marche  1.257   disponibilità complessiva           3.133

Lazio        856                “               “                     2.045

Umbria     655                “               “                     1.650

Abruzzo   274                                                          756

Conclusa la missione della Regione Marche in Argentina

  

l'Assessora Manuela Bora con il Vice Ministro dell'Industria Carlos Pallottil’Assessora Manuela Bora con il Vice Ministro dell’Industria Carlos Pallotti

 

L’assessora Bora ha incontrato il vice ministro Pallotti e l’ambasciatrice Castaldo.

Forum economico, Conferenza continentale dei marchigiani dell’America latina, protocollo Avis: “Voglia di costruire, prospettive in tutti i settori”

 

Ancona, 2016-09-23 – Si è conclusa la visita della delegazione della Regione Marche in Argentina, guidata dall’assessora Manuela Bora. A Buenos Aires la delegazione marchigiana è giunta a pochi giorni dalla chiusura del primo forum degli investimenti per le imprese, voluto dal neo presidente della Repubblica, Mauricio Macri: evento che ha coinvolto oltre 1.500 investitori e manager aziendali provenienti da tutto il mondo e che ha segnato una svolta nella politica economica e sociale del Paese, soprattutto per l’apertura alle nuove opportunità che l’Argentina offre.
“Questo desiderio di crescita e di sviluppo, che caratterizza l’avvio di una stagione nuova per il Paese, è un clima diffuso che si è respirato a ogni incontro, sia a livello istituzionale che imprenditoriale. Essere stati qui, subito dopo l’evento, è stato importante – ha commentato l’assessora Manuela Bora – Non si è trattato di un fatto isolato o episodico, ma realmente, in Argentina, si è aperta una stagione nuova. È percepibile la voglia di fare e di costruire prospettive, esistono opportunità in tutti i settori economici: dalle energie rinnovabili, al legno e arredo, alla meccanica, all’agroalimentare e agroindustria, alle tecnologie, alle infrastrutture. Le aziende italiane sono benvenute e, di norma, preferite a quelle di altri Paesi”. Secondo l’assessora Bora, va definito, con i partner argentini incontrati, sulle basi di tali premesse, “un metodo di approccio di quel mercato che, in definitiva, non riguarda solo l’Argentina, ma anche il Brasile in primis e i Paesi dell’intera area del Mercosur: il mercato comune dell’America meridionale, formato da Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela”. Nel corso della missione, l’assessora ha svolto le conclusione al Forum economico “Il tempo della collaborazione”. Ha avuto anche incontri con il ministero della Produzione e, in particolare con vice ministro Carlos Pallotti (di origine marchigiana), con il direttore generale della Municipalità di Buenos Aires Francisco Resnicoff, con l’Ambasciatrice d’Italia Teresa Castaldo e il direttore Ice Sergio La Verghetta, con l’Associazione degli imprenditori argentini di origine marchigiana “Marchigianar”, con il country manager dell’Enel Argentina Bezzeccheri. Forum e incontri sono serviti all’assessora Bora per entrare nel merito delle possibili iniziative da avviare, ragionando su progetti concreti che possono vedere anche la partecipazione degli atenei marchigiani, oltre che delle imprese marchigiane. Le Università marchigiane, d’altronde, sono state partner operative di questa missione, presenti con il rettore di Camerino Flavio Corradini, nella duplice veste anche di presidente del C.U.I.A. (Consorzio universitario italo – argentino), con i professori Giuseppe Canullo e  Mario Giordano della Politecnica delle Marche, con il prof. Alberto Renzulli in rappresentanza dell’ateneo di Urbino: hanno avanzato proposte in materia di cooperazione tra università, con progetti di formazione e lavoro per gli studenti che coinvolgono direttamente il rapporto tra atenei, imprese e istituzioni pubbliche. La visita è stata anche l’occasione per incontrare le 42 associazioni dei marchigiani di Argentina, riunite nelle due federazioni Fedemarche e Femacel, alle quali si sono aggiunte le associazioni del Brasile e dell’Uruguay. L’assessora Bora, con il presidente del Consiglio dei marchigiani all’estero Franco Nicoletti, ha illustrato le recenti modifiche legislative approvate dal Consiglio regionale, volte alla semplificazione della materia, al contenimento della spesa e al rilancio delle iniziative del settore, chiamando le associazioni a svolgere sempre più un ruolo attivo e dinamico di presenza avanzata della comunità regionale nel mondo. La conferenza continentale dei Marchigiani dell’America Latina si è conclusa con il pieno apprezzamento e la condivisione generale degli indirizzi strategici presentati; risultato questo che, in apertura dei lavori, non era affatto scontato. Nel corso della conferenza ? stato siglato, inoltre, un importante accordo promosso dall’AVIS delle Marche con le due federazioni delle associazioni dei marchigiani di Argentina, finalizzato alla promozione, all’interno della comunità regionale che vive in quel Paese, della donazione del sangue, che registra una situazione di preoccupante carenza. L’appuntamento sarà ora per il prossimo mese di giugno 2017, quando – ad Abbadia di Fiastra – si terrà il V Forum economico delle Pmi Marche-Argentina. Il vice ministro Pallotti ha assicurato, con l’Associazione Marchigianar, la propria partecipazione e la presenza di non meno di trenta imprenditori argentini interessati a instaurare rapporti economici e commerciali con la nostra regione.

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