No alla violenza di genere: un flash mob anima Piazza Giorgini

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2016-11-27 – Oltre trenta persone, scese dal pullman di Radio R9, hanno ballato a ritmo di musica Anni ’80 per un flash mob al grido di “NO alla violenza sulle Donne’, oggi pomeriggio in Piazza Giorgini a San Benedetto. Un evento nato dalla collaborazione tra Radio R9, l’Associazione culturale Wild Boys 80 e l’Associazione Progetto Danza con l’obiettivo di trasmettere e diffondere positività, allegria e speranza anche in seguito agli eventi sismici che hanno colpito il nostro territorio. E proprio con la stessa filosofia è nata l’associazione Wild Boys 80 ovvero far rivivere i fantastici anni ’80 ed utilizzarli come mezzo di aggregazione, divertimento e svago.

Abbiamo sposato con entusiasmo l’idea di questo flash mob -spiega Nina Nikolova Maitrè de Ballet, Coreografa e Pedagoga dall’Accademia Nazionale Musicale di Sofia/Bulgaria e dirigente dell’ Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica Progetto Danza – la danza è cultura che passa attraverso la musica ed il corpo donando benefici non solo per il fisico ma anche per la mente. Da dodici anni infatti, ci focalizziamo nella divulgazione della danza nelle sue diverse espressioni, classica, moderna e folkloristica, coinvolgendo allievi di ogni fascia di età da 3 a 80 anni, presso Palasport di San Benedetto del Tronto e Cupra Marittima”.

Un particolare ringraziamento va al Comando dei Vigili Urbani e all’amministrazione comunale che ha permesso lo svolgimento del flash mob e ha accolto con entusiasmo questa iniziativa.

Radio R9, in partnership con Mc Donald’s è già pronta ai prossimi eventi che dal tre dicembre si svolgeranno nelle principali piazze del territorio per far divertire i più piccoli, con un villaggio itinerante dedicato a loro.

 

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No alla violenza sulle Donne

 

San Benedetto del Tronto, 2016-11-27 – A ritmo di musica Anni ’80 per un flash mob al grido di “NO alla violenza sulle Donne’. In mattinata nella splendida cornice di Piazza del Popolo di Ascoli Piceno e oggi pomeriggio in Piazza Giorgini a San Benedetto.

 

 

 

 

Flash Mob

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Prevenzione del diabete: l’importanza di uno stile di vita corretto

 

ASCOLI – L’importanza di uno stile di vita corretto, per cittadini di ogni età, è stato ribadito nel corso dell’iniziativa “Gli appuntamenti della salute” dell’U.S. Acli Marche che si è svolta con partenza ed arrivo presso “Fuoriluogo” all’interno del Centro commerciale Città delle stelle.

La manifestazione è stata dedicata alla prevenzione del diabete e si è ricollegata infatti alla Giornata mondiale del diabete, svoltasi lo scorso 14 novembre e promossa dal 1991 dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Nel corso dell’incontro, che ha affrontato l’importante tema di corretti stili di vita, si è parlato in particolare di alimentazione, con la presenza della nutrizionista Sonia Bolognesi, e di movimento, con la presenza dell’insegnante Francesco Maggiore.

appuntamenti della salute

appuntamenti della salute

“L’attività fisica – è emerso nell’incontro. Fa bene a tutti e dunque a maggiore ragione a chi ha il diabete. Sono tanti gli studi che hanno dimostrato l’efficacia del movimento continuo per tenere sotto controllo il diabete, ovviamente associato ad una dieta adeguata. Non occorre però per forza partecipare a competizioni, basta infatti muoversi regolarmente attraverso una semplice camminata come quelle che l’Unione Sportiva Acli Marche organizza da anni in tutto il territorio regionale. Camminare è lo sport aerobico per eccellenza ed una semplice passeggiata, a patto di avere un passo sostenuto, può essere un’attività fisica efficace proprio come altre pratiche sportive magari più strutturate e articolate”.

Le iniziative dell’U.S. Acli Marche sono finalizzate a promuovere tra i cittadini stili di vita corretti che vanno al di là delle camminate. Il movimento va fatto anche quotidianamente. Si può ad esempio utilizzare di più le scale e meno l’ascensore, se si ha un cane portalo a passeggio più spesso e più a lungo. Prediligere lo spostamento a piedi piuttosto che prendere l’auto per brevi tratti.

Per conoscere il programma delle iniziative dell’U.S. Acli Marche si può consultare il sito www.usaclimarche.com oppure inviare una mail a: marche.usacli@acli.it .




E’ un gioco da ragazzi

In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia ribadita l’importanza del gioco

 

Ascoli Piceno, 26 novembre 2016  –  In occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza l’Associazione Centro Iniziative Giovani e le strutture territoriali dell’U.S. Acli Marche hanno voluto ribadire, con una iniziativa pubblica, l’importanza del gioco.
All’interno della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, in particolare all’articolo 31, è infatti previsto che “Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica. La Convenzione è stata approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il 20 novembre 1989 ma è sempre attuale tant’è che all’interno del progetto “Gli aspetti educativi dello sport” è stato inserito un incontro di conoscenza di tale documento. L’importanza del gioco libero, senza competizione, senza graduatorie e senza vincitori o vinti, è alla base dell’iniziativa annuale dell’Associazione di promozione sociale Centro Iniziative Giovani che rientra nel quadro delle attività della Legge Regionale n. 5 /2012 in quanto utilizza lo sport come strumento di promozione di un’attività motoria sportiva sostenibile, rispettosa delle persone, della società e dell’ambiente. La Convenzione ben si abbina alla conoscenza e diffusione del libro “E’ un gioco da ragazzi” di Corrado La Grasta e Domenico Facchini (Ave Editrice) che permette di conoscere un altro documento fondamentale per la crescita dei ragazzi, la Costituzione. CON PREGHIERA DI ANNUNCIO E/O PUBBLICAZIONE




da Grottammare

 
Più aule nella sede centrale del “Leopardi”
In partenza i lavori in via Toscanini e per migliorare il servizio mensa nel plesso Speranza

E’ imminente l’avvio di due attesi lavori negli edifici scolastici dell’IC Leopardi. I plessi interessati dalle opere sono la scuola Speranza, dove avverrà l’installazione di un cuoci pasta, e la scuola di via Toscanini, dove verranno realizzate tre nuove aule per accogliere le scolaresche provvisoriamente dislocate nella biblioteca comunale dall’inizio dell’anno scolastico.

La decisione di installare un cuoci pasta elettrico nel refettorio della scuola Speranza risponde a una precisa richiesta delle famiglie degli scolari, avanzata all’amministrazione comunale dal Comitato genitori, allo scopo di migliorare il servizio mensa. Nella scuola Speranza non c’è una cucina interna e il servizio mensa, dunque, è collegato alla fornitura di pasti predisposti da un operatore specializzato all’esterno della struttura scolastica.

Il cuoci pasta (in acciaio inox, misure 40x110x72, capacità 40 litri) verrà collocato nel locale dove avviene la preparazione dei piatti da servire, ma per la sua installazione occorre anche eseguire una serie di lavori murari, sia per garantirne il corretto uso, delimitandone lo spazio, sia per i necessari collegamenti all’impianto idrico ed elettrico. Di questi se ne occuperà l’impresa Elettro Stella di Luciani Ennio s.r.l. di Monsampolo del Tronto. Il costo delle opere, al netto del ribasso offerto dall’impresa aggiudicataria è di 4.812,12 €. I lavori verranno eseguiti nei giorni di chiusura della scuola.

E’ fissata alla prossima settimana la consegna dei lavori per la costruzione di tre nuove aule nell’edificio scolastico di via Toscanini; una necessità collegata all’accoglimento delle scolaresche della Primaria Speranza, attualmente ospiti della biblioteca comunale. Le aule che occupavano nel plesso originario di via Garibaldi, infatti, si trovano nell’ala est dell’edificio, dove a breve inizieranno importanti lavori di consolidamento di una porzione dei solai. Le opere serviranno a risolvere alcune criticità rese evidenti nel corso dell’estate da una verifica sullo stato dei solai, eseguita grazie all’acquisizione di specifici fondi del MIUR, e ad allineare quindi la struttura ai requisiti delle nuove norme sulla sicurezza degli edifici pubblici.

I nuovi ambienti didattici saranno ricavati nel piano rialzato della scuola media, sul lato nord, dove attualmente è situato un locale destinato a mensa che negli ultimi anni non è stato più utilizzato a tale scopo. Lo spazio disponibile verrà articolato in tre stanze, rispettivamente di circa 28, 24 e 40 mq. Le opere saranno eseguite dall’impresa Travaglini s.r.l. di Ascoli Piceno al costo complessivo di 19.434,06 €.

 




dal Piceno

Al via opere di messe in sicurezza dell’Aso in corrispondenza del ponte crollato di Rubbianello
25-11-2016

I lavori saranno eseguiti dall’impresa aggiudicataria dell’appalto di ricostruzione

Passi in avanti per quanto concerne la ricostruzione del Ponte di Rubbianello al confine delle Province di Ascoli Piceno e Fermo. Da lunedì inizieranno infatti i lavori per la rimozione dall’alveo del fiume delle macerie derivanti dal crollo delle campate del ponte con il ripristino della sezione di alveo in modo da ristabilire il corretto regime idraulico del tratto dell’Aso in corrispondenza del ponte. Inoltre, si provvederà anche alla formazione di argini a protezione della parte del manufatto intatta con il materiale eccedente derivante dal ripristino dell’alveo.
L’intervento verrà eseguito in modalità di somma urgenza dalla ditta incaricata di ricostruire l’infrastruttura e risulta essenziale e propedeutico per eseguire l’opera, il cui iter è stato recentemente sbloccato con l’acquisizione di tutti i pareri favorevoli e delle autorizzazioni necessarie degli enti preposti per la prosecuzione del procedimento tecnico-amministrativo con il progetto esecutivo e la successiva realizzazione dell’opera.

Proprio stamane si è svolto un sopralluogo da parte dei tecnici della Provincia, insieme ai responsabili e tecnici dell’impresa incaricata, per definire l’esecuzione delle opere di messa in sicurezza cosi come prescritte dal Presidio Territoriale ex Genio Civile di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno. Le azioni di ripristino che verranno attuate risultano funzionali alla prevenzione di rischio esondazione in caso di eventi meteorici significativi e in conseguenza della capacità erosiva del fiume considerato anche l’approssimarsi della stagione piovosa.

Si tratta quindi di un ulteriore tassello per la realizzazione dell’infrastruttura che, in conformità a quanto indicato dalla Soprintendenza, viene attuata con un progetto volto a coniugare la salvaguardia dell’estetica del preesistente manufatto, la sicurezza e la fruizione della struttura e la sistemazione idraulica in armonia con il contesto ambientale e paesaggistico di riferimento.




Sanguinetti e Dal Ri vincono il cross nazionale ad Osimo

Esordio stagionale vincente per il romagnolo delle Fiamme Oro e la trentina dell’Esercito al Cross Valmusone, in vista degli Europei dell’11 dicembre in Sardegna
Osimo – Grande successo organizzativo e di risultati per il 4° Cross Valmusone a Osimo (Ancona). Un evento allestito dall’Atletica Amatori Osimo del presidente Alessandro Bracaccini, valida come quarta e ultima prova indicativa per la composizione della squadra italiana che parteciperà ai Campionati Europei di corsa campestre dell’11 dicembre a Chia, in Sardegna. Nelle gare assolute, vittorie di Andrea Sanguinetti e Federica Dal Ri. Il 24enne romagnolo delle Fiamme Oro, all’esordio stagionale nella corsa campestre, stacca gli avversari poco dopo metà gara e riesce a gestire il vantaggio fino al traguardo, per chiudere in 30:08 sulla distanza dei 10 chilometri. Nato a Forlì, pluricampione italiano delle categorie giovanili, nel 2011 ha subito la frattura del femore che lo ha tenuto fermo a lungo, rischiando di compromettere la carriera. Poi il rientro con due maglie azzurre agli Europei di cross nelle stagioni successive, prima di essere frenato di nuovo da problemi fisici. Alle sue spalle il siciliano Giuseppe Gerratana (Aeronautica), secondo con 30:11 davanti alle promesse Said Ettaqy (Esercito, 30:12), autore di una bella volata, e Italo Quazzola (Atl. Casone Noceto, 30:18) su un percorso asciutto e scorrevole, in una giornata di sole. Chiude in 32:38 al 18° posto Gabriele De Nard, azzurro in 17 edizioni della rassegna continentale, alla sua ultima gara in casacca Fiamme Gialle.


Nella prova femminile, debutto stagionale con vittoria per la 36enne trentina, che forma una coppia nella vita insieme a De Nard. La portacolori dell’Esercito conquista il successo con 23:45 grazie a una decisiva rimonta nell’ultimo dei sette chilometri, superando l’emiliana Francesca Bertoni (La Fratellanza 1874 Modena) protagonista di una gara di testa fino a quel momento e seconda in 23:54, mentre in terza posizione chiude Valeria Roffino (Fiamme Azzurre, 23:58) che precede Sara Brogiato (Aeronautica, 24:03) e la prima delle under 23 Chiara Spagnoli (Atletica Brescia 1950), quinta assoluta in 24:07. Ricche di spunti interessanti le gare giovanili under 20, negli spazi verdi intorno al campo scuola della Vescovara. Al maschile dominio per Yohanes Chiappinelli (Carabinieri), impegnato con i pari età sui 6 chilometri coperti in 18:01, ma dietro un acceso sprint premia Sergiy Polikarpenko (Cus Torino, 18:32) sul vicecampione italiano di categoria Ahmed Ouhda (Pool Atl. Alta Valseriana, 18:33) e Mustafà Belghiti (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni, 18:35). Tra le donne Francesca Tommasi fa il bis. Dopo il successo di due settimane fa a Sgonico, in provincia di Trieste, la junior dell’Atletica Insieme New Foods Verona si impone con 13:27 anche sul traguardo di Osimo nei confronti dell’allieva Marta Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Creberg, 13:43), poi le gemelle Federica Zanne (Atl. Brescia 1950) in 13:46 e Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950) con 13:48. Dodicesima l’atleta di casa Azzurra Ilari (Atl. Amatori Osimo) in 14:37. Nella gara assoluta femminile 14° posto di Elena Schintu (Sef Stamura Ancona) con 25:17 davanti alla promessa Ilaria Sabbatini (Atl. Avis Macerata), quindicesima assoluta in 25:25, tra gli uomini ventesimo Massimiliano Strappato (Atl. Amatori Osimo) con 33:17.
L’evento è stato organizzato in sinergia con i comuni di Filottrano, Recanati, Loreto e Montefano, oltre a quello di Osimo. A questa manifestazione nazionale, che accanto a momenti di agonismo di altissimo livello ha proposto ampio spazio anche ai master e al settore promozionale con esordienti, cadetti e ragazzi in avvincenti sfide, hanno legato il loro nome la Regione Marche, il Coni Provinciale e Regionale, il Panathlon International Club, la Lega del Filo d’Oro, ormai da anni partner dell’Atletica Amatori Osimo Bracaccini, con il supporto dell’Astea Servizi. Un piccolo segnale di solidarietà è stata l’organizzazione di un “Pasta Party alla Amatriciana”, con parte dell’incasso devoluta alla popolazione delle zone terremotate marchigiane. Si è svolta anche la premiazione del Grand Prix Marche di corsa su strada master per la stagione 2016, dei campionati regionali master di corsa su strada, in montagna e campestre, oltre che per i titoli regionali individuali di maratona e per l’assegnazione del Trofeo Göba, istituito in collaborazione con l’omonima azienda della famiglia Marinsalta con sede a Montecassiano, per la società che ha ottenuto il maggior punteggio complessivo nei Gran Prix di corsa su strada master e giovanile. Il riconoscimento è andato all’Atletica Amatori Osimo, che conferma il successo delle due passate stagioni.
A fare gli onori di casa Alex Andreoli, assessore allo sport del Comune di Osimo, insieme a Giuseppe Scorzoso, presidente Fidal Marche, con Rossano Bartoli, segretario della Lega del Filo d’Oro, Lino Bontempo, presidente Avis Osimo, Fabio Luna, delegato Coni Ancona. Presenti i direttori tecnici nazionali Massimo Magnani (organizzativo) e Stefano Baldini (giovanile), campione olimpico della maratona ad Atene 2004, con il “professor fatica” Luciano Gigliotti, tecnico degli olimpionici azzurri Bordin e Baldini.

LINK ALLE FOTO (autore Sauro Strappato)
L’arrivo dei due vincitori, Andrea Sanguinetti: http://www.fidal.it/upload/images/2016_varie/Sanguinetti_Osimo2016.jpg
Federica Dal Ri: http://www.fidal.it/upload/images/2016_varie/DalRi_Osimo2016.jpg
Podio maschile: http://www.fidal.it/upload/Marche/2016/PodioM_Osimo2016.jpg
Podio femminile: http://www.fidal.it/upload/Marche/2016/PodioF_Osimo2016.jpg
La partenza della gara maschile: http://www.fidal.it/upload/Marche/2016/PartenzaM_Osimo2016.jpg
Le autorità e gli ospiti intervenuti con l’assessore comunale Alex Andreoli, il segretario della Lega del Filo d’Oro Rossano Bartoli, Luciano Gigliotti, Massimo Magnani, Alessandro Bracaccini, i tecnici Silvano Danzi e Giuseppe Carbonari: http://www.fidal.it/upload/Marche/2016/Autorita_Osimo2016.jpg
Stefano Baldini e Rossano Bartoli: http://www.fidal.it/upload/Marche/2016/Baldini_Osimo2016.jpg

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.




PallaMano, Hc Monteprandone – Dorica 34 a 24

 

MONTEPRANDONE:
De Cugni 1, D’Angelo 1, Coccia 1, Calabrese 1, Di Cocco, Marucci 3, Poletti 3, Wolter 9, Cani 3, Khouaja 4, Panichi 3, Di Girolamo, Grilli 3, Funari 2.

All.: Vultaggio.

NOTA: parziale primo tempo, 20-11.

MONTEPRANDONE – Buona anche la seconda. L’Handball Club Monteprandone bissa il successo di Guardiagrele e si presenta nel migliore dei modi al pubblico del Colle Gioioso. Partita mai in discussione quella con la Dorica Pallamano. I celesti (stavolta in maglia verde) fanno subito la voce grossa, col parziale di 5-1 al culmine di buone manovre offensive. Qui però l’Handball si fa prendere da un po’ di frenesia e permette ai dorici di riportasi sotto (6-5 al 10′). Seguono altri minuti di equilibrio (8-7 al 16′), poi però Monteprandone riesce a prendere il largo grazie al febbricitante Daniel Panichi assistito alla grande da Wolter. E così il primo tempo si chiude sul 20-11.

Nella ripresa coach Vultaggio fa ruotare tutti gli elementi della panchina, a dimostrazione che il punto forte di dell’Hc potrebbe essere proprio il gruppo solido e ben assortito. I celesti mantengono il vantaggio senza troppi problemi e anzi riescono a incrementarlo: sipario sul 34-24. Domenica prossima Monteprandone é attesa dall’insidiosa trasferta di Città Sant’Angelo, fornace di talenti della nota e blasonata società che milita nella serie A1 nazionale. “Dovremo essere ancora più compatti e consapevoli delle nostre possibilità” è l’anticipazione di coach Vultaggio.




I vini offidani protagonisti nell’anno dedicato a Gioacchino Rossini

Nel 2018 si festeggerà il 150esimo anno della morte del compositore pesarese. Firmato un protocollo di intesa tra i sindaci Lucciarini e Ricci che valorizzerà la Docg offidana. Un’opportunità per lo sviluppo economico marchigiano

OFFIDA – Il terremoto che ha colpito le Marche non danneggerà ulteriormente l’Economia, né il Turismo della regione. Lo hanno dichiarato con determinazione e all’unisono il Sindaco di Offida Valerio Lucciarini e il Sindaco di Pesaro Matteo Ricci, in occasione della firma – avvenuta nella mattinata di sabato 26 novembre a Offida – di un importante protocollo d’Intesa finalizzato alla promozione Turistica e Culturale dei territori da loro amministrati. I due amministratori hanno hanno ribadito l’importanza di guardare oltre il proprio confine e di mettersi in rete, per una maggiore opportunità di sviluppo economico. Hanno presentato un’occasione di rilancio per le Marche in chiave squisitamente rossiniana. Il 2018 sarà infatti un anno dedicato completamente al grande compositore pesarese, per i 150 anni dalla sua morte – avvenuta nel 1868 – e sarà per questo istituito un comitato nazionale al quale presiederà anche Giorgio Napolitano. “Gioacchino Rossini era un compositore pop – commenta Ricci – sfido chiunque a non conoscere le sue opere più famose, ma era anche un buongustaio: amava il cibo e il buon vino. Abbiamo pensato di valorizzare anche questo suo aspetto, coinvolgendo i territori famosi per le loro tipicità enogastronomiche. E non esiste altra città delle Marche che ha costruito un brand sul vino più di Offida”.

A questo proposito il Sindaco Lucciarini ricordando che Rossini, in effetti, paragonava l’appetito per lo stomaco all’amore è per il cuore, aggiunge: “Offida è la città del vino, con l’unica Enoteca regionale rimasta nelle Marche. In più, se sei anni fa si rischiava la liquidazione di Cantina Offida, oggi siamo qui, proprio in uno spazio da loro gestito e che vende i loro vini. Siamo orgogliosi di poter valorizzare la Docg offidana, attraverso eventi presenti in un cartellone di respiro internazionale come quello del 150esimo di Rossini. E se Pesaro è la città della musica, Offida è quella dei musicisti vista l’alta percentuale di cittadini che suonano”.

Lucciarini torna poi sul terremoto, sottolineando che anche se Offida è nel cratere e ha subito molti danni, gli offidani non si sentono in difficoltà: “Non è nelle nostre corde. La capacità e l’ambizione di sentirci sempre protagonisti ci fa fare sempre passi avanti anche verso altre realtà con cui ci piace confrontarci. Anche le più grandi, come quella di Pesaro”.




L ‘Albatros vola ancora nuotando

 

Ascoli Piceno – La società di nuoto ascolana, nonostante tutto, anche quest anno, come da 25anni, è tornata a far scendere nelle vasche gara i suoi atleti grazie alla volonta di atleti, genitori, tecnici e dirigenti-

Si può essere campioni o una società vincente non solo ottenendo vittorie e titoli sportivi; si è tali anche riuscendo a continuare a svolgere la propria attività agonistica, con tutti i sacrifici e le difficoltà che ciò comporta per dirigenti, allenatori, staff tecnico, atleti e anche per le famiglie di quest’ultimi, senza avere più a disposizione la struttura dove per anni ci si è allenati, con le proprie forze, senza alcun concreto aiuto e reale sostegno; solo con la forza degli ideali e libertà della dignità .
Ci vuole davvero tanta passione, abnegazione grande spirito di sacrificio e, probabilmente, un pizzico di “sana follia” per riuscire a compiere questa che è da considerarsi una grandissima impresa .
E’ questa la situazione che sta vivendo la società sportiva Albatros nuoto, l’unica società di nuoto agonistico di Ascoli Piceno, in questo difficilissimo inizio di anno sportivo, causa la chiusura prolungata della piscina comunale, in attesa che vengano effettuati i lavori promessi e tanto osannati.
la chiusura dell’impianto natatorio cittadino ha comportato gravi difficoltà per la società ascolana di nuoto che non ha più una casa dove nuotare. Si perché gli atleti, i genitori, gli allenatori, i dirigenti sportivi dell’Albatros considerano la piscina comunale come la loro casa, la casa dello sport del nuoto ascolano, così come, daltronde, è stata considerata dai cittadini Ascolani che l’hanno costruita negli anni ’70.
Una casa che al momento non è disponibile e che costringe gli atleti e i tecnici della società ascolana ad emigrare in altri impianti, percorrere molti chilometri, superare non poche difficoltà per portare avanti impegni e, soprattutto, difendere un patrimonio umano e tecnico esclusivo e di eccezionale valore, non solo per la società stessa ma per tutta la città; un patrimonio cittadino sicuramente più alto dell’immobile che deve essere riabilitato perchè gli atleti, gli uomini e la qualità dell’impegno degli uomini non è assolutamente paragonabile al mattone.
Un patrimonio che l’Albatros nuoto ha costruito in 26 anni di attività e che ora comprende circa 80 atleti che svolgono attività sportive nelle discipline del nuoto, del salvamento, della pallanuoto e del sincronizzato; moltissimi giovanissimi atleti , docenti federali, allenatori di nuoto, allenatori di pallanuoto, direttori sportivi, coordinatori scuola nuoto federale, istruttori di nuoto e tecnici specializzati.
L’Albatros, è con vanto anche scuola della Federazione Italiana Nuoto per la preparazione di giovanissimi atleti nelle attività di avviamento alle attività agonistiche (certificato “scuola nuoto federale” di esclusiva qualificazione attribuito dalla FIN centrale  alle società affiliate alla FIN che hanno caratteristiche organizzative e tecniche di eccellenza)
In tutti questi anni l’Albatros ha sempre svolto regolarmente le attività agonistiche e istituzionali della  federazione italiana nuoto – con la partecipazione anche ai campionati italiani di categoria per il settore nuoto, raggiungendo , il primo posto nel campionato giovanile regionale di Pallanuoto e il secondo posto nel campionato promozione Serie D nella pallanuoto atleti evoluti ed il terzo posto regionale  di squadra nel settore Salvamento
Con la piscina comunale chiusa di fatto l’Albatros ha rischiato di chiudere i battenti, senza piscina non si nuota, di perdere tutti gli atleti, di non esercitare piu l’attività istituzionale agonistica.
In un simile contesto si è corso e si continua a correre il concreto rischio di dissipare un simile patrimonio di carattere non solo sportivo-agonistico ma anche di enorme valenza sociale.
Se ciò non è accaduto e gli atleti sono comunque riusciti a sostenere le prime gare ufficiali, mentre le squadre di pallanuoto hanno disputato i primi incontri amichevoli (necessari per allenare la tecnica e la tattica, non essendo disponibile il campo di gara casalingo), lo si deve solo ai grandi sacrifici e allo spirito di abnegazione dimostrato da tutto l’ambiente. A partire dagli atleti, che si impegnano quotidianamente nonostante la situazione provvisoria, passando per i genitori, encomiabili per come sostengono i loro ragazzi in questa travagliata avventura, affrontando anche spese suppletive rispetto agli anni scorsi, fino ad arrivare ad allenatori e dirigenti che hanno profuso un grandissimo sforzo per trovare soluzioni dignitose nello stato di emergenza pur di dare continuità al lavoro dei ragazzi costruito negli anni, cercando così di salvare un patrimonio unico e irripetibile perché unici e irripetibili sono gli atleti e i tecnici di questa società; il contenuto , l uomo, i ragazzi hanno valore irripetibile e non paragonabile al contenitore, la piscina comunale da risanare, costoso o innovativo che voglia essere
A tal proposito l’Albatros ci tiene a ringraziare sentitamente i dirigenti della Tonic di Ascoli Piceno che hanno offerto alla società ascolana spazi acqua a prezzi scontati per fare allenare gli atleti di nuoto ascolani ed hanno accolto a prezzi vantaggiosi ed a braccia aperte la squadra dei nuotatori più cari all’Albatros, i ragazzi diversamente abili. Una struttura sportiva privata è corsa in aiuto degli atleti ascolani, non pensando al ritorno economico ma al bene dei giovani atleti di nuoto di questa città. Tra veri uomini di sport sono state sufficienti pochissime parole e concreti fatti per difendere gli ideali sportivi.
Forse tutto ciò , purtroppo, sembra essere sfuggito al delegato del Coni provinciale , probabilmente entusiasta per il fatto che almeno una piscina del territorio, dove peraltro si attivano alcuni uomini del Coni ascolano, si è riempita grazie alla chiusura della piscina comunale di Ascoli.