dall’Amat

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FANOTEATRO, DIAMOCI DEL TU CON ANNA GALIENA ED ENZO DECARO

RECUPERA LA DATA ANNULLATA, VENERDÌ 9 DICEMBRE

 

 

La rappresentazione dello spettacolo Diamoci del tu con Anna Galiena ed Enzo Decaro prevista al Teatro della Fortuna di Fano domenica 30 ottobre e annullata in via precauzionale per il sisma che ha colpito la regione Marche sarà recuperata venerdì 9 dicembre (ore 21).

I tagliandi di ingresso (biglietti e abbonamenti) per lo spettacolo – proposto nel cartellone di FANOTEATRO, stagione della Fondazione Teatro della Fortuna realizzata in collaborazione con AMAT e con il contributo del Comune di Fano, della Regione Marche e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – rimangono validi per la nuova data di recupero.

 

Diamoci del tu è una commedia del 2012 divertente e profonda del pluripremiato drammaturgo canadese Norm Foster portata in scena da questa inedita coppia del teatro italiano diretta dalla sensibile regia di Emanuela Giordano. Lo spettacolo parla di un uomo e una donna che convivono da anni sotto lo stesso tetto senza dividere affetti e intimità. Lo spettacolo è prodotto da Enzo Sanny, il testo è di Danilo Rana e l’adattamento a cura di Pino Tierno. Le scene sono di Andrea Bianchi, i costumi di Martina Piezzo e il disegno luci di Francesco Saverio De Iorio.

 

Vendita dei biglietti presso il botteghino del Teatro della Fortuna 0721 800750 dal mercoledì al sabato dalle ore 17.30 alle ore 19.30; il mercoledì e il sabato anche dalle ore 10.30 alle ore 12.30.

RECANATI, TEATRO PERSIANI MERCOLEDÌ 9 NOVEMBRE

TRADIMENTI CON AMBRA ANGIOLINI E FRANCESCO SCIANNA

 

 

Mercoledì 9 novembre prosegue con Tradimenti, spettacolo affidato all’interpretazione di Ambra Angiolini, Francesco Scianna e Francesco Biscione diretti dalla sapiente regia di Michele Placido la stagione del Teatro Persiani di Recanati promossa dal Comune con l’AMAT e il contributo della Regione Marche e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

 

Scritta nel 1978 e ambientata tra Londra e Venezia, Tradimenti di Pinter (Nobel 2005), nasce dallo spunto autobiografico della sua lunga relazione extraconiugale. Partendo da un dialogo che segna la fine del sentimento e coinvolge i tre protagonisti, l’autore si diverte a spiazzare lo spettatore con un gioco a ritroso che va dal 1977 fino al 1968. Il Sessantotto rivoluzionò il comportamento di un’intera generazione di giovani e l’inganno diventa allora il passepartout per un’apparente libertà di coppia. La storia di quegli anni ci parla di amori finiti, ma soprattutto di tradimenti politici, ideologici e sociali, come osserva il regista Michele Placido, per il quale forse questo testo si può anche leggere come fallimento di un’utopia rivoluzionaria.

 

Robert ed Emma sono apparentemente una coppia felicemente sposata e sono buoni amici di Jerry e sua moglie Judith. In una festa nel 1968 Jerry confessa a Emma di amarla e lei ricambia lo stesso sentimento. Affittano un appartamento dove s’incontrano per fare l’amore. Cinque anni dopo, Robert costringe finalmente Emma ad ammettere di averlo tradito. Emma lavora come manager in una galleria d’arte e cerca di fuggire dal suo infelice matrimomio con Robert, convinta che lui l’abbia tradita in passato e si vendica con Jerry, suo amante. Finito il rapporto con Jerry, rimane sposata con Robert per altri quattro anni vivendo un matrimonio infelice. La sua più grande debolezza è la totale inconsapevolezza delle conseguenze che hanno le sue azioni sulle persone vicino a lei. Jerry, un agente letterario e scrittore, è un illuso romantico, sembra un essere innamorato dell’amore. La sua impulsiva voglia d’amore per Emma istiga la realizzazione del loro rapporto, tradendo l’amico Robert e la moglie Judith. Anche se tenero e amabile di persona, è troppo ingenuo per accorgersi che sarà manipolato da Emma e di conseguenza da Robert. Robert è il più perspicace, il più arguto, il più scaltro dei tre personaggi e di mestiere è un editore. Si accorge dell’infedeltà di sua moglie Emma e riesce a scovare la verità rivolgendosi a lei con metodo quasi investigativo. Pratico e logico nei modi di fare, dopo aver trovato una lettera di Jerry indirizzata a Emma, decide di turbare con gusto i sogni di Emma che schiacciata dalle proprie bugie e dal tradimento finalmente confessa.

 

Lo spettacolo è prodotto da Goldenart Production. Informazioni: Teatro Persiani 071 7579445.

Inizio spettacolo ore 21.

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