Foto del giorno

 

San Benedetto del Tronto, 2016-12-01

 

 

 

 

 

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Pienone per il convegno internazionale dell’Istituto Confucio

 

Tanti studenti Unimc di lingue e mediazione linguistica, ma anche insegnanti delle superiori.

 

Macerata, 2016-12-01 – Grande successo per il convegno internazionale “La prossimità e la distanza. Dialoghi e discorsi sulla didattica delle lingue straniere tra Europa e Cina” organizzato dall’Istituto Confucio dell’Università di Macerata, che si è tenuto ieri e oggi. L’aula sinodale della Domus San Giuliano era colma di partecipanti: tanti studenti Unimc di lingue e mediazione linguistica, ma anche insegnanti delle superiori. L’evento ha visto la partecipazione di figure di rilievo internazionale come Geneviève Zarate, Joël Bellassen, Danielle Lévy, Fu Rong, Edith Cognigni, Gilles Forlot e Gisella Langé, che hanno segnato e definiscono tuttora la riflessione sulle dinamiche di costruzione, relazione e gestione della complessità linguistica e culturale, nei processi di insegnamento-apprendimento in Europa e in Cina, tanto in ambito scientifico quanto in quello istituzionale. Aperto dai saluti del direttore dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin, il convegno ha rappresentato un momento di formazione e approfondimento di elevato livello, considerata la caratura e l’autorevolezza dei relatori, mettendo in evidenza, ancora una volta, il ruolo dell’Istituto maceratese come ponte tra la cultura occidentale e quella orientale.

 




Consuntivo del Rossini Opera Festival

Pesaro, 1 dicembre 2016 – Il consuntivo del Rossini Opera Festival 2016 conferma i numeri anticipati la scorsa estate. Il botteghino ha fatto registrare il record assoluto di incassi (1.158.451,50 euro) e un numero di presenze (17.248) mai registrato nella storia recente della manifestazione. Senza precedenti anche la percentuale di stranieri, che ha raggiunto addirittura il 71%: ben 42 le nazioni presenti, ai primi posti Francia, Germania, Giappone, Inghilterra, Stati Uniti.
Anche gran parte dei giornalisti vengono dall’estero: hanno realizzato servizi sul Rof testate provenienti da 33 paesi del mondo. Rai Radio3 ha diffuso in diretta su Euroradio il cartellone operistico della manifestazione, riproposto dalle radio di 14 paesi di tre continenti. Le tre opere sono state inoltre ascoltate in tutto il mondo in diretta online e, per una settimana, in streaming on demand sul sito web di Rai Radio3.

Il viaggio a Reims del 12 agosto è stato trasmesso in diretta streaming sul sito web, sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Rossini Opera Festival.
In aumento la presenza giovanile: oltre 500 gli Under 26, grazie alle speciali agevolazioni quali il Biglietto Giovane per gli spettacoli dell’Adriatic Arena, l’abbonamento Easy Rof per gli studenti del Conservatorio G. Rossini e la presenza di biglietti di fascia economica per tutti gli spettacoli del Festival. Ma l’interesse dei giovani per il Rof non è frutto solo delle politiche di prezzo: la quinta edizione di Crescendo per Rossini, l’attività didattica svolta del Festival nelle scuole primarie e secondarie della provincia, ha coinvolto 32 classi di 12 istituti scolastici della provincia, per un totale di circa 800 ragazzi. 300 di essi hanno inoltre assistito alla prova antegenerale della Donna del lago assieme ai loro insegnanti.
Durante tutto il 2016 è proseguita l’intensa attività di promozione che il Festival svolge da anni in collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Si sono tenuti cicli di videoproiezioni e recital nelle sedi di Sydney, Chicago, Los Angeles e Dublino. Il momento-clou della stagione è coinciso con le celebrazioni del compleanno di Rossini presso le sedi di Amburgo, Dublino, Istanbul, Chicago, Los Angeles, New York (Casa Italiana Zerilli Marimò), Sydney.

Il XXXVIII Rossini Opera Festival (10-22 agosto 2017) proporrà, in collaborazione con la Fondazione Rossini la prima assoluta in edizione critica di Le siège de Corynthe (direttore Roberto Abbado e regia affidata alla Fura dels Baus). Accanto ad essa, La pietra del paragone (direttore Daniele Rustioni e regia di Pierluigi Pizzi), che manca a Pesaro da quindici anni, e il rarissimo Torvaldo e Dorliska (direttore Francesco Lanzillotta e regia di Mario Martone). Il Festival giovane con Il viaggio a Reims (e Il viaggetto a Reims dedicato ai bambini), nonché un fitto programma di concerti, incontri e iniziative varie completeranno come sempre il cartellone, che si concluderà con lo Stabat Mater videotrasmesso in diretta in Piazza del Popolo.

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Dodici milioni di euro per tredici interventi di riduzione del rischio di dissesto idrogeologico

DODICI MILIONI DI EURO CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO NELLE MARCHE – FIRMATO A ROMA IMPORTANTE ACCORDO CON IL MINISTRO GALLETTI

 

 

Ancona, 2016-12-01 – Questo è il contenuto dell’accordo di programma tra ministero dell’ambiente e la Regione Marche, firmato nel pomeriggio a Roma.

“Siamo molto soddisfatti e ringraziamo il Governo per l’accordo raggiunto e le risorse messe a disposizione, ulteriore testimonianza di attenzione verso le Marche – spiega l’assessore all’Ambiente Angelo Sciapichetti – Questo importante accordo di programma porta dodici milioni di euro nel nostro territorio contro il dissesto idrogeologico, a rafforzamento dell’azione del governo regionale su questo delicato versante”. Dopo un percorso tecnico e politico di condivisione, verrà infatti sancito il finanziamento di circa dodici milioni di euro per tredici interventi di riduzione del rischio da frana e alluvione.

In particolare, circa 5,8 milioni andranno a finanziare interventi per il consolidamento e la mitigazione del dissesto idrogeologico del Colle dell’Infinito e del Paesaggio Leopardiano a Recanati (Mc), un milione di euro andrà a consolidare il centro abitato di Montelparo (Fm), 850mila euro andranno invece a sistemare l’area in frana per erosione fluviale del Fiume Tronto ad Ascoli Piceno. Risorse per 600mila euro verranno investite, poi, a Rosora (An), per la sistemazione del centro abitato, 590mila euro andranno alla sistemazione idraulica del Fiume Esino, a Falconara Marittima (An), 500mila euro verranno impiegati a Cossignano (Ap) per il consolidamento del centro storico, altri 500mila euro a andranno a Belforte del Chienti (Mc) sempre a sistemazione del centro abitato. L’area in frana in località Domo a Serra San Quirico (An), verrà sistemata attraverso 400mila euro e sempre 400mila euro andranno ad Acquaviva Picena (Ap), per l’area in frana nel versante nord del centro abitato, altri 400mila euro andranno a consolidamento e protezione del versante in frana nel centro abitato di Montecchio, nel Comune di Vallefoglia (Pu). Investimenti per 300mila euro saranno effettuati rispettivamente a Santa Maria Nuova (An) e Montalto delle Marche (Ap), mentre infine 250mila euro saranno usati per sistemazioni nella Gola della Rossa a Serra San Quirico

 




Mattinate Fai per le scuole

 

San Benedetto del Tronto – Il 1 dicembre le classi IB e IF della scuola secondaria di primo grado “Curzi” dell’ Isc Centro aderenti al progetto “Apprendisti Ciceroni”, si sono recate presso il palazzo “Piacentini“ per accogliere tre classi della scuola primaria “Marchegiani” a cui fare da ciceroni.
Il progetto ha visto gli alunni impegnati in un’esperienza di cittadinanza attiva durante la quale, dopo aver approfondito lo studio delle origini romane della città e visionato le testimonianze storiche, hanno illustrato il percorso rivolgendosi ai compagni della primaria.
L’ attività si è sviluppata sia in classe che sul territorio, con momenti di ricerca e di esplorazione dentro e fuori la scuola.
Gli alunni hanno realizzato la loro esperienza seguiti dai loro docenti di italiano proff.ri Carla Barone e Riccardo Massacci e grazie agli interventi dell’archeologa prof.ssa Mara Miritello.
Alla manifestazione sono intervenuti la dirigente scolastica Prof.ssa Laura D’Ignazi, la referente provinciale del progetto Fai prof.ssa Silvana Giordano ed il responsabile dell’archivio storico comunale dott. Giuseppe Merlini.
A testimonianza dell’interesse dell’amministrazione pubblica verso l’istituzione scolastica e nei confronti della valorizzazione del territorio è intervenuto il sindaco Pasqualino Piunti, che ha espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa.

mattinata Fai

mattinata Fai




La Città alla biennale gastronomica di Firenze

Proposto con grande successo il brodetto, con l’obiettivo di arrivare ad un disciplinare riconosciuto e garantito

 

San Benedetto del Tronto, 01-12-2016 – L’assessore al commercio e pesca Filippo Olivieri e il consigliere comunale Emidio Del Zompo hanno rappresentato la città di San Benedetto del Tronto alla giornata dedicata alle Marche della “Biennale gastronomica” svoltasi lunedì scorso all’auditorium di PromoFirenze, nel capoluogo toscano.

 

Titolo emblematico della giornata era “Il coraggio non trema”, dedicata alla presentazione delle eccellenze enogastronomiche della terrà marchigiana messa così a dura prova dai terremoti.

 

 

Della delegazione sambenedettese che ha partecipato all’evento, promosso da Confesercenti Toscana e Camera di commercio di Firenze, facevano parte anche Sandro Assenti, presidente di Confesercenti Turismo di Ascoli e Fermo, Elena Capriotti, direttore della Confesercenti picena, e alcuni produttori del territorio. Protagonista, insieme ad olive e pecorino, il brodetto sambenedettese, cucinato sapientemente da chef di famosi ristoranti della città, che ha scatenato l’entusiasmo dei partecipanti dal cooking show fiorentino.

 

L’assessore Olivieri, che ha portato a Firenze molto materiale promozionale della città e presentato il video “Il profumo del mare” di Giacomo Cagnetti e Rovero Impiglia (accolto da applauso e commozione), ha evidenziato come la Riviera delle Palme, e San Benedetto in particolare, non abbia esitato quando si è trattato di accogliere le persone rimaste senza un tetto: “Ciò dà anche la misura – ha spiegato Olivieri – di come la città non solo non sia stata toccata dal sisma ma sia stata considerata come sicura da coloro che stanno gestendo l’emergenza. E’ indubbiamente un momento difficile per tutto il comparto turistico marchigiano – ha però aggiunto – e noi individuiamo proprio il settore enogastronomico come uno degli elementi trainanti di un rilancio della nostra immagine che dovrà essere attuato in tempi brevi e con grande determinazione, sia sui mercati nazionali che sul quelli internazionali”.

 

“Lavoreremo per riprendere il tema della D.E.CO., la denominazione di origine comunale – ha aggiunto a tal proposito il consigliere Del Zompo – dando attuazione alle previsioni del regolamento approvato dal Consiglio comunale nel 2014 per arrivare il prima possibile ad un disciplinare condiviso del nostro brodetto, in modo che tutti coloro che vorranno seguirne i dettami possano fregiarsi di questo riconoscimento, garanzia di qualità e di legame esclusivo con il nostro territorio”




Sala Attrezzature Speciali di Supporto alla Lettura per Disabili si inaugura all’UniUrb

 

– Appuntamento alle ore 11 del 2 dicembre nell’aula Magna del Rettorato –
Urbino – Domani alle 11 nell’Aula Magna del Rettorato, in Via Saffi 2, l’Università Carlo Bo presenta la nuova Sala Attrezzature Speciali di Supporto alla Lettura, allestita anche grazie al contributo del Rotary Club di Urbino. Gli studenti avranno a disposizione strumenti all’avanguardia per lo studio e la lettura: sintetizzatori vocali, libri di testo in formato elettronico e altri strumenti di ultima generazione.

Prima di recarsi nella sala dedicata alle attrezzature speciali, a presentare il nuovo servizio saranno:

Vilberto Stocchi, Rettore dell’Università di Urbino Carlo Bo;
Vincenzo Biancalana, Delegato Rettorale alla Disabilità;
Marcella Peruzzi, Servizi dei Sistemi Bibliotecari di Ateneo.




Cavalleria Rusticana e Pagliacci al Teatro Pergolesi di Jesi

 

Jesi (AN), 1 dicembre 2016 – Venerdì 2 dicembre alle ore 20,30 al Teatro Pergolesi di Jesi è il giorno di Cavalleria Rusticana e Pagliacci in un nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Opéra-Théâtre de Metz Métropole e Opéra de Toulon. Le due opere sono dirette da Daniel Gil de Tejada, la regia di Paul-Émile Fourny, scene di Benito Leonori, costumi di Giovanna Fiorentini. Norma Fantini, artista che rappresenta l’eccellenza dell’opera italiana nel mondo, debutta Santuzza; Fabian Veloz nel doppio ruolo di Alfio e Tonio. Replica domenica 4 dicembre alle ore 16.

 

 

Venerdì 2 dicembre alle ore 20,30 e domenica 4 dicembre alle ore 16 dittico Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, in un nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Opéra-Théâtre de Metz Métropole e Opéra de Toulon. Sul podio Daniel Martinez Gil de Tejada, direttore spagnolo noto nei palcoscenici internazionali, direttore musicale di Òpera a Catalunya e presenza costante all’Òpera de Sabadell di Barcellona.

La regia è del francese Paul-Émile Fourny, che torna a Jesi dopo il successo di Werther nel 2007. Le scene sono curate da Benito Leonori, i costumi da Giovanna Fiorentini, assistente alla regia Giovanna Spinelli, assistente alle scene Elisabetta Salvatori. Suona l’Orchestra Sinfonica “G. Rossini”, il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” è diretto da Carlo Morganti, il coro delle voci bianche è il Pueri Cantores “Domenichino Zamberletti” diretto da Gianluca Paolucci.

In Cavalleria rusticana, debutta il ruolo di Santuzza Norma Fantini, artista che rappresenta l’eccellenza dell’opera italiana nel mondo e che ha calcato i palcoscenici più importanti tra i quali Teatro alla Scala, Covent Garden di Londra, Metropolitan Opera di New York, Wiener Staatsoper, Opernhaus di Zurigo, Bayerische Staatsoper di Monaco, Staatsoper di Berlino, Liceu de Barcelona, Teatro Real di Madrid, Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles, New National Theatre di Tokyo. Turiddu è interpretato dal giovane tenore rumeno Alin Stoica al suo debutto in Italia; il carrettiere Alfio è il baritono argentino Fabian Veloz, autorevole presenza nelle scene internazionali che giunge a Jesi dopo i recenti successi al Metropolitan di New York, al Teatro Colon di Buenos Aires, a Santiago del Cile e a Metz. Completano la compagnia di canto Giovanna Lanza nel ruolo di Mamma Lucia, e Cristina Alunno che canta Lola.

Per Pagliacci, due interessanti debutti nei ruoli principali: Maria Teresa Leva, giovane soprano di Reggio Calabria, canta Nedda dopo aver cantato con successo, lo scorso maggio, Violetta nella Traviata all’Opera Royal de Wallonie di Liegi; interpreta il suo primo Canio il bielorusso Ilya Govzich, solista ospite del Teatro Bolshoi di Mosca e solista principale del Teatro di Saratov e di Helikon-Opera a Mosca. Tonio è Fabian Veloz, Silvio è Modestas Sedlevi?ius, Beppe è Christian Collia.

 

I due titoli sono il manifesto del verismo musicale, con spaccati di vita quotidiana e un’espressività portata all’eccesso, cui fa da sfondo l’onnipresenza oppressiva della religione cattolica: l’azione di Cavalleria Rusticana si svolge la Domenica di Pasqua e quella di Pagliacci nel giorno dell’Assunta. La musica trasporta in un quadro rurale ruvido e sottoposto alla violenza di un codice d’onore mediterraneo che conduce inesorabilmente alla tragedia.

In un ambiente unico, che ricorda le dune di sale del Mar Mediterraneo, vanno in scena due drammi della passione e della gelosia, tra i più popolari del repertorio lirico italiano. “Cavalleria Rusticana” evoca il sogno di Santuzza, la donna tradita dal suo amante Turiddu che non rinuncia alla sua antica fidanzata. L’intrigo di “Pagliacci” si concentra sulla rappresentazione messa in scena da una compagnia di attori ambulanti, miscelando la commedia alla vita reale fino all’uccisione di Nedda e del suo amante, con gli interpreti visti come marionette manipolate dai fili del destino.

Per il regista Paul-Émile Fourny, “ci sono temi comuni alle due opere: il non detto, la passione, la gelosia, l’infedeltà, la vendetta che porta all’omicidio. Temi che sono le ricette stesse del verismo. In Cavalleria Rusticana domina una dimensione onirica attraverso uno dei suoi personaggi, Santuzza, che rivive la propria storia appunto in un sogno. L’opera è verista ma non manca il simbolismo: la mia percezione è vicino a quello di La vida breve di De Falla, con le emozioni vissute a fior di pelle; non volevo chiudermi nella rappresentazione concreta del villaggio, ma piuttosto andare all’essenza dei sentimenti. In Pagliacci l’astrazione del paese è ancora più evidente per concentrare l’azione sul teatro nel teatro, la commedia. Si esita sulla veridicità dei personaggi, ad eccezione di quella di Canio. Sono marionette o no? Una domanda che rafforza la follia di Canio… Per quanto riguarda la messa in scena di queste opere, siamo partiti dall’idea di un elemento comune: le dune di sale che si trovano in Sicilia, lungo il Mediterraneo. Sale, dove non cresce nulla, arido, ma così essenziale per il corpo, ed a lungo considerato un dono prezioso. L’azione ha luogo in tempi diversi: gli anni immediatamente seguenti la seconda guerra mondiale per Cavalleria, il momento attuale per Pagliacci che si svolge in un ambiente distrutto dall’ uomo, una sorta di discarica ricoperta da abiti di scena dismessi”.

 

La 49ª Stagione Lirica di Tradizione del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi, è organizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini – presidente Massimo Bacci, amministratore delegato William Graziosi, direttore artistico Vincenzo De Vivo – con il sostegno di Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, e della Regione Marche / Soci Fondatori Comune di Jesi, Comune di Maiolati Spontini / Partecipanti Aderenti Comune di Monsano, Comune di Montecarotto, Comune di San Marcello / Partecipante Sostenitore Camera di Commercio di Ancona / Fondatori Sostenitori Art Venture: Gruppo Pieralisi, Leo Burnett, Moncaro, New Holland-Gruppo Fiat, Starcom Italia / Charity partner Medici Senza Frontiere / Sponsor tecnico Santarelli & Partners / Sponsor principale Nuova Banca Marche.

 

Biglietti da 15 a 70 euro.

 

 

INFO

www.operanconajesi.it

www.fondazionepergolesispontini.com

Biglietteria Teatro Pergolesi tel. 0731. 206888

Fondazione Pergolesi Spontini Tel. 0731.202944




Sicurezza a scuola: al via un ciclo di incontri all’UniMc

 

Sei incontri, a partire dal 5 dicembre 2016, che affronteranno con esperti e docenti un tema sempre attuale come quello dell’educazione alla sicurezza.

 

Macerata – Il dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Macerata, in collaborazione con la Safety education training agency (Seta), organizza un ciclo di seminari dedicato alla “Sicurezza a scuola”. Sei incontri, a partire dal 5 dicembre 2016, che affronteranno con esperti e docenti un tema sempre attuale come quello dell’educazione alla sicurezza, questione oggi più che mai di centrale interesse dentro e fuori agli istituti di formazione, dopo i terremoti che hanno colpito le Marche e non solo.

L’introduzione al ciclo avverrà all’interno delle lezioni di Psicologia dell’educazione lunedì 5 dicembre dalle 14 alle 17 al dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo in contrada Vallebona, con l’intenzione di far dialogare gli studenti in formazione con il personale già in servizio nella scuola. La conduzione dell’incontro è affidata alla docente Paola Nicolini e a alla professoressa Anna Giulia Chiatti di Seta. Il 19 dicembre dalle 14 alle 17, sempre nella sede di Vallebona, la professoressa Paola Nicolini affronterà in modo laboratoriale il tema “Dalle teorie ingenue ai concetti scientifici nell’ambito della sicurezza a scuola”. Per gli appuntamenti del 2017 aule e sedi sono ancora da fissare. Obiettivo del ciclo di seminari, tra gli altri, è quello della creazione di un tavolo permanente che riunisca docenti ed esperti sul tema della sicurezza a scuola. La quota di partecipazione è di 10 euro a persona. Per informazioni e iscrizioni: federicanardi88@gmail.com

 

Il calendario completo degli appuntamenti (dalle ore 14 alle ore 17):

 

  • 5 dicembre 2016 – “Introduzione”. Paola Nicolini (Unimc), Anna Giulia Chiatti (Seta);
  • 19 dicembre 2016 – “Dalle teorie ingenue ai concetti scientifici nell’ambito della sicurezza a scuola”. Paola Nicolini (Unimc);
  • 19 gennaio 2017 – “Lavorare con i sussidi didattici”. Renato Gasperini (studio Ediga) e Giuseppe Campagnoli (Seta);
  • 16 febbraio 2017 – “Rischi naturali ricorrenti”. Il geologo Sergio Raccichini e l’ingegnere Giovanni Manieri;
  • 16 marzo 2017 – “Un tavolo di lavoro sulla sicurezza a scuola”. Graziella Pozzo (esperta di ricerca azione Seta);
  • 20 aprile 2017 – Conclusioni



Marche, la terra dei cammini: convegno a Monsampolo

Monsampolo del Tronto – Si terrà sabato 3 dicembre, alle ore 15,00, presso il Teatro Comunale di Monsampolo del Tronto, il convegno “Marche, la terra dei cammini. Roma, Assisi, Ascoli, Loreto, dai Cammini di San Francesco ai percorsi Giubilari e Lauretani”.

 

All’iniziativa, promossa dal Comune di Monsampolo del Tronto, parteciperanno rappresentanti delle istituzioni locali ed esperti di settore che si confronteranno su quanto sinora realizzato nella Regione Marche e soprattutto sull’opportunità di creare una rete, a livello regionale e locale, di cammini e itinerari religiosi, storici, e culturali.

 

L’evento vuole suscitare l’interesse degli operatori turistici e degli amministratori locali al fine di incentivare la nascita di nuove forme di turismo sostenibile, che sappiano valorizzare le peculiarità naturalistiche e culturali del territorio Piceno.

 

L’Obiettivo è quello di creare un nuova e qualificata offerta turistica incentrata appunto sul turismo sostenibile, in grado di dare nel breve tempo una tangibile ricaduta sull’economia e l’immagine del territorio.

L’evento si articolerà in quattro momenti. Dopo i saluti iniziali di Pierluigi Caioni – Sindaco di Monsampolo del Tronto, Moreno Pieroni –  Assessore al turismo Regione Marche, Fabio Urbinati – Consigliere Regionale, Roberto De Angelis – Coordinatore ANCI piccoli comuni, Luigi Contisciani – Presidente Bim Tronto, il dibattito entrerà nel vivo con il primo panel dedicato a “I Cammini della Marche” nel quale interverranno: Simona Teoldi – Dirigente Servizio turismo Regione Marche, Simone Longhi – Cammini Lauretani, Andrea Maria Antonini – Cammino Francescano della Marca, Luigi Girolami – Storico dei pellegrinaggi della Bassa Marca.

 

Il terzo panel sarò dedicato agli “Itinerari storici, culturali e religiosi un’opportunità di sviluppo per i territori” nel quale interverranno: Federico Massimo Ciaschin – Vie Sacre  e Board Nazionale degli Itinerari, delle Rotte, dei Cammini e delle Ciclovie, Giovanni Pattoneri – Cammini d’Europa, Simone Bozzato – Società Geografica Italiana, Gaia Ferrara – Direttrice di Viandando, Domenico Bracciodieta – Vicepresidente nazionale di Federcultura/Confcooperative, Sabrina Busato – Presidente Feisct “Federazione Europea Itinerari Storici Culturali Turistici”, Gabriele Tabarrini – Via Francigena Entry Point.

 

A chiudere i lavori, sarà lo storico monsampolese Luigi Girolami, che presenterà il suo ultimo lavoro “Dai Benedettini all’Ospedale di Sant’Alessio – storia dell’Accoglienza nel Castello di Monsampolo”.