Foto del giorno

 

San Benedetto del Tronto, 2016-12-05 – Camminando per Le Marche, “Le Marche Vestite d’Autunno”: Cinzia Mariani vince la 2a Mostra Fotografica virtuale

 

 

 

 




PallaMano, Città Sant’Angelo – Hc Monteprandone 21-21 (pt 11-10)

 

 

 

CITTÀ SANT’ANGELO: De Luca 5, F. Colleluori 3, Guerra 2, Ciarrocchi 4, D’Agostino 5, Memeo 1, Poletti 1. All.: E. Savini.

MONTEPRANDONE: De Cugni, D’Angelo 1, Coccia 3, Calabrese, Di Cocco, Marucci 8, Poletti 1, Wolter 5, Cani 1, Khouaja 2, Panichi, Sestili, Leo. Grilli, D. Grilli D. All.: Vultaggio.

NOTA: parziale primo tempo, 11-10.

CITTÀ SANT’ANGELO – Pareggio che sa di sconfitta per Monteprandone in trasferta a Città Sant’Angelo. Partita ostica, come da tradizione, ma Monteprandone ci mette del suo. Primo tempo tutto a favore degli abruzzesi che provano a scappare sul 9-4. Il +5 resiste per oltre 10 minuti, con le due squadre che collezionano errori a ripetizione. La gara cambia con l’ingresso di Khouaja, bravo a imbrigliare l’apatico nazionale Colleluori. Da quel momento parte la rimonta di Monteprandone, andata nello spogliatoio sotto di un gol (11-10). A 6 minuti dal termine il risultato dice 16-19 per Monteprandone. Ma non è ancora finita. I celesti, troppi lenti e sornioni, a tratti anche presuntuosi, si lasciano raggiungere dai promettenti giovani di coach Savini. Finisce 21-21, risultato che riporta l’Handball coi piedi per terra dopo le due vittorie consecutive di inizio stagione. Prestazione nel complesso brutta, insomma, per la squadra del presidente Roberto Romandini. Un primo tempo regalato e troppi errori in attacco dei terzini alla base del primo pari del campionato.

“Purtroppo per poter pensare di vincere un campionato bisogna lavorare in ben altro modo” attacca coach Andrea Vultaggio. “Siamo ancora ben lontani da questo. Bisogna mettere da parte, per adesso, i sogni di gloria e capire che i risultati si conquistano con il sudore e il duro lavoro in allenamento. Ci prodigheremo in settimana per apportare le eventuali modifiche alle situazioni di gioco che ancora non vanno bene”.

Sabato prossimo al Colle Gioioso arriva Chieti.




Calcio a 5, Tecno – Ankon 2 a 6

 

San Benedetto del Tronto – Una TECNO eroica non riesce nel miracolo di fermare i più quotati avversari dell’Ankon e cede al Pala Speca per 6 a 2.

Mister Leonardo Grossi deve fare i conti con una rosa ridotta ai minimi termini; agli squalificati Piccinini e Paci, si aggiungono le defezioni per infortuni e impegni di Roma, Falà, Santarelli e Di Buò, con Sciarra dolorante e non in perfette condizioni fisiche costretto a stringere i denti e a scendere in campo nel suo ruolo di centrale difensivo.

Condizioni troppo al limite per i rossoblù, chiamati oltretutto ad affrontare una squadra di vertice che occupa la seconda posizione in classifica alle spalle della corazzata Futsal Cobà.

Va comunque fatto un grande applauso ai ragazzi del presidente Arcangelo Grossi, capaci nella piena emergenza di tenere testa ai più quotati avversari e rimanere in partita fino alla metà del secondo tempo, con il punteggio sul 3 a 2 ospite. Solo nel finale gli anconetani prendono il largo e legittimano comunque una vittoria meritata, anche se come detto non mancano le attenuanti in casa rossoblu e c’è un pizzico di rimpianto per le prime tre reti subite, frutto di gravi errori e disattenzioni difensive.

A segno per la Tecno Mariani e Cocciò.

Una sconfitta che fa male e non muove la classifica, ma che lascia a Mister Grossi la consapevolezza di poter contare sull’applicazione e la volontà di tutti oltre le difficoltà e gli ostacoli; è un punto di partenza molto importante che consentirà al roster rossoblù una volta al completo con i rientri degli squalificati e degli infortunati di proseguire nel bel campionato finora fatto.

A partire dal prossimo turno in casa dell’ASKL per un derby sempre molto sentito e affascinante; appuntamento venerdì 9 dicembre alle ore 21.30 alla Palestra di Monticelli – Ascoli Piceno.




Santarcangelo – Samb a Luca Massimi di Termoli

 

San Benedetto del Tronto, 2016-12-05 Leonardo De Palma di Termoli e Michele Pizzi di Termoli i suoi assistenti

DESIGNAZIONI 17^ GIORNATA ANDATA CAMPIONATO LEGA PRO 2016/17 – GIRONE B

ANCONA – PADOVA a Fabio Pasciuta di Agrigento
Assistenti: Antonio Santoro di Roma 1 e Felice Sante Marinenza di L’Aquila

BASSANO VIRTUS – FORLI’ a Davide Curti di Milano
Assistenti: Marco Pancioni di Arezzo e Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore

LUMEZZANE – MANTOVA ad Alberto Santoro di Messina
Assistenti: Danilo Ruggeri di Palermo e Vincenzo Madonia di Palermo

MODENA – ALMA JUVENTUS FANO a Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto
Assistenti: Driss Abou Elkhayr di Conegliano ed Andrea Zanetti di Portogruaro

PORDENONE – ALBINOLEFFE a Daniele Paterna di Teramo
Assistenti: Giuseppe Macaddino di Pesaro e Lorenzo Biasini di Cesena

SANTARCANGELO – SAMBENEDETTESE a Luca Massimi di Termoli
Assistenti: Leonardo De Palma di Termoli e Michele Pizzi di Termoli

TERAMO – MACERATESE a Giovanni Ayroldi di Molfetta
Assistenti: Vitantonio Lillo di Brindisi e Francesco Bruni di Brindisi

VENEZIA – GUBBIO a Pierantonio Perotti di Legnano
Assistenti: Pasquale Capaldo di Napoli e Matteo Benedettino di Bologna

SUDTIROL – PARMA a Lorenzo Maggioni di Lecco
Assistenti: Michele Lombardi di Brescia ed Alessandro Pacifico di Taranto




Samb – Ancona, al via la prevendita su BookingShow

Da domani 6 dicembre alle ore 10:00 sarà possibile acquistare il tagliando per la prossima gara casalinga

San Benedetto del Tronto – La S.S. Sambenedettese comunica che, in occasione della 18^ giornata di campionato di Lega Pro Girone B 2016/17 Sambenedettese – Ancona di domenica 11 dicembre alle ore 14:30, da domani martedì 6 dicembre alle ore 10:00 è aperta la prevendita del match presso tutti punti vendita BookingShow del territorio.
Il costo dei tagliandi, suddivisi per settore, è il seguente:

Curva Nord
Intero € 12
Ridotto € 10
Bimbo 0-12 € 2

Tribuna Est Mare
Intero € 18
Ridotto € 15
Bimbo 0-12 € 2

Tribuna Laterale Nord/Sud
Intero € 18
Ridotto € 15
Bimbo 0-12 € 2

Tribuna Centrale
Intero € 35
Ridotto € 25
Bimbo 0-12 € 2

Sono da considerarsi Ridotti:
Donne, Over 65, Ragazzi dai 12 ai 17 anni

I punti vendita Bookingshow del territorio sono i seguenti:

CUPRA MARITTIMA
Tabaccheria Ricevitoria Marinucci
C.so V.Emanuele, 80 Cupra Marittima

GROTTAMMARE
Tabaccheria Marchionni
via Ischia Prima, 97 – Zona Ischia, Grottammare tel. 0735 581318

Tabaccheria Angel
via Galileo Galilei 1 – Grottammare tel. 0735 731252

SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Tabaccheria L’isola Del Tesoro
SS16 via Cesare Luciano Gabrielli n.116, San Benedetto Del Tronto tel. 0735.658258

Black Stone Cafe’
Via Dei Laureati (zona Sentina), San Benedetto Del Tronto, tel.:0735.383034

Fashion Cafe’ di Salvi Gianluca
Via Marsala 85 – San Benedetto del Tronto

PLANET WIN 365
Via Roma, 32 – San Benedetto del Tronto

PLANET WIN 365
Via Piemonte 107 – San Benedetto del Tronto

PLANET WIN 365
Via Nazario Sauro, 6 – Porto d’Ascoli, San Benedetto del Tronto

Tabaccheria Amarcord
Via Ponchielli, 13 – San Benedetto del Tronto, tel.: 0735.751697

MONSAMPOLO DEL TRONTO
Tabaccheria Fortunella di Cosenza Valentina
Via Colombo, 23

SPINETOLI
Manhattan Lounge Bar
Via Salaria 8/A – Pagliare del Tronto

OFFIDA
Tabaccheria Guido Simonetti
Corso Serpente Aureo 34 Offida

A partire da venerdì 9 dicembre sarà aperto il botteghino della Curva Nord Massimo Cioffi nei seguenti giorni ed ai seguenti orari:

VENERDì 9 DICEMBRE 15:00 – 19:00
SABATO 10 DICEMBRE 10:00 – 19:00 (orario continuato)
DOMENICA 11 DICEMBRE 09:00 – 15:15 (fine primo tempo)

Si comunica ai tifosi ospiti che non è prevista l’iniziativa “Porta un amico allo stadio” e che la vendita dei tagliandi per il settore “Curva Sud Ospiti” è riservata ai soli possessori della Supporter Card dell’Ancona Calcio con conseguente divieto di vendita ai residenti della provincia di Ancona in tutti gli altri settori dello Stadio Riviera delle Palme. Sarà possibile acquistare il tagliando, per i tifosi ospiti, solo in prevendita entro e non oltre le ore 19:00 di sabato 10 dicembre.
I punti vendita BookingShow di Ancona sono i seguenti:

Tabaccheria di Ferraro Enrico
Via Gigli 38

CAR Caffè Ancona
Via Valle Miano 33

Centro Servizi Ancona di Monaldi Michele
Via Emilio Bianchi 2/C

CRAI DEL MERCATO di Christian Ferretti
Piazza delle Erbe c/o Mercato Centrale




Arte e intercultura al centro dell’incontro nazionale Mus-e

Da venerdì 2 a domenica 4 dicembre, artisti e coordinatori Mus-e provenienti da tutt’Italia si sono dati appuntamento a Fermo per discutere e sperimentare nuove modalità formative intorno alle parole chiave “integrazione” e “arte”.

Fermo – “Sono davvero tanti i messaggi che ci sono arrivati dal variegato mondo di Mus-e, ringraziandoci per l’opportunità offertagli di poter usufruire della formazione nazionale nella nostra città. Fermo ha saputo accogliere e conquistare decine di persone che non la conoscevano e che hanno avuto la possibilità di trascorrervi tre giorni intensi, con incontri e laboratori ma anche con camminate a piedi tra i vicoli del centro storico alla scoperta delle sue bellezze.” Così Carlo Pagliacci, coordinatore di Mus-e del Fermano, saluta la conclusione della tre giorni formativa dell’associazione Mus-e Italia onlus nel capoluogo, dal 2 al 4 dicembre: “non è stato facile dare continuità ad un progetto nato a fine giugno e che ha rischiato di naufragare a causa del terremoto. Alcuni non hanno saputo superare la paura del sisma, sentimento comprensibile ma che, per fortuna, la maggioranza degli artisti e coordinatori Mus-e ha invece deciso di ignorare dando vita ad una delle formazioni nazionali più interessanti degli ultimi anni.” Già perché Mus-e Italia è una rete di associazioni locali, da Roma a Torino passando per Bologna, Firenze, Savona, Parma, Fermo e così via che, dietro l’obiettivo comune di lavorare nelle scuole per favorire l’integrazione tra bambini italiani e stranieri attraverso l’arte, condivide anche una metodologia di lavoro rafforzata e stimolata da appuntamenti annuali volti ad approfondire tematiche specifiche sul piano teorico ed esperienziale. Circa una novantina i partecipanti ai vari seminari e laboratori in quel di Fermo, “artisti e coordinatori delle sedi locali Mus-e ma anche insegnanti e semplici curiosi, che hanno avuto la possibilità di capire e sperimentare come lavoriamo nelle scuole dove siamo presenti” sottolinea Pagliacci. In Italia sono circa 12.000 i bambini coinvolti in questi laboratori artistici multidisciplinari e gratuiti. Nato da un’intuizione di uno dei più grandi musicisti del XX secolo, Yehudi Menuhin, il progetto Mus-e si è sviluppato in diversi Paesi d’Europa e del mondo, dalla Spagna ad Israele. “Mus-e Italia rappresenta, insieme alla Spagna, una delle organizzazioni più attive grazie all’impegno della famiglia Garrone, in particolare di Alessandro e Costanza che hanno ereditato dal padre Riccardo questo legame con Mus-e che continuano a portare avanti con convinzione e tenacia: non a caso entrambi sono intervenuti alla formazione nazionale qui a Fermo portando il loro saluto e la loro testimonianza.” Interessanti i contributi dei relatori invitati tra cui ricordiamo Vinicio Ongini, responsabile Osservatorio nazionale per l’Integrazione e l’Intercultura del MIUR, tra i maggiori esperti italiani in tema di integrazione di studenti di origine immigrata; Daniela Lucangeli, docente di Psicologia presso l’Università di Padova, presidente del CNIS e membro dell’Osservatorio Nazionale sull’Infanzia; Maria Giovanna Caccialupi, psicologa transculturale ed esperta di mediazione culturale, fondatrice del primo centro per la salute delle donne straniere e dei loro bambini in quel di Bologna; Marco Moschini, straordinario affabulatore che insieme a Ettore Fedeli e la sua idea di fisica come ponte tra cultura umanistica e scientifica, hanno saputo incantare il pubblico; e poi ancora i docenti universitari Anna Cossetta e Luca Jourdan, rispettivamente sociologa dell’Università di Genova ed antropologo dell’Università di Bologna, con un approccio scientifico che ha saputo indicare modalità teoriche interessanti sulle tematiche del dono e delle dinamiche di potere nel rapporto tra l’io e l’altro. I laboratori artistici hanno trovato poi la loro conclusione in una performance aperta al pubblico che ha visto sabato sera, al Piazzale Sagrini, la condivisione dell’esperienza Mus-e in diverse aree tematiche, dalla danza al teatro, dalla musica alle arti visive, in una modalità aperta e condivisa con chiunque volesse parteciparvi. “Un lavoro, questo della formazione a Fermo, che speriamo porterà altri frutti” ha sottolineato Enrico Paniccià, presidente di Mus-e del Fermano “soprattutto una maggior conoscenza e consapevolezza del valore di un progetto che insiste sulla scuola, sulle giovani generazioni e su un tema così centrale per il futuro della nostra società qual è appunto l’integrazione. Plauso all’Amministrazione Comunale per il supporto che ci ha saputo dare, al Conservatorio “Pergolesi”, alla Fondazione Sagrini e a tutti coloro che ci hanno aiutato nell’organizzazione di questo importante evento.”

Il cittadino del mondo di domani non sarà quel musulmano pronto a costringere il mondo alla volontà di Allah. Non sarà quel cristiano pronto a mettere il mondo all’ombra della croce. Non sarà neanche un ebreo. Ma si potrebbe ragionevolmente pensare che sarà un violinista, se ne rimarranno ancora…” (Yehudi Menuhin)

Per informazioni: www.mus-e.it

Mus-e Italia è un’associazione no profit con il compito di promuovere e coordinare il progetto Mus-e nel nostro paese. Mus-e (Musique Europe) è un progetto multiculturale europeo (a Bruxelles ha sede la Fondazione Internazionale Yehudi Menuhin di cui Mus-e è diretta emanazione), dedicato alle scuole dell’infanzia e primarie con elevata presenza di bambini immigrati o provenienti da difficili situazioni socio-familiari che si propone di contrastare, attraverso esperienze artistiche, l’emarginazione e il disagio partendo dalla vita a scuola. I laboratori Mus-e sono offerti gratuitamente, prevedono incontri settimanali durante le ore curriculari nell’arco di tutto l’anno scolastico e si sviluppano in una stessa classe per la durata di tre anni.

Gli strumenti principali di lavoro e coinvolgimento nei laboratori tenuti da artisti professionisti sono i diversi linguaggi artistici (musica, arti figurative, espressione corporea, teatro, mimo). Mus-e Italia sostiene la nascita di nuove sedi locali coordinandone il lavoro progettuale, organizzativo e artistico e promuove incontri nazionali e internazionali con gli altri Paesi Mus-e. Dalla data di fondazione della sede italiana, nel 1999, il progetto ha registrato un notevole sviluppo su tutto il territorio nazionale con il coinvolgimento, ogni anno, di 130 scuole, circa 12.000 alunni e 180 artisti professionisti.




da Grottammare

 
Erosione, fondi per la protezione della ciclopedonale nord
La Regione approva, il progetto attende di essere licenziato anche da RFI
Saranno interamente finanziati dalla Regione Marche i prossimi lavori contro l’erosione marina del tratto nord. L’ente ha destinato al comune di Grottammare 78571,17 € per il rafforzamento della scogliera radente a protezione della pista ciclopedonale Grottammare – Cupra Marittima. L’intervento, che è stato progettato dai tecnici dell’area Gestione del territorio ed è stato approvato dalla Regione il 29 novembre scorso, è al vaglio di RFI-Reti Ferroviarie Italiane per le autorizzazioni necessarie alla sua esecuzione, dal momento che l’opera ricade in un tratto di competenza dell’ente ferroviario.

I lavori sono in programma per la prossima primavera e costituiscono la prosecuzione dell’intervento già realizzato all’inizio dell’estate lungo la pista ciclopedonale. In questo caso, le opere prenderanno in considerazione 63 metri di costa circa, a partire dal monumento al 43° Parallelo verso nord.

L’erosione della costa a nord dell’abitato cittadino è un problema annoso che, a detta degli esperti, potrebbe essere risolto con un intervento di rafforzamento straordinario sulle quattro scogliere emerse prospicienti la passeggiata. Opere già progettate dall’ufficio tecnico comunale ma in attesa di finanziamento regionale. Va ricordato che, le condizioni della pista hanno già richiamato l’attenzione – e il parziale intervento – di RFI, quando tra il febbraio e il marzo del 2015 il mare in burrasca iniziò a lambire il rilevato ferroviario.

L’attuale contributo regionale ha già trovato posto nel bilancio comunale: era una delle voci della variazione approvata nel corso dell’ultimo consiglio comunale per un importo di 24.553,50 € ricadenti nell’anno 2016 e 54.017,67 € nell’anno 2017.
05.12.2016




dal Piceno

Verifica della vulnerabilità sismica delle scuole provinciali
Istituto d\'Arte Licini
05-12-2016

Pubblicata la manifestazione d’interesse per l’affidamento degli incarichi

L’Amministrazione Provinciale ha pubblicato la manifestazione d’interesse volta ad individuare i soggetti da invitare a gara informale per l’affidamento degli incarichi di verifica della vulnerabilità sismica delle scuole di competenza provinciale.

“Le scuole rappresentano una priorità assoluta – evidenziano il Presidente Paolo D’Erasmo e la Vice Presidente Valentina Bellini – per questo, pur nelle grandi difficoltà economiche e nell’impegnativa azione di risanamento delle finanze dell’Ente, la Provincia ha previsto nel Bilancio di Previsione 2016 fondi per circa 130 mila euro per avviare un progetto di monitoraggio sugli istituti scolastici superiori nell’ottica di rafforzare ulteriormente la sicurezza degli studenti e di chi opera nel mondo della scuola. Stanziando risorse in somma urgenza per 650 mila euro sono stati riparati i danni riportati dalle scuole nei due sismi del 24 agosto e del 30 ottobre scorsi e sono state pertanto ripristinate le condizioni ante-sisma. Tale progetto di monitoraggio costituisce un ulteriore ed importante step volto all’esecuzione delle verifiche tecniche delle condizioni statiche e dei livelli di sicurezza sismica per l’indicazione di eventuali interventi necessari all’adeguamento sismico e dei costi di realizzazione”.

Le scuole dove saranno effettuate le indagini geognostiche, geotecniche e geofisiche nonché ricerche sui progetti originali e prove diagnostiche in questa prima fase sono: l’Istituto Statale d’Arte “Licini”, l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali “Ceci”, la sede distaccata Ipsia “Sacconi” di Via Cagliari, il Liceo Classico “Stabili” e l’Istituto Alberghiero “Buscemi” di San Benedetto del Tronto.




dalla Città

2016-12-05

 

Un Tavolo istituzionale per coordinare gli interventi pro terremotati
Comune, Area Vasta 5, Ambito Sociale 21, Protezione civile al lavoro per fronteggiare il disagio psicologico delle popolazioni colpite dal sisma

In una conferenza stampa coordinata dall’assessore Antonella Baiocchi è stato fatto il punto sulle iniziative che Comune di San Benedetto del Tronto, ASUR Area Vasta n. 5 e Ambito Territoriale Sociale 21 stanno portando avanti per dare un sostegno a coloro che, provenienti dalle zone terremotate, in questo periodo vivono in città.

Alla conferenza hanno preso parte, insieme all’assessore Baiocchi, Antonio De Santis (Coordinatore Ambito Sociale 21), i sanitari dell’Area Vasta 5 Vincenzo Luciani (direttore Cure Tutelati), Marco Barioglio (dirigente Dipartimento Salute Mentale), Maria Longo (Responsabile UMEE) e Vinicio Alessandroni (Responsabile UMEA), il capitano della Polizia Municipale Vinicio Cipolloni, referente del Gruppo Comunale per la Protezione Civile.

Dopo aver ricordato le attività di prima accoglienza realizzate dinanzi all’emergenza, in primo luogo la sistemazione in hotel, si è provveduto poi a far fronte a necessità altrettanto importanti al fine di assicurare una quotidianità la più adeguata possibile: dall’attivazione di un ambulatorio sociosanitario presso l’hotel Relax, alle campagne vaccinali, all’organizzazione della frequenza scolastica, alle richieste di trasporto, all’assistenza domiciliare, al supporto per le incombenze amministrative.

Tra le varie iniziative, si è costituito anche un Tavolo di coordinamento per monitorare e trattare i bisogni psicologici e psichiatrici. Il tavolo è coordinato dai professionisti dell’Area Vasta 5 che hanno partecipato alla conferenza stampa e che a sua volta si raccorda col più imponente coordinamento Asur regionale. Le vittime del sisma, infatti, proprio in conseguenza della calamità subita, hanno in molti casi manifestato un sensibile disagio psichico e relazionale, individuale o collettivo, che ha necessitato e necessita tuttora di una risposta coerente ed articolata.

Gli interventi di cui fin dall’inizio il Tavolo si è occupato sono stati di due ordini: uno di servizio alla persona, effettuato prevalentemente dalle associazioni di volontariato, ed uno più strettamente clinico – terapeutico realizzato dai servizi Asur dell’Area Vasta 5. In particolare si è cercato di armonizzare gli interventi per evitare inutili e dannose sovrapposizioni.

Ha detto a tale proposito il dr. Luciani: “Crescendo inevitabilmente le criticità di ordine psicologico, di concerto con l’assessore Baiocchi abbiamo pensato di implementare la qualità degli aiuti offerti e la risposta psicologica/psichiatrica. Il Comune ci è venuto subito incontro e ha proposto una sorta di “Banca del tempo” per i professionisti psicologici del nostro territorio che intendono mettere a disposizione alcune ore della loro professionalità a favore delle popolazioni terremotate”.

“In particolare – ha spiegato la Baiocchi – abbiamo preso l’iniziativa di scrivere sia al mondo del volontariato, per censire le iniziative che potrebbero essere offerte alle popolazioni terremotate, sia cercando di coinvolgere i professionisti, psicologi e psicoterapeuti, affinché possano offrire gratuitamente un supporto di primo livello sul territorio”.  Dunque coloro che hanno il desiderio di donare parte del loro tempo possono rivolgersi al Comune di San Benedetto che ha il compito di raccogliere le richieste e portarle al Tavolo di lavoro per armonizzarle con quelle già in atto. Per ulteriori informazioni, si può scrivere a segreteriasindaco@comunesbt.it

Favoloso Natale a “Favole a merenda”
Programmate le puntate che portano alla festa

Più di trenta bambini accompagnati dai familiari hanno fatto da festante cornice alla puntata inaugurale della quattordicesima stagione di “Favole a merenda” di mercoledì 30 novembre. L’esordio è avvenuto nel Centro sociale “Primavera” di via Piemonte dopo i saluti dell’assessore ai servizi sociali Emanuela Carboni che ha sottolineato il particolare valore educativo di “Favole a merenda”, capace di riunire tre generazioni attorno alla narrazione di una fiaba.

Mercoledì prossimo, 7 dicembre, alle ore 16,30, presso il centro famiglie di via Manzoni, è in programma la puntata intitolata “Papà, decoriamo l’Albero di Natale?”. Seguirà il laboratorio “Realizziamo l’Albero di Natale di Favole a merenda” con l’invito a portare da casa, a piacere, un addobbo.

Mercoledì 14 dicembre sarà la volta della lettura ad alta voce “Il Natale di Topo Tip”, quando i bambini verranno invitati a disegnare la propria letterina da consegnare a Babbo Natale. Mercoledì 21 dicembre ci sarà l’immancabile appuntamento natalizio presso il Centro anziani “Primavera”. Con l’intrattenimento musicale del prof. Marco Re, dopo la lettura ad alta voce di “Favoloso Natale” Babbo Natale arriverà con un sacco speciale contenente i semplici giochi di una volta, che lui stesso proporrà e condividerà con i bambini e i nonni presenti.

Si ricorda che la partecipazione a “Favole a merenda” è gratuita, mentre, l’iscrizione necessaria e va effettuata telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle ore 14 al n° 0735-794576. Possono iscriversi i bambini in età frequentante la scuola dell’infanzia accompagnati da un adulto.

 

 

Giovedì 9 dicembre tornano le “fòchere”
Sarà a disposizione un bus navetta gratuito per visitare i falò nei quartieri

Per tenere viva la memoria collettiva delle più antiche e sentite tradizioni cittadine, anche quest’anno l’Amministrazione comunale propone il tour in autobus per visitare le “fochere”, i falò che, secondo la tradizione, illuminano nella notte del 9 dicembre il passaggio aereo della Santa Casa diretta a Loreto.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con i Comitati di quartiere, le Parrocchie e alcune associazioni cittadine, prevede infatti un servizio di bus navetta gratuito che accompagnerà gli interessati a visitare le varie fochere che si accenderanno in città e a vivere i momenti di festa che si svolgono attorno ai falò.

Dalle 20,30 alle 23,30 di giovedì 9 dicembre il bus gratuito collegherà i punti della città dove si accenderanno le fochere: piazza San Filippo Neri, via Cappellini (area nord del bacino portuale), parco di via Saffi, campo sportivo di via Manara, area tra le vie Toscana e De Gasperi (dietro mercatino rionale), area antistante la Chiesa di San Pio X, cortile della parrocchia della Sacra Famiglia, via del Cacciatore in zona Sentina, via Val Cuvia (a nord di piazzale Sandro Pertini) in zona Agraria.

Si può iniziare il giro da uno qualsiasi di questi punti, godersi un po’ la festa, gli spettacoli, le degustazioni di prodotti tipici enogastronomici e partecipare ai momenti religiosi organizzati da associazioni, comitati di quartiere e parrocchie cittadine; poi attendere la navetta per dirigersi verso il falò successivo per ritornare al punto di partenza.

 

fòchere

fòchere




Completamento Quadrilatero Marche-Umbria

CERISCIOLI: “INFRASTRUTTURE RILANCIANO IL TERRITORIO”

 

Macerata – Questa mattina a Macerata il presidente della Regione Luca Ceriscioli ha preso parte nella sede della Provincia alla presentazione dell’intervento del CIPE che ha definito la priorità degli interventi infrastrutturali per il completamento funzionale del sistema viario ‘Quadrilatero Marche-Umbria’.

“Bel segnale – ha detto il presidente – sono circa 200 milioni di euro deliberati dal Cipe, segnano il completamento di quell’insieme di opere collegate alla Quadrilatero Marche Umbria. Già vediamo quanto è importante la superstrada, perché è evidente che quanto più ci si collega tanto più ne gode il territorio, e ne trae certamente beneficio fortissimo Macerata dove c’era già l’impegno della Regione che ovviamente manterremo. In generale, il potenziamento di infrastrutture aiuta nel quadro del rilancio del territorio e nello sviluppo dell’economia.

E’ una buona notizia, si tratta di fondi importanti anche se  qualche opera manca all’appello, ma andiamo avanti con tutte quelle che riusciamo a incamerare, significa ridurre le necessità e poterci concentrare quindi su quello che manca”. I tempi, ha concluso il presidente, sono quelli dell’ordinario percorso delle opere pubbliche che sono state già definite.