Attorno al Presepe

Attorno al Presepe
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Il concerto di Natale della Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata
Mercoledì 28 dicembre 2016 alle ore 18,30 nel Santuario Basilica della Misericordia a Macerata
Macerata – Si rinnova l’appuntamento concertistico natalizio con la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata diretta da Carlo Paniccià che quest’anno proporrà il concerto “Attorno al Presepio. Canti popolari natalizi del barocco italiano e spagnolo” il giorno mercoledì 28 dicembre 2016 alle ore 18,30 nel Santuario Basilica della Misericordia a Macerata.
La Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata sarà accompagnata dall’ensemble strumentale composto da Marylisa Mariani, Laura Verolo (clarinetti), Marco Romanelli (percussioni) e Teresa Wang (organo).
Come sempre un repertorio ricercato e non scontato per la formazione corale maceratese che proporrà due vere e proprie chicche musicali: i villancicos natalizi del “Cancionero de Uppsala” e il “Dialogo de’ pastori al Presepe di Nostro Signore” di Giovanni Francesco Anerio.

Il Cancionero de Uppsala, conosciuto anche come Cancionero del Duque de Calabria o Cancionero de Venecia, è una raccolta di composizioni musicali spagnole dell’epoca rinascimentale. La raccolta di villancicos, canti popolari in lingua catalana, fu composta per la maggior parte da autori anonimi nella prima metà del XVI secolo e fu data alle stampe in molteplici copie nel 1556 a Venezia da Geronimo Scotto, uno dei più famosi stampatori dell’epoca, per cui essa è nota anche come Cancionero del Duque de Calabria o Cancionero de Venecia. L’unica copia oggi esistente è quella rinvenuta nel 1909 nella biblioteca dell’Università di Uppsala in Svezia.
Giovanni Francesco Anerio (Roma, 1567-circa 1624), allievo di Giovanni Pierluigi da Palestrina e, ancor prima, fanciullo cantore nella Basilica di San Pietro in Roma. Gesuita celebrò la prima messa il 7 agosto 1616 nella Chiesa del Gesù. Maestro di cappella dapprima in San Giovanni in Laterano, passò poi dal 1613 al 1620 alla chiesa della Madonna dei Monti. Dopo il rapporto con i Gesuiti l’Anerio si avvicinò al mondo della Congregazione Romana dell’Oratorio fondata da San Filippo Neri. Per l’istituzione Filippina Giovanni Francesco Anerio compose il “Teatro armonico e spirituale“, pubblicato nel 1619, che segna un momento di capitale importanza nello sviluppo dell’oratorio in volgare. Fu prolifico compositore di musica sacra e opere profane. Degli oratori, tutti composti sopra testo volgare, appartiene il “Dialogo de’ pastori al Presepe di Nostro Signore” (dato alle stampe nell’anno giubilare 1600) di cui rimane oggi una sola copia a stampa conservata dalla Biblioteca “Panizzi” dei Reggio Emilia.
L’episodio dei pastori al presepio costituisce nell’arte figurativa come nella musica uno dei temi evangelici più suggestivi e ricchi di immagini pittoresche, fatte di gioia semplice e spontanea, e riuscì a dar vita, sia nel campo della musica vocale sia in quello strumentale ad un «filone», quello «pastorale» appunto, sempre in bilico tra l’arcadico e il devozionale.
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