dall’Amat

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IL MALATO IMMAGINARIO CON GIOLE DIX

DA GIOVEDÌ 15 A DOMENICA 18 DICEMBRE AL TEATRO ROSSINI DI PESARO

IL 20 E 21 DICEMBRE AD ASCOLI PICENO

 

 

Da giovedì 15 a domenica 18 dicembre prosegue la stagione di prosa del Teatro Rossini di Pesaro promossa dal Comune con l’AMAT. In scena Il malato immaginario, capolavoro di Molière nella traduzione di Cesare Garboli per l’allestimento diretto da Andrée Ruth Shammah ed interpretato da Gioele Dix che incarna con intelligenza e ironia gli eterni impulsi di angoscia e solitudine dell’uomo. Accanto a lui Anna Della Rosa, giovane ma affermata attrice di prosa con Toni Servillo e Massimo Popolizio, già nel cast de La grande bellezza di Paolo Sorrentino, e qui nei panni di una servetta capace di amare il padrone nonostante gli alterni umori, le angherie e le invettive.

Dopo Pesaro, lo spettacolo sarà in scena al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno il 20 e 21 dicembre (info 0736 298770, inizio spettacoli ore 20.30)

 

In occasione dello spettacolo a Pesaro prosegue anche Oltre la scena, ciclo di incontri curati dall’AMAT con le compagnie protagoniste al Teatro Rossini, preziosi momenti di approfondimento su testi e personaggi che hanno ispirato i registi presenti nella stagione. L’incontro con la compagnia de Il malato immaginario si svolge sabato 17 dicembre alle ore 18 presso la Sala della Repubblica del Teatro Rossini (ingresso gratuito).

 

Il Teatro Franco Parenti propone il capolavoro di Molière partendo da quel Malato immaginario che agli inizi degli anni ‘80 irruppe nel teatro italiano confermando Andrée Ruth Shammah come regista, insieme a uno straordinario Franco Parenti nel ruolo di Argan. Nei panni del malato confinato in una sorta di limbo odoroso di unguenti e medicinali, la regista sceglie oggi Gioele Dix – già in scena nel Molière di allora – attore in grado di interpretare con intelligenza e ironia, la paura e la solitudine del nostro tempo. Accanto a lui Anna Della Rosa, nei panni di Tonina capace di amare il padrone secondo i suoi umori e subirne le invettive: la quotidianità tra immaginazione e nevrosi. Shammah propone un Malato immaginario “senza tempo e di tutti i tempi”, privo di convenzioni, in tensione continua, costruendo con la parola e la sua densità tragicomica, un doppio livello di angoscia esistenziale e gioco teatrale. Un omaggio al grande attore, ma anche una necessità della regista di riprendere oggi il “suo” Malato per rappresentare le fragilità dell’uomo, la consapevolezza del disagio, del bisogno di difendersi dal mondo esterno e di fuggire le responsabilità dell’esistenza, in una consonanza col presente, con l’irreversibile condizione della perdita di fiducia in se stessi e nei propri simili. L’impianto scenico resta quello di Fercioni: privo di tendaggi, di segnali di benessere borghese e di eleganze barocche. Una stanza di tulle nero, inscatolata in una cornice grigia e dominata dalla rossa poltrona del malato, è il luogo in cui si consuma il vizio maniacale di Argan. Accanto a Gioele Dix e Anna Della Rosa una compagnia d’eccezione, attori che in questi anni hanno collaborato con il Teatro Parenti e che sono oggi alta espressione di palcoscenico.

 

Completano il cast dello spettacolo Marco Balbi, Valentina Bartolo, Francesco Brandi, Piero Domenicaccio, Linda Gennari, Pietro Micci, Alessandro Quattro, Francesco Sferrazza Papa. Le scene e i costumi dello spettacolo sono di Gianmaurizio Fercioni, le luci di Gigi Saccomandi e le musiche di Michele Tadini e Paolo Ciarchi.

Per informazioni: Teatro Rossini 0721 387621. Inizio spettacolo: da giovedì a sabato ore 21, domenica ore 17.

FANOTEATRO, MARTEDÌ 13, MERCOLEDÌ 14 E GIOVEDÌ 15 DICEMBRE

GABRIEL GARKO E UGO PAGLIAI IN ODIO AMLETO

 

 

Martedì 13, mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre prosegue FANOTEATRO, stagione della Fondazione Teatro della Fortuna realizzata in collaborazione con AMAT e con il contributo del Comune di Fano, della Regione Marche e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. L’appuntamento è con lo spettacolo Odio Amleto dell’americano Paul Rudnick che ha per protagonisti, in questa edizione italiana diretta da Alessandro Benvenuti, Gabriel Garko e Ugo Pagliai. Con Garko e Pagliai in scena ci sono gli attori Claudia Tosoni, Annalisa Favetti, Guglielmo Favilla e, in veste di ospite straordinaria, Paola Gassman.

 

Con lo spettacolo, mercoledì 14 dicembre alle ore 18 al Teatro della Fortuna ritornano anche gli apprezzati e seguiti incontri con le compagnie. A seguire, per chi desiderasse rimanere a teatro in attesa dell’inizio dello spettacolo, è previsto un “apericena” al costo di 5 euro.

 

Andrew Rally, giovane stella di una serie televisiva recentemente cancellata, è appena arrivato con la sua agente immobiliare, Felicia Dantine, in quello che sarà il suo nuovo appartamento a New York.

Rally è scoraggiato dagli orpelli gotici della vecchia casa e il fatto che l’appartamento fosse appartenuto al leggendario attore John Barrymore non dissolve le sue riserve. Anzi, ne è doppiamente disturbato, dal momento che sta anche per interpretare sul palcoscenico la difficile parte di Amleto, il ruolo reso famoso da Barrymore, lontano dallo scintillio di Hollywood.

L’agente di Rally, Lillian Troy, e la fidanzata, Deirdre McDavey, li raggiungono. In questo appartamento Troy, molti anni fa, ha avuto un breve flirt con Barrymore. Eccitata, Dantine sostiene di poter comunicare con gli spiriti e suggerisce di convocare Barrymore per verificare quanto dice Lillian. Andrew è incoraggiato a chiedere a Barrymore qualche consiglio per interpretare Amleto. Ma quando Andrew grida “Odio Amleto!” un fulmine illumina la stanza, gettando brevemente l’ombra del profilo di un uomo sul muro. Deirdre si ritira per la notte nella camera da letto al piano superiore e Barrymore, splendente nel suo costume di Amleto, appare allo stordito Andrew e spiega che si fa vedere ad ogni giovane attore che sta affrontando il ruolo di Amleto. Con l’aiuto di Barrymore, Andrew si cala completamente nella parte ma purtroppo, non va tutto bene. Alla fine, Andrew riceve una nuova offerta televisiva rispetto alla possibilità di una vita sul palcoscenico… Si troverà quindi dinanzi ad un dilemma “amletico”!

 

Scene e costumi dello spettacolo – prodotto da L’Isola Trovata e Ares Film – sono di Carlo De Marino.

 

Vendita dei biglietti presso il botteghino del Teatro della Fortuna (0721 800750) lunedì 12 dalle 17.30 alle 19.30, martedì 13, mercoledì 14 e mercoledì 15 dicembre dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.30 ad inizio rappresentazione prevista alle ore 21.

 

CIVITANOVA MARCHE PER I SIBILLINI

VENERDÌ 16 DICEMBRE AL PALASPORT EUROSUOLE FORUM SERATA DI BENEFICENZA

CON GALA DI DANZA, VILI MASCHI E STAKE & WHITESOLDIER IN CONCERTO

 

 

Venerdì 16 dicembre alle ore 21.30 il Palasport Eurosuole Forum di Civitanova Marche ospita il Gala di Danza a cura delle scuole di danza della città. Ad arricchire la serata la presenza dei Vili Maschi, band musicale civitanovese che omaggia la musica di Rino Gaetano in collaborazione con Stake & WhiteSoldier, due straordinari cantautori che hanno composto una canzone proprio sul terremoto. L’evento realizzato su iniziativa del Comune di Civitanova Marche in collaborazione con l’AMAT, nasce con il desiderio di offrire una serata di festa in danza alle persone che si trovano a Civitanova in seguito alle evacuazioni dalle proprie città per il sisma, e allo stesso tempo ha l’obiettivo di raccogliere offerte da destinare alle popolazioni terremotate (l’intera somma sarà aggiunta alla raccolta già promossa per questo fine dal Comune di Civitanova Marche).

 

Grazie alla passione e alla generosità delle scuole di danza del territorio, la serata è un’occasione privilegiata per vedere all’opera gli artisti di domani, generazioni di ragazze e ragazzi che amano esprimersi attraverso l’arte per regalare emozioni attraverso le performance più diverse, dal balletto al contemporaneo all’hip-hop.

Ad aprire la serata di danza è il gruppo musicale Vili Maschi. Partendo dalla fortunata partecipazione sanremese con Gianna, performance rimasta scolpita nella memoria di tutti gli italiani, la band civitanovese ripercorre in musica e parole la purtroppo breve parentesi musicale di Rino Gaetano. “Lo straordinario repertorio di Rino Gaetano oltre che essere riscoperto, va fatto conoscere ai più giovani in tutta la sua straordinaria ricchezza e attualità – commenta Paolo Petrini, voce dei Vili Maschi – perché tutta la sua opera è il frutto di una genialità rara da trovare all’interno della storia della musica italiana”. Molto attiva sotto il profilo dei concerti, la band vanta un disco dal vivo Vili maschi LIVE e diverse collaborazioni musicali, su tutte quella con Francesco FRY Moneti, violinista dei Modena City Ramblers.

 

Ingresso gratuito, offerte devolute in beneficenza alle popolazioni terremotate.

 

 

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