Il simposio “Pittura & Scultura Viva” diventa “Festival dell’Arte sul Mare”

Il Museo d’Arte sul Mare nel progetto di Alternanza Scuola-Lavoro del Liceo Scientifico B. Rosetti

I nomi degli artisti selezionati per la prossima edizione di giugno

San Benedetto del Tronto – Nei giorni scorsi si e’ svolta la prima parte di un interessante progetto che vede la collaborazione tra l’Associazione culturale “l’altrArte”, che dal 1996 cura per conto del Comune il simposio internazionale “Scultura Viva” ed il Liceo Scientifico B. Rosetti di San Benedetto.

Il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro, intitolato “Conoscere e conservare”, con il coordinamento dei Professori Maria Agnese Sciocchetti e Giuseppe Filipponi, coinvolge la classe 3F e riguarda la formazione di “mini guide” orientate alla presentazione in lingua italiana e straniera dei luoghi ambientali e artistici del territorio sambenedettese, tra i quali appunto il MAM, Museo d’Arte sul Mare.

L’obiettivo e’ quello di offrire agli studenti l’opportunità di accedere a luoghi di educazione/formazione esterni, potenziando il curriculum scolastico e incrementando il raccordo tra istruzione, formazione e mondo del lavoro.

Il programma, articolato in tre momenti distinti, ha gia’ visto, lo scorso 10 gennaio lo svolgersi di un corso di formazione di quattro ore presso lo stesso Liceo Scientifico e venerdi 13 gennaio una visita, di tre ore, al MAM. Ad entrambe le iniziative ha partecipato il vicepresidente dell’Associazione “l’altrArte”, Prof. Fabrizio Mariani, che in classe ha raccontato, agli alunni della 3 F, la storia di “Scultura Viva”, riportando aneddoti e rispondendo alle varie domande e al MAM, ha illustrato le 164 opere, 146 sculture e 18 murali, realizzate durante i venti passati anni di “Pittura & Scultura Viva”.

Il terzo e conclusivo momento di terra’ nei primi di maggio, quando si procederà infine alla presentazione da parte degli studenti delle opere del MAM, simulando il ruolo di guida culturale.

La stessa Associazione “l’altrArte”, tramite il suo presidente Arch. Piernicola Cocchiaro, rende noto che sono stati gia’ selezionati i 6 scultori che saranno invitati alla prossima 21^ edizione di “Scultura Viva”, che si terra’ in giugno, non appena questa sara’ confermata dall’amministrazione.

Essi sono gli italiani Mauro Antonio Mezzina di Bari e Stefano Grattarola di Genova, la scultrice turca Ebru Akinci di Istambul, il bulgaro Petre Petrov e sua moglie Agnessa Ivanova Petrova di Sofia e il greco Antonis Myrodias di Atene.

La 21^ edizione si svolgera’ all’insegna delle novita’. La piu’ importante sara’ quella di un nuovo format del simposio che inoltre cambiera’ nome e diventera’ il Festival dell’Arte sul Mare, un contenitore di cinque eventi artistici differenti, tra i quali spicchera’ come sempre “Scultura Viva”.

A differenza delle precedenti edizioni, quest’anno le sei sculture verranno realizzate lungo il secondo tratto del molo, dando cosi’ inizio al completamento dell’intera passeggiata artistica, che con i suoi 1.150 metri, costituisce il museo all’aperto piu’ lungo al mondo, oltre che unico, che solo San Benedetto possiede.

Alternanza Scuola-Lavoro del Liceo Scientifico B. Rosetti

Alternanza Scuola-Lavoro del Liceo Scientifico B. Rosetti




E’ già “Sponsalia”

SERATE CULINARIE PER “SPONSALIA 2017”

L’Anno 2017 è un anno importante per il Palio del Duca, difatti la manifestazione entra nella Trentesima Edizione.

Acquaviva Picena – La Rievocazione Storica, prima denominata Palio del Duca, poi Sponsalia, è riconosciuta dal Consiglio Comunale, “Manifestazione Primaria e Patrimonio culturale immateriale di Acquaviva Picena, attraverso la quale è possibile la trasmissione della storia e della cultura tra le generazioni”.

Aderisce alla Federazione Italiana Giochi Storici e Confederazione Europea delle Feste e Manifestazioni Storiche, riconosciuta dalla regione Marche tramite l’Associazione Marchigiana delle Rievocazioni Storiche A.M.R.S.

Iniziata nel lontano 1988 da un’idea dell’allora Sindaco Filippo Gaetani e il compianto Padre Francesco Angellotti “Sponsalia” nonostante i molti ostacoli da superare e brillantemente superati si appresta a festeggiare il percorso ininterrotto dei trenta anni di Rievocazione Storica.

Si rievoca con passione il matrimonio di Forasteria figlia di Rinaldo degli Acquaviva detto il Grosso e Rinaldo dei Brunforte, avvenuto nel 1234.

Nelle tre serate di Agosto: Giovedi 3 Venerdi 4 e Domenica 6, nel suggestivo centro storico si potrà assistere a corteggi, spettacoli di Artisti di Strada, Giochi Storici e Balletti medievali, Domenica il sontuoso e originale banchetto nuziale medievale all’interno della fortezza con menù e spettacoli medievali e infine lo spettacolare incendio della Fortezza.

Per l’occasione L ’Associazione Palio del Duca ripropone le Serate Culinarie con ristoranti rinomati della zona, per organizzare il menù del banchetto nuziale medievale in programma per Domenica 6 Agosto 2017 a conclusione della XXX Rievocazione storica “Sponsalia”,

Le serate Culinarie vengono riproposte ogni anno con ricercati e succulenti menù medievali,

La prima serata in programma 20 Gennaio 2017, Serata del Pesce veloce del Baltico “il baccalà” – Giovedi 16 Febbraio Serrata dell’umido – Giovedi 23 Marzo serata Selvaggia – Venerdi 28 Aprile Serata dello Spiedino – Venerdi 19 Maggio Serata dell’orto di Mare – Venerdi 23 Giugno Serata del Sottobosco – Venerdi 28 Luglio Serata Trionfo del Mare.

L’arte della cucina esiste dalla notte dei tempi.

Essa è volta, innanzi tutto, all’organizzazione rigorosa di tutte le complesse operazioni che portano, infine, alla realizzazione ed alla presentazione del piatto per il rituale del banchetto.

Durante il medioevo lo stomaco era considerato una sorta di pentola chiusa in cui i cibi si dovevano cuocere. Bisognava quindi rimuoverne all’inizio dei pasti il coperchio.

A tal proposito nulla di meglio che incominciare con portate di frutta, ecco perché su tutti i menù del Banchetto Nuziale Medievale di Sponsalia troviamo il trionfo di frutta fresca e secca.

Nel medioevo esisteva un ordine gerarchico sancito dall’Editto di Rotari il quale imponeva che la selvaggina rossa, volatili, cervi, daini, etc. fosse appannaggio dei nobili, mentre per la selvaggina nera, i cinghiali, lepri,etc. per i meno nobili e ai villani ciò che nasceva dal terreno e in acqua. La carne di selvaggina era coriacea e dal sapore forte, a lungo andare stancante, occorreva quindi mascherare il sapore ed ammorbidirla, con l’uso delle marinate di vino, aceto, salamoie e erbe aromatiche, sapori e spezie poichè era considerato sgradevole sentire il sapore originale dei cibi.

Oggi la grossa selvaggina da pelo ha gli stessi tagli e gli stessi metodi di cottura degli animali da macello, con l’unica differenza che la carne viene spesso marinata prima di essere cotta (per renderla più tenera) la selvaggina da penna si presta, invece, alle stesse tecniche di cottura del pollame.

Mangiare selvaggina è una strategia vincente: sono povere di grassi e ricchissime di vitamine nobili e si prestano a deliziose preparazioni.

Inoltre in collaborazione con l’istituto scolastico Comprensivo di Acquaviva Picena e Monsampolo del Tronto prima, e l’Istituto Scolastico di Monteprandone poi, l’Associazione Palio del Duca organizza la Quattordicesima edizione del Palio dei Bambini Sabato 27 Maggio 2017 il progetto da sempre è inserito nei P.O.F. degli Istituti.

Per informazioni e prenotazioni delle Serate Culinarie e del Banchetto Nuziale Medievale: Associazione Palio del Duca 0735 764115 www.paliodelduca.it

anche su facebook.




Garanzia Giovani: bando tirocini extracurriculari

 

San Benedetto del Tronto – In allegato l’Avviso relativo ai tirocini di Garanzia Giovani – Misura 5 e si informa che le domande di partecipazione potranno essere inviate a partire dalla data di pubblicazione sul BUR Marche prevista per il 19/01/2017.

clicca gli allegati:

 

GARANZIA GIOVANI BANDO TIROCINI EXTRACURRICULARI 2017

ECOENERGY 4903271

PAG EURES 13 01 2017




Terremoto, un convegno a Camerino

A CAMERINO UN CONVEGNO INTERNAZIONALE SUI TERREMOTI CHE HANNO COLPITO L’ITALIA CENTRALE NEGLI ULTIMI 20 ANNI

Camerino, 16 gennaio 2017 – I Geologi si sono dati appuntamento a Camerino il prossimo 19 luglio per un convegno in cui verranno analizzate le crisi sismiche dell’Appennino centrale degli ultimi 20 anni: il terremoto dell’Umbria-Marche del 1997, quello de L’Aquila del 2009 e l’ultimo del 2016, che ha interessato un’ampia zona che si estende da Amatrice a sud fino a Camerino a nord.

Dopo una giornata in sede in cui verranno presentati e discussi gli studi più recenti riguardanti la Geologia e la Geofisica, gli esperti e i partecipanti provenienti da diversi paesi del mondo partiranno per una escursione sul campo di 3 giorni per osservare e discutere insieme gli effetti di superficie legati ai tre eventi.

“Una occasione unica – afferma Emanuele Tondi, promotore del convegno e responsabile della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino – per confrontarsi a livello mondiale sulla risoluzione del dato geologico ai fini della valutazione della pericolosità sismica di un’area e in particolare della zona assiale appenninica. Molti studi sulle faglie attive e capaci dell’area erano stati già effettuati prima di questi terremoti, quindi sarà possibile valutare cosa avevamo capito e cosa no, migliorando quindi la nostra capacità di individuare le aree più pericolose da un punto di vista sismico, sia in termini di magnitudo massima attesa che di ricorrenza degli eventi e la loro ciclicità.”

“E’ necessario fornire alla Protezione Civile degli strumenti aggiornati e più efficienti ai fini della riduzione del rischio sismico rispetto a quanto disponibile – continua Tondi – tali strumenti devono poter indicare le aree a maggiore pericolosità su cui concentrare le attività sia di pianificazione dell’emergenza che di riduzione della vulnerabilità degli edifici e infrastrutture”.

Sono stati coinvolti nell’organizzazione dell’evento i maggiori esperti italiani ed europei che avevano lavorato in Italia e in particolare nelle tre zone epicentrali degli ultimi forti terremoti avvenuti in Appennino, appartenenti ad Università Italiane, francesi, greche e del Regno Unito. Sono inoltre presenti geologi e ricercatori di Enti come la Protezione Civile Nazionale, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il CNR, L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ed Enti equivalenti Europei. Sarà anche un importante momento di confronto con i numerosi geologi liberi professionisti che operano nel territorio italiano: il patrocinio è stato chiesto infatti sia al Consiglio Nazionale che all’Ordine Regionale dei Geologi, insieme alla Regione Marche e al Comune di Camerino.




dalla Regione Marche

2017-01-16

Terremoto – L’agricoltura sociale a sostegno della popolazioni colpite dal sisma

Parte il progetto “La terra trema, la terra accoglie”.

Casini: “La ruralità come coesione delle comunità”

Ricostruire l’identità e la coesione dei territori colpiti dal sisma attraverso le attività sociali dell’agricoltura. La rete marchigiana di aziende rurali mette a disposizione le iniziative avviate, come gli agrinido, l’orticoltura didattica, i laboratori per gli anziani. Insieme alla Regione Marche verranno individuate anche nuove attività per accogliere la popolazione, occuparla in esperienze educative, socializzare il trauma del sisma. Il progetto si chiama “La terra trema, la terra accoglie” ed è stato avviato oggi dalla Giunta regionale.

“È necessario offrire occasioni di incontro e sostegno emotivo alle famiglie colpite dal sisma mediante progetti speciali, come quelli dedicati all’infanzia e alla longevità – spiega l’assessore all’Agricoltura, Anna Casini – Le Marche, negli anni, hanno puntato e investito molto sull’agricoltura sociale, sostenendo diverse aziende agricole che hanno investito sui servizi educativi erogabili in ambito rurale. Questo valore aggiunto offerto dalla ruralità lo mettiamo a disposizione per favorire la ricostruzione delle comunità colpite dai sismi di agosto e ottobre”.

Il progetto promosso dalla Regione riconosce il valore di sostegno, a favore delle famiglie terremotate, delle attività erogate dall’aziende che operano nell’ambito dell’agricoltura sociale. I progetti verranno implementati per soddisfare le esigenze della popolazione e saranno affiancati da nuovi format da realizzare sempre in ambito rurale, comunicandone opportunità e diffusione sul territorio. L’esperienza di riferimento può essere individuata dalle vicissitudini dell’Agrinido di San Ginesio: la struttura è stata danneggiata dal terremoto, ma in poche settimane è stata recuperate. Ha ripreso ad accogliere bambini e ragazzi, consentendo alle famiglie di riprendere il lavoro e divenendo un punto di riferimento per la comunità locale.

 

Terremoto – L’assessore Bravi all’inaugurazione di plessi scolastici. “Ripartiamo dalla scuola”

“Ripartiamo dalla scuola per ricostruire le comunità colpite dal sisma”. È stato il filo conduttore degli interventi svolti dall’assessore all’Istruzione, Loretta Bravi, nel corso degli incontri con le istituzioni scolastiche di Senigallia, Pieve Torina e Corridonia che si sono tenuti nei giorni scorsi. A Senigallia, in occasione della riapertura della scuola Puccini, dopo il miglioramento antisismico. A Corridonia per il taglio del nastro della struttura prefabbricata di Colbuccaro, realizzata, dopo il terremoto, da Save the children. A Pieve Torina la visita, insieme al sottosegretario all’istruzione De Filippo e al presidente della Regione Ceriscioli, alla tensostruttura provvisoria degli alunni della primaria e secondaria di primo grado. “Si riparte dalla scuola, perché la scuola costruisce i cuori e le menti, rinsalda le amicizie – ha detto l’assessore Bravi – Dalla scuola partono segnali di speranza, per educare e preparare i ragazzi ad affrontare la vita. La Regione investe nella scuola, sul futuro della nostra comunità”. Bravi, in particolare nell’incontro di Senigallia, ha delineato le strategie dell’esecutivo regionale: “Stiamo cercando di legare l’istruzione con la formazione e il lavoro. Fondamentale è favorire un approccio che sappia coniugare l’alternanza scuola lavoro. Oggi molti ragazzi non studiano e non lavorano. Una generazione che rischia di perdersi nell’apatia e nella non scelta. È un atteggiamento che denota disagio, al quale bisogna reagire con interventi mirati, partendo dalla scuola, dalla sua offerta formativa, perché, se non si aprono nuovi orizzonti, si compromette il futuro di tanti ragazzi”. A Pieve Torina il presidente Ceriscioli ha rivolto parole di incoraggiamento agli alunni: “Non dovete arrendervi, guardiamo avanti tutti assieme”.




 Pascoli, montagne e montanari: Arquata e i monti sibillini in età romana

 

Ascoli Piceno – Cosa sappiamo e cosa possiamo ancora fare per i monumenti archeologici della Salaria nell’Ascolano.

Venerdì 20 Gennaio, ore 17,30

Sala della Ragione – Palazzo dei Capitani –  Ascoli Piceno




Atletica, la Collection in evidenza al palaindoor di Ancona

 

Aliventi si migliora sui 60 e stupisce sui 60 ostacoli. Mozzoni record sociale nell’alto Cadetti.

Ancora una volta in evidenza gli atleti Orange della Collection Atletica al Palaindoor di Ancona.

Ancona, 2017-01-15 – Tra i protagonisti del secondo meeting nazionale al coperto, di nuovo Martina Aliventi che si è cimentata sabato 14 per la prima volta nei 60 metri ad ostacoli ottenendo un eccellente 9”12 , ad un solo centesimo della vincitrice Porfiri. Il giorno seguente Martina si è schierata al via dei 60 metri ottenendo il suo season best con 7”77 ad un solo centesimo dal suo personale ma, a causa di un affaticamento, non ha potuto prendere parte alla finale, preservandosi per i prestigiosi appuntamenti dei Campionati Italiani a Febbraio che presumibilmente la vedranno protagonista.

Buon esordio di Emma Silvestri che, dopo aver ottenuto sabato 26”01 sui 200 metri, il giorno seguente ha vinto la sua batteria dei 400 metri con il tempo di 58”30 a suon di record sociale, gara che ha visto protagonista sfortunata Lara Prosperi che si è aggiudicata la sua batteria con 1’03”10 ma è stata poi squalificata per invasione di corsia.

Record sociale siglato anche da Edoardo Giommarini nel salto con l’asta allievi con 3,60 e da un ottimo Filippo Mozzoni che ha saltato 1,71 nel salto in alto Cadetti. In questa gara è giunto terzo Emanuele Mancini con il suo nuovo personale di 1,65, dopo essere giunto secondo nei 60 metri ad ostacoli con il tempo di 8”74, anche questo suo nuovo personal best.

Pioggia di record nella velocità che hanno visto schierare un numero elevato di atleti della Collection : nei 60 metri Ausonio Assenti ha migliorato il suo stagionale con 7”13 , gara che ha visto siglare i nuovi personali per Andrea Pacitto ( 7”24), Riccardo Cosenza (7”29), Luca D’Ottavio (7”34), Pietro Novelli (7”44), Andrea Eusebi ( 7”50 ), Luca Falleroni (7”60 ) oltre agli esordienti Massimo Tanzi con 7”66 , autore anche di un buon 57”89 nei 400 metri e Giorgio Di Giacinto con 7”72.

Nei 200 metri buona perfomance del neo-junior Jacopo Alfonsi con 23”90 mentre nell’alto Cadette discreto esordio di Ludovica Bruni con 1,35 e della junior Alessia Corradetti nei 60 metri ad ostacoli con 10”45 oltre a Giorgia Di Salvatore che negli 800 metri allieve ha ottenuto il tempo di 2’43”45.

Infine nelle prove multiple della categoria cadetti c’è stata l’eccellente prova di Isabel Ruggieri giunta terza con 2632 punti ed il settimo posto di Sebastian Fava con 1859 punti, autori di ottime prestazioni molte delle quali nuovi record personali.

Appuntamento al prossimo week end, sempre al Palaindoor di Ancona, con il terzo meeting nazionale.

 

 

Ph © Davida Zdrazilkova Ruggieri
Copyright www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 




Foto del giorno

 

Offida, 2017-01-16 –

 

Offida, 2017-01-16

Offida, 2017-01-16

 

 

 

Ph ©  Sonia Darini
Copyright www.ilmascalzone.it © Press Too srl – Riproduzione riservata
nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

 




da Giulianova

 

Causa avverse condizioni climatiche il sindaco ordina per domani la chiusura delle scuole. Attivato anche il COC.

A seguito delle avverse condizioni climatiche, acuitesi nel corso della giornata odierna con precipitazioni nevose previste anche per le prossime 24 ore, il sindaco Francesco Mastromauro ha deciso di attivare il COC, Centro Operativo Comunale, disponendo altresì con ordinanza la chiusura per domani, 17 gennaio, delle scuole di ogni ordine e grado con sospensione dell’attività didattica e amministrativa.

clicca l’allegato: ORDINANZA SCUOLE DEL 16 GENNAIO 2017




Concorso Letterario Città di Grottammare

 

Sta per scadere la possibilità di partecipare al Concorso Letterario Città di Grottammare, organizzato dall’Associazione Pelasgo 968, presieduta da GianMario Cherubini, che raggiunge la ottava edizione.  

La scadenza del bando per la partecipazione, infatti, è fissata al 31 gennaio, ed entro quella data sarà possibile inviare testi nelle varie sezioni.

 

Grottammare – Anche nella nuova edizione del concorso, che ogni anno riceve tantissime adesioni, dall’Italia e dall’estero, (basti pensare che nella 7^ edizione, l’iniziativa promossa dalla Pelasgo 968, che ha come obiettivo promuovere la cultura nel proprio territorio, dando voce ai numerosi poeti e scrittori che liberamente esprimo le loro idee, le emozioni, sentimenti, momenti e situazioni di vita, aveva registrato un incremento di partecipanti di circa il 33% rispetto alla precedente edizione)  sono state mantenute le quattro sezioni tradizionali: poesia in lingua, poesia in dialetto, racconto breve, libro edito, e il consueto premio relativo alla metrica.

Tornano anche un premio speciale per una poesia/racconto a tematica erotica e/o umoristica intitolato a “Giuseppe Gioachino Belli”, un premio dedicato ad un racconto breve giallo, thriller, noir, un premio, Club per l’Unesco San Benedetto del Tronto per un racconto a tematica sociale sulla “Violenza di genere”.

Sono diverse, le novità dell’edizione 2017 del premio, in quanto la Pelasgo 968 ogni anno ama introdurne: il concorso nella Sezione libro edito, al romando/saggio/antologia di racconti e un Premio speciale, “Omphalos”, con tema L’Autismo.

Ulteriore novità, ma in questo caso il bando di presentazione è scaduto il 30 dicembre 2016, è la Sezione Speciale “Scrivi il Film”, premio per un soggetto cinematografico/televisivo, indetto in collaborazione con l’Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino, rivolto ad autori, sceneggiatori, registi, principalmente esordienti, per un progetto da proporre al mondo del cinema e della fiction televisiva.

Presidente onorario dell’ottava edizione del concorso, che ogni anno richiama un grandissimo numero di partecipanti da tutta Italia, e anche dall’estero, è stato nominato Franco Loi, considerato il massimo poeta italiano vivente in lingua dialettale e una delle principali voci della poesia italiana contemporanea.

Franco Loi dal 1987 scrive per l’inserto culturale de Il Sole-24 Ore e in precedenza, dal 1960 al 1983, ha collaborato con Mondadori.

Il bando per poter partecipare al Concorso Letterario Città di Grottammare, patrocinato dal Comune di Grottammare, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Ascoli Piceno, dal Centro Nazionale Studi Leopardiani di Recanati, dal Club per l’Unesco di San Benedetto del Tronto, dall’Omphalos, dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dal Centro Culturale Nuovo Arcobaleno, dunque, scadrà il 31 gennaio.

La premiazione si svolgerà sabato 6 maggio, nell’ambito della Festa della Scrittura in programma a Grottammare.

Per informazioni: www.pelasgo968.it, segretario del concorso e vice presidente della Pelasgo 968, Giuseppe Gabrielli, telefono 3930022768.