Aaah come sono buoni i “boccolotti” con il castrato…

 

San Benedetto del Tronto, 2017-01-22 – …di zio Remo

 

 

 




Maratonina dei Magi

 

San Benedetto del Tronto, 2017-01-22 – La tredicesima edizione della Maratonina dei Magi di San Benedetto “Memorial Sabatino D’Angelo” è stata vinta dall’etiope di passaporto italiano Binyamin Senibeta Adugna, che vive a Tortoreto e gareggia per la Atletica Vomano Gran Sasso e che ha dominato fin dai primi metri chiudendo in 1h09’30” con quasi sette minuti di vantaggio sul secondo, Gianni Di Furia della Amatori Teramo (1h16’26”). Dietro di loro Nicolino Catalano della Lupi d’Abruzzo (1h16’47”), Ali Amjad Khan dell’Avis Ascoli in 1h17’01”, Cristian Carboni dell’Atletica Senigallia in 1h17’16” e Sergio Mozzoni (S.P. Offida) in 1h17’40”. In campo femminile ha stravinto l’umbra di Marsciano Silvia Tamburi dell’Avis Perugia, allenata da Enrico Pompei, nazionale di ultramaratona e campionessa italiana sulla distanza della maratona. La bella e brava atleta perugina, che è giunta ottava nella classifica assoluta, ha chiuso, effettuando il suo primato personale sulla distanza, in 1h18’35”, con oltre dieci minuti di vantaggio sulla seconda, Caterina Cavarischia della Bike Team Monti Azzurri (1h28’44”). Più staccate Katia De Angelis (MaràAvis Cupra Marittima), arrivata sul traguardo di Via Mare in 1h31’04”, Rita Mascitti (Avis San Benedetto – 1h31’19”) e Monica Chiappetti (Atletica Senigallia – 1h38’59”).

La gara più corta, corsa sulla distanza di circa 10 km e valida come “Memorial Pietro “Gino” Mazzola”, è stata vinta da Giacomo Nalli del Cus Camerino tra gli uomini, 32’53”, su Alberto Marrangone della MaràAvis Cupra Marittima, 33’08”, Giuseppe Localzo dell’Atletica Potenza Picena, 33’20”, Daniele D’Angelo (S.P. Offida – 34’02”) e sul diciottenne Ruslan Giovanni Vercelli (Avis Spinetoli-Pagliare – 34’20”). Alessandra Luzi della Mezzofondo Club Ascoli, invece, si è imposta in campo femminile, chiudendo in 38’49” e precedendo nell’ordine Simona Ruggieri dell’Avis Ascoli (39’48”), la giovanissima promessa abruzzese Gloria Lufrano della Runners Chieti (41’06”), Giuseppina Piccaluga dell’Atletica Ama (42 netti) e Paola Flamini (Podistica Avis Mobilificio Lattanzi) che ha fermato i cronometri della Ast Alesiani Servizi Tecnologici MySdam sul tempo di 44’09”.

«Ringrazio tutti i partecipanti – ha dichiarato il presidente del Porto 85 Polisportiva Roberto Silvestri – che nonostante lo spostamento di data e le difficoltà negli spostamenti hanno raggiunto San Benedetto in settecentosettanta. Un grazie di cuore va anche a tutti i miei collaboratori, a tutte le istituzioni che hanno prestato la propria opera per la riuscita dell’evento e in particolare alla Polizia Municipale di San Benedetto e a quella di Grottammare».
Ma sport e solidarietà sono andate a braccetto nel corso della gara che, dopo il rinvio per il ghiaccio di domenica 8 gennaio, è andata in scena ieri mattina. Oltre alla consueta kermesse agonistica, infatti, l’evento sportivo è entrato a far parte del progetto dell’Università di Camerino “Il futuro non crolla” e tanti sono stati gli studenti dell’istituto camerte che hanno partecipato alla gara sambenedettese, alcuni giunti anche con un pullman insieme al prorettore vicario Claudio Pettinari. «Si tratta di un’occasione – ha dichiarato – per sostenere alcune grandi iniziative di Unicam. Si va dall’edilizia residenziale alla sistemazione di alcuni istituti di ricerca e la partecipazione a questa gara è stata voluta proprio dagli studenti, sia da quelli che sono stati costretti a trasferirsi lungo la costa (a San Benedetto, Tortoreto e Civitanova) che da quelli che comunque sono rimasti nella zona di Camerino e che sono giunti in massa per gareggiare».
Erano settecentosettanta gli iscritti a questa gara che quest’anno, nonostante il rinvio e il maltempo di ieri, ha richiamato atleti da Marche, Lazio, Umbria, Toscana, Abruzzo e Molise.
Un altro momento di grande commozione si è avuto poco prima della partenza quando, con un minuto di silenzio, sono state ricordate sia le vittime del terremoto che quelle della recente sciagura dell’albergo di Rigopiano, nella quale ha perso la vita Gabriele D’Angelo, figlio di Domenico, runner di Penne che abitualmente partecipava alla competizione organizzata dal Porto 85 Polisportiva.
L’assessore allo sport e turismo Pierluigi Tassotti, che ha partecipato alle premiazioni insieme a Chiara e Francesca D’Angelo, figlie del compianto collega Sabatino al quale è intitolato il Memorial della gara di mezza maratona, ha espresso il proprio compiacimento per la manifestazione.
«Quando un evento sportivo si consolida nel tempo al punto da diventare una gara attesa alla quale partecipare nonostante uno spostamento di data, significa che si è colpito nel segno. E se addirittura diventa un modo per fare del bene a coloro che sono stati più sfortunati di noi, credo proprio che ci sia da essere orgogliosi di poter collaborare con gli organizzatori di un simile evento».
Alla gara ha preso parte anche l’ex direttore sportivo della Samb calcio, Sandro Federico. La Maratonina dei Magi ha avuto il patrocinio dei comuni di San Benedetto e Grottammare e della Provincia di Ascoli Piceno, nonchè della collaborazione del Coni e dell’Uisp.




Basket in carrozzina, l’Amicacci espugna Roma: battuto un ostico Santa Lucia

 

Seconda vittoria esterna consecutiva della DECO Group Amicacci Giulianova, che ha battuto 53-60 il Santa Lucia Roma, dopo una gara molto combattuta.

 

Giulianova – Nei primi minuti l’Amicacci si porta sul 6-9 con le realizzazioni di Marchionni, Brown e Bandura. Risponde Roma che trova un parziale in cui è protagonista l’ex giuliese Domenico Beltrame che con due canestri consecutivi (8 punti per lui nel solo primo quarto) dà ai suoi un vantaggio di +5 (14-9 al 7′). Giulianova si sblocca con una tripla di Bandura ma i padroni di casa rispondono Fares e capitan Cavagnini dalla lunetta per il +6. Sul finale di frazione Macek e i liberi di Bandura riportano sotto gli ospiti (18-16 al 10′). Il secondo quarto si apre ancora con Bandura a segno ma il Santa Lucia trova tre canestri consecutivi dell’azzurro Stupenengo ritrovando il +6. Arriva però la reazione dell’Amicacci che con Sanchez, De Maggi, Balcerowski e Marchionni opera il sorpasso sugli avversari (26-28 al 27′). Roma pareggia con Cavagnini, Miceli riporta avanti i suoi, risponde Stupenengo. Nel finale di tempo Giulianova trova un piccolo margine grazie a Balcerowski e un libero a segno di Sanchez (30-33 all’intervallo).

Nel secondo tempo comincia bene il Santa Lucia che trova il parziale con cui effettua il sorpasso sugli ospiti, firmato da Stupenengo, Beltrame e Fares (38-35 al 25′). La reazione dei giuliesi è affidata alle mani di Sanchez con un tiro da tre e un viaggio in lunetta. Ancora Beltrame ridà il vantaggio alla squadra romana (41-40), poi botta e risposta tra De Maggi e Stupenengo (43-42). Gli ultimi tre minuti di quarto sono di marca Amicacci, a segno con De Maggi dalla lunetta e Bandura (43-46 al 30′). Il quarto quarto è un tira e molla tra le due squadre, con diversi errori al tiro. Ai tentativi di allungo dei giuliesi con Sanchez, Caiazzo, Brown e De Maggi rispondono Beltrame, Fares e Cavagnini. Si arriva negli ultimi due minuti: Marchionni realizza il canestro del 53-58, Roma stavolta trova la reazione e De Maggi sigilla il risultato con i tiri liberi della vittoria.

La compagine guidata da Malik Abes ha dimostrato una buona tenuta mentale, come a Varese, portando a casa partite contro avversari mai domi, nonostante una poca brillantezza offensiva, aspetto su cui lavorare. Ora si torna sul parquet di casa: sabato 29 arriva ad Alba Adriatica lo Special Bergamo Sport.

Tabellino

Santa Lucia Roma: Beltrame 16, Fares 14, Cavagnini 11, Pennino 4, Stupenengo 8, Saba, Milos, De Sousa, Patarca. Ne: Valentini, Milos. All: Castellucci.

DECO Group Amicacci Giulianova: Caiazzo 2, Macek 2, Brown 4, Bandura 11, Marchionni 11, Sanchez 10, Balcerowski 4, De Maggi 14, Miceli 2, Awad. Ne: Minella, Pinault, Ravicini. All.: Abes.
Serie A – Risultati 12^ giornata

SSD Santa Lucia Roma – DECO Group Amicacci 53 – 60
S.Stefano Sport Banca Marche – UnipolSai Briantea84 Cantù 48 – 66
Dinamo Lab Banco di Sardegna – Padova Millennium Basket 55 – 71
SBS Montello – Cimberio HS Varese 44 – 73
Riposa:  GSD Porto Torres

Classifica

20 punti: GSD Porto Torres
18 punti: UnipolSai Briantea 84 Cantù
14 punti: DECO Group Amicacci Giulianova
12 punti: S. Stefano Banca Marche
8 punti: Santa Lucia Roma, Padova Millennium Basket
6 punti: Cimberio HS Varese
4 punti: SBS Montello
2 punti: Dinamo Lab Banco di Sardegna




Ginevra Di Marco canta Mercedes Sosa a Montegranaro

Al Teatro La Perla di Montegranaro sabato 28 gennaio Ginevra Di Marco canata Mercedes Sosa. Ingresso: Intero euro 15,00 – Ridotto euro 13,00

 

Ginevra Di Marco, una delle voci femminili italiane più belle e amate, massima esponente della world music e nuovo folk italiano, ex voce femminile del Consorzio Suonatori Indipendenti (C.S.I.) fa tappa a Montegranaro con lo spettacolo dedicato alla grande cantante argentina Mercedes Sosa, dove ripercorre i momenti importanti della carriera de “la Negra” cantando le più belle canzoni da lei interpretate.
Lo spettacolo è stato pensato, arrangiato e prodotto con Francesco Magnelli e Andrea Salvadori.

“Non ho mai sentito una voce più bella di quella di Mercedes”, dice Ginevra, “é stata la voce che mi ha fatto riconsiderare il significato del termine “cantare”; una voce colma di sonorità, un tesoro che spalanca l?anima. C’é qualcosa in lei che non si sa da quale profondità provenga. Un timbro purissimo, legato alle sue radici ma capace di trasmettere una straordinaria universalità, un amalgama equilibrato e perfetto tra intimità e vita collettiva. Ho sempre ammirato, insieme al suo formidabile talento, il coraggio di utilizzare la sua voce come strumento di mediazione per tutti gli uomini messi a tacere dalla violenza, dall’ingiustizia e dall’abbandono. Esistono intellettuali e sapientoni. esistono artisti e pupazzi che indossano la maschera della protesta per poi toglierla dietro le quinte. Mercedes Sosa ha conosciuto l’esilio e un’indicibile sofferenza per le sue scelte ma ha continuato a cantare sui palchi più prestigiosi del mondo e l’eco della sua voce ha saputo arrivare in ogni angolo della Terra. Ha contribuito ad educare al dovere civico, un insegnamento senza il quale uomini e donne sarebbero un branco di ignoranti, genitori di figli destinati ad essere carne per nuove guerre. Quando canta é una bandiera alzata e al contempo un cuore che non cessa di gemere; una donna calata nel suo tempo ma che ha elevato la sua arte a vette uniche, una voce che é dono, grazia e mistero uniti a un forte senso di responsabilità intellettuale, feroce nella sua coerenza. Viva Mercedes la cantora, la Negra, la Sosa di tutti. E che la mia voce possa infondere, attraverso le sue canzoni, un pò di quel vento di speranza che lei ha saputo spandere su tutta la Terra.”

 

 

 




Cediser, Morganti interroga Piunti sui disagi dei trasporti

 

San Benedetto del Tronto, 2017-01-22 – Riceviamo in redazione e pubblichiamo integralmente

Al consiglio del prossimo 28 gennaio presenterò due interrogazioni. Quella che invio oggi ha come oggetto il trasporto comunale verso il centro Cediser che nelle ultime due settimane ha creato problemi ad alcune famiglie per motivi che dovranno essere chiariti proprio in consiglio comunale. Dovrebbe trattarsi del settimo punto all’ordine del giorno. Maria Rita Morganti

 

Ill.mo sig. Sindaco di San Benedetto del Tronto
Pasqualino Piunti

 

Oggetto: Interrogazione a risposta orale avente ad oggetto il servizio comunale di trasporto per il centro CEDISER

 

Ill.mo Sig. Sindaco,
dalla seconda settimana di gennaio ad oggi (data della registrazione al protocollo della presente interrogazione) vengono riscontrati numerosi disagi riguardanti il trasporto comunale per il Centro diurno socio – educativo riabilitativo “l’Arcobaleno” che accoglie più di 30 persone con disabilità della città di San Benedetto del Tronto e che apporta un considerevole sostegno alle loro famiglie. Il servizio si mostra incostante e discontinuo: informazioni frammentarie e poco chiare accennano ad un guasto del mezzo comunale che trasporta anche gli utenti del centro diurno “Biancazzurro” e alcuni studenti delle scuole della città. Le famiglie interessate hanno segnalato una grave disorganizzazione secondo cui il pullmino comunale sta prestando servizio in maniera irregolare e senza previ avvisi o comunicazioni di cambi di programma; in alcune giornate, addirittura, nessun mezzo comunale ha condotto i ragazzi al centro diurno. Si tratta, pertanto di una condizione di intenso malessere che ha costretto molte famiglie alla riorganizzazione improvvisa degli equilibri quotidiani, operazione difficile e faticosa per tutti i genitori coinvolti, ormai in età avanzata. A seguito della situazione venutasi a creare, con la presente interrogazione a risposta orale Le chiedo: – di relazionare in merito alle motivazioni che hanno determinato il problema sopra indicato e a come evitare che un tale disservizio possa ripetersi in futuro.

Cordialmente
Maria Rita Morganti




Video della settimana

Woods “Creature Comfort” (Live on KEXP, 2016)

 

 




Neve e Sisma

 

AGGIORNAMENTO, 2017-01-22 – 11:46:41
Frazioni tutte raggiunte e sotto controllo e poche strade di accesso ai centri abitati ancora da liberare. Nella mattinata l’attività della sala operativa regionale della protezione civile, dove è presente l’assessore alla protezione Civile Angelo Sciapichetti, si è concentrata sul controllo incrociato dei dati con i sindaci e con tutte le forze impegnate sul territorio, oltre che sul montoriaggio dei rischi valanghe e esondazioni. In corso a Macerata il comitato per la sicurezza convocato ieri dal prefetto per fare il punto su queste problematiche.
Per quanto riguarda il rischio valanghe, i tecnici della protezione civile informano che in base alle ultime osservazioni il manto nevoso si sta consolidando in considerazione del fatto che le temperature si stanno alzando in maniera molto graduale. Lo zero termico oggi si registra intorno ai 1100 metri, condizione favorevole per la stabilizzazione delle nevi. Resta alta tuttavia l’attenzione rispetto alle strade che corrono lungo le scarpate, poiché potrebbero verificarsi fenomeni localizzati di scivolamento di piccole porzioni di masse nevose. I tecnici sono al lavoro per i rilievi e per monitorare costantemente la situazione, senza l’ausilio, per il momento, dei sorvoli aerei, impossibili a causa delle condizioni metereologiche che determinano scarsa visibilità.
Sotto controllo le condizioni dei fiumi, che dovrebbero rimanere invariate, in quanto per domani sono al momento previste pochissime piogge.
Sul versante Enel, restano circa 200 utenze da riattivare, tutte nell’ascolano. Oggi i tecnici sono concentrati sulla soluzione di problemi puntuali di singole frazioni o centri abitati, segnalati al numero dedicato per interruzioni e disservizi.

 AGGIORNAMENTO 2017-01-22 – 18:27:27

Nel primo pomeriggio e’ stata riattivata l’energia elettrica per l’alimentazione del ripetitore sul Monte Ascensione. E’ stato quindi scongiurato il pericolo di blackout delle comunicazioni telefoniche.
In corso di risoluzione i problemi sulla strada di Sarnano-Sassotetto dove si sta operando per riaprire la viabilità interrotta da un cumulo valanghivo che si è assestato.
Al lavoro la sala operativa regionale della Protezione civile, dove è presente l’assessore Angelo Sciapichetti.  “Continua – dice – con la massima attenzione il monitoraggio del rischio valanghe in zona montana e dei fronti nevosi verticali ai bordi delle strade anche in base all’evoluzione delle condizioni meteo. In seguito alle verifiche tecniche che vengono effettuate sul posto sono possibili chiusure selettive delle strade dove necessario. I sopralluoghi con i tecnici della Protezione Civile proseguiranno anche domani”.

Nessuna zona comunque è ancora isolata. Massimo impegno per risolvere le criticità rimaste nelle ultime poche frazioni ancora bloccate dalla neve nell’Ascolano dove sono stati convogliati ulteriori mezzi che hanno terminato altri interventi. In ogni caso sono garantiti l’assistenza sanitaria e i generi di prima necessità alle persone rimaste sul posto e la possibilità di spostarsi  per tutti coloro che lo richiedono con l’aiuto delle squadre di soccorso.
Circa 200 le utenze Enel ancora disabilitate.




Pd, Ospedale Unico: “Quando, dove e come”?

Riceviamo in redazione e pubblichiamo integralmente

 

San Benedetto del Tronto – Il circolo centro ha creato un gruppo di studio sulla sanità. Tale gruppo si propone di analizzare le problematiche della sanità e supportare la realizzazione dell’ospedale unico, argomento di grande attualità visto che nella nostra Regione si sta andando verso la direzione di costruire nuovi ospedali per rimpiazzare le vecchie strutture.

A tale proposito Il gruppo ritiene che siano maturi i tempi per attivare gli atti amministrativi deliberativi per arrivare a dotare il nostro territorio di una struttura ospedaliera capace di garantire ai cittadini una sanità adeguata ai tempi.

Pesaro, Macerata, Fermo hanno già deciso o stanno decidendo di andare verso la realizzazione di un ospedale unico; noi del Piceno dobbiamo recuperare il tempo perduto ed è ora che anche la politica, tutta la politica, prenda atto che il tempo dei campanilismi è finito e che l’ospedale unico è l’unica soluzione per avere una sanità di qualità.

Il gruppo nasce per confrontarci con gli altri circoli del PD e con amministratori regionali e locali, i quali a breve dovranno prendere importanti decisioni. Siamo convinti che solo il confronto con tutte le forze politiche e sociali del territorio potrà accelerare questa fase che dovrà decidere QUANDO,DOVE E COME realizzare il nuovo ospedale.

E’ nostra intenzione alimentare una discussione organica e continuativa su questo tema, al fine di evitare che l’ospedale unico diventi la vetrina per uscite personali o peggio ancora per spot elettorali.

Quali sono le ragioni per supportare la realizzazione dell’Ospedale Unico?

  1. E’ ampiamente dimostrato che è poco funzionale avere diviso su due unità ospedaliere le varie specialistiche. Oggi si deve ricorrere al continuo trasferimento di pazienti dall’ospedale di San Benedetto del Tronto ad Ascoli e viceversa con evidenti disagi per i degenti e con elevati costi per il trasferimento.
  2. I risparmi sui costi di gestione, potrebbero essere riutilizzati per incrementare personale e nuove tecnologie.
  3. Una più facile accessibilità e un’ampia dotazione di parcheggi e strutture accessorie; tali requisiti sono seriamente compromessi dal fatto che gli attuali nosocomi sono ormai all’interno delle città di Ascoli e San Benedetto.
  4. Una struttura moderna, oltre che offrire migliori garanzie antisismiche, sarebbe certamente più adeguata a contenere le varie specializzazioni in relazione alle nuove forme di organizzazione sanitaria.

Nelle Marche la scelta di fare ospedali unici e oramai stata ampiamente decisa dal governo della Regione. Non prendere velocemente questa strada o peggio ancora voler insistere nel difendere le vecchie strutture per solo calcolo di campanile sarebbe l’ennesima dimostrazione che questo territorio non è capace di coalizzarsi per contare di più e ottenere di più.

San Benedetto del Tronto lì. 19 Gennaio 2017
Il segretario 
Roberto Giobbi




Emozionante “Madama Butterfly” al Teatro delle Energie

Il Grande M° Roberto Pomili emoziona il pubblico al Teatro delle Energie con la sua Madama Butterfly”, ed e’ ancora sold-out.

 

Grottammare, 2017-01-21 – La tragedia in musica “Madama Butterfly”, tra le più riproposte nei cartelloni di tutto il mondo, ha emozionato e commosso ancora una volta il pubblico di melomani presenti il 20 gennaio al Teatro delle Energie di Grottammare, grazie al lavoro svolto dal grande Maestro Roberto Pomili.
Il talento del Maestro non conosce declino di popolarità. Lo dimostra il fatto che, il nuovo allestimento, con la sua direzione musicale e la regia di Alberto Cannoni, ha registrato il sold out, per la quarta volta nello stesso teatro, non deludendo le aspettative di pubblico e critica e facendo rivivere la storia d’amore e morte tra le più amate per l’intensità delle celeberrime arie (tra le più struggenti “Un bel dì vedremo”) e per la coinvolgente trama. Una storia arcinota che vede al centro l’esistenza della sposa “bimba dagli occhi di malia”e che, come afferma il regista Alberto Cannoni, mette in contrasto due mondi: quello romantico, fedele, e se vogliamo ingenuo di Cio-Cio San, con quello cinico e ammaliante di Pinkerton. La giovane geisha sedotta dal fascino del sogno americano rinnegando la sua famiglia, cultura e religione, sposando l’occidente e dando alla luce il figlio Dolore perde l’identità che recupera solo con un gesto estremo.
Ad entusiasmare i presenti, una rappresentazione scenica e musicale di altissimo valore, con la partecipazione di artisti di fama internazionale tra cui Hiroko Morita (Cio-Cio San), il soprano giapponese dalle mille qualità vocali e sceniche più l’innegabile “ phisique du rol”, che ha dimostrato di meritare ampiamente l’appellativo di “una delle migliori Butterfly di sempre”.
Gli altri interpreti, accompagnati mirabilmente al piano da Alessandro Marini, sono stati il tenore Dario Ricchizzi (Pinkerton), il tenore Andrera Chiarini (Goro), il baritono Pier Luigi Dilengite (Sharpless) e il mezzosoprano coreano Sunghee Shin (Suzuki).
Nei ruoli di fianco, Violetta Svatnykh (Kate Pinkerton), Luca Giorgini (il principe Yamadori), Paolo Zandonà (lo zio Bonzo) e il piccolo grottammarese Matteo Marini (Dolore).
In scena, il Coro RP Productions che prende forma e, sempre con molta eleganza e classe, mostra le sue qualità che fanno la differenza.
Applausi a scena aperta, pubblico emozionato per l’intero cast e Roberto Pomili che, in veste di maestro concertatore, ha permesso di far emergere l’intensità lirica e emotiva che delineano i caratteri essenziali di quest’opera senza tempo ma straordinariamente contemporanea e fascinosa.
Grande successo quindi e l’evento, patrocinato dal Comune di Grottammare, dalla Provincia di Ascoli Piceno, dalla Regione Marche, dopo il successo registrato si appresta ad essere riproposto nuovamente in altri prestigiosi luoghi di arte e cultura perché la magia di “Madama Butterfly” possa compiersi ancora.