da Grottammare

 

2017-04-11

La “Metamorfosi” torna alla Città

Cerimonia in piazza per il restauro del bronzo di Pericle Fazzini

Una cerimonia saluterà domattina il restauro della “Metamorfosi” di Pericle Fazzini: alle ore 10.30, alcune scolaresche di Grottammare si ritroveranno in piazza Fazzini insieme al sindaco Enrico Piergallini e altre autorità comunali per la restituzione dell’opera alla Città.

Parteciperanno all’iniziativa il Maestro Restauratore dott. Antonio Mignemi, il funzionario della Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio delle Marche Pierluigi Moriconi, il nipote dell’artista Emanuele Buzzanca Fazzini e lo studioso di Pericle Fazzini Gianluca Traini.

Il bronzo donato dall’artista grottammarese alla propria Città nell’ottobre del 1984, è stato oggetto nelle ultime settimane di una importante opera di manutenzione straordinaria per riparare la lesione causata da un evento accidentale, aggravata da microfratture interne rilevate su uno dei bracci che compongono l’opera.

L’indennizzo liquidato dall’assicurazione ha permesso di realizzare il lavoro a costo zero per le casse comunali (15.006 €, iva compresa).

Durante la presentazione dell’evento avvenuta nei giorni scorsi, il nipote di Pericle Fazzini, Emanuele Buzzanca, ha ricordato la genesi dell’opera, riconducibile all’amicizia tra il nonno e la committente, Jacqueline Kennedy: la “Metamorfosi” nasceva per essere posizionata a Dallas, nei pressi del luogo dell’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy. Alla sommità dell’opera, infatti, è ben visibile tra i vuoti del bronzo il profilo del presidente americano assassinato nel 1963.

Il progetto però non fu mai realizzato.

clicca l’allegato: crono Restauro Metamorfosi

Certificazione, mantenuti gli impegni con l’ambiente.

E nell’ufficio Ambiente continua la consegna dei raccoglitori di olio domestico per i più virtuosi

Luoghi pubblici in sicurezza e risparmio energetico, cura del verde e mantenimento della quota di rifiuti riciclabili stabilita dalla legge figurano tra gli elementi che hanno permesso all’ente di ottenere anche quest’anno la certificazione ISO UNI EN 14001.

La certificazione ambientale è un attestato che sottolinea l’impegno di un’organizzazione per il rispetto dell’ambiente. Tale impegno viene assunto volontariamente e comporta l’assoggettamento alle indagini periodiche di una organizzazione che valuta le procedure contenute nel Sistema di gestione ambientale, quel piano cioè con cui il Comune identifica le attività che possono interagire con l’ambiente, le tiene sotto monitoraggio e ne programma il miglioramento continuo.

Il servizio Ambiente fa sapere che per il rinnovo della certificazione, sono state oggetto di particolare esame alcune attività quali :

– il rispetto delle prescrizioni in materia di sicurezza dei luoghi di lavori e negli ambienti pubblici e risparmio energetico;

– il raggiungimento di alcuni obiettivi ambientali prestabiliti, come il mantenimento al di sopra del 65% della quota di rifiuti differenziati, conservazione e tutela del patrimonio verde, incremento degli acquisti verdi.

“La certificazione ISO – commenta l’assessore alla Sostenibilità ambientale Daniele Mariani – rappresenta la summa di tante buone pratiche in tema ambientale che abbiamo perseguito lo scorso anno: abbiamo aumentato la percentuale di acquisti versd9i, confermata la soglia del 65% di differenziata, emanato buone prassi per il risparmio energetico e migliorata la fruibilità degli spazi verdi, in particolar modo quelli riservati ai più piccoli. Questi e tanti altri fattori sono stati giudicati positivamente durante l’ispezione dei certificatori e non possono fare altro che essere motivo di orgoglio per la nostra comunità e di stimolo per i prossimi anni”.

L’Assessorato alla Sostenibilità ambientale, inoltre, informa che in merito alla campagna “DoniamOli” si è appena conclusa la consegna dei raccoglitori per l’olio alimentare esausto nelle scuole (a tutti i ragazzi della Secondaria inferiore e ai bambini delle classi quinte della Primaria).

La campagna prosegue negli uffici del Servizio Ambiente, sito in via Rosselli, 7, dove sono a disposizione ancora 20 raccoglitori per i cittadini “virtuosi”.

Il ritiro è consigliato nei giorni di martedì dalle 15.30 alle 17.30 e giovedì dalle 9.30 alle 12.30.

Una volta riempito, il contenitore può essere svuotato nei raccoglitori stradali dislocati nelle seguenti vie del territorio comunale: via F. Crucioli, via L. Da Vinci, via C. A. Dalla Chiesa, via Ischia I (zona Fornace), via Valtesino, via Nevada (Ricicleria comunale).

 




FanoTeatro

 

Fano – FANOTEATRO, stagione della Fondazione Teatro della Fortuna realizzata in collaborazione con AMAT e con il contributo del Comune di Fano, della Regione Marche e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo annuncia con largo anticipo la stagione 2017/2018 che conferma la sua vocazione di luogo privilegiato per la proposta teatrale con un ricco cartellone che da ottobre a marzo offre sette titoli per ventuno serate di spettacolo. Interpreti di grande maturità scenica, testi di spessore, maestri della regia popolano il cartellone del teatro fanese che si conferma tra i più attivi e punto di riferimento del panorama regionale.

L’inaugurazione dall’11 al 13 ottobre è affidata a L’ora di ricevimento, un testo di Stefano Massini, autore fine tra i più apprezzati in Italia e all’estero, nell’interpretazione di Fabrizio Bentivoglio, ironico, intelligente, caustico e sofferente come il suo personaggio, il professore Ardèche che gestisce una classe di undicenni nella problematica banlieue di Tolosa, diretto dalla sapiente regia di Michele Placido. Lo spettacolo debutta a Fano al termine di una residenza di riallestimento.

La prima versione teatrale del capolavoro di Umberto Eco, Il nome della rosa, straordinario best seller che ha vinto il Premio Strega nel 1981 e da cui fu tratta la versione cinematografica diretta da Jean-Jacques Annaud nel 1986 con protagonista Sean Connery, arriva in scena dal 10 al 12 novembre, un omaggio al celebre scrittore firmato ancora da Stefano Massini. Leo Muscato dirige un cast di grandi interpreti – Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Renato Carpentieri, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni – in un crossover generazionale che non mancherà di animare un testo scritto per la scena ma all’altezza del grande romanzo.

Come stelle nel buio di Igor Esposito in scena il 6, 7 e 8 dicembre racconta la storia di due sorelle che convivono da anni in una villa immersa nel verde della collina di Posillipo. In passato, entrambe, sono state baciate dal successo. La prima, Gina, come bambina prodigio, ballerina e canterina, che però non ha saputo mantenere le aspettative. La seconda, Bianca, come grande attrice di cinema; la cui carriera, all’apice, è stata spezzata da un gravissimo incidente stradale. A interpretare le due protagoniste due straordinarie attrici italiane, Isabella Ferrari e Iaia Forte dirette dalla regia acuta e intelligente di Valerio Binasco.

Giorgio Barberio Corsetti incontra Shakespeare. L’innovatore della scena contemporanea si misura in Re Lear interpretato da Ennio Fantastichini dal 19 al 21 gennaio con il più grande drammaturgo europeo di tutti i tempi. In linea con il suo percorso di sperimentazione, orientato alle nuove tecnologie e alla drammaturgia itinerante, Corsetti si immerge nella scrittura del Bardo a partire dalla ricerca dell’immagine come elemento scenografico e drammaturgico nel tentativo di padroneggiare il futuro nel presente.

Il musical che ha incantato grandi e piccini, ripercorrendo le gesta di uno degli eroi più amati di sempre, Robin Hood, giunge a Fano dal 16 al 18 febbraio. Manuel Frattini torna a vestire i panni dell’impavido eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri, affiancato da Fatima Trotta, giovane attrice rivelazione, nota al grande pubblico come conduttrice di Made in Sud, che svelerà le sue doti di performer nel ruolo di Lady Marian. La versione 2.0 del musical di Beppe Dati, che anche stavolta è autore delle musiche e del libretto, con gli arrangiamenti di Eric Buffat, avrà una nuova regia firmata da Mauro Simone e le coreografie di Gillian Bruce.

Neri Marcorè in Quello che non ho – a FANOTEATRO dal 2 al 4 marzo – coniuga Pasolini e De Andrè con la drammaturgia e regia di Giorgio Gallione. Lo spettacolo offre un affresco teatrale che, utilizzando la forma del teatro canzone, cerca di interrogarsi sulla nostra epoca, in precario equilibrio tra ansia del presente e speranza del futuro. Ispirazione principale di questo percorso sono le canzoni di De Andrè (in particolare del concept album Le nuvole) e le visioni lucide e beffarde di Pier Paolo Pasolini, apocalittiche, visionarie profezie (contenute nel poema filmico La rabbia) che raccontano di una “nuova orrenda preistoria”, che sta minando politicamente ed eticamente la società contemporanea.

La conclusione di FANOTEATRO dal 16 al 18 marzo è affidata a Non mi hai più detto… ti amo!, una commedia con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia ironica, intelligente, appassionante, cucita addosso ai due protagonisti, istrionici, esilaranti e straordinariamente affiatati diretti da Gabriele Pignotta, anche autore del testo, capaci di ragalare allo spettatore momenti di assoluto divertimento e grandissima emozione.

Rinnovo abbonamenti dal 25 maggio, nuovi abbonamenti dal 29 agosto presso il botteghino del Teatro (tel. 0721 800750).

 

di + in allegato: cartella stampa

 




da Giulianova

 

Ospedale. Nella nuova organizzazione aziendale provvisoria soppressi a Giulianova SERT, Laboratorio analisi e modificazioni UOC.

Il sindaco: “Ci hanno puntato per colpirci a morte”.

Con la deliberazione 0395 del 7 aprile scorso la direzione generale della ASL di Teramo ha dato via ad ulteriori modificazioni dell’assetto organizzativo disponendo per il “Maria Ss.ma dello Splendore” la soppressione della UOC (Unità Operativa Complessa) Nefrologia e Dialisi e l’istituzione della UOC Emodialisi nell’ambito della UOC di Teramo. Prevista poi la soppressione della UOC Anestesia e Rianimazione e l’istituzione della UOSD (Unità Operativa Semplice Dipartimentale) Anestesia e Rianimazione. Nell’ambito del Dipartimento delle discipline mediche, decisa inoltre la soppressione della UOSD Geriatria e l’istituzione della UOS di Geriatria. Soppressi la UOC Laboratorio Analisi e il SERT locale.
“Un atto che colpisce il nostro presidio sanitario – dichiara il sindaco Francesco Mastromauro – già massacrato da tagli indiscriminati. Insomma, ci hanno puntato per colpirci a morte mentre si continua sul percorso dell’ospedale unico prospettando una struttura-mostro, elefantiaca, con contraccolpi sulla viabilità volendo porsi come struttura di riferimento per l’intero territorio provinciale, e che bisognerà vedere se potrà dare quelle risposte in relazione ai servizi sanitari che sinora la collettività non ha avuto o ha avuto sotto però la soglia delle legittime aspettative. Intanto mi pare – prosegue Mastromauro – che l’unico atto concreto sia il ripiegamento dei servizi, preludio alla paralisi dei servizi. Non voglio pensare, ma il sospetto viene, che le mie decise prese di posizione contro il massacro della sanità giochino un ruolo in questa e in altre scelte. Ho sentito dire in giro che qualcuno sta già dividendo su una sorta di lavagna i buoni e i cattivi, dove i cattivi sarebbero quelli inclini a pensare che la proposta dell’ospedale costiero di 1° livello sia ragionevole. Mi rifiuto di pensare a una ipotesi del genere, pensando e sperando che sulla pelle delle persone non si facciano giochi del genere, davvero immondi. Ora attendo i ragguagli del caso dal manager Fagnano, ma si ricordi che il territorio non è disposto a sopportare nuove umiliazioni. E in proposito – conclude il sindaco – lancio nuovamente l’invito alle forze politiche a mobilitarsi a supporto di una sanità davvero efficiente”.

Oggi giro di incontri in Comune tra il sindaco, Civicamente, PD, e Articolo 1.

Il sindaco Francesco Mastromauro ha programmato per il pomeriggio di oggi, 11 aprile, una serie di incontri con le forze politiche di maggioranza rappresentate in Consiglio iniziando con il gruppo “Civicamente”, quindi con il PD e da ultimo con Articolo 1-MPD. Gli incontri sono stati decisi per un confronto sul programma al fine delle azioni da realizzare nella parte restante della consiliatura in corso.

 

 




Hockey inline, sfuma per la Samb l’accesso diretto alla finale nazionale

 

San Benedetto del Tronto – Sfuma per la Samb l’accesso diretto alla finale nazionale per la promozione alla serie B nella giornata conclusiva del campionato di hockey inline (serie C, girone centro-meridionale). I Pattinatori Sambenedettesi, che chiudono il campionato al secondo posto, avranno però la possibilità di tornare in corsa vincendo lo spareggio con le seconde classificate degli altri tre gironi. L’ultimo turno di campionato si è disputato domenica scorsa alla pista Panfili, davanti ad un folto pubblico che ha gremito le tribune. La giornata si è subito messa male per i rosso-blu che, nell’incontro iniziale che li opponeva all’Empoli, hanno dovuto rinunciare per lungo tempo al capitano Tiburtini, infortunatosi nei primi minuti di gioco. Hanno tuttavia saputo rimontare lo svantaggio iniziale riuscendo a chiudere il primo tempo sul tre pari e portandosi poi in vantaggio di due goal all’inizio della ripresa. Fatali sono però stati gli ultimi quattro minuti della partita: la Samb si è trovata in inferiorità numerica e nel concitato finale ha subito ben tre goal che hanno dato la vittoria all’Empoli per 6 a 5. Nel secondo incontro della giornata l’Empoli, opposto al Tivoli, ha vinto piuttosto agevolmente per 6 a 3 e si è così assicurato il primo posto nella classifica finale del campionato. L’ultima partita tra Samb e Tivoli, appaiati in classifica, rappresentava pertanto lo spareggio per la conquista della piazza d’onore e per tenere viva la speranza di accedere alla finale nazionale. In un incontro caratterizzato dalla grande sportività e correttezza di entrambe le squadre, il Tivoli si è lungamente tenuto in vantaggio ma, alla distanza, l’esperienza del Pattinatori Sambenedettesi ha avuto la meglio: per ben tre volte consecutive gli assist di Tiburtini hanno consentito a Riccardo Fratalocchi di realizzare e di regalare la vittoria finale alla Samb per 5 a 4. Hanno diretto le gare i signori Fumagalli di Milano e Liotta di Riccione.

La formazione dei Pattinatori Sambenedettesi. Emiliano Aliprandi, Livio Morri, Romolo Bugari, Riccardo Fratalocchi (4 reti), Michele Fratalocchi, Marvin Ciarrocchi, Enrico Ficcadenti, Cristian Stanciu, Daniele Ruggieri (2 reti), Adriano Vallorani (2 reti), Luca Tiburtini (una rete) e Manuel Lupi (una rete).

 




Nuoto, Ioctu e Cicchinè brillano ai campionati italiani indoor di fondo

 

RICCIONE – La Delphinia Team Piceno continua ad ottenere risultati eccellenti a livello nazionale. Ai recenti Campionati Italiani Giovanili Indoor di Fondo, infatti, le atlete Lisa Maria Ioctu e Caterina Cicchinè, entrambe classe 2004, hanno raggiunto risultati di grande rilievo nella distanza dei 3000 metri, gara lunga e difficile.

 

L’atleta Caterina Cicchinè ha dominato la sua batteria chiudendo la gara con il tempo di 38’31”99 e conquistando un buon nono posto nazionale.

L’iridiata Lisa Maria Ioctu, Campionessa Italiana dei 200 metri delfino e vice Campionessa italiana nei 100 metri delfino, ha concluso la gara dei 3000 metri stile libero al secondo posto vincendo la medaglia d’argento con il tempo di 37’12”40. A fine gara l’atleta offidana ha ricevuto i complimenti anche da parte dell’allenatore della Nazionale Giovanile di Nuoto di Fondo.

Il tecnico della Delphinia Team Piceno, Attilio Garbati, ha dichiarato: “ Sono orgoglioso e soddisfatto per i successi ottenuti dalle ragazze che si sono confrontate per la prima volta a livello nazionale nella distanza dei 3000m”.

 




PallaVolo, concluso nelle semifinali regionali il cammino della Volley Angels

 

Porto San Giorgio – Porto Sant’Elpidio – Si è concluso nelle semifinali regionali e in maniera più che soddisfacente il cammino della Volley Angels nel campionato Under 14 femminile. Le due squadre che avevano superato la fase provinciale, Pizzeria Cip e Ciop Porto San Giorgio e Adriaservice Porto Sant’Elpidio, costrette dai regolamenti federali a unificarsi in un’unica formazione nelle gare di semifinale disputate ad Ancona sul campo del Conero Volley, pur non qualificandosi per le “final nine” hanno dato un’ottima impressione sia in campo che fuori. Coraggiosa ma coerente la scelta dello staff tecnico di dare a tutte e 19 le ragazze la possibilità di misurarsi in campo e giocare questo quarto di finale, presentando nelle due gare due formazioni distinte con le due squadre miste proprio a dimostrare la volontà di premiare tutte le ragazze protagoniste di una bella stagione che ha portato la società di Porto San Giorgio e Porto S. Elpidio ad essere una delle due società ad avere ben due formazioni tra le migliori 27 delle Marche su oltre cento in gara. Alla fine le rossoblù allenate da Marco Sbernini, Monica Sosa e Attilio Ruggieri, dopo aver dovuto cedere alle padrone di casa, testa di serie numero uno del girone, sono riuscite ad avere la meglio del San Severino, scatenando l’euforia di tutto il pubblico amico al seguito che in un grande happening familiare hanno dato prova di aggregazione e unità societaria. Una vittoria del modus operandi di Volley Angels Project, che inizia a dare frutti. Ecco l’elenco delle ragazze che hanno partecipato alle semifinali di Ancona: Martina Assandro, Susanna Beretti, Chiara Catalini, Alessia Curi, Maria Livia Di Clemente, Sofia Felici, Agnese Pallottini, Alice Pallottini, Valentina Scatasta, Sofia Tomassini, Fiorella Cartan, Sofia De Giorgi, Carlotta Gennari, Cecilia Lattanzi, Giorgia Ledda, Ludovica Mannozzi, Alice Mascherpa, Marta Paniconi e Maria Giulia Salvucci. Allenatori: Attilio Ruggieri, Marco Sbernini e Monica Sosa.

 




Cross, Marche d’oro agli studenteschi!

Nella finale nazionale di corsa campestre a Gubbio, il liceo scientifico Da Vinci di Jesi conquista il successo femminile

Ancona – Vittoria marchigiana nella finale nazionale dei Campionati Studenteschi di corsa campestre. A Gubbio, in provincia di Perugia, la squadra femminile del liceo scientifico Da Vinci di Jesi si aggiudica il primo posto nella classifica allieve, per salire sul gradino più alto del podio. Le protagoniste dell’impresa sono Andree Fioretti, mezzofondista della Sef Stamura Ancona che si piazza nona sul traguardo, poi al 27° posto Angelica Ghergo, eclettica portacolori dell’Atletica Osimo che nella scorsa stagione si è messa al collo il bronzo tricolore sui 300 ostacoli cadette, quindi 34esima Sofia Rocchetti, della Sef Stamura Ancona, e 81esima Giulia Bartocci, di Chiaravalle, che gareggia per l’Atletica Fabriano. Dietro alle marchigiane il Leopardi-Majorana di Pordenone e il liceo scientifico Wiligelmo di Modena.
Sul piano individuale, ottimo risultato di Alice Principi: quarta posizione per la 16enne di Montecosaro, studentessa al Da Vinci Civitanova, che corre per l’Atletica Avis Macerata. Nella gara maschile, 19esimo Leonardo Salvucci del liceo scientifico Galilei di Ancona, mentre gli allievi dell’istituto Garibaldi di Macerata sono 17esimi con 50° David Vecchione, 57° Andrea Virgili, 73° Andrea Foglia e 78° Alessandro Montecchiari.

RISULTATI COMPLETI: http://www.fidal.it/risultati/2017/COD6546/Index.htm

LINK ALLA FOTO (autore Davida Ruggieri)
Le allieve del liceo scientifico di Jesi: http://www.fidal.it/upload/Marche/2017/Cross_Jesi.jpg

 

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.

 




Virginia Di Saverio, pittrice e poetessa alla Palazzina Azzurra

 

La mostra si apre sabato 15 aprile con la presentazione del volume “Le stanze svelate”

San Benedetto del Tronto – S’inaugura sabato 15 aprile alle 17:30, alla Palazzina Azzurra, la mostra personale della pittrice e poetessa di Virginia Di Saverio. Nell’occasione sarà anche presentato il libro di poesie della stessa Di Saverio pubblicato da Giulio Perrone Editore. Dialogherà con l’autrice Maria Rita Bartolomei mentre Patrizia Sciarroni leggerà poesie tratte dal libro che è illustrato da alcuni disegni dell’autrice.

Virginia Di Saverio è nata a San Benedetto del Tronto. Ha partecipato a diverse mostre in Italia e a gennaio 2016 è stata presente alla Biennale delle Arti Visive di Roma. Nel 2015 ha vinto il primo premio della poesia durante la selezione della Biennale di Roma dove ha partecipato come pittrice e poetessa.

La caratteristica principale della pittura di Virginia Di Saverio è l’uso del colore per l’organizzazione dei piani spaziali e per la creazione delle figure. Il colore diventa così lo strumento principale per la riuscita delle sue opere, il colore che è espressione delle emozioni, di luce, gioia, vitalità, energia.

La poesia è invece per l’autrice il coraggio di esporsi, di mettere a nudo l’anima tramite un linguaggio profondo di dialogo tra cuori, quello dello scrittore e quello del lettore. Questo contatto si realizza nel segno di una semplicità che non può esistere separata dalla profondità.

Essenzialità, semplicità, ricerca di autenticità costituiscono dunque il filo conduttore dei quadri e delle poesie di Virginia Di Saverio che, tramite il linguaggio della pittura e della poesia, espone la propria sensibilità.

 

 




Borse di studio Avis per gli studenti dell’Alberghiero e dell’Ipsia

 

San Benedetto del Tronto – In occasione delle celebrazioni per i suoi 70 anni di vita, la Sezione AVIS di San Benedetto del Tronto indice un concorso per l’assegnazione di due borse di studio da 500 euro ciascuna, destinate ad uno studente dell’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione – IPSAAR “F. Buscemi” e a uno dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato – IPSIA “Antonio Guastaferro” che conseguiranno la maturità a luglio 2017.

Possono rispondere al bando esclusivamente gli studenti iscritti ad una sede Avis nazionale e che abbiano effettuato almeno una donazione di sangue nel periodo che va dal diciottesimo anno di età al 30/06/2017.

Per poter partecipare, gli aspiranti beneficiari dovranno compilare l’apposito modulo di domanda da presentare alla sede Avis di San Benedetto del Tronto, inviata per posta all’indirizzo o via e-mail all’indirizzo info@avissbt.it entro il 03 luglio 2017.

Il conferimento della borsa di studio è affidato ad una Commissione composta da un rappresentante dell’Avis di San Benedetto del Tronto e da un delegato del dirigente scolastico della scuola coinvolta. La graduatoria sarà formulata sulla base del punteggio che si ottiene sommando al voto di maturità (la lode viene conteggiata ulteriori 5 punti) altri 5 punti per ogni donazione effettuata fino al 30 Giugno 2017. A parità di punteggio, la borsa sarà assegnata allo studente più giovane di età.

Per ogni ulteriore informazione rivolgersi alla segreteria Avis in via Elio Fileni, 1, tel./fax 0735591057. cell. 3347745928, info@avissbt.it; alla segreteria Avis presso l’U.O. di Medicina Trasfusionale, livello +1 dell’Ospedale Civile Madonna del Soccorso dal lunedì al sabato (orario 9 -13).

 




Successo per il Laboratorio di Umanesimo Digitale dell’UniMc

 

 

Quasi settanta sono le domande di partecipazione pervenute per questo nuovo progetto formativo che coniuga gli studi umanistici con le molteplici dimensioni del digitale.

 

Macerata, 2017-04-11 – Grande successo per la prima edizione del Laboratorio di Umanesimo Digitale dell’Università di Macerata. Quasi settanta sono le domande di partecipazione pervenute per questo nuovo progetto formativo che coniuga gli studi umanistici con le molteplici dimensioni del digitale. Oggi si è tenuta la lezione iniziale, con venticinque partecipanti per ognuno dei due moduli in cui è diviso. “Si tratta – è il commento del rettore Francesco Adornato – di una scommessa sul futuro che l’università fa sulla convergenza tra le scienze tecnologiche e umanistiche, da cui far nascere nuove forme di didattica, nuovi e trasversali saperi. In sostanza, si tratta di un modo per aprirsi al mondo dell’innovazione e avere nuove e più concrete opportunità di lavoro”. Al primo incontro è intervenuto Fabio Ciotti, presidente dell’Associazione di informatica umanistica e cultura digitale che ha patrocinato l’iniziativa insieme alla Rete ”Digital Cultural Heritage”. Coordinato dalla professoressa Laura Melosi, il laboratorio è articolato in due percorsi didattici autonomi: la prima renderà possibile ai partecipanti l’incontro con esperti e professionisti su temi legati a materie di natura più strettamente filologico-letteraria; la seconda area sarà incentrata su temi legati a problematiche di natura storico-documentaria e  connessi allo studio e alla gestione dei beni culturali. Tra gli argomenti trattati: sistemi informativi applicati all’archeologia e ai beni culturali, l’analisi digitale dei testi, le applicazioni digitali per la filologia, la digitalizzazione di fonti, gli archivi e le biblioteche digitali, le analisi digitali di opere artistiche, ipertesti ed editoria digitale.