dal Piceno

25 aprile: il programma delle celebrazioni

Come ormai consolidata tradizione, la Provincia insieme al Comune di Ascoli Piceno e l’A.N.P.I provinciale, hanno organizzato significativi momenti per celebrare il 72° anniversario della Liberazione rievocando quei fatti, per i quali la Provincia e la città capoluogo sono stati insignite, uniche in Italia, della stessa e più alta onorificenza, la medaglia d’oro al valore militare per attività partigiana.

Il programma della giornata di martedì 25 aprile vedrà alle ore 9 la deposizione della corona dinanzi al Palazzo del Governo, in piazza Simonetti, quindi partirà il corteo delle autorità civili e militari diretto a piazza Roma dove, alle ore 9.15, sarà deposta una corona sul monumento ai caduti. Alle ore 9.30, quindi, le autorità si trasferiranno a Colle San Marco dove, alle 10, prima della deposizione della corona sul cippo e sul sacrario ai caduti per la Resistenza e la resa degli onori ai caduti, verranno pronunciati gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni.

Prenderanno la parola il Prefetto di Ascoli Piceno dott.sa Rita Stentella, il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, il Sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, il Presidente del Comitato provinciale A.N.P.I. Pietro Perini. Quest’anno è previsto anche l’intervento del sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci. Chiuderà la giornata, alle 11, la celebrazione della Santa Messa in memoria di tutti i caduti.

 




A Fritto Misto anche il vino e la birra sono protagonisti

Il programma di martedì 25 aprile

 

Ascoli Piceno – Va avanti, cartoccio dopo cartoccio, la tredicesima edizione di Fritto Misto, ad Ascoli Piceno. Al Palafritto di piazza Arringo oltre sessanta specialità della tradizione italiana e non solo proposta da venti chef ed esperti di cucina che si stanno alternando ai fornelli della manifestazione.

Per poter scoprire le gustose proposte è possibile acquistare il carnet di ticket che danno diritto a dodici assaggi di ricette da strada all’insegna del fritto e della multiculturalità gastronimica, del resto Il Fritto è uguale per tutti!

Nell’area Vini e Street Food di Marca, martedì 25, sarà la volta di Rosaria Morganti del ristorante Due Cigni di Montecosaro.

Pecorino dei Sibillini in tempura di fave e condimento di ciauscolo, sfoglie di seitan e maionese tenera ascolana, pane fritto e coppa di testa al finocchietto, cannoncino di manzo a primavera: sono queste le sue proposte per il pranzo e la cena, menù completo a 20 euro.

Cibo da gustare, ma anche il giusto accompagnamento di vino e birra. Per Lezioni da Bere, al Polo degustazioni, è tempo di Verticale di Conero Docg. Il sommelier Francesco Felix condurrà i partecipanti in una degustazione di diverse annate di Conero Docg. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Istituto Marchigiano Tutela Vini. L’ingresso ha un costo di 8 euro, 5 euro per i possessori della Fritto Card.

Per i primi cinque prenotati, anche la possibilità di scoprire I Vini del Caveau in collaborazione con le aziende del Consorzio Vini Piceno che apriranno, per l’occasione, grandi vini d’annata. Sessioni alle 16, alle 16.45 e alle 17.30.

Tutti i giorni, inoltre, le selezioni di vini curata dall’Enoteca delle Marche con le più prestigiose etichette della regione da abbinare alle fritture.

Per chi preferisce la birra, invece, c’è A Tutta Birra in collaborazione con l’Associazione Produttori di Birra della Regione Marche, per scoprire nuovi e insoliti abbinamenti.

Fritto Misto è organizzato anche quest’anno da Tuber Communications e dall’agenzia Sedicieventi, con il patrocinio della Regione Marche, della Provincia e del Comune di Ascoli Piceno, della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, Piceno Open Vinea Qualità Picena, Consorzio Tutela Vini Piceni, Psr – Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 Unione Europea/Regione Marche, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Fritto Misto




Celebrazione del 25 aprile

 

San Benedetto del Tronto – Con una cerimonia sobria, com’è nello stile di questa Amministrazione, celebreremo il 25 aprile, 72esimo anniversario della Liberazione dell’Italia, deponendo corone di alloro dinanzi ai monumenti ai caduti di viale Secondo Moretti e a quello dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia.
La scelta di sostare in silenzio in tre luoghi della città che ricordano italiani caduti per la Patria in epoche e circostanze diverse non è un rituale, ma riflette la precisa volontà di accomunare nel ricordo della collettività, nelle giornate che rivestono un particolare significato come il 25 aprile,  tutti coloro che hanno perso la vita per un’Italia più giusta e soprattutto di tutti noi cittadini di questo Paese.
Le vicende della Liberazione sono state consegnate alla storia, i valori che furono alla base di quel movimento di italiani che combatterono l’oppressione dittatoriale fanno parte del codice genetico del nostro Paese.
Il passaggio che ancora deve essere portato a compimento concerne la volontà di guardare tutti a quell’esperienza come monito a non ripetere gli errori di una comunità nazionale spaccata, lacerata da sentimenti di vendetta e odio.
Il mondo di oggi mostra drammaticamente come possa finire nel baratro una comunità che non è capace di ritrovarsi attorno a valori e obiettivi condivisi. A pagarne le conseguenze troppo spesso sono i più deboli e gli indifesi.
I paesi europei vengono da un lunghissimo periodo di pace e stabilità ma le ombre di nuove divisioni, di rinnovati conflitti tra etnie e tra classi sociali tornano ad addensarsi sul nostro Continente. Le istituzioni comunitarie faticano a ritrovare il senso primario della loro ragion d’essere.
Le preoccupazioni non mancano, dunque. E’ pertanto necessario mantenere alta la guarda avendo come punto di riferimento prima di tutto la nostra Costituzione nella quale sono scritti i principi che sono l’antidoto a queste minacce. Vorrei citare a questo proposito le parole pronunciate del presidente della Repubblica Ciampi proprio in occasione di un 25 aprile di alcuni anni fa: “Oggi la nostra Costituzione è viva ed attuale, perché in essa gli italiani si riconoscono ogni giorno con il loro attaccamento al lavoro, alla solidarietà, all’impegno per la Patria, nel servizio civile e in quello militare, nelle Amministrazioni dello Stato, nelle Forze dell’Ordine, ma anche nel volontariato e nella semplice educazione alla libertà e alla collaborazione tra i cittadini”.

Il Sindaco
Pasqualino Piunti

 




Giornata Nazionale della Sicurezza in Mare

 

SARA’ CELEBRATA IL 29 APRILE 2017 LA GIORNATA NAZIONALE DELLA SICUREZZA IN MARE.

 

San Benedetto del Tronto – Mantenendo una tradizione ormai consolidata, la LEGA NAVALE ITALIANA DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO aderisce all’iniziativa della Presidenza Nazionale, con il patrocinio e la determinante collaborazione del Corpo della Capitaneria di Porto, celebrando in data 29 Aprile 2017 la GIORNATA NAZIONALE DELLA SICUREZZA IN MARE.

Obiettivo dell’evento, è quello di sensibilizzare sull’argomento, nell’imminenza dell’inizio dei grandi flussi balneari e diportistici della stagione estiva, tutti i cittadini ed in particolare i giovani studenti, con il sostegno delle Autorità Locali ed i mezzi d’informazione.

Presso il Centro Sportivo della Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto, posto sul Lungomare Sud di San Benedetto del Tronto, Concessione Demaniale nr. 45 Bis si terranno brevi conferenze sulla sicurezza in mare con prove dimostrative sulla spiaggia ed in acqua a cominciare dalle ore 09,30 del 29 Aprile 2017.

L’invito a prendere parte all’evento è esteso a tutti.

Il Presidente

Adele Mattioli

 

 




PallaMano, Monteprandone campione regionale under 18

 

Monteprandone – L’Under 18 ottiene il suo secondo titolo regionale, dopo il successo del 2015 della formazione U16. Un successo nel segno della continuità per l’Handball Club, coi suoi classe 1999 che già due anni fa avevano ottenuto lo storico accesso alle finali nazionali di categoria a Follonica.
Ottima stagione da parte di Grilli e compagni che dopo una partenza sprint – e dopo aver battuto addirittura la compagine Under 20 del Chiaravalle (il torneo infatti era misto e comprendeva sia squadre U20 che U18) – ha rallentato un po’ nel finale. Motivo? I molteplici impegni dei giovanotti di coach Andrea Vultaggio, impegnati non solo nel campionato di appartenenza, ma pure nel torneo di serie B e in quello Under 16. Già, l’U16, perché non bisogna scordare che la compagine del presidente Pierpaolo Romandini partecipa al campionato con appena 5 elementi del 1999 e con ben 6 ragazzi nati nel 2001, oltre al 2002 Davide Campanelli, nell’orbita delle selezioni per la Nazionale.
Ecco dunque ampiamente motivata la soddisfazione della società monteprandonese, che dal 7 all’11 giugno sarà chiamata all’ultimo prestigioso impegno nelle Finali Nazionali di Padova. Così coach Vultaggio: “Tutti, e per tutti intendo atleti, dirigenti e allenatori, dovranno dare il massimo per onorare il nome di Monteprandone in una manifestazione molto impegnativa dal punto di vista tecnico e anche dispendiosa sotto l’aspetto economico e organizzativo”.
Di seguito i ragazzi che rappresenteranno Monteprandone alle finali di Padova: Leonardo Grilli, Waeil Khouaja, Daniel Panichi, Fabio Funari, Alessio Sestili, Alessandro Di Girolamo, Giorgio Mattioli, Davide Campanelli, Paolo Funari, Davide Parente, Marco Lattanzi, Andrea Brandimarte, Cristian Carlini, Cristian D’Erasmo, Pierpaolo Camilli e Moreno Salladini.

 




Samb, comunicato stampa del Presidente Fedeli

 

 

Ho acquistato la Sambenedettese 2 anni fa e, contrariamente a quanto successo nelle mie esperienze calcistiche precedenti, l’ho voluta fortemente detenendone il 100% per garantirne continuità. Abbiamo vinto un Campionato di Serie D, tutti insieme e tutti remando verso la stessa parte. Ho provveduto ad azzerare tutti i debiti pregressi, con dispendio di energie economiche e personali, molto importanti. In questo primo anno tra i professionisti, abbiamo allestito una squadra formata da molti giovani che rappresentano il futuro della Samb, non disattendendo, infatti, alle problematiche del settore giovanile al quale destinerò dei fondi per la crescita di giovani calciatori che rappresentano il nostro futuro. Sono il presidente, un tifoso ed un uomo innamorato della città. Un tifoso accesissimo che talvolta preso dalla emotività del momento, esterna concetti, tesi sempre e comunque ad incentivare e spronare il gruppo di lavoro da me e mio figlio presieduto ai soli fini di raggiungere quegli obiettivi che ci siamo prefissati: dare continuità e trasparenza economica nonchè mantenere quest’anno la categoria, con l’auspicio di centrare l’obiettivo PlayOff, traguardo minimo per questa stagione sportiva. Sono pienamente convinto che, ritrovando tutti il giusto equilibrio (società, tifosi e media), potremmo, nel prossimo futuro, toglierci ulteriori soddisfazioni tentando, nel programma triennale, il salto di categoria. Solo in questo modo potremmo raggiungere traguardi sportivi consoni al blasone della Società che mi onoro di presiedere. Voglio, infine, sottolineare che chi pensa di servirsi della Samb per raggiungere beceri scopi personali troverà nel sottoscritto il nemico numero 1, il quale non consentirà tale infame ipotesi. Ho sempre detto, e lo sosterrò fino a quando sarò il responsabile numero 1, che dobbiamo essere noi ad essere al servizio della Samb e non il contrario.
San Benedetto del Tronto, 2017-04-23
Il Presidente
Franco Fedeli

 

Giudice Sportivo: 4 giornate a Damonte, 2 a Sabatino

 

Sabatino © www.ilmascalzone.it

San Benedetto del Tronto, 2017-04-24 – Squalificato per tre giornate l’allenatore in 2^ Luca Sanderra

 

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Silvano Torrini, nella seduta del 24 Aprile 2017 ha adottato le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano:

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 31 MAGGIO 2017

GIANNI ANDREA (S.S. SAMBENEDETTESE S.R.L.)
per comportamento offensivo verso l’arbitro al termine della gara negli spogliatoi.

ALLENATORI

SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
SANDERRA LUCA (S.S. SAMBENEDETTESE S.R.L.)
per comportamento offensivo verso l’arbitro negli spogliatoi al termine della gara.

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE
DAMONTE LORIS (S.S. SAMBENEDETTESE S.R.L.)
per aver colpito con una gomitata al volto un avversario; inoltre, al termine della gara, negli spogliatoi rivolgeva all’arbitro una frase offensiva.

SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
SABATINO ALESSANDRO (S.S. SAMBENEDETTESE S.R.L.)
per aver volontariamente colpito un avversario con un pugno allo stomaco.

 

 




L’Ordine di Macerata agli architetti: siate paladini di una ricostruzione autentica, ponderata e duratura

 

SISMA, ANCORA 23MILA SOPRALLUOGHI E CALO DEI VOLONTARI. L’APPELLO DEL PRESIDENTE FUSARI

 

 

MACERATA – Il tempo stringe e il lavoro da fare è ancora tanto. È questa la difficile situazione che emerge prepotente ad oggi dai dati raccolti dal CCR, il Centro di Coordinamento della Ricostruzione post sisma della Provincia di Macerata che attesta che sugli oltre 90 mila sopralluoghi richiesti, ad oggi ne mancano all’appello ancora ben 23 mila. Il termine ultimo posto dal Governo, seppur ordinatorio, per depositare i progetti della ricostruzione leggera è il 31 di luglio mentre per quello per la pesante è il 31 di dicembre. Tempi oramai stretti soprattutto a fronte del preoccupante calo delle disponibilità volontarie dei tecnici, il 98% in meno già a partire dal periodo antecedente la Pasqua. 

Non tarda a farsi sentire il Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata, Enzo Fusari che interviene sia in merito alla chiamata al senso di responsabilità degli iscritti affinché ripartano per i sopralluoghi Fast, che per la tipologia di lavoro da svolgere nella ricostruzione leggera. Ciò che emerge dalle Fast infatti e che viene rilevato dall’Ordine degli Architetti di Macerata è la presenza di danni principalmente in manufatti con murature a secco molto datati e mai manutenzionati, in edifici manomessi impropriamente e in edifici progettati e realizzati a risparmio. «La lezione da imparare è che costruire nelle nostre zone significa farlo a regola d’arte sia dal punto di vista tecnico che nella scelta dei materiali, oltre che sia d’obbligo operare una manutenzione periodica dell’immobile – prosegue Fusari – compiti questi che spettano a progettisti e imprese in primis e poi ai singoli proprietari i quali devono essere resi edotti circa le manutenzioni necessarie nel tempo.»

La maggior parte di ciò che oggi è lesionato non ha obbedito a queste logiche ed è proprio questo patrimonio, in particolare quello della ricostruzione leggera, che fa proccupare «Per questi tipi di edifici in cui è stato riscontrato un danno lieve, non è previsto alcuno studio fenomenologico dell’accaduto – sottolinea il Presidente dell’Ordine – ciò significa che, mancando verifiche approfondite, si finisce con l’ignorare la dinamica che ha causato quel danno e che con ogni probabilità lo ricauserà con una prossima scossa. Gli interventi riparatori che vengono quindi effettuati senza conoscenze adeguate e studi approfonditi, – spiega Fusari – potrebbero addirittura peggiorare la situazione, creando disomogeneità e disequilibrio nell’edificio e rendendolo ancora più fragile nelle possibili scosse future. I tecnici – prosegue Presidente Fusari – hanno l’obbligo deontologico nonché morale di approfondire lo studio degli interventi, in particolare quelli inerenti la ricostruzione leggera, affinché vengano effettuate riparazioni globali preventive e risolutive atte a riconsegnare al Paese un patrimonio immobiliare idoneo alle zone sismiche e non “rappezzato” e passibile di nuovi e più gravi danni».

La situazione preoccupante spinge quindi il Presidente Fusari a rivolgere un doppio appello. Un primo proprio a tutti gli architetti dell’ordine affinché tornino ad ingrossare le fila dei volontari per effettuare i sopralluoghi e affinché si facciano veri e propri paladini di una ricostruzione autentica, ponderata e duratura. Il secondo appello è invece rivolto agli organi competenti affinché vi sia un ragionevole slittamento dei termini e una fattiva collaborazione nella convalida degli interventi proposti a favore proprio di quella cittadinanza ora disagiata e fuori casa che deve poter tornare ad abitare immobili riparati e sicuri, rispondenti pienamente alle problematiche sismiche future.

 




Pattinaggio Artistico: Oro per Matilde Matteucci e Kevin Bovara al Trofeo internazionale “memorial F. Barbieri”

 

San Benedetto del Tronto – Si è svolta a Calderara di Reno il 22-23 aprile 2017 la trentacinquesima edizione del Trofeo Internazionale “Memorial Fabio Barbieri”, prestigiosa gara riservata alle coppie artistico e aperta alle società sportive italiane e alle rappresentative internazionali organizzata dalla Polisportiva Pontevecchio di Bologna in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Rotellistici.

Nella categoria Allievi la coppia formata da Matilde Matteucci (Conero Roller) e Kevin Bovara (Diavoli Verde Rosa), allenata da Laura Marzocchini e Ivan Bovara, ha vinto la medaglia d’oro.

Nella categoria Seniores la coppia formata da Alessandro Fratalocchi (Diavoli Verde Rosa) e Gaia Calisti (ASD Skating Club Anguillara RM) si è piazzata al settimo posto; ottimi piazzamenti per le coppie marchigiane Falconi Giorgia ed Elisei Gioele (5° class. nella categoria allievi) e Franconi Giulia e Bolletta Daniele (4° class. categoria Cadetti).

Il Presidente della Diavoli Verde Rosa di San Benedetto del Tronto, Anna Maria Laghi, e il delegato provinciale Rosa Bovara (Stella d’oro del Coni per meriti sportivi) hanno assistito all’evento conclusosi con l’esibizione dei Campioni Mondiali delle specialità singolo (Alessandro Amadesi e Silvia Lambruschi) e dei Campioni Mondiali di Pattinaggio sincronizzato (Sincro Roller di Calderara di Reno).

Il prossimo appuntamento per il team dei Diavoli Verde Rosa è con i Campionati Regionali Federali che si svolgeranno al Palabaldinelli di Osimo il 29-30 aprile 2017.

 




Alla riscoperta delle erbe spontanee: tradizione e modernità

 

Cossignano – Alle ore 21.30 di lunedì 24 aprile 2017, nella palestra scolastica di via Passali in Cossignano, si terrà il convegno dal tema “Alla riscoperta delle erbe spontanee: tradizione e modernità”. L’incontro sarà aperto dal Sindaco Roberto De Angelis ed introdotto da Noris Rocchi, Presidente dell’Associazione “Chi mangia la foglia!”. Interpreti d’eccellenza delle tematiche che il convegno propone saranno la dott.ssa Simonetta Olivieri, biologa nutrizionista e il prof. Leonardo Seghetti, docente dell’Istituto Tecnico Agrario di Ascoli Piceno.

Saranno trattate due importanti tematiche, specifiche peculiarità proprie del mondo delle erbe spontanee. La dott.ssa Olivieri ci introdurrà al tema delle erbe spontanee di interesse alimentare approfondendo le caratteristiche e le proprietà nutrizionali di queste piante dal punto di vista dell’utilizzo, sia nella tradizione storica che nella evoluzione attuale.

Il prof. Seghetti approfondirà la tematica di una delle componenti alimentari fondamentale al condimento ed al gusto delle nostre pietanze a base di erbe, l’olio extravergine di oliva, che per l’alta qualità, recita un costante ruolo di preminenza nelle nostre tavole. D’altronde ogni piatto, sia di legumi che di erbe va sempre accompagnato con un buon olio di oliva evo capace di esaltare i caratteri organolettici. Pertanto si passerà in rassegna le caratteristiche positive degli oli per poi valutare in particolare gli abbinamenti, il tutto salvaguardando la biodiversità.

Il convegno apre agli incontri teorici e pratici per il riconoscimento delle erbe spontanee che saranno tenuti dall’Associazione “Chi mangia la foglia!” a Cossignano nel mese di maggio, così come condivisi con l’Amministrazione comunale e la Pro Loco Cossinea.

 

 




non3mo

 

San Benedetto del Tronto – “L’ASUR Area Vasta 5 ha aderito al progetto del Servizio Civile Nazionale nelle zone terremotate con lo Slogan “non3mo”.  Il bando per la selezione dei volontari è uscito il giorno 20 aprile e scade il 15 maggio 2017 e prevede la selezione di 9 volontari.

La Regione Marche ha presentato quattro macroprogetti che coinvolgeranno complessivamente 616 giovani volontari del Servizio civile per favorire la ripresa delle attività ed il ritorno alla normalità nelle aree colpite dal sisma. Considerata la particolarità del bando la Regione ha favorito la “cooperazione” coordinando 40 enti, pubblici e privati. Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto individuare uno dei 4 progetti di SCN “non3mo” a cui si vuole partecipare, specificando nella domanda di ammissione la DENOMINAZIONE CORRETTA DELLA SEDE, IL CODICE SEDE E L’ENTE DI RIFERIMENTO.

Coloro che volessero partecipare al progetto inerente l’ASUR Area Vasta 5 per le sedi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto possono prendere visione del bando sul sito www.asurzona13.marche.it <http://www.asurzona13.marche.it> ”