Tastutina per “Uomo in Mare” alla Palazzina Azzurra

 

 

San Benedetto del Tronto, 2017-07-15 –  Tastutina per “Uomo in Mare” alla Palazzina Azzurra

 

 

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Vola felice “La Rondinella” sulle ali del grande teatro

MONTEFANO  (MC) – Teatro La Rondinella, mercoledì 12 luglio. Il Minimo Teatro, per festeggiare i suoi 35 anni di attività, è in scena con due prove (“Reperti da studio” e “Voci d’Adelchi”) e uno spettacolo (Spoglie d’Adelchi), a conclusione dell’anno di corso della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione e di Ingegneria Umanistica. Scrivere degli spettacoli del Minimo è una prova difficile, perché si tratta sempre di raccontare l’irraccontabile. Intanto le “Spoglie”.

La scena si apre con un martello posto al centro del palco, intorno due teli bianchi, carta da manifesto, un microfono a terra; entra un’attrice, raccoglie il microfono, dalla presa del microfono che struscia a terra e poi batte a colpi regolari inizia un ritmo lento, che introduce i passi del secondo attore, già a questo punto, subito cioè, inizia l’irraccontabile: in un furore perfettamente orchestrato gli altri attori edificano con gli accessori un’attrice-costume imponente che prova un monologo imposto, dettato da un’altra attrice. In un battibaleno la scena si scompone, precipita in una sospensione tragica: allusione, lezione, compendio dell’altissimo gioco del teatro. Colpi al buio, squarci microfonici, lampi gestuali, teli bianchi che volano al ritmo del caos. Dal bianco fulmineo, dal suono dello squarcio la scena passa repentinamente al nero totale, al silenzio totale dal quale affiora lentamente il volto di un’attrice severo e denso d’inespresso,  in un braccio tiene la testa-Ermengarda di un’altra attrice, che lentamente gli scivola dal braccio, prima di riassorbirsi al buio. E’ un momento in cui pare che il silenzio parli e dica di una nostalgia umana, atavica. Da questo momento nascono e muoiono scene minime, dense di silenzio, mani che tagliano il vuoto, geometrie spedite in busta a prossime generazioni perché ridiventino voce della poesia, gesti e passi all’indietro che evocano la persistenza in corpo di tracce nostalgiche indelebili ma che in dissolvenza mutano nella leggerezza dei coriandoli lasciati cadere. E poi ancora due scene in cui il microfono diventa protagonista, non della parola da dire, ma di una cinematografia del pensiero che scampanella e mina le consuete dinamiche dell’immaginazione. Per finire, gli attori si ritrovano sul conforto delle sedie, le loro voci registrate testimoniano che sono espropriati  anche della loro poesia vocale andata, non resta che rimettere lo strumento-martello al centro della scena: mentre un’attrice indietreggia definitivamente con in mano il suono ritmico di una spillatrice che non ha più scene da fissare. Uno spettacolo fissato nei minimi particolari per rovesciarsi, istante per istante, nella sospensione poetica del grande teatro. Cinquanta minuti reali, tattili, sensoriali eppure così fuori dal mondo. E pensare che le due precedenti prove “Reperti” e “Voci” sono andate nella “normalità” del Minimo, fatta di studio, di recitazioni combinate, di musicalità, di “normale” maestria insomma. Inutile dire della bravura degli allievi-attori, La  Rondinella di Montefano vola sulle ali di una grande lezione di classe, e allora ecco semplicemente i nomi di questa classe:  Simona Branchesi, Andrea Capannelli, Alessandro Corazza, Maria Chiara Mannetta, Lorenzo Tombesi e poi  Jennifer De Filippi, Valentina Lauducci, Serenella Marano, Elisabetta Moriconi, Francesca Santinelli, Lorenzo Vecchioni, Simone Verducci. Capoclasse: Maurizio Boldrini, con l’assistenza di Euro Morresi e Carla Camilloni.

 

 




Amat Informa

n. 21 del 16/07/2017 | anno 22

Nella PlateadelleMarche 
supplemento
L’ALTRA ITALIA VI edizione
Un Paese in salita
Ascoli Piceno 21/23 luglio

ASCOLI PICENO | venerdì 21 luglio 2017
L’Altra Italia. VI edizione – Un Paese in salita
Pinacoteca Civica ore 17.30
L’ALTRA ITALIA YOUNG
CHE SANTO SEI?
laboratorio d’arte per bambini
Pinacoteca Civica ore 18.00
L’ALTRA ASCOLI
a cura di Stefano Papetti
VIVERE DA EREMITA
Pinacoteca Civica ore 18.00
BERTOZZI&CASONI. MINIMI AVANZI
mostra in collaborazione con Verticale d’Arte
Pinacoteca Civica ore 19.30
ITINERARI SONORI
a cura dell’Istituto Musicale Gaspare Spontini
NORA PICCOLELLA chitarra
musiche di Ferdinando Carulli, Caas Hartog
LORENZO CARDARELLI chitarra
musiche di Fernando Sor, Heitor Villa Lobos, Agustín Barrios
Piazza Ventidio Basso ore 21.30
A TU PER TU
DIEGO FUSARO, SERGIO PIROZZI, RICCARDO PUGLISI, GUIDO CASTELLI
modera ANDREA PANCANI

ASCOLI PICENO | sabato 22 luglio 2017
L’Altra Italia. VI edizione – Un Paese in salita
Pinacoteca Civica ore 17.30
L’ALTRA ITALIA YOUNG
CACCIA AI TESORI DI COLA DELL’AMATRICE
laboratorio di pittura per bambini
Chiesa della SS. Annunziata ore 18.00
L’ALTRA ASCOLI
a cura di Stefano Papetti
SALIRE IL CALVARIO. COLA DELL’AMATRICE ALL’ANNUNZIATA
Pinacoteca Civica/Duomo ore 19.30
ITINERARI SONORI
a cura dell’Istituto Musicale Gaspare Spontini
FEDERICA ANGELINI flauto, CLAUDIA VITELLI clarinetto, LARA TRAVAGLINI violoncello
musiche di Georg Friedrich Händel, Johann Sebastian Bach, François Devienne
Polo Sant’Agostino ore 21.30
GIOVANNI LINDO FERRETTI
TERRE IN MOTO
RECITAL PER VOCE E CORDE
con Giovanni Lindo Ferretti, voce, parole
Luca Alfonso Rossi, chitarre

ASCOLI PICENO | domenica 23 luglio 2017
L’Altra Italia. VI edizione – Un Paese in salita
Frazione Piagge (piazzale antistante la chiesa) ore 10.30
VISITA ALL’EREMO DI SAN MARCO DOPO LA RIQUALIFICAZIONE
Pinacoteca Civica ore 17.30
L’ALTRA ITALIA YOUNG
C’ERA UNA VOLTA SANT’EMIDIO…
laboratorio d’arte animata per bambini
Tempio di Sant’Emidio alle Grotte ore 18.00
L’ALTRA ASCOLI
a cura di Stefano Papetti
SANT’EMIDIO ALLE GROTTE. CONNUBIO FRA NATURA E ARTIFICIO
Palazzo dei Capitani ore 19.00
DEFRAG. OPERE 1967-2017 DI FRANCO MULAS
inaugurazione della mostra
Pinacoteca Civica/Duomo ore 19.30
ITINERARI SONORI
a cura dell’Istituto Musicale Gaspare Spontini
ANDREA TALUCCI chitarra
musiche di Fernando Sor, Luigi Mozzani, Heitor Villa Lobos
Piazza Ventidio Basso ore 21.30
A TU PER TU
MARCELLO VENEZIANI
ELEGIA DELLA MONTAGNA

 

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Argento agli Europei per Abdelwahed!

Il 21enne del Cus Camerino sul podio continentale a Bydgoszcz (Polonia)
Bydgoszcz (Polonia) – Un grande risultato per l’atletica delle Marche. Nei Campionati Europei under 23 di Bydgoszcz, in Polonia, un portacolori del Cus Camerino conquista la medaglia d’argento: Ahmed Abdelwahed, 21enne romano di famiglia egiziana, che da questa stagione vive e studia nella città camerte. Davanti a lui soltanto un altro azzurro, il senese Yohanes Chiappinelli. Per Abdelwahed anche un riscontro cronometrico sui 3000 siepi di rilievo con 8:37.02, vicinissimo al suo primato regionale assoluto di 8:36.73, ottenuto due settimane fa con il secondo posto agli Assoluti di Trieste.
“Ho fatto la mia gara – racconta Abdelwahed – sapevo di poter contare su una buona volata e nell’ultimo giro ho cambiato ritmo. Mi sono divertito e sono felice, questo è un riscatto dopo un paio di stagioni di stop, grazie a chi ha creduto in me come il mio allenatore Roberto Scalla e Vittorio Di Saverio. Da quest’anno mi sono trasferito a Camerino, per allenarmi e studiare. E’ stata la scelta più azzeccata che potessi fare. Mi sono trovato benissimo, è un posto speciale per le persone che ci sono, per questo si sta risollevando dopo il terremoto e spero che questo risultato possa dare una forza in più per ripartire”.
Sugli 800 metri si ferma invece al primo turno l’avventura europea di Eleonora Vandi. La pesarese dell’Atletica Avis Macerata, reduce da qualche piccolo fastidio fisico avvertito dopo le ottime prestazioni degli Assoluti, chiude sesta nella sua batteria in 2’07”69.

RISULTATI: http://www.european-athletics.org/competitions/european-athletics-U23-championships/2017/schedules-results/

LINK ALLE FOTO (autore Giancarlo Colombo/FIDAL)
http://www.fidal.it/upload/gallery/2017/Campionati-Europei-under-23-2-giornata/bydgoszs224.jpg
http://www.fidal.it/upload/gallery/2017/Campionati-Europei-under-23-2-giornata/bydgoszs227.jpg

Le foto indicate sono libere da diritti per l’uso editoriale, fatto salvo l’obbligo di citazione dell’autore.
E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.




1a serata di successo per Recanati Art Festival, si replica oggi

Le arti performative animano il centro storico di Recanati e affascinano il pubblico del Festival ideato dall’associazione Whats Art

 

Recanati, 2017-07-16 – 12:29:49 – Il talento e il carisma degli artisti, le suggestioni scenografiche del centro storico di Recanati sono stati gli ingredienti vincenti della prima serata del Recanati Art Festival 2017, che sabato 15 luglio ha fatto registrare migliaia di presenze lungo tutto il corso, tra cittadini, turisti e ospiti arrivati fuori Regione per l’apertura della casa di Silvia e l’inaugurazione della mostra di Mirò. Volti sorridenti, espressioni divertite, stupore e fiato sospeso dei presenti sono stati la prova del tentativo riuscito da parte dell’Associazione promotrice Whats Art di rendere l’Arte alla portata di tutti, per farla apprezzare nel suo valore catartico. Spettacoli di teatro, danza, musica, sperimentazioni sonore, circo, giochi e intrattenimenti per bambini, il mercato di artigianato hanno letteralmente trasformato la cittadina leopardiana in una fucina di creatività in cui ognuno ha potuto conoscere e apprezzare gli sviluppi contemporanei dell’evoluzione artistica. Oltre alla più spericolata esibizione sui “tetti” del palazzo comunale e della torre a cura del Gruppo Slickeline Marche e al virtuosismo della danza aerea in Zona Duomo a cura di Aria di Circo, nelle varie postazioni c’è stato modo di assistere a spettacoli davvero innovativi: coinvolgenti le performance dell’artista Damiano Massaccesi, di Andrea Fedi alias Katastrofaclown, quella con il fuoco dei Mana Performing Art, quella di Opera Buffa Teatro. Grande interesse per quel “Bus Theater” parcheggiato in Piazza San Vito, in cui si sono affollati nel corso delle varie repliche tanti estimatori. Anche le postazioni più di nicchia, forse meno note, hanno avuto un grande seguito, come quella in Corso Cavour dei Polisonum e quella in via Falleroni di Beatrice Vitali, con grande soddisfazione anche da parte degli autori. In più mostre di dipinti e di illustrazioni hanno accompagnato i passanti lungo tutto il percorso. E’ apparso infine sulla Torre Civica, anche se con alcune modifiche, l’arazzo ideato da Ugo Nooz Torresi e dedicato al Lotto.

Il Recanati Art Festival, patrocinato dal Comune di Recanati, torna domenica 16 luglio con l’augurio che il risultato della prima serata venga replicato anche nella seconda.

Il dettaglio del programma è scaricabile dal sito www.recanatiartfestival.com

Recanati Art Festival – Giulia Tognetti

 




Pd, nessuno strappo: tutti insieme all’incontro sulla sanità del Piceno

 

 

San Benedetto del Tronto, 16 Luglio 2017 – In data di oggi durante una riunione in un clima di confronto aperto, plurale e veritiero, l’Assemblea dell’Unione Comunale ha confermato, attraverso una votazione unanime, piena fiducia all’operato fin qui svolto dal Segretario dell’Unione Comunale Edward Rino Alfonsi. Il Segretario e l’Assemblea, inoltre, hanno posto le basi per continuare un proficuo lavoro politico in una prospettiva di unità del partito.

Claudio Benigni Segretario del Circolo “Primo Gregori” di Porto d’Ascoli, dopo la richiesta sia del Segretario di Federazione Antimo Di Francesco e di tutti i membri dell’Assemblea dell’Unione Comunale, ha comunicato che provvederà ad includere nella locandina dell’evento sulla Sanità in programma domani 17 c.m., i nomi del Consigliere Regionale Capogruppo PD Fabio Urbinati e del Segretario dell’Unione Comunale Edward Rino Alfonsi.

 

L’Assemblea tutta ha accolto con grande soddisfazione la recente nomina del Consigliere Regionale Fabio Urbinati a Capogruppo PD in Consiglio Regionale.

 

 

 

 

Il Presidente del Partito Democratico                                             Il Segretario Unione Comunale

               Margherita Sorge                                                                     Edward Rino Alfonsi

 

Partito Democratico e dintorni

 

San Benedetto del Tronto, 2017-07-13 – Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa da iscritta Pd, da membro del direttivo del circolo “Primo Gregori” di Porto d’Ascoli e da membro dell’Unione Comunale di San Benedetto

 

 

Faccio riferimento all’incontro  sulla Sanità organizzato dal segretario del circolo “Primo Gregori” di Porto d’Ascoli Claudio Benigni e dalla Presidente Elisa Marzetti  in data 17 c.m. presso la Sala San Francesco della Parrocchia di Cristo Re. 
In qualità di membro del direttivo del circolo di Porto d’Ascoli e dell’Assemblea comunale del PD di San Benedetto del Tronto, con la presente intendo esprimere il mio totale dissenso sulla modalità con cui è stato organizzato il convegno a cui prenderanno parte, oltre al segretario Claudio Benigni e alla Presidente Elisa Marzetti, tutte più alte cariche del Partito Democratico della Provincia di Ascoli Piceno, l’On. Luciano Agostini, il Consigliere regionale Anna Casini, il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo, il segretario Provinciale del PD e capogruppo in consiglio comunale Antimo Di Francesco e perfino il sindaco di Offida Valerio Lucciarini  ad eccezione del consigliere regionale di San Benedetto del Tronto Fabio Urbinati.
Voglio pertanto stigmatizzare quella che ritengo essere una riprovevole mancanza di rispetto nei confronti di un’alta carica istituzionale del territorio che non è stata invitata a partecipare all’evento. Non è la prima volta che nella nostra città e nel territorio piceno accade una scorrettezza simile nei riguardi del consigliere Urbinati da parte di esponenti del Partito Democratico di San Benedetto del Tronto e della provincia.  Quella di lunedì rappresenta l’ennesima riprova di come, a fronte di una sbandierata e solo di facciata  affermazione di unità del partito, si continui  di fatto a praticare il peggiore ostracismo degno di una consorteria piuttosto che di un partito politico
   nei confronti di Fabio Urbinati, che tra l’altro sta svolgendo un encomiabile lavoro in regione sulla Sanità del Piceno. E’ noto a tutti infatti il suo impegno per la realizzazione dell’Ospedale Unico di Vallata. L’incontro di lunedì non può pertanto considerarsi come un evento istituzionale del Partito Democratico sambenedettese, ma al più  una riunione della corrente offidana in trasferta “al mare” 
L’interrogativo che voglio porre agli iscritti e agli elettori del Partito Democratico è il seguente: Il circolo “Primo Gregori” di Porto d’Ascoli guidato da Claudio Benigni è da considerarsi parte dell’Unione Comunale di San Benedetto del Tronto oppure una sezione staccata del PD di Offida?

 

 




Anteprime Giovani per il via al Macerata Opera Festival

Con le anteprime giovani si apre la settimana dei debutti del Festival 2017

Lunedì si scoprirà il progetto creativo di Ricci/Forte per Turandot

Martedì è la volta di Madama Butterfly con Maria José Siri

Macerata, 16 luglio 2017 – Il Macerata Opera Festival si prepara a dare il via alla sua 53a edizione, aprendo i cancelli dello Sferisterio al pubblico delle Anteprime Giovani: si comincia lunedì 17 luglio, alle ore 21, con Turandot, l’ultima opera di Giacomo Puccini in coproduzione con il Teatro Nazionale Croato di Zagabria, affidata al più interessante duo di autori-registi dei nostri giorni, Ricci / Forte che presenteranno il loro inedito progetto creativo modellato sul misterioso personaggio di Turandot e la sua favola. La direzione musicale vede sul podio Pier Giorgio Morandi, che torna in Arena dopo qualche anno. In scena, il soprano Iréne Theorin che, nei panni della principessa Turandot, porrà i suoi enigmi al tenore Rudy Park, interprete di Calaf. Con loro Stefano Pisani (l’imperatore Altoum), Alessandro Spina (Timur), Davinia Rodriguez (Liù), Andrea Porta (Ping), Gregory Bonfatti (Pang), Marcello Nardis (Pong), Nicola Ebau (un mandarino) e Andrea Cultrini (il Principe di Persia). Gianluca Sbicca cura i costumi del nuovo allestimento, mentre scene e luci sono di Nicolas Bovey; Marta Bevilacqua firma i movimenti coreografici. L’esecuzione musicale è affidata alla FORM con il complesso di palcoscenico Banda “Salvadei”. Completano la produzione il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”, il Coro di voci bianche Pueri Cantores “D. Zamberletti”.

Martedì 18 luglio, sempre alle 21, anteprima giovani di Madama Butterfly di Giacomo Puccini, nuovo allestimento del Macerata Opera Festival coprodotto con il Teatro Massimo di Palermo. La direzione musicale è affidata a Massimo Zanetti, mentre la regia è di Nicola Berloffa che sposta la vicenda al 1945; torna allo Sferisterio Maria José Siri che riprende il ruolo di Butterfly dopo il successo alla Scala per l’inaugurazione dello scorso 7 dicembre. Ad affiancare il soprano, nella parte di Pinkerton, c’è il tenore Antonello Palombi e poi Manuela Custer (Suzuki), Samantha Sapienza (Kate Pinkerton), Alberto Mastromarino (Sharpless), Nicola Pamio (Goro), Andrea Porta (il principe Yamadori), Cristian Saitta (lo zio bonzo), Gianni Paci (Yakusidé), Giacomo Medici (il commissario imperiale), Alessandro Pucci (l’ufficiale del registro), Mirela Cisman (la madre di Cio-Cio-San), Silvia Marcellini (la zia), Maria Elena Mariangeli (la cugina) e Martino Compagnucci (Dolore). Le scene sono di Fabio Cherstich, i costumi di Valeria Donata Bettella e le luci di Marco Giusti. Con la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” e il complesso di palcoscenico Banda “Salvadei”.

Le Anteprime Giovani rappresentano il punto di arrivo del progetto Incontra l’Opera che, durante l’anno scolastico, ha coinvolto circa 1200 studenti degli istituti superiori della provincia di Macerata. Dopo una prima fase costituita da una lezione in aula tenuta dal segretario artistico e direttore musicale di palcoscenico Gianfranco Stortoni, i ragazzi hanno seguito l’incontro-spettacolo nei teatri della provincia tenuto dal direttore artistico Francesco Micheli, accompagnato dalla pianista Cesarina Compagnoni e dal soprano Emanuela Torresi. Il progetto è andato avanti, nonostante le difficoltà causate dal terremoto, grazie al sostegno della Trevalli Cooperlat, che si è occupata del trasporto degli studenti nei diversi teatri in cui hanno avuto luogo gli incontri.




Ad Agugliano c’è “Voglio la luna!”

Al Festival del Teatro dialettale arriva la prima serata “fuori concorso”, è quella di domani, 17 luglio, con il Teatro Pirata di Jesi e soprattutto con uno spettacolo che ha vinto molti premi con repliche in Italia e all’estero

Lo spettacolo del Teatro Pirata di Jesi, fuori concorso, porterà in scena l’attore anconetano Fabio Spadoni che ha già vinto moltissimi premi

Agugliano – Primo spettacolo fuori concorso, in uno specifico ambito del Festival nazionale del Teatro Dialettale di Agugliano che si occupa di teatro del sociale. E’ un ragazzo con sindrome di Down sul palcoscenico, un attore vincitore di moltissimi premi, l’anconetano Fabio Spadoni per “Voglio la luna!” della compagnia Teatro Pirata di Jesi, con ideazione e regia di Simone Guerro. Lo spettacolo, che ha vinto il premio “Eolo Award 2013”, sin dalla prima messa in scena del 2011 e dopo centinaia di repliche, anche all’estero, riscuote ancora un grandissimo successo. La storia si svolge tutta intorno a Fabio che si trova nella sua cameretta, per niente tranquillo, dopo i soliti rimproveri e le raccomandazioni della mamma. Niente va come davvero vorrebbe e non riesce a trovare la maniera per cambiare tutto. Finché una notte viene svegliato da un dolce alito di vento e scopre che è andata a trovarlo la luna, proprio direttamente nella sua stanza e giocano anche insieme! Bella, luminosa, grande, una vera e propria magia, ma come è arrivata, allo stesso modo la luna se ne va. Fabio però non è mai stato tanto felice come con questo enorme pallone di luce e la rivuole indietro per giocare: parte da questa volontà la fantastica avventura che alla fine lo porterà a catturare la luna e a portarla in camera sua. Ma per il mondo, senza la luna, i problemi sono solo all’inizio e questo rappresenta un grande insegnamento: Fabio comprende così che non sempre si può desiderare e ottenere ciò che appartiene anche agli altri! Deciderà allora di condividere la sua luna, ma solo con i bambini.

Uno spettacolo fuori concorso che non mancherà di emozionare il pubblico, ricco così com’è di una narrazione dolce e delicata, di musica dal vivo, di scene di teatro di figura, pupazzi e ombre e il grande pallone della luna con cui Fabio gioca. Grande appuntamento con il cosiddetto “teatro sociale” che non mancherà di emozionare il pubblico presente nel piazzale del Centro Opere Parrocchiali di via Roma ad Agugliano. Lo spettacolo “Voglio la luna” che come detto ha vinto l'”Eolo Award 2013″, uno dei più ambiti premi del teatro per ragazzi, quale miglior progetto educativo di teatro per ragazzi e giovani, è stato anche finalista del Premio Scenario Infanzia. Ideato da Simone Guerro e Lucia Palozzi, vede sul palco oltre al già citato Fabio Spadoni anche Silvia Barchiesi e lo stesso Simone Guerro, con allestimento e figure curati da Ilaria Sebastianelli e Alessio Pacci.

Festival nazionale del Teatro Dialettale di Agugliano




Quanto è bello Gennaro Troianello…

 

San Benedetto del Tronto, 2017-07-16 – Quanto è bello Gennaro Troianello… grida il popolo rossoblu con l’entusiasmo alle stelle per l’arrivo oggi al Riviera delle Palme dell’esterno offensivo ex Hellas Verona dove ha raggiunto l’ultima delle sue promozioni, la 5a negli ultimi sette anni. Proprio quello che ci voleva per la Samb che non si nasconde di fronte all’eventuale salto di categoria visto l’organico in allestimento. Graditissimo anche il ritorno a titolo definitivo e contratto triennale di Di Massimo molto carico per questa nuova opportunità in cui potrà mostrare il suo vero valore, se ancora ce ne fosse bisogno, ai tifosi che si aspettano tanto da lui. 

la Samb su You Tube

 

 

 

 

 

 

 




Firenze, Yann Tiersen inaugura Musart Festival 2017

S’inaugura lunedì 17 luglio con il concerto di Yann Tiersen (ore 21,15 – piazza della Santissima Annunziata) l’edizione 2017 di Musart Festival, una settimana di musica, visite a luoghi d’arte, mostre e ristorazione di qualità. Tutto nel cuore di Firenze, in una piazza grande armonia stilistica, porticata su tre lati e trasformata per l’occasione in elegante teatro all’aperto.

I biglietti – 25/32/40 euro – sono disponibili in prevendita nei punti Box Office Toscana http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.boxol.it e www.ticketone.it. Il giorno del concerto biglietti sono in vendita dalle ore 15,30 alla biglietteria del festival, in piazza Brunelleschi all’interno del chiostro dell’Università, dove è un funzione anche il cambio voucher per chi ha acquistato online.

Per chi lo desidera, sono disponibili inoltre Package che, al biglietto, aggiungono cena a buffet nel salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti, parcheggio riservato, staff dedicato, ingresso al Museo degli Innocenti (dal lunedì alla domenica, orario 10/19).

E ancora, per gli spettatori di Musart ingressi a prezzo ridotto per la mostra “Bill Viola. Rinascimento elettronico” in programma a Palazzo Strozzi fino al 23 luglio, per l’ingresso al Giardino del Museo Archeologico e all’Istituto degli Innocenti.

Compositore e musicista di culto, Yann Tiersen si presenta a Firenze in versione piano solo. Al centro dello spettacolo è “Eusa”, il recente album ispirato e dedicato all’omonima isola bretone dove l’artista ha scelto di vivere.

“Eusa” si dipana attraverso 10 composizioni per pianoforte, ognuna legata a una posizione specifica dell’isola di Ouessant (‘Eusa’ in bretone).

Nell’album, registrato presso gli Abbey Road Studios, il piano solista di Yann Tiersen è accompagnato solo dalle registrazioni di campo, effettuate nel punto esatto dell’isola a cui ogni brano fa riferimento.

Tiersen spiega: “Ouessant è più di una semplice casa – è una parte di me. L’idea era di fare una mappa dell’isola e, per riflesso, una mappa di quello che sono io. Per cominciare ho scelto dieci luoghi dell’isola e ho fatto una serie di registrazioni ambientali per ciascuno di essi. Le composizioni di musica per pianoforte che ho scritto in seguito prendono il nome di questi luoghi, e la partitura di ogni pezzo è accompagnata dalle coordinate GPS e da una fotografia del sito scattata da Emilie Quinquis”.

Musart Festival è una produzione Prg Firenze promossa da Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2017, Camera di Commercio Firenze, Toscana Promozione Turistica. Con il sostegno di Unicoop Firenze, Sammontana, Findomestic Banca, Publiacqua, Petti, Prinz, Le Chiantigiane, Caffè Cesare Magnelli.